Quo vadis, Baby?
Di Gabriele Salvatores.
Con Angela Baraldi, Gigio Alberti, Claudia Zanella, Luigi Maria Burruano, Andrea Renzi, Elio Germano.
Stasera 28 ottobre alle 23:45 su rete4
Quo vadis, baby? È un film cinefilo su una donna che non va al cinema.
Noir claustrofobico di Gabriele Salvatores, è stato tratto dall’omonimo romanzo di Grazia Verasani, che lo aveva pubblicato proprio per la casa editrice di Salvatores, la «Coloradonoir».
L’eroina della storia è Giorgia, interpretata da Angela Baraldi, investigatore privato che lavora nell’agenzia del padre.
La sua famiglia ha una doppia tragedia alle spalle. La morte per un incidente della madre e il suicidio di Ada, la sorella maggiore, avvenuto 16 anni prima.
Naturalmente entrambi gli eventi hanno segnato profondamente Giorgia che è ora una donna senza affetti e disillusa.
Dopo 16 anni dalla morte della sorella, le vengono recapitate delle videocassette su cui Ada registrava i suoi pensieri: un diario su vhs in cui vengono sintetizzati i due anni di vita a Roma di Ada prima di suicidarsi.
Di questi due anni Giorgia non aveva mai saputo nulla perché la sorella aveva rotto completamente i ponti con lei.
Nelle cassette che Giorgia osserva ne scopre anche il motivo: se le avesse scritto avrebbe dovuto mentirle, avrebbe dovuto dirle che era felice, quando invece non lo era affatto.
Il film di Salvatores contiene una serie di metaracconti.
Le videocassette dell’infanzia delle bambine, le videocassette di Ada, i ricordi di Giorgia, i film che vengono citati: sono tutti tasselli importanti della storia.
Quo vadis, baby? è una battuta di Marlon Brando in Ultimo tango a Parigi, il film preferito di Ada e del suo misterioso amante A. ed è anche un elemento chiave che la avvia verso la soluzione della morte della sorella.
Nel noir di Salvatores spiccano le buone interpretazioni degli attori.
Prima tra tutte, Angela Baraldi, che crea una Giorgia trasandata e disillusa, cattiva ragazza e affascinante.
La Baraldi è una cantante e nel film interpreta con la sua bellissima voce «Impressioni di Settembre» della Pfm.
Il padre di Giorgia è, invece, interpretato da Luigi Maria Burruano anche lui bene in parte.
Molto buone anche le prove di Elio Germano, il collega di Giorgia, di Gigio Alberti il professore Andrea Berti amante di Giorgia e Andrea Renzi che interpreta l’amico commissario.
Gli ambienti sono molto scuri, l’uso delle luci è senz’altro sapiente e la mancanza di illuminazione in molte scene è palesemente metaforica. Anche le due città in cui è ambientata la storia sono state riprese esaltandone gli ambiento bui.
Bologna è sempre ripresa di notte, sotto i portici, prevalentemente con la pioggia; mentre Roma è illuminata dal giallo dei suoi lampioni.
Un buon esperimento (il film è stato girato interamente in digitale) di cui ora Sky sta producendo una fiction a puntate.
Le riprese sono iniziate da una decina di settimane e la regia è stata affidata a Guido Chiesa, mentre Salvatores è il direttore artistico.
La protagonista sarà sempre interpretata da Angela Baraldi.
Le puntate della fiction andranno in onda su Sky Cinema nella primavera del 2008.
Gabriele C.
28 ott 2007 - 17:29 - #1E’ piaciuto anche a me. Un buon esperimento, teorico e cinefilo. Sicuramente non riuscitissimo, ma comunque un gradevole tentativo di fare un noir diverso, recitato molto bene, interessante e con una fotografia digitale molto buona.
Fra X
28 ott 2007 - 17:53 - #2Azz, ma in questo fine settimana avete consigliato quasi di tutto ed avete mancato “L’ Asso nella Manica” tristemente relegato a notte fonda. Vabbè, ha comunque avuto più fortuna di altri film. Se mi è sfuggito comunque chiedo scusa.
Paro
28 ott 2007 - 18:13 - #3Bel film. Anche se non è dei suoi migliori, Salvatores dimostra di saperci ancora fare con il Cinema.
ray83
28 ott 2007 - 18:21 - #4Io adoro salvatores ma ritengo ke questo sia il suo film + brutto. Il miglior film “sperimentale” di salvatores è”denti”, quello si ke è grandioso!!!
Kiaps
28 ott 2007 - 20:48 - #5Sarò ignorante.. ma quel vuol dire che “il film è stato girato interamente in digitale”??
Paro
28 ott 2007 - 22:25 - #6Kiaps:
Che anzichè usare telecamere analogiche, ovvero con la pellicola, hanno usato cineprese digitali cioè senza pellicola.
Almeno credo… :)
enjoymath
29 ott 2007 - 11:47 - #7a me non è piaciuto affatto!
flanger1
29 ott 2007 - 13:08 - #8film sperimentale, film sperimentale…
quando da un film di cui ci si aspettava parecchio, ne esce una delusione si prende sempre la scusa dello sperimentale!
bella la fotografia, concordo. ma un film non ne esce splendido dalla sola fotografia, ci vuole anche tutto il resto!
senzafreni
30 ott 2007 - 18:40 - #9il peggior Salvatores dopo Denti… e sì che di schifezze (a parte Io non ho paura) ne ha girate, il nostro eroe!