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Festa del cinema di Roma:Youth Without Youth, prime impressioni!

Pubblicato: 20 ott 2007 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

Basiti da Francis Ford Coppola.

La prima affollatissima di Youth Without Youth, atteso ritorno al cinema del maestro dopo 9 lunghissimi anni d’assenza, ha lasciato i giornalisti presenti in sala semplicemente di stucco.
Qualche tiepido applauso, poco convinto, e un silenzio assordante.

Tutti a riflettere, a soppesare l’opera di Coppola, così alienante, filosofica, straniante, nelle immagini, nella recitazione, nel montaggio, nello script.

Si ha la sensazione di aver visto un film di Lynch, ed invece stiamo parlando del “padrino” Francis!

Abbiamo un professore settantenne, depresso e deluso dalla propria vita, incapace di dimenticare un amore non corrisposto e di concludere un opera biblica sulle origini del linguaggio, del tempo, della coscienza.
Fino a quando un evento metereologico lo colpisce, ringiovanendolo miracolosamente, donandogli “poteri” straordinari, oltre alla concreta possibilità di finire la sua opera letteraria.

Tra sequenze oniriche, giochi di doppi, di specchi, di riprese stroboscopiche e montate sottosopra, Coppola ci regala un film tecnicamente ineccepibile, ma concettualmente di difficile interpretazione.
Diverse le situazione inspiegabili, annunciate e mai spiegate del tutto, tra viaggi in Oriente, sogni che riportano a Shiva, passaggi temporali dalla fine dell’800 fino agli anni 60, palesi omaggi al ritratto di Dorian Gray, per due personaggi, quelli interpretati dall’ottimo Tim Roth e Alexandra Maria Lara, che letti in maniera cinica ed ironica sembrano esser usciti da Heroes!

A breve la conferenza stampa del regista., sperando che ci illumini sui quesiti irrisolti della pellicola, che il sottoscritto ancora non è riuscito a metabolizzare del tutto!

Voto Gabriele: 7

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • 0 punti
    Up Down

    […] Il doctor Apocalypse mi manda queste foto di Francis Ford Coppola tratte dal Roma Film Festival. No, tranquilli, il regista non ha avuto un calo di zuccheri… sta “solo” firmando autografi ai fans durante la conferenza stampa di Un’altra giovinezza. Ecco cosa mi scrive Apo nella mail: “Sembra il tricheco di Alice nel paese delle meraviglie! Lui è adorabile, in sala presente TUTTA la famiglia, non voleva più andarsene… 10 minuti sdraiato a firmare autografi!” […]

  • Stefano Sgambati

    23 ott 2007 - 14:54 - #2
    0 punti
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    Oh, finalmente una recensione di Youth Without Youth… Non vedo l’ora di vederlo!

    Ho appena sottoscritto il feed su iGoogle. Bellissimo blog ragazzi, continuate così.

  • cineblog

    25 ott 2007 - 17:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    […] […]

  • […] Io ho visto dei buonissimi film. Into the wild, Reservation road, Thinks we lost in the fire, Juno, il film di Coppola e anche nella sezione extra c’è stato davvero molto. Gli incontri con gli autori sono qualcosa di consolidato all ‘Audotorium e quindi sono riusciti davvero bene. […]

  • […] Il soporifero Seta si accontenta di 355.378,90 euro, mentre Molto Incinta arriva al milione e 200.000 euro. Da sottolineare infine il pessimo risultato di Coppola con lo spiazzante Un’altra Giovinezza, capace di incassare qualche spicciolo e poco più, segno anche delle poche sale avute a disposizione… […]

  • M.M.

    04 nov 2007 - 16:22 - #6
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    Un film fallimentare, tutto qui.

  • […] Abbiamo dovuto aspettare 10 anni per rivederlo al cinema, con l’ambiguo Un’altra Giovinezza, passato praticamente inosservato nelle sale italiane, ed ora è già pronto per tornare al lavoro. […]

  • Profilo di Mauro Lanari

    Mauro Lanari

    21 lug 2008 - 12:21 - #8
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    Mircea Eliade è già uno strazio su cartaceo. Trasposto su pellicola, poi. Solo la consueta menata dei fenomenologi della religione nel farsi un sincretismo tutto loro. Dall’”homo sacer” universale al newagismo. Insomma, un “Peggy Sue” con sovrabbondanza di melassa e di supponenza intellettuale. Fuori da ogni quota di sopportazione.