Logo Blogo

Si completa il programma di Venezia 64

Pubblicato: 20 ago 2007 da Gabriele C.

Tre giorni fa altri due titoli si sono aggiungi al vasto programma del Festival di Venezia edizione 64.
Fuori concorso, nella sezione Maestri, potremo vedere anche il nuovo film del maestro israeliano Amos Gitai, a due anni da Free Zone. Si tratta di Disengagement (Disimpegno), una coproduzione europea tra Germania, Italia, Israele e Francia, e vede come protagonista Juliette Binoche, Coppa Volpi per Tre colori - Film blu. La storia, ambientata nel 2005, l’anno in cui Israele lasciò la striscia di Gaza, è quella di Ana, donna francese di origini israeliane che decide, dopo la morte del padre, di cercare in Israele la figlia abbandonata venti anni prima. Partirà assieme al fratellastro Uli, trovando una situazione ovviamente drammatica… Nel film ci sono altri attori di rilievo come Jeanne Moreau e Liron Levo.

Col secondo titolo si conferma l’idea di un’edizione della Mostra decisamente “musicale”. Nella categoria Orizzonti Doc, dove c’è già Berlin di Schnabel su Lou Reed, sarà presente Callas assoluta (versione estrema del titolo di zeffirelliana memoria?) di Philippe Kohly. Più che un vero documentario, una sorta di “storia” che presenterà allo spettatore le quattro fasi principali (a New York, Atene, Italia e Parigi) della vita della cantante lirica.

Si continua poi con un obbligatorio e necessario omaggio a Michelangelo Antonioni con la presentazione di tre cortometraggi del grande regista (N.U. - Nettezza urbana, Vertigine e Lo sguardo di Michelangelo); l’ultima opera di Alberto Grifi (Autoritratto Auschwitz/L’occhio è per così dire l’evoluzione biologica di una lagrima), scomparso il 22 aprile scorso, e la versione restaurata di Carlo Goldoni Venezian del ‘57 e diretto da Leonardo Autera e Alberto Caldana.

Su continua vi regaliamo, per l’occasione, N.U. di Antonioni, gioiellino del corto documentario.


1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • cineblog

    20 ago 2007 - 11:34 - #1
    0 punti
    Up Down

    […] Venezia (160) […]

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    20 ago 2007 - 13:58 - #2
    0 punti
    Up Down

    gabriele più passano i giorni e più ti odio… te a Venezia e io a Roma a rosicare:p

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    20 ago 2007 - 15:41 - #3
    1 punto
    Up Down

    Beh ma io comunque aspetterei di vedere il programma ufficiale della prossima Festa… già ci sono Argento e Coppola come premesse, quindi è probabile che, come le sorprese son spuntate come funghi a Venezia, spuntino anche a Roma…

  • […] E’ con grande piacere che il CineBlog annuncia in anteprima una notizia che ci è giunta direttamente da Italo Moscati (ricordiamo che dal 13 agosto va in onda su Radio2Rai, incentrato sulla figura di Federico Fellini, il programma Alle 8 della sera curato dallo stesso Moscati). Domenica 9 settembre andrà in onda uno Speciale del Tg1, alle ore 23.30, incentrato sulla figura di Maria Callas, per ricordarla a trent’anni dalla sua scomparsa. Un racconto e un’inchiesta, piena di testimonianze di chi la conosceva bene, per un ritratto a tutto tondo. Anche Venezia 64 renderà omaggio alla grande cantante col documentario Callas assoluta. Qui a fianco, un’immagine che il sottoscritto ritiene bellissima, che vede la Callas assieme al geniale Pasolini, scomparso due anni prima di lei. Di seguito il comunicato: “Un racconto e una inchiesta sul ricordo della grande soprano Maria Callas, morta il 16 settembre 1977 nella sua casa di Parigi. Sono trascorsi trent’anni da una scomparsa ancora avvolta dal mistero, le circostanze non sono mai state ben chiarite: una fine improvvisa dovuta a un inesorabile malore o un suicidio, come molti giornali continuano a ricordare? Lo special di Italo Moscati parte dalla morte della Callas, e in particolare dal lancio delle ceneri della cantante nel Mare Egeo secondo la precisa disposizione della cantante, per riesaminare una biografia sempre colma d’interesse e per cercare oggi il senso dell’esistenza della Callas a tanta distanza di tempo- trent’anni- dalla sua scomparsa. […]

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento