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Hitman:dal 7 dicembre al cinema. Trama e dichiarazioni degli autori

Pubblicato: 19 nov 2007 da Agata A.

Commenti dei lettori



Cineblog da tempo si sta occupando di Hitman, che uscirà nelle sale italiane il 7 dicembre. Abbiamo già pubblicato i trailer di Hitman e diverse immagini e locandine. Non resta che approfondire la trama leggendo quello che i creatori stessi dicono del film.

Basato sulla omonima serie di videogiochi, Hitman narra la storia di un assassino geneticamente modificato conosciuto come l’Agente 47. E’ un uomo misterioso e complesso, con delle profonde contraddizioni al suo interno.

Infatti, la sua nascita dipende da alcuni dei maggiori criminali del mondo, ma è cresciuto in una fratellanza esiliata della Chiesa. La sua semplice esistenza sembra essere un peccato, ma lui scatena una guerra nascosta per liberare il mondo dal male. E’ brillante, carismatico e affascinante, tuttavia rivela poco di se stesso.



Non ha un nome ed è conosciuto solo per le ultime due cifre di un codice a barre tatuato dietro la testa. I suoi marchi di fabbrica sono una grazia letale, una precisione infallibile ed un forte orgoglio per il lavoro che svolge.

Ma neanche 47 può prevedere una ‘componente casuale’ che irrompe nella sua precisissima vita: l’inaspettato risveglio della sua coscienza e le emozioni sconosciute che provoca in lui una misteriosa donna russa: Nika.

Nika è bella, dura ed affascinante e si prende cura di lui, che non è abituato a ricevere questo tipo di attenzioni. Nessuno gli ha mai detto che le persone potessero avere dei rapporti naturali e questo sconvolge decisamente la sua vita.

A complicare ulteriormente la missione di 47 c’è la caccia costante da parte dell’agente dell’Interpol Mike Whittier, che ha seguito l’assassino per anni.

Timothy Olyphant (Deadwood, Die Hard – Vivere o morire) ricopre il ruolo principale. Tra gli altri interpreti del film, figurano Dougray Scott (Mission Impossible II; Desperate housewives - I segreti di Wisteria Lane), Olga Kurylenko (Paris je t’aime), Robert Knepper (Prison Break), Ulrich Thomsen (Festen – festa in famiglia), Henry Ian Cusick (Lost) e Michael Offei (Casino Royale).

Hitman è la seconda pellicola di Xavier Gens, che ha esordito con Frontier(s) e che infonde nel film delle immagini degne di una graphic novel e ricche di iconografie religiose. L’approccio di Gens al materiale è in linea con il personaggio principale: stilizzato e cool.

Da appassionato di videogame, Gens voleva rimanere fedele allo stile e allo spirito particolarissimo del gioco. Come realizzatore, era determinato ad evitare le trappole presenti negli adattamenti dei videogiochi.

“Noi volevamo che il film Hitman raccontasse una storia originale ed eccitante”, rivela Gens, “e non solo trasformare il gioco in una pellicola. Il nostro obiettivo era di tirar fuori qualcosa di ‘reale’ da un universo immaginario, rispettando allo stesso tempo tutta l’iconografia del gioco, che ha un gran numero di appassionati devoti”.

A questo scopo, Gens e lo sceneggiatore Skip Woods hanno conservato buona parte della mitologia e dell’aspetto visivo, compresi l’elaborato armamentario, le scelte di vestiti e il giglio giallo marchio di fabbrica di 47.

“Skip ha scritto una sceneggiatura fantastica partendo dal materiale di base”, rivela Le Pogam, uno dei produttori. “Ha assunto un approccio completamente diverso, ma ha mantenuto tutta la bellezza e gli elementi fondamentali del videogioco e del suo personaggio principale: vestito nero, camicia bianca, cravatta rossa, testa pelata e codice a barre.

L’ambiguità psicologica e il mistero di Hitman rimangono: da dove proviene e che tipo di istruzione ha ricevuto per sviluppare le sue impressionanti qualità?

“L’agente 47 è un assassino che non prova nessun piacere quando uccide”, prosegue Le Pogam. “E’ un professionista che fa semplicemente il suo lavoro. Ed è per questo che è così enigmatico. Noi ci chiediamo sempre perché compie queste azioni”.

Nel dar vita al personaggio principale del film Gens e Woods hanno pensato agli affascinanti protagonisti solitari che vengono solitamente associati ai western o alle spie isolate dei thriller dell’epoca della Guerra fredda. “Volevo che 47 fosse una sorta di eroe solitario”, sostiene Gans. “E’ profondamente isolato e ha qualcosa di decisamente mitologico”.

Per quanto riguarda lo spirito generale del film il regista dice: “Io pensavo di poter realizzare qualcosa di molto dark, un misto di thriller e film d’azione”.

Dopo aver visto Timothy Olyphant in Die Hard – vivere o morire, i realizzatori sapevano di aver trovato l’uomo giusto. “Tim, è stato una rivelazione”, ricorda Gens. “C’è qualcosa di interessante in lui, è una persona gentile e affascinante, ma è anche dark. Ritenevo che potesse esprimere bene la ricerca di 47 per trovare la sua umanità”.

Prima di affrontare il ruolo, Olyphant ha trascorso sei settimane con un allenatore personale, che aveva un atteggiamento che Olyphant descrive come “portiamo Tim in palestra per un’ora e mezza per vedere se riusciamo a farlo vomitare”. Inoltre, ha sparato con delle armi automatiche in un poligono di tiro.

In conclusione Gens rivela le speranze per il suo film. “Voglio che gli appassionati siano soddisfatti, ma anche che il pubblico viva l’esperienza del film come se fosse un western moderno, qualcosa di gotico ma con un tocco di poesia. Ci sono molte emozioni e importanti scene d’azione.

L’Agente 47 è un uomo violento, ma è anche in cerca della sua coscienza. Per lui, è una storia di redenzione, la possibilità di trovare la propria umanità e incominciare una nuova vita. Ovviamente, il fatto che 47 ci riesca o meno è un elemento fondamentale della storia”.

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12 commenti

Commenti dei lettori

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  • FECK

    19 nov 2007 - 17:58 - #1
    2 punti
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    sembra promettere bene…..

  • Profilo di mascal

    mascal

    19 nov 2007 - 18:15 - #2
    0 punti
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    Ammetto di non conoscere il videogioco, quindi non so quanto la trama sia fedele al plot originario, ma messa così sembra una vaccata pazzesca. Vero è che la maggior parte degli action-movie, a raccontarli in due parole, sono tutti un po’ ridicoli, per cui aspetto di vedere il risultato prima di dare un giudizio al film.
    Però a giudicare dalle parole del regista, uno che a quanto pare confonde la psicologia di un personaggio col suo abigliamento, ho paura che sarà un film visivamente stupendo ma narrativamente carente (come tanti, troppi, ultimamente).

  • Paro

    19 nov 2007 - 19:07 - #3
    1 punto
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    Il regista mi ispira fiducia, almeno dalle poche interviste che ho letto. La trama è interessante ma, a mio parere, sarebbe stato meglio se avessero eliminato la ragazza.
    La storia del classico killer violento che riscopre la sua umanità grazie ad una ragazza è un clichè (si scrive così vero?) troppo usato e che, tranne rari casi, non mi ha mai entusiasmato. Ce ne sono di esempi, ma ora non mi vengono in mente.

    Comunque sia non vedo l’ora di vederlo!

  • Profilo di Vincenzo

    Vincenzo

    19 nov 2007 - 19:15 - #4
    1 punto
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    siete grandi!!!

    hitman sarà spettacolare

  • "Coxinator

    19 nov 2007 - 19:26 - #5
    1 punto
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    E sempre ragazze fighe! Capitasse a me mi ritroverei un gay da salvare… e non lo salverei… :-)

  • Profilo di Anti-Fan

    Anti-Fan

    19 nov 2007 - 20:24 - #6
    2 punti
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    ”La storia del classico killer violento che riscopre la sua umanità grazie ad una ragazza è un clichè (si scrive così vero?) troppo usato e che, tranne rari casi, non mi ha mai entusiasmato. Ce ne sono di esempi, ma ora non mi vengono in mente.”

    Si, in effetti, come trama non è proprio originale. Basti pensare ad Assassins con Banderas. Ma possibile che nn possano fare un assassino spietato, come certi film didi John Woo e di Takeshi Kitano, lì l’etica personale nn è soggetta alle ferree leggi del lieto fine di Hollywood, e in molti film ti capita di vedere il killer uccidere donne, propri famigliari, e alla fine pure morire, in una maniera non sempre eroica…

    Speriamo solo, che ci sia una buona trama, e che l’attore sia molto carismatico, in modo da trascinare lo spettatore lungo tutto il film.

  • Marco vega

    19 nov 2007 - 21:04 - #7
    0 punti
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    ma alla fine quando esce in italia??

  • Profilo di Agata A.

    Agata A.

    19 nov 2007 - 21:16 - #8
    2 punti
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    Il 7 dicembre, lo ho appena aggiunto!

  • Profilo di spidernik84

    spidernik84

    19 nov 2007 - 23:07 - #9
    2 punti
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    ” E’ brillante, carismatico e affascinante, tuttavia rivela poco di se stesso.
    I suoi marchi di fabbrica sono una grazia letale, una precisione infallibile ed un forte orgoglio per il lavoro che svolge. ”

    Il che, unito alle rimanenti analogie, lo accomuna MOLTO POCO a Leon di Besson…giusto un filo

  • Gonadi Esplosive

    20 nov 2007 - 01:23 - #10
    1 punto
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    però sapete che anche l’attore comincio a vederlo bene nel ruolo dell’agente 47?
    insomma infondo l’attore è lo stesso pazzoide che era in “la ragazza della porta accanto”
    nelle ultime immagini che stò vedendo questi giorni ha proprio la sua carettiristica espressione da pazzoide,molto bene,mi fà ben sperare,anche per quanto riguarda la trama

  • Hitman the movie - CZeTa Forum

    22 nov 2007 - 23:06 - #11
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    […] Riferimento: Hitman the movie Qui troverete tutte le informazioni sul film: Hitman:dal 7 dicembre al cinema. Trama e dichiarazioni degli autori __________________ "Nessuna razza, io non sostengo nessuna razza, vostra altezza, zero sassi contro lapidati della piazza, sul labbro soltanto un po’ di amarezza per chi mi ha giudicato con asprezza. Nessuna razza, ma un posto a sedere in una carrozza che schizza, fango nei sentieri di un bosco che terrorizza, chi fuori dal branco conosce con fermezza ogni insicurezza." Re Cazzuto del C.C.C […]

  • Acce

    08 mag 2008 - 23:13 - #12
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    è bello u monte