2° giornata alla Festa del Cinema di Roma e seconda enorme delusione, dopo Le deuxieme Souffle di ieri.
Parlo dell’attesissimo Elizabeth:The Golden Age.
Ma prima di occuparmi della splendida Blanchett torniamo indietro di qualche ora, al primo deludente film italiano in concorso, La giusta Distanza, e al secondo ottimo film appartenente alla categoria Alice per la città, il francese My very best Friend.
Su Mazzacurati che dire.
Film lungo, noiosetto, banale nello script, con la solita val padana mazzacuratiana circondata dalla nebbia, con questa sottotraccia sul mancato e riuscito integramento islamico nel nostro paese, per non parlare del pessimo e macchiettistico richiamo giornalistico, messo li solo per compiacere i critici.
Il finale poi tende al poliziesco-thriller, strizzando l’occhio ad un genere rilanciato dall’ottimo La ragazza del Lago, distante però anni luce da questo film, per una lontananza che più che giusta risulta necessaria! Tanto per mettere i puntini sulle i…
Bellissima Valentina Lodovini, bravino l’esordiente Giovanni Capovilla, divertente lo zelighiano Natalino Balasso, sempre sugli scudi Battiston e Bentivoglio, peccato che una volta usciti dalla sala si pensi già ad altro, e solo al peggior nemico si potrebbe consigliare di spendere 7 euro e 50 per andare a vedere questo film in sala, suggerendogli invece di mantenersi ad una Giusta Distanza dalla cassa d’ingresso! Più di 5 non glielo si dà, ed un po dispiace…
Voto Federico: 5
Voto Gabriele: 7
Prima di Mazzacurati la sezione Alice nella città ci ha regalato la seconda gemma di giornata, dopo l’ottimo Have Dreams, Will Travel, My very Best Friend!
Diretto dalla francese Isabelle Doval, con due piccoli fenomenali attori come protagonisti, affiancati da Angela Molina, Anne Brochet e Lluis Homar, la pellicola è un divertente affresco sull’amicizia, sulle difficoltà che nascono quando questa è costretta ad interrompersi.
Film solare, fresco, allegro, capace di emozionare con un inatteso finale, supportato da una buona sceneggiatura e da due bambini in stato di grazia, Martin Jobert su tutti, giustamente applaudito a fine proiezione, per un 7 pieno assolutamente meritato.
E arriviamo cosi alla proiezione mattutina di Elizabeth:The Golden Age.
Lontano anni luce dallo splendido primo capitolo, del 1998, questo sequel è un puro e semplice prodotto commerciale, fatto per cavalcare il vento di critiche positive che ultimamente travolgono Cate per qualsiasi cosa faccia.
Peccato che proprio la Blanchett, fenomenale come al solito (consiglio vivamente la visione con l’audio originale) sia una delle pochissime cose da salvare.
Accompagnato da una roboante, snervante, barocca, teatrale e quasi mistica colonna sonora, con cori e controcori come se piovessero, presente in ogni singolo secondo di pellicola, il film si perde nella spettacolarizzazione di alcune scene, soprattutto in quelle conclusive della battaglia navale tra i perfidi e maligni spagnoli, dipinti in modo macchiettistico è dire poco, e le truppe inglesi di sua maestà la regina.
Scene rappresentate quasi come fossero una parodia di 300 di Snyder, con navi al digitale sconquassate dalla tempesta, con la Regina in vestaglia sulla scogliera a godersi lo spettacolo, dopo aver combattuto in sella ad un cavallo bianco con tanto di criniera ricca di boccoli!
Splendide le scenografie e i costumi, con una Blanchett che cambia abiti come nemmeno nelle migliori sfilate d’alta moda parigina, deludente Clive Owen, praticamente monoespressivo, il film sposa la deriva commerciale del genere, finendo per essere una via di mezzo tra Giovanna d’Arco, 300 , I pirati dei Caraibi e il primo Elizabeth, con una serie di finti finali infiniti, stile Signore degli Anelli:il ritorno del Re per intenderci.
Il regista e la stessa Blanchett, incalzati dai giornalisti, hanno ammesso come la possibilità di un terzo capitolo sia più che probabile.
Se dovrà però essere come questo sequel che lascino perdere tutto!
Lasciateci la memoria del primo splendido episodio… vi giustifichiamo questo The Golden Age, che per il sottoscritto non supera il 5, ma anche una terza parte no, fermatevi finchè siete in tempo!
Voto Federico: 5
Voto Gabriele: 6
Festa del Cinema di Roma: 2° giorno Dr.Apocalyps
19 ott 2007 - 16:25 - #1[…] 2° giornata alla Festa del Cinema di Roma e seconda enorme delusione, dopo Le deuxieme Souffle di ieri. […]
xibalba
19 ott 2007 - 17:08 - #2sì ma evitiamo i paragoni con gli splendidi finali del Ritorno del re…quelli chiudevano ben altra cosa e non erano mai troppi!
franklin
19 ott 2007 - 18:12 - #3povera cate!!!questi registi veramente non sanno fare film!!!ma lasciate perdere!!!cmq cate si è rifatta subito con i’m not there!!!col quale vincerà l’oscar quest’anno…
franklin
19 ott 2007 - 18:13 - #4povera cate!!!attenzione è così che si uccidono le dive!!!
Claire Newman
19 ott 2007 - 20:46 - #5rotten tomatoes parlava chiaro…
AleC
19 ott 2007 - 21:13 - #6Ciao, leggo con curiosità queste tue opinioni sulla festa del cinema di Roma, ma anche con un po’d'interesse personale dato che domenica mattina parto da Brescia proprio per venire all’auditorium…proprio per questo volevo chiederti un parere: l’anno scorso ho partecipato alla festa da semplice spettatrice, quest’anno sono riuscita ad avere l’accredito Festa, secondo te conviene o è assolutamente inutile?Fammi sapere e complimenti per l’ottimo lavoro che fate in questo sito!
Grazie e buona serata!
Garuda
19 ott 2007 - 22:13 - #7Il cinema italiano non si salva +…
Avete letto l’ultima parodia di Disegni su ciak?
Geniale ma allo stesso tempo così triste e vera…
Dr.Apocalypse
19 ott 2007 - 23:19 - #8AleC con grande rammarico devo dire che ANCHE quest’anno c’è la FOLLIA dei biglietti per gli accreditati…
ovvero…
il pass stampa non permette la visione di TUTTE le proiezioni.
Tutti i film che non hanno la prima stampa, come ad esempio August Rush domani o la NOTTE ARGENTO martedì o tutti i superincontri con i registi, come quello con Coppola, Bertolucci e Malick, o quello della Loren di oggi, per esempio, ANCHE chi ha l’accredito stampa deve avere un ticket che SOLO il giorno prima della relativa proiezione si può prendere, con la conseguenza che tutte le mattine alle 9 c’è già una fila FOLLE… purtroppo anche quest’anno sono caduti in questa disorganizzazione, assolutamente ingiustificata.
Non è normale che io lunedi mattina per riuscire a prendere i biglietti degli accredidati per LA terza Madre mi debba perdere il film di Soldini, proiettato alle 9 del mattino, quando aprono i btteghini!
diciamo che il pass porta dei vantaggi se nn hai problemi d’orario, e hai la possibilità di star tutto il giorno all’Auditorium.
In caso contrario di vantaggioso c’è poco…
buona festa !
Lula QUEEN Girl
21 ott 2007 - 10:11 - #9Ke stronza la Blanchett l’altro ieri alla festa del Cinema……… Ha avuto uno scivolone enlla scala di gradimento di migliaia di fan!
neodie
21 ott 2007 - 23:04 - #10A me The golden age è piaciuto molto! ;)
monte
22 ott 2007 - 00:20 - #11ma che.. come ti ho detto la neodi.. un ma per niente convinto!
cineblog
25 ott 2007 - 17:20 - #12[…] […]
Roma Film Festival, i pronostici!
26 ott 2007 - 11:54 - #13[…] Trionfatore della Festa è stato Into The Wild, vero capolavoro, non in concorso, come gli ottimi Across The Universe e Before the Devil Knows You’re Dead. Chi invece è in concorso, e dovrebbe per il sottoscritto vincere il premio, è Juno, splendido film indipendente americano, irriverente, divertente, semplicemente delizioso, accompagnato da una sceneggiatura spumeggiante, ironica e intelligente. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Tra i papabili ci sono il nostro Mazzacurati, a mio avviso assolutamente immeritevole di vincere, Mongol e il francese Ce que mes yeux ont vu. Tra queste 4 pellicole dovrebbe trovarsi il trionfatore di questa seconda edizione… […]
benesjules
12 gen 2008 - 04:17 - #14Tifiamo per Elisabetta I….è il nostro dio…
onore e gloria alla regina…god save the Queen!!!