Avete presente quando si ha la sensazione che ci stiano tutti prendendo in giro? Anzi, quando vorresti fortemente che ti stiano prendendo in giro, anche se sai che non è così? La moda del remake di horror di culto non ha limiti, è irrefrenabile, e caratterizza una delle componenti più gravi e tristi del cinema americano contemporaneo, che se per quanto riguarda il cinema d’autore e (sotto sotto) quello indie, ha ben altro da dire (e spesso lo dice bene: basta vedere l’ultimo Festival di Venezia, ma credo anche Roma): ossia non solo la mancanza di idee, ma anche la volontà di produttori e distributori di non voler più rischiare.
Chi ha pensato al remake de L’esorcista sa bene che sarà un successo, o comunque che, a meno di clamorosi colpi di scena, non sarà un flop. Il film più spaventoso di tutti i tempi assieme a Shining, a detta di critica e pubblico, farà sì che la sua nuova versione scateni per forza curiosità. E intanto l’horror continua a rifare film di culto: neanche il film di William Friedkin (a proposito: perchè dell’uscita italiana di Bug non si sa nulla?) pare uscirne indenne. Se sarà un bel film, se sarà un brutto film, ora poco ci interessa. Ma cose come queste fanno pensare e discutere su un fenomeno in crescita esponenziale.
Per ora è solo un rumor, riportato da Bloody Disgusting, ma pare che sia stato messo in giro da Linda Blair: non una a caso, ecco. Chissà che ne pensa zio William, se anche lui, come altri registi di culto (uno a caso: Wes Craven, ormai partito per la tangente), non dirà nulla ma si metterà in prima persona a lavorare al progetto…
cineblog
22 ott 2007 - 20:30 - #1[…] […]
mirtilla
22 ott 2007 - 20:32 - #2Mi è venuto un infarto vedendo quella foto!
Cioè,io ho aperto la pagina di cineblog tutta tranquilla e mi ritrovo ’sto mostro!Oddio…
f012
22 ott 2007 - 20:54 - #3FATTI REMAKEARE,FATTI REMAKEARE,FATTI REMEICAREEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Marco1986
22 ott 2007 - 20:56 - #4Idem per l’infarto non è una bella accoglienza dato che quel film mi ha impressionato non poco…non si può cambuare l’immagine vero?
Gabriele C.
22 ott 2007 - 21:41 - #5Essù ragazzi, che l’ho scelta giusto per tutti voi! :D
stardust
22 ott 2007 - 21:49 - #6Basta con questi remake!!!Comunque se avete le palle(e non lavorate domani) stanotte su rai 1 ci dovrebbe essere “quel pomeriggio di un giorno da cani”,con un grandissimo Al Pacino!
deneil
22 ott 2007 - 22:09 - #7ma qualcuno gli ha detto a quelli che vogglion far il remake che l’esorcista la genesi era una c…..a pazzesca????
littletony
22 ott 2007 - 22:27 - #8l’esorcista NON HA ASSOUTAMENTE BISOGNO DI RAMAKE…..specialmente vedendo l’ultimo episodio della saga.
O possono fare quello che vogliono, ma è davvero impossibile fare un film talmente sottile…ormai hollywood non ha piu capacita di simili regie
fever
22 ott 2007 - 23:19 - #9I miei genitori mi hanno detto che all’epoca erano in pochi a rimanere in sala a vedere il film, soprattutto le donne. Devo dire che a distanza di tanti anni anche una semplice foto fa il suo effetto.
Vincenzo
23 ott 2007 - 09:10 - #10all’epoca è stato un film che terrorizzava per il suo contenuto, infatti non tutti riuscivano a vederlo.
un suo remake credo che non sia necessario è un film cult rifarlo non gioverebbe.
l’esorcista è uno solo. basta ripetere….
enjoymath
23 ott 2007 - 09:44 - #11remake del remake del remake del remake…w la creatività!
Anti-Fan
23 ott 2007 - 09:47 - #12No…non posson orovinare così dei capolavori, già i tnti remake di Carpenter sono uno peggio dell’altro… Poi se adesso fanno remake di film come L’esorcista, o i 3 dell’operazione Drago, direi che Hollywood è giunta agli sgoccioli…
DIABLODREAM
23 ott 2007 - 10:26 - #13Ma sono l’unico a cui L’esorcista non ha mai fatto paura?!
Dadux
23 ott 2007 - 10:57 - #14No, non sei l’unico, anche a me non ha fatto paura.
Credo che questo dipenda dal periodo in cui l’ho visto. Effettivamente negli anni ‘70 quel film doveva fare davvero paura, non si era mai visto nulla del genere.
A vederlo oggi, quando i media ci bombardano di immagini cruente da tutti i lati, non penso trasmetta le stesse sensazioni di tren’tanni fa.
Come dire, siamo abituati all’orrore e per impressionarci ce ne vuole.
Nicola
23 ott 2007 - 12:05 - #15Ma che senso ha fare il remake di un capolavoro di un genere?
xibalba
23 ott 2007 - 12:34 - #16Non so che concezione avete voi di paura ma l’esorcista NON è un film che costruisce la paura sulla base degli effetti ma un film che carica l’atmosfera…
A me continua a fare impressione non per gli effetti repellenti ma per l’atmosfera rarefatta, paranoica e disturbata che crea…
In un’ora di film non si assiste a nulla tranne che alle questioni emotive e sentimentali di un prete di un prete, alle magagne domestiche di un’attrice divorziata e ai giochini curiosi di una bambina…
Eppure? eppure l’aria è carica, quasi insostenibile, il senso di esplosione imminente incombe su tutti, i segni (pochi ma determinanti)sono innegabili .
Tutto converge inesorabilmente verso l’esplosione successiva, l’esplicitazione di un orrore grottesco e putrido, malato, repellente e deformante.
La famiglia è stata intaccata nel suo cuore (gli affetti filiali) e la paranoia (anni ‘70?)impera su persone e cose come una polvere contaminata.
La paura non è una sequenza di salti sulla sedia…è un’insinuazione profonda che lavora nel subconscio in maniera sottile e subliminale per far perdere a ciascuno il contatto con la razionalità .
E in questo senso L’esorcista E’PAURA….
Fra X
25 ott 2007 - 15:43 - #17Beh si, una sua atmosfera ce l’ ha. Però altri film hanno saputo lavorare su questo allora.
La Bambola Assassina: il remake, ovviamente
25 ott 2007 - 18:58 - #18[…] Facendo un passo indietro, e tornando alla “polemica” aperta con la news sul remake de L’esorcista, ci si chiede l’utilità del remake. Risponde direttamente proprio Kirschner: il motivo è commerciale (Halloween ad esempio al box-office è andato bene), ma si vuole anche regalare al pubblico una pellicola terrificante, che somigli al prodotto principale ma abbia dei piccoli cambiamenti, come l’approfondimento della figura di Ray Charles Lee. Che dire? Freddy, inizia a tremare che tra poco tocca a te, e dopo non si può rifare più nulla… […]