Logo Blogo

Peter Berg conferma il remake di Dune

Pubblicato: 22 dic 2007 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

duneposterNel 1984 ci provò David Lynch a portarlo sul grande schermo, con risultati ancora oggi dibattuti dalla critica.
Per chi non avesse mai letto il romanzo fantascientifico capolavoro di Frank Herbert del 1965, il Dune di Lynch apparve di difficile interpretazione, spiazzante e complesso.

Costato la bellezza di 45milioni di dollari, un’enormità per l’epoca, il film ne incassò circa 30 sul suolo Usa, per un regista che arrivava dal successo di critica e di pubblico di The Elephant Man, uscito 4 anni prima, e dal gioiello Eraserhead, uscito in sordina nel 1977, per poi diventare di culto con il passare degli anni.

Oggi, 24 anni dopo quella discussa e discutibile trasposizione, Dune tornerà al cinema, diretto da Peter Berg, regista di The Kingdom e del prossimo Hancock con Will Smith. Ad annunciare il remake, di cui vi avevamo già parlato, è stato lo stesso Berg, che ha anche sottolineato come potrà disporre di un’importante budget di partenza, al momento sconosciuto, e come sia un folle fan del romanzo.

E qui arrivano i due quesiti di giornata… ha senso rifare un classico, nel bene e nel male, del cinema di fantascienza come Dune, e affidarlo ad un regista comunque ‘inesperto’ come Berg?
E soprattutto… voi da quale parte vi ponete sull’originale di Lynch, tra chi lo critica o chi lo apprezza? Io l’ammetto, amo follemente Lynch, ma rientro nella prima categoria…

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di deneil

    deneil

    22 dic 2007 - 16:06 - #1
    -2 punti
    Up Down

    speriamo bene..ma c’è qualcuno che ama quel film di lynch???????????????chi ha letto il libro non può rientrare nella seconda categoria!

  • Profilo di rika92

    rika92

    22 dic 2007 - 20:10 - #2
    0 punti
    Up Down

    Sono contentissima di questo remake! Non ho ancora visto il film di Lynch (che mi è stato più volte sconsigliato perchè troppo complicato e sintetico), però dopo mesi di ricerche finalmente per Naltale mi regalano la serie completa di Dune… tutti e 6 i volumi!
    Almeno quando uscirà potrò vedere il film al cinema…:-)

  • Marco vega

    22 dic 2007 - 21:07 - #3
    0 punti
    Up Down

    io avevo si e no 4 o 5 anni e ricordo come mmio padre (fan di fantascienza) guardasse sempre quel film e io non ci capissi mai niente… ero piccolissimo ma quando lo guardava mio padre lo guardavo solo per vedere il treno con la faccia e il ciccione che volava via… poi bò, per me il film finiva li perchè era troppo noioso, ovvio ero piccolo, ma sono rimasto segnato e non ho mai più avuto la minima voglia di mettermi a rivederlo…

  • Profilo di neodie

    neodie

    22 dic 2007 - 21:51 - #4
    -1 punto
    Up Down

    Come dice l’articolo, Dune nel bene o nel male è comunque da ricordare… temo che questo remake sarà solo potenziato a livello visivo e basta!

  • Profilo di Xtiana

    Xtiana

    23 dic 2007 - 02:01 - #5
    0 punti
    Up Down

    Amo Dune senza condizioni!

  • Profilo di Vince 15

    Vince 15

    23 dic 2007 - 11:17 - #6
    -1 punto
    Up Down

    A me il primo è piaciuto molto… e spero nel secondo. Sono molto contento che ne facciano un altro in chiave moderna.

  • Profilo di markk0

    markk0

    23 dic 2007 - 16:04 - #7
    -2 punti
    Up Down

    concordo sul fato che il film di Lynch fosse eccessivamente sintetico, soprattutto per chi si è letto l’intera trilogia di Dune, ma era comunque un gran bel film!

  • Fra X

    24 dic 2007 - 17:38 - #8
    0 punti
    Up Down

    Mah, la prima volta che l’ ho visto su SKY non m’ è piaciuto più di tanto. Quando invece me lo sono rivisto riprogrammato la notte su Italia 1 l’ anno scorso se non erro (lo hanno ritrasmesso sempre lì quest’ anno tra l’ altro) m’ è piaicuto di più.

    “ma sono rimasto segnato e non ho mai più avuto la minima voglia di mettermi a rivederlo…”

    Oh, mamma! Traumi infatili. :) Meno male, con tutto il rispetto, che io non sono così e mi sono potuto gustare “La Leggenda del Re pescatore”, “Chi ha Incastrato Roger Rabbit”, “Labyrinth - Dove Tutto è Possibile” e “Biancaneve e i sette naini” che da piccolo il primo non m’ era piaciuto e gli altrri tre per qualche motivo mi avevnao fatto paura.

  • Connor

    24 dic 2007 - 18:58 - #9
    0 punti
    Up Down

    Ritengo Dune di David Lynch uno dei migliori film di fantascienza mai realizzati, nonostante abbia avuto una produzione travagliata e una post-produzione estremamente commerciale e invasiva.
    La complessità dell’opera di Frank Herbert può essere rimaneggiata per il grande schermo soltanto da un talento “totale” come è ed è stato David Lynch, maestro della macchina da presa, della fotografia, del montaggio, della sceneggiatura, della gestione degli attori e del sonoro, abile in ognuno di questi aspetti allo stesso eccelso livello.
    Attualmente sono pochi gli “autori” nel mondo in possesso di un talento così completo e pure è questo che serve per poter trasporre Dune sul grande schermo, all’epoca si fecero diversi nomi, tra cui quello del “Topo” Jodorowsky, altro talento totale che possedeva tutte queste qualità ma che forse non era provvisto del senso della misura necessario per l’industria di Hollywood, i produttori infatti fecero presto a sottrargli il progetto spaventati dalle richieste folli (Salvador Dalì, Orson Welles, i Pink Floyd alla colonna sonora, una sceneggiatura di oltre 6 ore di durata con dentro defecazioni e stramberie della scuola surrealista). Certo all’epoca anche i produttori non potevano sapere che “animale” di razza fosse David Lynch, con all’attivo un unico vero film, l’uomo elefante, che aveva commosso (e messo d’accordo) tutti, produzione, pubblico, critica, erano convinti di poter controllare il suo talento straordinario meglio di quanto avrebbero potuto fare con il “Topo” proveniente da quel teatro panico lontano anni luce dal mondo di celluloide di Hollywood ma avevano commesso un errore: avevano sottovalutato l’oggetto misterioro che era Eraserhead, la testa cancellabile, la vera creatura di Lynch, il frankenstein che era uscito dalla sua essenza artistica e che da lì in avanti avrebbe influenzato sempre più pesantemente il suo cinema seguendo un percorso a ritroso, diluendosi (elephant man) e poi concentrandosi (inland empire) volta per volta costituendo così un cerchio perfetto inserito in un discorso cinematografico unitario e paradossalmente lucido.
    D’altra parte il Lynch dell’uomo elefante non avrebbe mai potuto girare Dune, serviva per forza anche l’altro Lynch, quello di Eraserhead e dei primi corti, quasi a costituire una sorta di dr jekyll e mr hyde racchiusi in un individuo solo, dove uno spingeva sull’acceleratore quando l’altro non osava procedere e viceversa uno frenava se l’altro eccedeva.
    In tutto questo la produzione ci mise lo zampino e forse il risultato, incosapevolmente, fu ancora più straordinario, per quel senso di compattezza, di simbolico, di astratto, che è rimasto dopo i numerosi tagli.
    Oggi si parla di un remake con P.Berg alla regia? Non so sinceramente se i tempi sono maturi, dopo tutto sono passati solo 8 anni dal rifacimento televisivo (pessimo) e il regista in questione mi sembra soltanto uno dei tanti figli della generazione videoclippara della nuova hollywood. Per me Dune di Lynch, rasenta la perfezione, e penso sia difficilissimo, anche con un grande budget a disposizione, fare meglio a distanza di vent’anni, ribadisco ancora una volta che la gestione del romanzo deve essere “totale” e richiede il controllo di una persona sola.
    Se dovessero veramente provarci, io sarò il primo ad andarlo a vedere al cinema, ma lo farò sicuro che a casa mi aspetta la versione “di sicurezza” di Lynch in dvd.