Bond 25, cinque studios si contendono la distribuzione

Bond 25 a caccia di distributori.

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EON e MGM possiedono i diritti dei film di James Bond, ma non li distribuiscono. Sono aziende produttrici, per questo necessitano di un distributore che gestisca il marketing e la diffusione nelle sale. La Sony Pictures ha fatto suoi questi diritti nel 2006, ma la proprietà è scaduta nel 2015 con Spectre. Ora, fa sapere il New York Times, i diritti di distribuzione sono finiti sul mercato, con 5 studios pronti a contenderseli.

Oltre alla Sony, che vorrebbe mantenerli, abbiamo anche la Warner Bros., la Universal Pictures, la 20th Century Fox e Annapurna. Fuori la Paramount e la Disney, che in quanto a franchise ne ha fin sopra i capelli. Curioso notare come MGM e EON vogliano vendere i diritti di distribuzione per un solo capitolo della saga, in modo da 'testare' la competenza distributiva. La Sony, va ricordato, ha coperto il 50% del budget di produzione di Spectre (250 milioni totali), ottenendo in cambio solo il 25% degli utili una volta recuperati i costi. E non è tutto, perché lo studios ha speso anche decine di milioni di dollari in marketing, concedendo alla MGM anche una fetta di profitti legati ad altri film, vedi "22 Jump Street". Allora perché spaccarsi la schiena pur di riavere la distribuzione di Bond 25, visto il precedente accordo tutt'altro che benevolo? Perché 007 è un assegno in bianco, un successo garantito.

Tutto tace, invece, su colui che sarà Bond per il 25esimo capitolo. Daniel Craig avrebbe ancora un film per contratto, da dover girare, ma il divo inglese ha più volte espresso il desiderio di farla finita con Spectre. La ricerca del sostituto, però, non ha ancora prodotto i risultati sperati.

Fonte: Collider

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