Le confessioni: nuove clip e featurette del film con Toni Servillo

Le confessioni: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico con Toni Servillo nei cinema italiani dal 21 aprile 2016.

Aggiornamento di Pietro Ferraro

Ha debuttato nei cinema Le confessioni e 01 Distribution ha reso disponibili una nuova clip e tre featurette del film di Roberto Andò. Le featurette includono alcuni backstage del film con interviste al regista e agli attori Toni Servillo, Pierfrancesco Favino e Connie Nielsen.

Il regista Roberto Andò parla del cast internazionale del film:

È un gruppo di attori di prima grandezza quello che interpreta il film. Erano tutti molto contenti di partecipare e hanno lavorato con una generosità e una dedizione straordinarie. Durante le riprese hanno vissuto tutti nello stesso albergo ed è stato facile far nascere tra loro una speciale atmosfera di comunione. In genere, preferisco parlare agli attori dei personaggi prima delle riprese. Sul set lo faccio quando è necessario ricreare un’atmosfera di particolare tensione. In quei casi, mi comporto come si fa nel corso delle prove a teatro, sviscerando la fisionomia di ogni personaggio, e i relativi conflitti. In effetti, quella di questo film è una storia che ha a che fare con i riti della tribù politica che circola nei summit internazionali e quindi, oltre al cast cosmopolita, mette in scena anche dilemmi e contraddizioni di un frangente preciso della storia mondiale. Al centro di un’Europa che si perde nei decimali, ma è incapace di trovare la propria anima. In testa al cast, ci sono due grandi attori e due amici con cui avevo già lavorato, Toni Servillo e Daniel Auteuil. Due attori per i quali viene sempre voglia di scrivere un film e che avevano molta voglia di lavorare insieme. Come ho già avuto modo di dire, Toni Servillo non è solo un grandissimo attore: per me è innanzitutto un complice, un amico con cui condividere una visione delle cose, una sensibilità, dei gusti. Una persona, un artista, che ha il mio stesso sentire. Le confessioni è nato per una sorta di scommessa, da una passeggiata con Toni sui boulevards di Parigi. Da allora Toni ha seguito tutte le fasi ideative del film, dall’idea iniziale alla stesura definitiva della sceneggiatura. Ne è stato il custode più appassionato. Direi che è stato Salus ancor prima di interpretarlo.

 

Backstage con Pierfrancesco Favino:

 

Backstage con Connie Nielsen:

 

Backstage con Toni Servillo:

 

Backstage con il regista Roberto Andò:

 

 

 

Le confessioni: prima clip del film con Toni Servillo


Aggiornamento di Pietro Ferraro

01 Distribution ha reso disponibile una prima clip con una scena tratta dal film Le confessioni di Roberto Andò nei cinema dal prossimo 21 aprile.

Ancora la politica fatta di potere e intrighi al centro del nuovo film di Roberto Andò che a due anni da Viva la libertà torna a collaborare con Toni Servillo.

Al fianco di Toni Servillo nei panni di un monaco confessore, un personaggio descritto come paradossale, spiazzante e inafferrabile, troviamo un cast internazionale di altissimo profilo che include Daniel Auteuil (Il cecchino), Connie Nielsen (Il gladiatore), Pierfrancesco Favino (Romanzo criminale), Marie-Josée Croze (Le invasioni barbariche), Lambert Wilson (Matrix Revolutions) e Moritz Bleibtreu (Woman in Gold).

Il regista Roberto Andò parla del monaco Salus, personaggio interpretato da Toni Servillo.

Salus è un visitatore, un uomo di cui non si sa nulla e che, per caso o per necessità, si trova a contatto col potere, con le certezze del potere, al centro del segreto che nutre il potere. Un personaggio che è in grado di sgretolare queste certezze col suo semplice passaggio silenzioso. Per dare voce a questo personaggio, io, Angelo Pasquini e lo stesso Toni Servillo abbiamo letto tante biografie di persone che sono passate al monachesimo, al silenzio eremitico, gente che provenendo dal successo in lavori eminentemente profani ha deciso di corrispondere al desiderio di sparire nella meditazione, nella preghiera. Sarei tentato di dire che Salus è un personaggio nato dal silenzio. Si può dire che il protagonista del mio film appartenga, come il Gesù di cui parla Dostoevskij, alla schiera dei disturbatori. “Tu hai dato a noi il diritto di legare e di sciogliere, e ora non puoi pensare di riprendertelo. Perché dunque sei venuto a disturbarci?”, chiede il Grande Inquisitore a Gesù nel romanzo I Fratelli Karamazov. Ce ne sono sempre stati di disturbatori, dentro e fuori la Chiesa. I certosini, l’ordine cui appartiene Salus, sono molto pochi nel mondo, meno di duecento, e scelgono di fare una vita affidata all’intensità, inseguendola attraverso la preghiera, il silenzio, la solitudine e la povertà. Sono persone che mobilitano un’energia speciale e la riversano nel loro corpo e nelle loro azioni. In genere, i monaci rappresentano una spiritualità che non si concilia con la norma. Mi sembrava importante che in questo albergo terminale, una sorta di capolinea della Storia europea, i padroni del mondo si confrontassero con un uomo che non solo non possiede nulla, ma che addirittura pensa di non disporre neppure della propria vita.

 

 

Le confessioni: il thriller politico con Toni Servillo e Daniel Auteuil


Un gruppo di politici in procinto di approvare un piano letale. Un monaco, un economista suicida, potere e segreti, al cinema con Le confessioni

Dopo il successo toccato dall'agghiacciante storia di politica mondiale di Viva la libertà, Roberto Andò torna sul grande schermo con Toni Servillo, nelle vesti del misterioso monaco italiano Salus, testimone del ruolo del potere al di sopra di tutto con Le confessioni.

Il thriller sbircia dietro le quinte di un drammatico vertice del G8 e dei ministri delle finanze più potenti del mondo, chiamati a decidere le sorti dell'economia mondiale da un hotel di lusso sulla costa tedesca.

Siamo in Germania, in un albergo di lusso dove sta per riunirsi un G8 dei ministri dell’economia pronto ad adottare una manovra segreta che avrà conseguenze molto pesanti per alcuni paesi. Con gli uomini di governo, ci sono anche il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Daniel Roché, e tre ospiti: una celebre scrittrice di libri per bambini, una rock star,e un monaco italiano, Roberto Salus. Accade però un fatto tragico e inatteso e la riunione deve essere sospesa. In un clima di dubbio e di paura, i ministri e il monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto. I ministri sospettano infatti che Salus, attraverso la confessione di uno di loro, sia riuscito a sapere della terribile manovra che stanno per varare, e lo sollecitano in tutti i modi a dire quello che sa. Ma le cose non vanno così lisce: mentre il monaco – un uomo paradossale e spiazzante, per molti aspetti inafferrabile – si fa custode inamovibile del segreto della confessione, gli uomini di potere, assaliti da rimorsi e incertezze, iniziano a vacillare…


Nel cast di respiro internazionale troviamo Toni Servillo e Daniel Auteuil, affiancati da Connie Nielsen, Pierfrancesco Favino, Moritz Bleibtreu, Marie-JoseeCroze e Lambert Wilson.

Il thriller politico, girato in Francia, Germania e Italia, è una coproduzione italo francese di Bibi Film - Barbary Film con Rai Cinema, presentata al mercato MIA di Roma e pre-venduta in America Latina (CDI films e MaresFilmes), Benelux (Imagine), Taiwan (SwallowWings), Grecia (Danaos), Ungheria (Cinenuovo) e Francia (Bellissima), mentre sarà 01 Distribution a portarlo nelle nostre sale, da giovedì 21 aprile 2016.

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Via | Studio Nobile Scarafoni

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