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Matrix: svelato il segreto dietro il “codice” del film

Il designer Simon Whiteley che ha lavorato al cult “Matrix” rivela cosa si nasconde dietro il misterioso codice del film.

pubblicato 29 Ottobre 2017 aggiornato 28 Agosto 2020 00:28

 

Matrix dei fratelli Wachowski del 1999 non è stato solo un grande successo di critica e commerciale, ma aiutò in svariati modi anche a rivoluzionare il modo in cui si erano realizzati i film sin ad allora. Uno degli elementi più unici del film è il “Codice Matrix” stesso, che è fondamentalmente costituito da un perpetuo flusso di icone verdi che scendono verticalmente su uno schermo nero. Mentre aspettiamo di sapere qualcosa di più sul controverso e imminente reboot di Matrix, il vero creatore del Codice Matrix rivela che si basava su ricette gastronomiche giapponesi.

Il franchise è tornato a far parlare di sè quando Warner Bros. ha annunciato un nuovo progetto che è stato descritto come un prequel di Matrix. Simon Whiteley è stato l’uomo che ha progettato e creato il Codice Matrix. Whiteley ha iniziato il suo lavoro nel cinema nel 1995 progettando la sequenza di titoli di apertura per il campione d’incassi Babe, maialino coraggioso. Mentre il suo ruolo di designer del Codice Matrix non è stato accreditato, Simon Whiteley ha rivelato in una nuova intervista a CNet che il misterioso Codice Matrix era basato su ricette gastronomiche nipponiche della sua moglie giapponese.

[quote layout=”big”]Voglio dire a tutti che il Codice di Matrix è composto da ricette giapponesi di sushi. Senza questo codice, non ci sarebbe stato nessun Matrix.[/quote]

Il film originale del 1999 era incentrato sul programmatore di computer Thomas Anderson (Keanu Reeves) che ha una doppia vita nei panni di un hacker conosciuto come Neo. Dopo essere stato tracciato da Morpheus (Laurence Fishburne), descritto come l’uomo più pericoloso del mondo, Thomas / Neo impara la verità sul suo mondo, che è in realtà un costrutto progettato da un computer conosciuto come The Matrix. Quando Neo raggiunge “il mondo reale”, può vedere sulla nave di Morpheus, il Nabucodonosor, il Codice Matrix effettivo che, ad un occhio non allenato, appre come una sequenza di misteriosi caratteri che scorrono su uno schermo nero.

Per quanto riguarda il prossimo progetto Matrix si sa davvero poco, a parte il fatto che Zak Penn (The Avengers, Ready Player One) è stato incaricato di scrivere la sceneggiatura. Lo scrittore ha rassicurato i fan sui social media che il progetto a cui sta lavorando non è un reboot, come era stato riportato in origine, ma un film che non cancella la continuity esistente. A quel punto si sono diffuse voci che film sia in realtà un prequel, con Michael B. Jordan potenziale candidato per interpretare un giovane Morpheus.

Il film originale di Matrix è stato un successo tout-court che ha generato i sequel Matrix Reloaded (2003) e Matrix Revolutions (2004). Mentre i sequel non sono stati apprezzati quanto l’originale, la trilogia è un pezzo cruciale per il cinema di genere e per gli appassionati di fantascienza di tutto il mondo. Per quanto riguarda Simon Whiteley ha proseguito il suo lavoro di designer di titoli lavorando a Il regno di Ga’Hoole – La leggenda dei guardiani del 2010 e più recentemente a The LEGO Movie e LEGO Ninjago – Il film uscito nei cinema italiani lo scorso 12 ottobre.