La ricerca della Felicità è stata una delle maggiori sorprese della scorsa stagione cinematografica.
305,112,616 dollari incassati nel mondo, una nomination agli Oscar per Will Smith e una vera e propria investitura per il nostro Gabriele Muccino, ormai approdato ad Hollywood, con la seria intenzione di restarci.
I due si son trovati talmente bene che replicheranno il sodalizio lavorativo nel 2008, con Seven Pounds, che rivedrà Muccino dietro la macchina da presa e Smith davanti.
Prodotta dalla Escare Artists, insieme alla Overbrook Entertainment dello stesso Smith, la pellicola, che vedrebbe un uomo innamorarsi perdutamente proprio mentre tenta il suicidio, dovrebbe cominciare ad essere girata nel febbraio del 2008, per un’uscita in sala prevista per il natale del prossimo anno.
Ovviamente attendiamo news e facciamo i complimenti a Muccino che, amato o non, è riuscito nell’impresa non semplicissima di sfondare ad Hollywood…
Fonte:Comingsoon
Celica
09 set 2007 - 15:36 - #1E bravo Gabriele…
nGel
09 set 2007 - 15:41 - #2Concordo in pieno. Molti si lamentano di Muccino e del suo tipo di film; intanto ha superato un traguardo che per molti di noi è solo un sogno.
Nonostante non sia un grande fan del “Muccino Italiano”, sono veramente felice per lui. E spero che avrò la stessa fortuna. ;)
vale83
09 set 2007 - 16:26 - #3Spero sia un altro gran bel film come “La ricerca della felicità”!
Per un regista italiano è un grande traguardo e spero vada bene anche questo nuovo progetto.Il nuovo Muccino è molto meglio di quello italiano!
Ovviamente complimenti anche a Will Smith;-)
Alfry
09 set 2007 - 16:27 - #4Bravo Muccino! Ha grande talento e coraggio, è giusto che abbia queste enormi soddisfazioni. Speriamo che possa presto tornare a girare anche qualche film in Italia…difficilmente i nostri registi sanno valorizzare gli attori come lui.
franklin
09 set 2007 - 16:34 - #5grande muccino e smith!!!sono molto contento!è arrivato finalmente qualcuno in grado di saperci rappresentare degnamente!
MesserWolf
10 set 2007 - 00:43 - #6La ricerca della felicità mi è piaciuto come film, però spero solo che Muccino non impantani a fare i tipici film italiani che traboccano di sentimentalismo da quattro soldi …
neodie
10 set 2007 - 02:50 - #7Ottimo!
cat82
10 set 2007 - 10:40 - #8Non adoro particolarmente Muccino, devo essere sincera, ma concordo pienamente sul fatto che questo film sia stato un vero traguardo per lui, un “riscatto”, perchè la regia è perfetta e l’interpretazione drammatica di un ben noto “scapigliato” Smith (vedi il Principe di Bell Air) unite l’una all’altra hanno saputo creare una magia. Bravo Gabriele, di cuore =)
chiarina
10 set 2007 - 10:41 - #9“La ricerca della felicità” era quanto di più patetico e stucchevole si possa immaginare, e comunque Muccino ci ha messo soltanto la sedia e la macchina da presa, come verosimilmente farà per il prossimo film. Che se ne stia in America, almeno non ci obera con le sue storielle di corna ed i suoi attorucoli. A quando la trasferta dell’insopportabile fratello?