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The Boy and the Beast: nuove clip in italiano del film d’animazione di Mamoru Hosoda

The Boy and the Beast: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film d’animazione di Mamoru Hosoda nei cinema italiani solo l’11 e il 12 maggio 2016

di cuttv
pubblicato 12 Maggio 2016 aggiornato 30 Luglio 2020 08:29

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Oggi 12 maggio è l’ultima giornata giornata utile per godersi in sala The Boy and the Beast, il gioiello d’animazione del regista e animatore giapponese Mamoru Hosoda.

Lucky Red che distribuisce il film nelle sale italiane ha reso disponibili 5 clip in italiano che andiamo a proporvi.

Kyuta è un bambino senza genitori. Smarritosi per le vie di Tokio, si ritrova in un universo parallelo dove incontra Kumatetsu, una creatura simile ad un orso che prende Kyuta sotto la sua protezione e gli insegna tutti i segreti dell’arte del combattimento.

Il regista Mamoru Hosoda parla dei paralleli tra “Wolf Children” e “The Boy and the Beast” che condvidono l’esplorazione dei legami famigliari.

[quote layout=”big”]Quando ho deciso di diventare regista e di dedicarmi all’animazione non avrei mai immaginato che avrei dedicato un film al tema della famiglia, e più precisamente al destino di una madre. Ma poi, ho diretto Wolf Children. Quel film era una riflessione sulla mia vita personale, perché a quei tempi mia moglie ed io stavamo provando ad avere un bambino, ma sfortunatamente non ci riuscivamo. Ho cercato un modo per consolarla durante quel periodo così difficile, qualcosa che le facesse provare le gioie della maternità. È stato per questo che ho deciso di scrivere e dirigere Wolf Children, per far sì che lei si sentisse madre mentre lo vedeva. E poi il destino ha voluto che finalmente rimanesse incinta proprio durante la lavorazione del film. Abbiamo avuto la fortuna di diventare genitori di un bambino a settembre del 2012. Poi la nostra famiglia è cresciuta ulteriormente con l’arrivo di una bambina. Questo mi ha permesso di comprendere quanto diventi complicata la vita dei genitori quando hanno un bambino di cui prendersi cura, perché gli dedicano gran parte della loro vita. Mi sono anche reso conto che non sono solamente la madre e il padre a crescere i loro figli, ma tutte le persone che gli stanno attorno. In ogni fase della vita, quell’entourage cambia. È questo che ho visto mentre osservavo mio figlio crescere, ed è stato ciò che ha influenzato la creazione di questo film…Quando si dedica un film al tema della famiglia, molte persone immaginano che lo si stia facendo per ragioni commerciali. Perché è un tema nel quale tutti s’identificano. Ma non è così che ragiono: quello che m’interessa di più è trarre ispirazione dalla mia vita personale. È quasi una necessità per me scrivere e dirigere questa tipologia di film, che si basano sulle mie esperienze di vita. Devo dire che, poiché mi fido solo di quello che la mia vita mi ha insegnato, qualche volta mi domando se queste cose avranno un effetto negli spettatori e se saranno all’altezza delle loro aspettative! Vorrei anche aggiungere che sono seriamente preoccupato riguardo a un problema molto serio che affligge il Giappone: L’invecchiamento della sua popolazione, causato dall’attuale basso tasso di nascite. La nostra società sta cambiando perché il numero di bambini che nascono sta diminuendo in maniera consistente. The Boy and the Beast non racconta la storia di una famiglia comune, ma parla del gruppo che si forma attorno a Kyuta, che diventa la sua famiglia surrogata. Credo sia particolarmente importante parlare dell’attuale ruolo sociale della famiglia.[/quote]

 

Clip – Kumatetsu e Iozen:

 

Clip – Il combattimento:

 

Clip – Un discepolo deve obbedire:

 

Clip – Nel regno della bestia:

 

 

The Boy and the Beast: trailer italiano del film d’animazione di Mamoru Hosoda

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Dopo la vittoria agli Oscar giapponesi come Miglior Film d’animazione dell’anno, l’11 e il 12 maggio approda nelle sale italiane The Boy and the Beast, l’anime diretto da Mamoru Hosoda.

 

La trama ufficiale:

Yuta è un bambino senza genitori. Smarritosi per le vie di Tokio, si ritrova in un universo parallelo dove incontra Kumatetsu, una creatura simile ad un orso che lotta per vivere. Kumatetsu prende Kyuta sotto la sua protezione e gli insegna tutti i segreti dell’arte del combattimento. Ormai cresciuto, il giovane Kyuta torna a Tokio mosso dal desiderio di riscoprire le sue origini. Lì scoprirà l’amore e una verità che non credeva più possibile…Ma proprio nel momento in cui sembrava raggiunta la serenità, i nemici del passato si ripresentano minando la sicurezza dell’intera città. Sarà pronto Kyuta per dimostrare a Kumatetsu di essere il più forte?

 

Mamoru Hosoda dopo aver collaborato con la Toei Animation in veste di animatore per lungometraggi di Dragon Ball, Galaxy Express 999 e Slam Dunk esordisce alla regia nel 1999 con i primi due film dei Digimon (Digimon Adventure e Digimon: Bokura no War Game). Nel 2001 approda allo Studio Ghibli dove abbandona la regia de Il castello errante di Howl per divergenze creative e viene sostituito da Hayao Miyazaki. Nel 2005 torna alla Toei dove dirige il sesto film di One Piece (L’isola segreta del barone Omatsuri) per poi approdare alla Madhouse. Nel 2006 dirige il suo primo grande successo, il pluripremiato La ragazza che saltava nel tempo, seguito da Summer Wars (2009) e il campione d’incassi Wolf Children – Ame e Yuki i bambini lupo (2012) realizzato dallo Studio Chizu fondato dallo stesso Hosoda.

Mamoru Hosoda parla delle fonti d’ispirazione per The Boy and the Beast che includono fiabe giapponesi, leggende cinesi e il film Disney La bella e la bestia.

[quote layout=”big”]Per il Jutengai ho preso ispirazione da molte leggende giapponesi, ma anche cinesi. In Giappone ci sono moltissime fiabe che parlano degli “yokai” (fantasmi, spiriti, misteriosi esseri soprannaturali) o mostri. Per quanto riguarda le influenze cinesi, invece, c’è la famosa leggenda del Re Scimmia, che mi ha dato l’idea per Hyakushubo e Tatara, gli amici e compagni di viaggio di Kumatetsu. Ma non volevo neanche che l’influenza cinese fosse troppo forte nella storia. È per questo che descrivo festività che celebrano le nostre numerose divinità, prendendo spunto dalla cultura politeistica giapponese; o quando ci riuniamo per assistere ai combattimenti di Sumo tra guerrieri che sono semidei, dotati di grandi poteri. Per me, l’equivalente moderno di quelle festività è rappresentato dal distretto di Shibuya di Tokyo…Tutto risale a quando fui assunto dagli studi di animazione Toei, nel 1991. A quell’epoca mi piacevano talmente tanto i film di animazione della Disney, che comprai un cofanetto in dvd che all’epoca costava una tombola rispetto al mio magro stipendio di animatore in erba! Uno dei cartoni animati contenuti nel cofanetto era la versione Disney de La Bella e La bestia, che ebbe un profondo impatto su di me. M’ispirò moltissimo, perché in quella storia si vede l’evoluzione che compie la bestia: all’inizio è terrificante, ma poi quando conosce Belle diventa dolce e gentile. Poi mi venne voglia di vedere la versione di Cocteau, che mi piacque anche molto. Proprio come la versione Disney, mi fece venir voglia di fare il regista. E confesso anche una certa influenza nel titolo The Boy and the Beast![/quote]

 

 

The Boy and the Beast: l’animazione di Mamoru Hosoda al cinema

 

Al cinema con avventure che interessano due mondi paralleli, Kyuta e Kumatetsu, nell’ultima animazione di Mamoru Hosoda

Dopo Il Piccolo Principe di Mark Osborne, la nuova avventura di Doraemon: Nobita e gli eroi dello spazio e La Ricompensa del gatto dello Studio Ghibli, Lucky Red si prepara a portare al cinema l’ultimo capolavoro animato del Maestro Mamoru Hosoda, ben noto per La Ragazza che Saltava nel Tempo (Kazé), Summer Wars (Kazé) e Wolf Children (Dynit).

The Boy and the Beast (バケモノの子, Bakemono no Ko) è la storia di formazione di un bambino separato dai suoi genitori che, smarritosi per le vie del quartiere Shibuya di Tokyo, si ritrova nell’universo parallelo dei bakemono.

Una storia ambientata in due mondi che non devono mai intersecarsi, il mondo degli uomini e il regno dei bakemono (dei mutaforma) dove il piccolo orfano incontra il grande Kumatetsu solitario, la creatura soprannaturale che somiglia ad un orso, lotta per vivere e dopo averlo ribattezzato Kyūta, lo prende sotto la sua protezione insegnandogli tutti i segreti dell’arte del combattimento.

Ormai cresciuto, il giovane Kyuta torna a Tokio, dove mosso dal desiderio di riscoprire le sue origini, scoprirà l’amore e una verità che non credeva più possibile, ma proprio nel momento in cui sembrava raggiunta la serenità, i nemici del passato si ripresentano minando la sicurezza dell’intera città.

Il film, prodotto da D.N. Dream Partners, Dentsu e Kadokawa, è stato distribuito in Giappone l’11 Luglio 2015 diventando il campione assoluto di incassi del 2015. Dopo la proiezione in anteprima italiana, durante la XII edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, The Boy and the Beast arriva nelle nostre sale l’11 e 12 maggio 2016.

In contemporanea all’uscita del film nelle sale, Planet Manga pubblicherà l’adattamento a fumetti realizzato da Renji Asai, con le 184 pagine del primo volume del manga, venduto dal prossimo 3 marzo (a 4,50 euro).

 

Via | The Boy and the BeastFacebook

 

 

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