Separati ma non troppo: nuove clip in italiano della commedia di Dominique Farrugia

Separati ma non troppo: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sulla commedia di Dominique Farrugia nei cinema italiani dal 13 settembre 2018.

 

Disponibili due clip con scene in italiano della commedia Separati ma non troppo attualmente nelle sale italiane con Europictures.

 

Delphine e Yvan divorziano. Poiché la situazione economica di Yvan non gli permette di trovare una casa, si ricorda che, in realtà, è detentore del 20% della casa in cui vive ancora la ex-moglie. Torna, allora, a vivere sotto lo stesso tetto con Delphine, in quel 20% che gli spetta: sarà in questa situazione particolare (e, a tratti, assurda) che i due ex-coniugi si renderanno conto della bellezza dei piccoli momenti di felicità di questa convivenza forzata...

 

Il regista Dominique Farrugia spiega perché ha voluto raccontare questa storia.

Inizialmente per l’evidente mescolanza di momenti comici e drammatici che una situazione di questo tipo può far nascere: ero curioso di piegare al massimo il soggetto per vedere fino a che punto sarebbe arrivata la dissonanza. Ed anche perché questa storia mi ha fatto pensare immediatamente ai personaggi del mio "Delphine 1, Yvan 0". Più precisamente a quello che Delphine e Yvan sarebbero potuti diventare a vent’anni di distanza: lei, infermiera, lui senza posto fisso, due figli e sul punto di divorziare. L’idea per "Delphine 1, Yvan 0" è nata da una frase di Philippe Djian: «L’ultima grande avventura umana è vivere con una donna e renderla orgogliosa». A 33 anni, lo trovo magnifico. A 54 metto in scena il divorzio. Quindi non so se il mio pensiero di coppia sia così positivo; nonostante questo, non ho mai divorziato!

 

 

Separati ma non troppo: trailer italiano della commedia di Dominique Farrugia


 

Il 13 settembre Europictures porta nei cinema italiani la commedia francese Separati ma non troppo diretta da Dominique Farrugia e interpretata da Gilles Lellouche, Louise Bourgoin, Manu Payet e Marilou Berry.

"Separati ma non troppo" è un'odissea dolce-amara sul divorzio ai nostri giorni. Il regista Dominique Farrugia riprende in mano i personaggi di Delphine e Yvan, protagonisti di una sua precedente pellicola ("Delphine 1, Yvan 0") e si interroga su come sarebbero potuti diventare a vent’anni di distanza: lei, infermiera, lui senza posto fisso, due figli e sul punto di divorziare.

"Separati ma non troppo" racconta con intelligenza e ironia una storia molto comune: tantissime coppie divorziate sono obbligate a vivere sotto lo stesso tetto a causa della mancanza di fondi: questo è quello che accade anche a Yvan (Gilles Lellouche) e Delphine (Louise Bourgoin), una coppia separata costretta per ragioni economiche a condividere nuovamente lo stesso tetto e la vita di tutti i giorni, stabilendo un equilibrio famigliare completamente nuovo. Tra battute pungenti, scherzi e ripicche, i due ex coniugi troveranno anche il tempo per ricordare i momenti felici passati insieme.

 

La trama ufficiale:

Delphine e Yvan divorziano. Poiché la situazione economica di Yvan non gli permette di trovare una casa, si ricorda che, in realtà, è detentore del 20% della casa in cui vive ancora la ex-moglie. Torna, allora, a vivere sotto lo stesso tetto con Delphine, in quel 20% che gli spetta: sarà in questa situazione particolare (e, a tratti, assurda) che i due ex-coniugi si renderanno conto della bellezza dei piccoli momenti di felicità di questa convivenza forzata…

 

 

Dominique Farrugia racconta qual'è stata la fonte d'ispirazione per il film.

Qualche tempo fa, un amico mi ha fatto leggere un articolo su Libération che affermava che il 60% delle coppie parigine divorziate erano obbligate a vivere sotto lo stesso tetto a causa della mancanza di fondi. Ne ho subito dedotto che fosse una buona idea per un film. Ho dovuto metterla da parte al tempo delle riprese per Bis ma, successivamente e poco a poco, il seme è germogliato. Ho cominciato, così, a sviluppare il film per EuropaCorp ma senza uno sceneggiatore in mente. Poi, all’inizio della composizione della terza versione della sceneggiatura, mi sono detto: «Perché non io?». Ne ho parlato con Laurent Turner e abbiamo ripreso la scrittura insieme.

 

I protagonisti del film, Louise Bourgoin e Gilles Lellouche, raccontano cosa li ha colpiti della sceneggiatura di "Separati ma non troppo".

Il fatto che questa storia sia basata su un fatto reale che colpisce la nostra società. Al giorno d’oggi un gran numero di coppie è obbligata a vivere sotto lo stesso tetto anche dopo la separazione: è un fenomeno reale. Ho trovato che fosse una buona soluzione sviluppare questa tematica attraverso il filtro della commedia, dato che molte situazioni possono essere il pretesto per scene molto divertenti.

Louise Bourgoin (Delphine)

 

Per una commedia la questione è molto semplice: è divertente o non lo è? La sceneggiatura di Dominique riesce ad esserlo basandosi, effettivamente, su una realtà sociale che poteva essere trattata tranquillamente con un registro drammatico, come nel film di Joachim Lafosse Dopo l’amore. Da parte mia, ho riso dall’inizio alla fine.

Gilles Lellouche (Yvan)

 

 

separati-ma-non-troppo-foto-e-poster-della-commedia-di-dominique-farrugia-12.jpg

 

 

 

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