JJ Abrams dice basta a sequel e reboot

JJ Abrams vuole concentrarsi su materiale originale dopo aver diretto il sequel blockbuster "Star Wars: Il risveglio della Forza".

 

Dopo gli esordi sul piccolo schermo con serie tv di culto come Alias, Lost e Fringe, il regista JJ Abrams ha intrapreso una fortunata carriera cinematografica dirigendo, scrivendo e producendo diversi successi. Suo il merito di aver rilanciato il franchise Star Trek e riportato Star Wars ai fasti di un tempo dopo la deludente e controversa trilogia prequel grazie al nostalgico blockbuster "Il risveglio della Forza".

Il regista ha parlato con People dopo i Golden Globes riguardo al suo ruolo come produttore della serie tv Westworld della HBO. Durante l'intervista JJ Abrams ha confessato che lui è molto grato per le opportunità che gli sono state offerte, ma che ora vuole spostare tutta la sua attenzione su idee originali.

Sai mi sento incredibilmente fortunato ad essermi ritrovato coinvolto in cose che ho amato quando ero un bambino e Westworld, per cui  siamo qui questa sera, è una di loro. Ma non sento alcun desiderio nel farlo di nuovo. Mi sento come se avessi fatto abbastanza di quello di cui sono più entusiasta e di lavorare su cose che sono idee originali di cui forse un giorno qualcuno dovrà fare un reboot.

A partire da Star Trek diretto nel 2009, JJ Abrams ha dimostrato di poter traghettare un franchise di lunga data nel futuro senza snaturare all'eccesso elementi che hanno fatto di quel franchise qualcosa di iconico. Ha fatto la stessa cosa per Star Wars con un successo globale che ha confermato un talento naturale per questo genere di materiale. Alcuni potrebbero sostenere che Star Wars: Il risveglio della Forza è quasi un remake di Star Wars: Una nuova speranza, ma JJ Abrams ha portato nuovi personaggi ed elementi nella storia strizzando l'occhio ad un passato glorioso mai dimenticato. Durante la sua chiacchierata con People, il regista e produttore ha anche detto che se non si ha intenzione di fare qualcosa di nuovo approcciando un remake o un reboot, è inutile farlo.

Sai, io credo che se stai raccontando una storia che non si muove per nulla in avanti senza introdurre qualcosa di rilevante, che potrebbe essere la creazione di una nuova mitologia o una sua estensione, realizzare un rifacimento integrale di qualcosa sarebbe un errore.

JJ Abrams ha quindi rilanciato Star Trek con una trilogia da 1 miliardo e 190 milioni d'incasso, diretto un settimo episodio di Star Wars da oltre 2 miliardi d'incasso, senza dimenticare un terzo capitolo della serie Mission: Impossible che l'ha visto esordire dietro la macchina da presa per un incasso di 397 milioni di dollari e la regia del suo unico film "originale", il nostalgico Super 8 (260 milioni d'incasso) che ha molti punti in comune con la recente e acclamata serie tv Stranger Things. Infine in veste di produttore non possiamo non ricordare il found footage Cloverfield che costato "appena" 25 milioni ne ha incassati la bellezza di 170.

Dalle parole di Abrams sembra improbabile che lo vedremo alla regia di Man of Steel 2, ma il suo nome è collegato al film Portal adattamento dell'omonimo videogame di Valve Corporation, ma anche in questo caso non si tratterebbe di materiale originale.

 

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Fonte: Movieweb

 

 

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