Festa bagnata festa fortunata!
Speriamo che questo antico detto valga anche per la Festa del cinema di Roma, inaugurata questa mattina sotto una fastidiosa pioggerellina, andata come per magia a sparire, per lasciare spazio ai caldi raggi del sole, nel giro di poche ore.
Frenesia all’Auditorium, dove si respira un’aria elettrizzante, tra prezzi gonfiati e centinaia di hostess e stuart pronti a chiederti “ha bisogno di qualcosa” ogni 3 passi fatti.
La Festa nel giro di una mattinata ha regalato, dal punto di vista cinematografico, una graditissima sorpresa ed una mostruosa delusione.
La sorpresa, assolutamente inattesa e inaspettata, segnali della sala praticamente deserta (visto anche l’orario… le 9:30!) è arrivata da Have Dreams, Will Travel.
Scritto e diretto da Brad Isaacs, il film, appartenente alla categoria Alice per la Città, è semplicemente delizioso!
Siamo negli anni 60, nel mid-west americano, due bambini di 12 anni, così diversi e così uguali, incrociano tragicamente le loro vite, segnandole per sempre.
I due fuggono, innamorati l’uno dell’altro si sposano, pur di riuscire a realizzare il loro progetto di vita, facendo in modo che non si trasformi in chimera.
Attraverso un road movie atipico, Isaacs disegna una pellicola emozionante, divertente, surreale, con due bimbi cresciuti troppo in fretta, vogliosi di diventare adulti bruciando tuttel le canoniche tappe.
Strepitosi i due piccoli protagonisti, la saccente, matura e spesso irritante Anna Sophia-Robb e soprattutto Cayden Boyd, nuovo possibile Macaulay Culkin di Hollywood per quanto bravo ed espressivo, mentre perfetti tutti gli attori di “contorno”, da un imbolsito Val Kilmer a Matthew Modine, passando per Lara Flynn Boyle e Heather Graham.
Ottima la colonna sonora, ridondante la voce narrante del piccolo pratonista, il film riesce a far ridere ed emozionare al tempo stesso, con un finale probabilmente troppo “happy ending”, ma necessario a sottolineare come “La vita faccia parte di un Progetto“, che solo noi possiamo fare in modo che si realizzi.
Applausi convinti dai temerari mattinieri che avevano creduto in questa piccola sorpresa, meritevole di un bel 7!
La mostruosa delusione arriva invece dal francese Le Deuxieme souffle.
Diretto da Alain Corneau, il film, in Concorso alla Festa, è un Gangster Movie che strizza pelesemente, ed in modo decisamente fastidioso, presuntuoso e pretenzioso, al cinema di Hollywood e a quello di Hong Kong.
Daniel Auteuil e Michel Blanc sono il bandito e l’ispettore di polizia, Eric Cantona è il braccio destro del bandito mentre Monica Bellucci, bionda con ricrescita, è la donna amata e combattuta di Auteuil.
I 150 minuti di pellicola sono semplicemente un supplizio! Non passano mai e, cosa peggiore, moltissimi sono assolutamente supplementari alle effettive necessità.
Fosse durato un’ora di meno non se ne sarebbe accorto nessuno.
L’unica nota positiva della pellicola è la fotografia, con colori gialli, verdi e rossi accesi, in un profondo digitale che riporta a Collateral di Mann, strizzando l’occhio anche a Suspiria di Argento.
Ma a parte questo tutto potrebbe essere cestinato.
La storia è banale e scontata, la recitazione di tutto il cast è eccessiva, palesemente forzata, il taglio pulp che si è voluto dare al tutto è inspiegabile e fuori luogo, con queste pallottole che entrano nel corpo come coltelli nella marmellata con conseguenti spruzzi di sangue a schizzi, fastidioso lo smaccato uso dei rallenty, mentre la Bellucci passa tutto il tempo a dire “porquà?”, domanda che vorremmo tanto porre anche noi a tutti quei registi che si ostinano a farla “recitare”.
Il finale poi è semplicemente imbarazzante, per come è stato girato, ideato, pensato, interpretato e montato.
Perplessità a fine proiezione da parte di tutti per un film che fa partire il “concorso” nel peggior modo possibile. Un 4 pieno non glielo toglie nessuno.
Questa sera, sempre in Concorso, arriva il primo film italiano, La giusta distanza di Carlo Mazzacurati, anticipato da My very best Friend di Isabelle Doval.
A domani per i resoconti!
Festa del cinema di Roma 2007: Have dreams, Will
18 ott 2007 - 16:04 - #1[…] Speriamo che questo antico detto valga anche per la Festa del cinema di Roma, inaugurata questa mattina sotto una fastidiosa pioggerellina, andata per magia a sparire, per lasciare spazio ai caldi raggi del sole, nel giro di poche ore. […]
federico_up3
18 ott 2007 - 16:36 - #2posso capire la Loren ma la Bellucci ad una festa dedicata al cinema… che c’entra???!
Frontier(s): il gore francese divide
18 ott 2007 - 17:57 - #3[…] Nell’ultimo numero di Film Tv, Pier Maria Bocchi, nella sua rubrica Dvd Import, cita tre titoli gore visti all’ultimo Festival di Toronto, bocciandoli tutti: Frontier(s) (in originale Frontière(s)), À l’intérieur (titolo internazionale: Inside) e La Terza Madre. Sorvolando sulle poche speranze ormai rimaste per l’ultimo titolo, comunque atteso (perchè la passione del fan non muore, e fa ancora più male) e tra poco a Roma, andiamo a vedere cosa ci si attende dal primo film. […]
Buro
18 ott 2007 - 17:45 - #4scusate ma il film della Bellucci non era in programma per questa sera alle ore 19?
Dr.Apocalypse
18 ott 2007 - 18:18 - #5le proiezioni stampa son sempre proiettate prima, quelle serali sono per il pubblico… è confermata per stasera, nn ti preoccupare:p
Dr.Apocalypse
18 ott 2007 - 18:18 - #6le proiezioni stampa son sempre proiettate prima, quelle serali sono per il pubblico… è confermata per stasera, nn ti preoccupare:p
cineblog
18 ott 2007 - 20:28 - #7[…] Roma Film Festival (68) […]
Festa del Cinema di Roma: 2° giorno Dr.Apocalyps
19 ott 2007 - 16:19 - #8[…] Prima di Mazzacurati la sezione Alice nella città ci ha regalato la seconda gemma di giornata, dopo l’ottimo Have Dreams, Will Travel, My very Best Friend! PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Diretto dalla francese Isabelle Doval, con due piccoli fenomenali attori come protagonisti, affiancati da Angela Molina, Anne Brochet e Lluis Homar, la pellicola è un divertente affresco sull’amicizia, sulle difficoltà che nascono quando questa è costretta ad interrompersi. Film solare, fresco, allegro, capace di emozionare con un inatteso finale, supportato da una buona sceneggiatura e da due bambini in stato di grazia, Martin Jobert su tutti, giustamente applaudito a fine proiezione, per un 7 pieno assolutamente meritato. […]
strangedoll
19 ott 2007 - 20:54 - #9ho visto il film have dreams,will travel questa mattina e devo dire che potevo anche risparmiarmi i soldi sia x l’entrata che per il trasporto..un film dall’inizio alla fine falso…completamente falso..e’ impossibile che due bambini soprattutto in quegli anni partono e si realizzano..non potra’ mai esistere una realta’ del genere..capisco che e’ un film ma poteva farlo piu’ realistico cavolo..e poi che e’ la vita fa parte di un progetto?!?…si ai tempi d’oggi puoi avere qualsiasi progetto ma senza soldi e’ difficile andare avanti..anche a me piacerebbe diventare qualcuno un giorno ma sono realista..rimarro’ qui a fare il mio semplice lavoro..eppure ho tanti sogni..ke devo fare devo mettermi in viaggio magari come loro con 25 euro?!?..che baggianate..ormai non sanno proprio piu’ che inventarsi sti registi -.-’
anonimo121212
21 apr 2008 - 19:10 - #10ma il film have dreams, will travel è uscito anke in dvd??