Solo: Mark Hamill preoccupato per i troppi film di Star Wars

Mark Hamill consiglia alla Disney di "rallentare" con le uscite dei film di Star Wars.

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Nel 2012 Disney ha acquistato Lucasfilm nel 2012 per poco più di 4 miliardi di dollari ed è già quasi rientrata di metà del suo investimento con gli incassi di soli tre film di Star Wars. A prescindere da quello che è stato evidentemente un ottimo e oculato investimento, c'è il problema di aver rilasciato tre film in tre anni e alcuni fan, tra cui Mark Hamill, sono preoccupati che la Disney possa realizzare troppi film di Star Wars saturando il mercato. I film di Star Wars erano degli eventi che si facevano attendere non poco, e ora cinque mesi dopo l'uscita di Star Wars 8, il prossimo 23 maggio già arriva nelle sale Solo: A Star Wars Story.

In una recente intervista Mark Hamill ha parlato del suo timore che la Disney faccia uscire tutti questi film di Star Wars così ravvicinati. L'iconico Luke Skywalker teme che i fan potrebbero avere una qualche reazione negativa, e ammette di aver persino detto qualcosa alla Disney a questo proposito, quando si è reso conto di quante cose stavano realizzando nell'ambito Star Wars. Questo rischio saturazione non è solo una paura di Hamill, anche molti fan hanno espresso gli stessi timori dopo l'annuncio della data di uscita del film "Solo".

Ho detto loro che dovrebbero procedere con il giusto ritmo se non vogliono rischiare una saturazione. Ho detto a Disney, "Sul serio? Cinque mesi dopo che siamo usciti arriva Solo: A Star Wars Story? Non potevate almeno aspettare fino a Natale? Ma loro hanno già pianificato le cose, hanno i film Marvel e i loro altri film, quindi è al di là delle mie competenze.

Non c'è dubbio che i film di Star Wars siano stati incredibilmente proficui per Disney, ma questa produzione in stile "catena di montaggio" quanto potrà fruttare a lungo termine? Anche se "Gli Ultimi Jedi" ha riscosso un enorme successo, gli incassi globali sono di fatto calati del 47% rispetto a "Il risveglio della Forza" del 2015, potrebbe essere il campanello d'allarme a cui Mark Hamill sta alludendo? L'ultimo Star Wars di Rian Johnson è stato anche molto divisivo tra i fan, il che spingerebbe ad un'ulteriore cautela in una pianificazione che appare sempre più serrata.

Per quanto riguarda i film indipendenti di Star Wars, a Mark Hamill piacciono, l'attore è intrigato da storie possano deviare dalla tradizionale formula di Star Wars per raccontare nuove storie. Inoltre Hamill non crede che ci dovrebbe essere un limite a dove ci si può spingere con la narrazione.

Beh, non dovrebbe esserci un limite alla narrazione, perché è una tela così infinita, con i film indipendenti, tutti possono avere una propria identità come Rogue One, grintoso e come un film di guerra...Presumo, non lo so, ma presumo che Solo sarà più orientato alla commedia perché è una canaglia, un giocatore d'azzardo, un donnaiolo e tutte queste cose. Il bello dei film indipendenti è che non devono seguire la formula di una trilogia, in modo che possano stabilire le loro premesse, creare le loro storie e farle uscire lasciando il pubblico a desiderarne di più, quindi ci sono infinite possibilità.

La schiettezza di Mark Hamill è cosa risaputa, è stato il primo a confessare di non aver apprezzato appieno il modo in cui Luke Skywalker è stato ritratto in "Gli Ultimi Jedi" e non sorprende che l'attore, considerato un vero e proprio ambasciatore della saga di Star Wars, si senta libero di consigliare su qualcosa che fa parte non solo della sua vita lavorativa, ma anche personale.

Hamill è in grado di sentire il polso dei fan e i suoi consigli dovrebbero essere presi in considerazione prima di rischiare un altro disamoramento rispetto all'amata saga Lucasfilm, come accaduto dopo la controversa trilogia prequel.

 

 

Fonte: Cinemblend

 

 

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