La figlia oscura di Elena Ferrante, Maggie Gyllenhaal alla regia del film

Maggie Gyllenhaal regista a 40 anni. Arriva La figlia oscura.

In attesa che L'Amica Geniale sbarchi in Rai, dopo le prime due puntate presentate in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, un altro romanzo di Elena Ferrante, La Figlia Oscura, andrà incontro ad un adattamento. Cinematografico, in questo caso.

In cabina di regia siederà Maggie Gyllenhaal, sorella di Jake, al suo esordio su grande schermo dopo aver diretto un episodio di The Deuce, serie HBO che la vede protagonista. Ad annunciare l'esordio da regista la stessa attrice, durante una puntata del Tonight Show di Jimmy Fallon.

«Mi è piaciuto troppo. Le ho chiesto se potevo avere i diritti per scriverlo e dirigerlo e poi mi sono spaventata a morte, cosa che penso sia normale». «Lei mi ha risposto che mi dava i diritti solo se a dirigerlo fossi stata io».

Pubblicato nel 2006, il romanzo, edito in Italia da Dal Mondo, raccona la storia di Leda, insegnante di letteratura inglese, divorziata da tempo, tutta dedita alle figlie e al lavoro. Ma le due ragazze partono per raggiungere il padre in Canada. Ci si aspetterebbe un dolore, un periodo di malinconia. Invece la donna, con imbarazzo, si sente come liberata e la vita le diventa più leggera. Decide di partire per una vacanza al mare in un paesino del sud. Ma, dopo i primi giorni quieti e concentrati, la donna si imbatte in una famiglia poco rassicurante, in eventi minacciosi. Pagina dopo pagina la trama di una piacevole riconquista di sé si logora e Leda compie un piccolo gesto opaco, ai suoi stessi occhi privo di senso, che la trascinerà verso il fondo buio della sua esperienza di madre.

Fonte: Vulture

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