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Fanny Ardant e il caso Curcio

Pubblicato: 24 ago 2007 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori

L’attrice francese Fanny Ardant ha scatenato un vero putiferio con le dichiarazioni rilasciate durante un’intervista e mandate in onda dal Tg2. L’argomento era Renato Curcio e le Brigate Rosse:

Renato Curcio? Un eroe che ha combattuto per una scelta di libertà e che non si è arricchito come altri ex terroristi diventati uomini d’affari. Ho sempre considerato il fenomeno Brigate Rosse molto coinvolgente e passionale. Quella del terrorismo italiano era un’epoca in cui si sceglieva un campo, c’era chi prendeva fuoco e decideva che poteva ammazzare e farsi ammazzare. Quando ero giovane il vostro Paese era il massimo della democrazia per me, ogni legge si poteva discutere. Oggi invece c’è un velo di opacità, gli unici interessi sono economici, come da noi in Francia, siamo tutti intrappolati dai divieti”.

Le dichiarazioni choc hanno portato scompiglio in Italia, nei partiti politici, naturalmente, ma soprattutto in Giancarlo Galan, Governatore del Veneto, che ora chiede all’attrice di non presentarsi al Festival di Venezia, dove era attesa.

“Questa signora è bene sappia che farebbe cosa davvero gradita se volesse farci il piacere di non venire a Venezia”.

Su Cineblog di solito non si parla di politica ma voi cosa ne pensate?

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35 commenti

Commenti dei lettori

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  • Marcello Semboli

    24 ago 2007 - 09:54 - #1
    11 punti
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    Rispondo volentieri, grazie.
    Queste indignazione rischia di dare risonanza ad una opinione personale di una attrice con una grande confusione in testa.
    Le cose che ha detto non stanno né in cielo né in terra. Parla di “massimo della democrazia” e poi ammira uno che invece preferiva la lotta armata al dibattito.
    Parla di “lotta per la libertà”, mentre in Italia c’era già una solida democrazia e non un regime.
    Chiama “coinvolgente e passionale” un gruppo che voleva imporre le proprie idee politiche con la violenza.
    Fanny Ardant è una diva, vive in un olimpo, dimostra di non sapere niente del mondo reale.

  • Profilo di ray83

    ray83

    24 ago 2007 - 09:58 - #2
    -5 punti
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    Ognuno dev’essere libero di dire ciò ke pensa,al governatore del veneto servirebbe una bella lezione di democrazia.

  • maxma

    24 ago 2007 - 10:08 - #3
    4 punti
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    inneggiare al terrorismo è libertà di espressione? si vergogni la Ardant.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    24 ago 2007 - 10:11 - #4
    3 punti
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    ray83, ma che stai a di?

  • Profilo di Solero

    Solero

    24 ago 2007 - 11:12 - #5
    3 punti
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    Ray83 vallo a dire ai figli della gente che Curcio ha ammazzato!

  • Profilo di Dave77

    Dave77

    24 ago 2007 - 11:20 - #6
    2 punti
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    Anch’io credo che la Ardant viva in un olimpo ed abbia un gran confusione mentale in testa, l’idea che la lotta armata e gli omicidi che ne sono conseguiti abbiano un alcunchè di eroico fa rabbrividire. E’ una bella donna ma esprime opionioni assurde. Oltretutto lo stesso Curcio definì in un secondo momento la lotta armata “inattuale”.

  • Profilo di tungs

    tungs

    24 ago 2007 - 11:28 - #7
    4 punti
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    tutto molto imbarazzante.
    fastidiosamente imbarazzante.

    credo che la cosa più incredibile sia che lei nemmeno si renda conto della pesantezza delle sue parole… una superficialità di pensiero che ti fa qusi vergognare per lei…

    voglio proprio vedere se le viene in mente di rettificare o aggiungere ulteriori parole alle perle rilasciate.

  • Commento #8 (-5 punti) - 24 ago 2007 - 11:28 - Apri commento
  • superficie 213

    24 ago 2007 - 11:36 - #8 (nascondi)
    -5 punti
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    Quanta indignazione….le parole della Ardant sono forti ma hanno un loro perche’…
    Il governatore del veneto visti i suoi trascorsi - come quelli del nazista Borghezio o del filofascista Calderoli rei di aver innegguiato al razzismo ed alla xenofobia oltre ad essere stati membri di associazioni di dx note per i loro atti terroristici… - dovrebbe starsene zitto zitto…

  • Profilo di Dave77

    Dave77

    24 ago 2007 - 11:49 - #9
    1 punto
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    Non credo si tratti di stabilire chi fra la Ardant e Galan sia autorizzato a parlare. La Ardant ha detto delle cose inaccettabili, questo è il punto. Le posizioni ideologiche di Galan o dei leghisti sono un altro argomento.

  • Giuliaaaaa

    24 ago 2007 - 11:57 - #10
    0 punti
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    Bè… da quello che ha detto(che non condivido) mi sta sicuramente simpatica… ma dev’essere fuori come un balcone!!

    potrebbe anche essere però, che magari, potendo spiegare meglio la sua posizione, non pensi davvero le assurdità che ha detto! Può anche essere che il giornalista che ha trascritto le sue affermazioni, abbia abbreviato troppo, e magari abbia snaturato il senso del discorso!
    (spero)

  • ciopi

    24 ago 2007 - 12:17 - #11
    8 punti
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    parla del fascino della guerra seduta comodamente a bordo piscina in costa azzurra
    …cosa non farebbe un’attricetta sul viale del tramonto per un po’ di pubblicità…
    è solo un’oca

  • Profilo di willy wonka 81

    willy wonka 81

    24 ago 2007 - 12:36 - #12
    1 punto
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    che ne penso?che doveva stare zitta…ma siccome e’ una signora nessuno si voleva mettere in mostra con queste dichiarazioni

  • Profilo di neodie

    neodie

    24 ago 2007 - 12:54 - #13
    2 punti
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    Ma davvero, quando si parla per dar fiato alla bocca… AAH Fannì, ripijate!

  • azazello

    24 ago 2007 - 14:45 - #14
    -1 punto
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    Quest’ammirazione per le brigate lasciamola perdere..certo è che Galan potrebbe anche stare a casa sua..lui farebbe cosa gradita a dare le dimissioni..

  • giox22

    24 ago 2007 - 14:49 - #15
    -3 punti
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    penche’ NN MUORE STA TROI.A

  • Profilo di margherita

    margherita

    24 ago 2007 - 14:55 - #16
    3 punti
    Up Down

    parlare e non straparlare questo il problema. E lei straparla. Delle sue considerazioni politiche fuori contesto non frega niente a nessuno, che reciti e basta. Così facendo tra l’altro potrebbe danneggiare anche il suo film a venezia.

  • Profilo di Tyreal

    Tyreal

    24 ago 2007 - 15:23 - #17
    1 punto
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    La Ardant ritene che “democrazia” si prendere le armi e decidere se “uccidere o essere uccisi”. Forse la Ardant dovrebe limitarsi a fare il suo mestiere, o quantomeno aprire un’enciclopedia prima di dar fiato alla bocca.

  • superficie 213

    24 ago 2007 - 15:37 - #18
    -1 punto
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    Che senso ha oscurare la mia opinione e quella di Rya 83?
    Mica inneggiavamo alle Br!
    Ma stiamo scherzando?
    Io ho messo in risalto il fatto che la Ardant e’ un’attrice e che le sue opinioni DEVE averle che piacciano o noe che i politici tanto indignati sono molto piu’ pericolosi delle cose dette dell’attrice francese,visto che hanno il potere di decidere molte cose se non tutte.
    Quei fascisti e razzisti della Lega.
    Mi raccomando oscurate anche questo di commento….

  • superficie 213

    24 ago 2007 - 15:39 - #19
    0 punti
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    Inoltre la stupidita’ di chi risponde in modo assolutamente reazionario e violento ,offendendo pure viene lasciata in bella mostra..ma che blog del c a z z o.
    Avevo gia’ deciso di non leggervi piu’…dopo oggi non ho piu’ dubbi….

  • Profilo di Carla - Cineblog

    Carla - Cineblog

    24 ago 2007 - 15:47 - #20
    1 punto
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    l’oscuramento dei commenti non è responsabilità della redazione… questo voglio sottolinearlo…

  • alfarc

    24 ago 2007 - 17:25 - #21
    -3 punti
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    Mi spaice dire che sono d’accordo con la Ardant! Le brigate rosse sono state un grande esempio di coerenza e forza nella loro lotta contro il capitalismo e per la liberta’! Troppo comodo dire: erano dei terroristi e degli assassini..informatevi!!!!!!

  • Profilo di JackBurton

    JackBurton

    24 ago 2007 - 17:47 - #22
    1 punto
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    Io credo che la democrazia sia anche questo, dire quello che si pensa. Senza pretendere di imporre la propria idea. Detto questo, io sono convinto che i brigatisti fossero tutt’altro che eori, ma, anzi, feroci assassini spinti da un’ideologia malata che nasce dall’invidia sociale. Stop. Parliamo di cinema?

  • Profilo di DIoViLLaNo

    DIoViLLaNo

    24 ago 2007 - 18:04 - #23
    -1 punto
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    “…e che non si è arricchito come altri ex terroristi diventati uomini d’affari.” Questa cosa è verissima!!! Ex terroristi, ex mafiosi o pentiti ora siedo in posti di “potere” come la nostra amministrazione pubblica(tanto per citarne una). Concordo anche su questo punto: “Oggi invece c’è un velo di opacità, gli unici interessi sono economici, come da noi in Francia, siamo tutti intrappolati dai divieti”.

  • giox22

    24 ago 2007 - 19:40 - #24
    0 punti
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    alfarc IMPICCATI!

  • Profilo di Dave77

    Dave77

    24 ago 2007 - 20:30 - #25
    1 punto
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    ma ragazzi state scherzando? “l’importante è esprimere le proprie opinioni…” certo allora anche negare l’olocausto o l’apologia del fascismo sono opionioni no? chissà perchè però la seconda è anche un reato come disposto dal codice. ma insomma a volte questa ventata di politicamente corretto rasenta la stupidità… i brigatisti non erano coerenti per nulla, tant’è che non agivano in funzione di una rivolta armata ma colpendo bersagli specifici ed alimentando, probabilmente in maniera anche collusa con organi in un certo senso “istituzionali”un guerra di stato che ha segnato in negativo i cosiddetti “anni di piombo”…e Curcio come già detto ha esso stesso sconfessato (secondo me anche con ipocrisia) il sistema della lotta armata…scusami (per il tono…non è da me) ALFARC ma INFORMATI tu….

  • Fanny Ardant chiede scusa

    24 ago 2007 - 21:31 - #26
    0 punti
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    […] Vedo il Tg1 delle 20 e ad un tratto appare lei, Fanny Ardant, con la foto dell’Arco di Trionfo alle sue spalle. Lentamente e scandendo le parole, cercando di scegliere quelle adatte chiede scusa per la sua dichiarazione su Renato Curcio: “Le mie parole hanno fatto soffrire quelli che hanno già sofferto, e per questo chiedo perdono. Penso che quello che rimane coerente con le sue convinzioni, che gestisce da solo nella solitudine interiore la sua espiazione, che non negozia la sua libertà come una merce, quello ha il diritto al rispetto. Ho parlato dopo aver letto un libro di Mario Calabresi, ‘Spingendo la notte più in là’, dei venti che hanno diviso il Paese. Ho parlato con la mia visione della vita”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Carla C. il venerdì 24 agosto 2007 in: […]

  • rosemarie

    28 ago 2007 - 14:43 - #27
    -1 punto
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    Troppo spesso si dimentica che la libertà di espressione deve rispettare i sentimenti altrui, specie in casi come questi dove, dietro sigle che la cosiddetta attrice ritiene eroiche e affascinanti, si nascondevano, e purtroppo si nascondono, individui che pensano solo alla loro libertà di uccidere. La suddetta attrice(tta) stia zitta, non ci ammannisca più dichiarazioni e soprattutto stia nel suo paesello. Se ritiene che Curcio sia un eroe, glielo dica di persona, saranno affari della sua coscienza e dei suoi gusti. Ma per farsi, e fare pubblicità al suo film, non prenda a pretesto un argomento così serio e così ancora presente nella nostra memoria. Nessuno le ha mai insegnato a pensare prima di parlare? Ha fatto bene, molto bene il figlio di una delle vittime, l’avv. Giuseppe Mazzola, a querelare l’attrice svaporata. In questo mondo così perdonista, esiste ancora la pena per “apologia di reato”? Purtroppo credo di no, viste le sparate di un altro intelligentone che si chiama bossi.

  • Gustavo Gesualdo

    28 ago 2007 - 20:39 - #28
    -1 punto
    Up Down

    In Francia hanno trovato rifugio sicuro tutti i terroristi italiani, in specie quelli “rossi”.
    Un salvacondotto non scritto tutela, difende e protegge quei criminali, assassini e delinquenti che rispondono al nome di brigatisti rossi in Francia.
    Per cui, mi sia consentito esprimere il mio più sincero va ffa nculo a Fanny Ardant, alla Francia ed a tutti i francesi.
    Va ffa nculo.
    GG

  • stupido

    29 ago 2007 - 13:35 - #29
    1 punto
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    Non c’è mai stato niente di giustificabile e di utile in NESSUNA forma di terrorismo, ma il fenomeno delle Brigate Rosse di allora (non di quelle “nuove”, semplicemente ridicole) andrebbe contestualizzato in quel periodo storico: ci sarebbe da discutere se quella di allora (e quella di oggi???) fosse reale democrazia. Non è condannabile a priori l’ideologia di cui si facevano portavoce le BR (non più di qualsiasi altra ideologia estremista), bensì il loro metodo ottuso e violento, che tuttavia rispondeva (sbagliando, sono d’accordo) a uno Stato al cui comando erano (e sono) forse tra i peggiori criminali del nostro tempo, proprio perchè uomini delle istituzioni, collusi con i poteri occulti. Vogliamo parlare delle stragi di stato? Le BR in fondo portavano avanti un’idea di “rivoluzione”, che di per se stessa ha radici ambigue, perchè presuppongono l’imposizione violenta di un nuovo sistema. Con questo non voglio giustificare gli atti terroristici, odiosi fino al midollo, ma solo cercare di capirne la natura.

  • mimhe

    05 set 2007 - 04:11 - #30
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    Hey! Ottimo blog… e soptattutto grandissima Fanny Ardant!

  • ilburattinaio

    06 set 2007 - 12:46 - #31
    0 punti
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    vedo che da bravi italici l’occasione per farsi delle domande sfugge, c’è chi addiruttura definisce fanny “attorucola”,se avesse visto almeno qualcosa, comunque “Oggi invece c’è un velo di opacità, gli unici interessi sono economici, come da noi in Francia, siamo tutti intrappolati dai divieti” questo si che fa’ pensare, alle nove brigate rosse (vedi i giuslavoristi come target). io penso che un po’ di paura non faccia male a nessuno, meditiamo gente, meditiamo :)

  • Giorgio Bazzega

    05 ott 2007 - 17:14 - #32
    0 punti
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    alfarc
    24 ago 2007 - 16:25 - #21 -3

    punti

    Mi spaice dire che sono d’accordo con la Ardant! Le brigate rosse sono state un grande esempio di coerenza e forza nella loro lotta contro il capitalismo e per la liberta’! Troppo comodo dire: erano dei terroristi e degli assassini..informatevi!!!!!!
    ————————————————-
    Mi chiamo Giorgio Bazzega, mio padre è stato ammazzato da quei luridi assassini brigatisti, come centinaia di altre persone innocenti.
    Ancora c’è qualche i-d-i-o-t-a che si permettere di difendere questi deliranti macellai.
    Quando si parla di certi argomenti facendo i professori bisognerebbe almeno conoscerle veramente le cose!!!
    Informati tu t-e-s-t-a-d-i-c-a-z-z-o!!!

  • Wordstar

    24 apr 2008 - 18:06 - #33
    0 punti
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    Sono rimasto basito dalla dichiarazioni della mia attrice francese preferita!!

    O ha parlato basandosi su informazioni incomplete (e non è giustificata), oppure pensa davvero che le BR siano state davvero un “movimento democratico” (orrore).

    Per fortuna ha poi corretto il tiro, ma il danno è fatto e resta.

    Riguardo alla Francia “rifugio di ricercati italiani”, non è la sola: in Regno Unito è scappato un certo Morsello, e in Giappone un certo Zorzi (terroristi neri). Non parliamo poi dei Paesi dell’America Latina, da sempre ricettacolo della peggiore feccia, dai criminali nazisti in poi…

    Dovremmo troncare le relazioni diplomatiche con mezzo mondo?

    L’unica parte del discorso che mi sento di condividere è quello relativo ai “pentiti” riciclati come benefattori della Patria e che occupano posti di potere al pari di criminali “comuni” riverginati per l’occasione. Puah!

  • suiol

    21 ago 2011 - 16:35 - #34
    0 punti
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    Anche se il Thread è morto rispondo:
    immaginate se una persona dicesse che i bombaroli e terroristi in Corsica (che hanno anche ucciso funzionari e prefetti francesi in loco) sono dei romantici che lottano per la libertà…ma mi faccia il piacere l’attricetta di turno .
    E’ un vizio da francesi :
    Per alcuni, come il filosofo Bernard-Henri Lévy, la scrittrice Fred Vargas Cesare Battisti è un perseguitato. Per altri, solo un criminale.

    http://www.avvenire.it/Cultura/battisti_201107290826073500000.htm

  • suiol

    21 ago 2011 - 16:37 - #35
    0 punti
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    La sigra Ardant ha corretto il tiro scusandosi?
    Lo ha fatto per convenienza ,ma in cuor suo la pensa allo stesso modo