Halloween: primo poster ufficiale del reboot e dettagli sul nuovo Michael Myers

Dettagli e prima locandina del nuovo "Halloween" riavviato da David Gordon Green e Danny McBride.

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È passato molto tempo da quando abbiamo visto sullo schermo l'icona horror Michael Myers e da ancora più tempo non vediamo un buon film di Halloween. Ma con Blumhouse che sta attualmente lavorando ad un nuovo Halloween che il creatore John Carpenter ha approvato e sta producendo, c'è una barlume di speranza all'orizzonte. Per alimentare ulteriormente questa speranza abbiamo un primo poster promozionale che strizza l'occhio al classico e innarrivabile film originale che vi proponiamo insieme ad un'intervista al co-sceneggiatore Danny McBride.

All'inizio di quest'anno è stato annunciato che al regista David Gordon Green (Eastbound & Down, Strafumati) e allo sceneggiatore Danny McBride era stato affidato l'arduo compito di riavviare l'iconica serie horror. Anche dopo la benedizione del regista e sceneggiatore originale John Carpenter, che sarà anche consulente e produttore esecutivo del reboot, i fan sono rimasti piuttosto scettici rispetto alla scelta del duo non propriamente avvezzo al genere, ma il recente Scappa - Get Out diretto dall'attore comedy Jordan Peele ha dimostrato che qualche sorpresa può riservarla anche un semplice fan del genere.

McBride è stato recentemente intervistato da Empire Film Podcast dove ha discusso come lui e Gordon Green sperano di restare fedeli ai film originali.

Guarda a che punto è arrivato il franchise di Halloween. C'è un sacco di spazio per migliorare. David e io abbiamo intenzione di sfruttare questa occasione, siamo dei fan del genere horror e siamo fan sfegatati di John Carpenter e di quello che ha fatto con l'originale Halloween. Quindi pensiamo di guardare a quel primo film per evitare le delusioni causate da altre versioni di questa serie, penso che stiamo solo cercando di smontarlo e riportarlo a quello che c'era di così buono nell'originale.

I primi due film della serie di Halloween sono iconici e sono i soli che hanno visto il coinvolgimento di Carpenter e della produttrice Debra Hill. Dopo di che, la serie ha cominciato a perdere pezzi e soprattutto fascino, film dopo film. Dopo aver parlato della sua personale delusione nel vedere la direzione presa dalla serie dopo i primi due film, McBride ha parlato di cosa avrebbe bisogno per rendere Michael Myers e Halloween di nuovo spaventosi.

Era qualcosa di molto semplice e aveva ancora quel livello di orrore che non era scontato e non stava trasformando Michael Myers in un essere sovrannaturale che non poteva essere ucciso. Quella roba per me non è spaventosa. Voglio avere paura di qualcosa che penso possa davvero accadere.

Danny McBride continua dicendo che a suo avviso le cose sono molto più spaventose quando sono reali e plausibili.

Penso che sia molto più spaventoso essere spaventati da qualcuno che è in agguato nell'ombra mentre stai buttando la spazzatura rispetto a qualcuno che non può essere ucciso e che continua a perseguitarti.

Queste ultime affermazioni di McBride ci lasciano decisamente perplessi, nel film originale era proprio quell'alone di male puro e di mistero a rendere il film tanto inquietante, non si esplicita mai che Michael Myers abbia una connotazione sovrannaturale o che sia immortale, ed è proprio questo mistero e il fatto di non vedere mai il volto di Michael e il suo "mutismo" a trasformarlo in qualcosa di intellegibile e quindi ancor più spaventoso. L'errore della più recente versione di Rob Zombie è stato propio quello di umanizzarlo e dargli un "background" realistico distruggendone di fatto quella connotazione "sovrannaturale" non esplicitata che è il cuore nero del personaggio. Chiunque ha visto l'originale ha immediatamente dimenticato nel corso del film che Laurie Strode avesse a che fare con un semplice pazzo fuggito da un manicomio, è durante il film che Michael è diventato la maschera di male puro e l'icona horror che i fan continuano ancora ad amare, filmacci a prescindere. Eravamo noi spettatori a decidere chi c'era dietro la maschera priva di lineamenti, Michael era una proeizione delle nostre paure più profonde e non semplicemente un pazzoide che ti aggredisce "mentre butti via la spazzatura". La cosiddetta "banalità del male" ha un grande significato nella vita reale, ma è cinematograficamente un'arma a doppio taglio, in special modo quando si parla di icone horror.

Tornando all'intervista McBride, che si definisce un grande fan del genere horror, ha parlato dello scetticismo dei fan sui reboot horror e sul riavviare classici cinematografici più in generale. Sembra che lui e Gordon Green stiano cercando di fare un reboot che loro stessi vorrebbero vedere.

Anche io sarei scettico, sono la prima persona ad andare online e lamentarmi di qualcuno che riavvia qualcosa chiedendogli "perché stai facendo questa cosa?". Perciò per noi la cosa principale era assicurarci che questo fosse qualcosa che avremmo voluto vedere da spettatori, altrimenti non valeva la pena farlo. Ci siamo presentati ​​con un approccio che abbiamo pensato fosse originale e poi siamo andati da John Carpenter e a lui è piaciuto davvero tanto. E' stato pazzesco avere la sua approvazione e poter vedere la sua reazione e parlare con lui di dove avevamo intenzione di portare Michael Myers.

Il nuovo Halloween di McBride e Gordon Green uscirà nei cinema il ​​19 ottobre 2018.

 

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