Deadpool 2: gli sceneggiatori spiegano la scena dei titoli di coda (SPOILER)

Rhett Reese e Paul Wernick parlano della memorabile scena sui titoli di coda di "Deadpool 2" e svelano quale era l'idea originale.

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ATTENZIONE!!! L'articolo include SPOILER sul film "Deadpool 2".

 

Subito dopo la premiere di New York, Joe Quesada, direttore creativo di Marvel Entertainment, in un comprensibile moto d'entusiasmo ha affermato che la scena dei titoli di coda di Deadpool 2 è la migliore nella storia del cinema, e ora che l'abbiamo vista non possiamo che confermare. In una nuova intervista, gli sceneggiatori di Deadpool 2 hanno fatto luce su come è nata questa scena, dal momento che non era nella sceneggiatura originale e non era stata nemmeno mostrata nelle prime proiezioni di prova.

Nell'originale Deadpool, la scena dopo i titoli di coda vedeva Wade Wilson (Ryan Reynolds) in maschera con indosso una vestaglia che strizzava l'occhio al look di Matthew Broderick nel film Una pazza giornata di vacanza e giocava con i fan, scherzando sul fatto che non c'erano abbastanza soldi per fare una scena "bonus" decente. Il "Mercenario Chiacchierone" però non lasciava i fan a bocca asciutta e faceva un accenno alla presenza di Cable nel sequel Deadpool 2, confermando i rumor circolati in rete.

Alla fine di Deadpool 2 viene rivelato che Cable per viaggiare nel tempo ha utilizzato un dispositivo con cariche temporali, e che dopo la battaglia finale restava solo una carica per tornare a casa nel futuro. Cable in uno slancio altruistico la usa invece per salvare la vita di Deadpool, affermando che ha in programma di restare in zona per assicurarsi che il futuro del mondo non s'incasini di nuovo.

La scena sui titoli di coda dei Deadpool 2 vede Testata Mutante Negasonica (Brianna Hildenbrand) e la sua nuova fidanzata Yukio (Shioli Kutsuna) che fissano il dispositivo per il viaggio nel tempo, consegnandolo poi a Wade Wilson, che usa il suo dispositivo per alcune tappe cruciali: salvare la sua fidanzata Vanessa (Morena Baccarin) e l'amico Peter (Rob Delaney) prima che vengano uccisi, tornare al film X-Men le origini: Wolverine del 2009 per uccidere quella terribile versione con bocca cucita di Deadpool che appare nella scena finale con il Logan di Hugh Jackman , per poi concludere la sua capatina temporale con l'omicidio di Ryan Reynolds che dopo aver letto la sceneggiatura di Lanterna Verde è pronto ad accettare il ruolo di Hal Jordan in uno dei più insulsi cinecomic di sempre. Quando è stato chiesto se questa scena era nella sceneggiatura, Reese ha rivelato che non lo era, che non era stata nemmeno girata come scena aggiuntiva dopo le prime proiezioni di prova, e che in origine la scena prevista sui titoli di coda era un'altra.

L'abbiamo girata come ulteriore scena aggiuntiva, perché in genere ci piace guardare l'intero film e vedere come funziona prima di decidere cosa vogliamo fare alla fine. Avevamo un'altra idea che era lì da un po' e che consisteva in altre interviste per unirsi alla X-Force, e avevamo l'entrata in scena di Chris Evans ovviamente come Johnny Storm invece di Captain America, che abbiamo pensato sarebbe stato davvero divertente. Per farla breve, quando è arrivato il momento di fare la scena, qualcuno ha avuto l'idea della macchina del tempo, e noi abbiamo pensato subito che fosse qualcosa di troppo classico. Poi abbiamo pensato: come poteva essere una scena "meta" in cui Ryan Reynolds torna indietro nel tempo per fermare il precedente Ryan Reynolds dal fare il film "Lanterna Verde"? Ryan ha subito accettato l'idea del film Lanterna Verde, perché è sempre ben disposto a ironizzare su se stesso. Abbiamo pensato "questa è l'idea più divertente di sempre", e che fosse un'idea fantastica per finire il film. Originariamente la scena si concludeva con Deadpool che uccide un Hitler bambino. Alla fine dei titoli l'avevamo fatto andare ad uccidere un Hitler versione infante. Poi abbiamo deciso che era un po' troppo forte, non uccidere Hitler, ma uccidere un bambino.

Reese ha aggiunto che, nelle prime proiezioni di prova, senza la scena dopo i titoli di coda, non avevano salvato Vanessa e il pubblico era "OK con quella versione". Wernick ha aggiunto che sentivano che il pubblico non si sentiva "ingannato" dalla relazione perché la morte di lei "viaggia" per tutto il film. Reese ha aggiunto che Morena Baccarin era "elettrizzata" quando le hanno detto che la scena dopo i titoli di coda prevedeva il suo ritorno dalla morte, aggiungendo che avrebbero potuto usarla nei film futuri, con il suo personaggio che alla fine finisce nei fumetti.

 

 

Fonte: ComicBook

 

 

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