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Ecco perchè Haneke ha rifatto Funny Games

Pubblicato: 30 set 2007 da Gabriele C.

Commenti dei lettori



Torniamo subito, dopo la locandina postata dal dottore subito qui sotto, a parlare di Funny Games, il remake diretto dallo stesso Michael Haneke, che dieci anni fa girò lo splendido film originale. Un film terribile, cattivissimo, che si è guadagnato un piccolo spazio nella memoria dei cinefili. E’ forse soprattutto per questo che fa storcere il naso vedere lo stesso Haneke, che coi suoi film ha sempre provocato e fatto discutere con intelligenza, buttarsi in un progetto all’apparenza così inutile e banale. Ecco quindi che sono andato ad informarmi sul perchè il regista abbia voluto dirigere il rifacimento di un suo stesso film, anche perchè in redazione non ci si capacitava di una tale scelta (se non per soldi).

Ecco cosa dice il produttore Chris Coen:

“All’inizio, cercai Michael per chiedergli quale regista fosse adatto per dirigere il remake della pellicola, e lui mi rispose che l’avrebbe diretto lui stesso, a patto che prendessimo Naomi Watts per il ruolo principale. Non avrei mai pensato che avrebbe voluto rifarlo, sinceramente. Ma Michael ha detto che questo è, fra i suoi film, quello che non lascerebbe a nessun altro.”

Insomma: senza Naomi Watts Funny Games non avrebbe mai avuto un remake, evidentemente. O forse l’avrebbe avuto, ma senza il consenso di Haneke. Anche perchè, da quello che si dice, la Watts dà un’interpretazione eccellente, un mix di sofferenza e sensualità, diversa da quella di Susanne Lothar, Anna nell’originale.
Che forse, a questo punto, sia meglio così? Il trailer è molto bello, certo, ma chi ha visto l’originale sarà rimasto a bocca aperta: ambientazioni, situazioni e inquadrature sembrano proprio identici. Ma la produzione promette che il remake, in superficie uguale al primo, sarà anche ben differente: perchè saranno diversi l’atmosfera, le interpretazioni e il risultato finale.


Ricordiamo il resto del cast: Tim Roth sarà Georg, che nell’originale era interpretato dal grande Ulrich Mühe, scomparso da poco dopo il successone de Le vite degli altri; Michael Pitt e Brady Corbet saranno Paul e Peter, i due balordi.

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    30 set 2007 - 14:25 - #1
    2 punti
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    mah, davvero non capisco il senso dell’operazione.

  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    30 set 2007 - 14:25 - #2
    2 punti
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    mah davvero non capisco il senso di questa operazione

  • Profilo di ray83

    ray83

    30 set 2007 - 14:54 - #3
    0 punti
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    A me funny games nn è piaciuto xniente!!!

  • Profilo di infamous

    infamous

    30 set 2007 - 15:08 - #4
    0 punti
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    beh anche solo i soldi erano un motivo più che giusto.

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    30 set 2007 - 15:25 - #5
    1 punto
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    @ray83: peccato!

    @infa: senza dubbio. Anzi, sono anche curioso di vedere ’sto remake alla fine… Solo per onestà “critica” dico che è inutile, ma mi ricordo anche un certo Psycho che è stato rifatto intelligentemente, nonostante fosse quasi identico all’originale.

  • Profilo di Dr.Apocalypse

    Dr.Apocalypse

    30 set 2007 - 15:47 - #6
    2 punti
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    si ma nn lo rifece Alfred!
    Il NON SENSE è che lo rifaccia lui stesso…

  • littletony

    30 set 2007 - 15:47 - #7
    0 punti
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    il remake di Gus van Sant era un film tributo e a Hitcock !!!!

    Haneke semplicemente poteva rifiutarsi di far fare qualsiasi remeke, cosi lui non sarebbe nemmeno stato “costretto” a dover fare nuovamente lui la regia.

    A me questa storia sa di bufala. Ha ragione Infaumos quando dice che i soldi sono l’unico motivo valido, perche il resto mi sembrno scuse assurde.

    Prendi tre attori top di hollywood, amati sia per film di nicchia e colossal.
    Prendi una trama forte e gia ben sviluppata in un film scandaloso e che non poteva far parlare di se, non avendo visi troppo conosciuti. Ed ecco prendi di qua e prendi di la, e la sintesi è: intasca i soldoni!!!!!

    Capisco Steven sodemberg che fa un film perfetto da un altro film perfetto (per l’epoca) come Solaris, capisco il processo di Psyco, un tributo sottile, da cinefilo. L’operazione di Haneke, è intellettualmente disonesta,lecitamente denarosa, cinematograficamente conveniente…..quest’ultimo punto vuol dire che sicuramente questo nuovo film sara molto piu bello del primo. Avrei preferito un Funny Games 2 fatto dallo stesso regista piu che lo stesso film rifatto da un autore che è molto bravo, ma che con la scelta di un simile cast punta all’America.

    Se dicesse che ha fatto tutto per soldi saremmo tutti davvero contentissimi per la sincerità

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    30 set 2007 - 16:17 - #8
    1 punto
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    Non voglio certo fare l’avvocato del diavolo, anzi, appena uscita la news ho storto il naso anch’io, amando molto il film originale. Il motivo dei soldi -sembra chiaro a tutti, no?- è quello principale che ha spinto Haneke a rifare Funny Games. Detto questo, non è certo il primo caso di remake diretto dallo stesso regista dell’originale: siamo ormai, ahimè evidentemente, abituati anche a questo.
    Visto che il remake, secondo la “divina” legge hollywoodiana, andava fatto e lo ha confermato la produzione, a ’sto punto meglio lo abbia rifatto Haneke che un qualsiasi mestierante. E’ una prova per il regista per farci vedere se, anche da un’operazione commercialissima e forse scorretta, riesce a creare comunque un film degno di nota.
    Aspettiamo di vederlo, con tutti i pregiudizi (imho giusti, perchè i remake hanno stufato alla grande, figurati quelli diretti dal regista dell’originale…) del caso.

  • littletony

    30 set 2007 - 17:16 - #9
    0 punti
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    E’ vero gabriele meglio di qualsiasi mestierante, pero un bravo mestierante, un bravo regista avrebbero potuto apportare qualcosa di nuovo al film, un cambio di prospettiva.
    ad essere sincero non ho bisogno di vederlo per giudicarlo. L’originale era un ottimo film, questo sara un capolavoro!
    Haneke è un regista straordinario (specialmente come inquadra gli interni, lo spazio borghese.

    Il remake io lo tollero quando è un atto d’amore, e per certi versi aiuta un film prodotto in un epoca a sviscerarsi.
    Ho fatto l’esempio di Solaris perche è un atto d’amore da parte di un grande regista vers un altro grande regista.
    Psyco , in forma diversa, è sempre un atto d’amore, un esperimento stilistico che il grande regista hichcok certamente avrebbe apprezzato (di psyco ricordo le tinte pastello, sprazzi di nuvole, lo stesso cielo che li elevava alla fine di Elephant!)
    Anche l’operazione di Red Dragon è servita a stabilire un legame con i nuovi film (quanto ho amato l’originale Manhunter!), e devo dire che il film alla fine mi è piaciuto.

    Non credo che occorra essere contro i remake, ma ve ne sono alcuni (come quelli i Tim Burton veramente offensivi), altri, come queli di Haneke che lamentano una certa crisi.

    detto questo però voglio spendere una parola a favore di questo Ramake.
    Se vendersi quasto figlio-film procurerà ad Haneke finanziamenti per fare piu film ben venga. Il potere di Hollywood, gestito da persone capaci (come Spielberg e non Lucas, come Raimi, Nolan, e non il regista della mummia, come Sodenberg e non come il regista del mistero dei templari) non puo che far sperare in un futuro privo di cosi tanti remake e tante idee originali.

  • Profilo di ichigo hollow

    ichigo hollow

    30 set 2007 - 19:06 - #10
    0 punti
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    secondo me spacchera’ come l originale…

  • Profilo di mascal

    mascal

    30 set 2007 - 19:19 - #11
    2 punti
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    Concordo con quanti ritengano che alla fine Haneke l’abbia fatto per soldi (e non intendo certo biasimarlo per questo :) Che mi ricordi, tutti i remake realizzati dal medesimo regista dell’originale, hanno sempre avuto come fine ultimo la grana e/o lo sdoganamento Hollywoodiano del regista stesso.
    Certo, può pure essere che Haneke fosse davvero curioso di vedere come attori di caratura internazionale avrebbero affrontato la sua opera prediletta (ci sono film come Desperado di Rodriguez o La Casa2 di Raimi che più che sequel sono remake realizzati con più mezzi. Un film come Funny Games, non necessitando di particolari location o effetti speciali, da un budget superiore aveva di che guadagnare giusto nella formazione del cast, potendo permettersi star internazionali dal sicuro richiamo ai botteghini).
    Personalmente penso che il film ne perderà un pò. L’originale mi aveva coinvolto tanto anche perchè le facce dei protagonisti mi erano quasi del tutto sconosciute, ed era più facile dimenticarsi che in fondo si trattava solo di un film!

  • noelyoung

    30 set 2007 - 22:19 - #12
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    Naomi Watts è stupenda, mentre l’attrice originale aveva un viso più anonimo e comune. Per questo motivo penso che l’originale resterà comunque più credibile di questo remake. Sono curioso di vedere cosa ne è venuto fuori… ma sinceramente non ho intenzione di stare di nuovo male per questo film! Mi è bastata una volta :D Spero che non faccia flop al botteghino per questo motivo… un sacco di persone che l’hanno già visto sicuramente non vorranno rivederselo!

  • noelyoung

    30 set 2007 - 22:24 - #13
    1 punto
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    Naomi Watts dopo The Ring, King Kong e questo Funny Games sarà giustamente bollata come regina dei remake!

  • Profilo di enjoymath

    enjoymath

    01 ott 2007 - 10:02 - #14
    1 punto
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    incomprensibile remake

  • andrea tosti

    14 ott 2007 - 18:40 - #15
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    a me non sembra nulla di strano. Sin dalle origini del cinema molti registi giravano diverse versioni di uno stesso film, spesso per adattarle ai vari paesi. Molto spesso alcune scene venivano girate con attori diversi per lanciarle, a seconda dei divi di riferimento, in diversi mercati nazionali. E molti registi, passati dal muto al sonoro, fecero versioni aggiornate dei loro film.
    Un compositore può dirigere più volte la stessa opera sinfonica da lui stesso composta, perchè un regista no?

  • lana

    21 gen 2008 - 23:56 - #16
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    il film mi è piaciuto moltissimo, secondo me il remake lo ha fatto per renderlo più commerciale, attori americani..naomi watts è bravissima, cmq anche l’attrice originale era assurdamente brava, mentre guardavo il film erano proprio gli attori a darmi un’idea ambigua, sono strani, mentre a vedere solo la locandina già si intuisce che il remake potrà diventare un film di massa, tutto perfetto alla woody allen, bah contento lui..il film è suo ci faccia cosa gli pare

  • scum

    16 mag 2008 - 00:40 - #17
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    Film amato a mio parer solo da pochi.Preferisco l’originale.
    M’auguro solo che la musica ,soprattutto quella inziale e del massacro sara” di quel pazzo di Jon Zorn, mente malatissima.

  • Alessandro loddi

    14 lug 2008 - 02:59 - #18
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    Ho appena visto il film, subito ho pensato: questo è il regno del NONSENSE! Campagna pubblicitaria a dir poco scandalosa, non si può utilizzare un film come ARANCIA MECCANICA ed accostarlo a questo film. Scusate ma sono strainca**ato. Il film non ha significato alcuno, non da nulla alla società ed è immerso nella banalità. Sono solo un comune cinofilo, ed un comune cinofilo si accorge che la cinepresa si dovrebbe usare in un altra maniera se vuoi far un film carico di tensione e soprattuto se lo vuoi paragonare ad un capolavoro del cinema di tutti i tempi. Che qualcuno lo porti in tribunale-

  • kirk81

    14 gen 2009 - 17:48 - #19
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    Haneke a fatto bene a dirigierlo.Gli hanno proposto soldi e pubblicità senza in cambio dover snaturare il film da lui realizzato nel 97.La scelta della Watts è assai logica.Il film è una critica all’assefuazione alla violenza del cinema hollywoodino e la Watts è la tipica attrice americana amata da hollywood e dalla pubblicità.Perchè non turbare, violare, massacrate colei che è il “sogno americano”?….

  • Fra X

    19 ott 2009 - 13:39 - #20
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    “Red dragon” e “La fabbrica di ciocolato” sono ispirati a libri però.