
Uscirà strategicamente il 14 febbraio, San Valentino 2008, il film romantico Parlami d’amore diretto ed interpretato da Silvio Muccino con la partecipazione di Aitana Sánchez-Gijón, Carolina Crescentini, Geraldine Chaplin, Luciana Fuzetti e Giorgio Sgobbi.
Ecco la trama: Sasha ha 18 anni, è un adolescente pieno di voglia di vivere e un po’ scapestrato. Naturalmente non mancano le donne, tre in questo caso, le cui storie si intrecciano una con l’altra e con quella di Sasha.
Parlami d’amore è tratto dal romanzo omonimo scritto dallo stesso Silvio Muccino e da Carla Vangelista. Nella colonna sonora anche una canzone di Skin scritta apposta per il film: Tear down these houses, il cui video è interpretato da Muccino e Carolina Crescentini, diretto da Marco Salom, aiuto regista in Parlami d’amore.
Orpheus
23 dic 2007 - 16:16 - #1Mi auguro che con “aiuto regista” si intenda che ha diretto il film solo Marco Salom. Per quanto possa essermi simpatico Silvio Muccino mi fido di più di Marco Salom che di esperienza (anche se di video musicali) ne ha di più
petauro
23 dic 2007 - 16:23 - #2Mamma mia, è quello della pubblicità ‘ZEroh…’ ma perchè in Italia racimolano cast terrificanti lanciando degli attori miserabili
che solo dopo 2 o 3 film dicono che stanno ‘imparando’? Cioè non dovrebbe essere il contrario, tipo, che ne so, un attore prima diventa un attore e poi fa i film… Poi, forse ho capito male, cioè, questo quà di ‘ZEroh’, che dirige il film?
Perchè invece non gli fanno dirigere il traffico che questa mattina era un po’ intasata la strada?
Io mi sono rotto di gente normale che fa cinema e cantanti inetti che fanno i registi, comunque c’è poco da fare, alla marea di illetterati cresciuti guardando dragonball, si può far bere qualsiasi purga spacciandola per spumante.
Ciao.
f012
23 dic 2007 - 16:23 - #3Wow che storia originale..ma non si è rotto le balle di interpretare sempre se stesso?
Ares84
23 dic 2007 - 17:11 - #4Ma nessuno ha il coraggio di dirgli che i film che fa sono delle Me…de ?
SUPERMANN
23 dic 2007 - 19:06 - #5petauro
l’Italia funziona così: puoi far cinema se sei figlio/fratello/cugino/nipote/amante/schiavo di qualcuno..
il talento è un optional..
Anti-Fan
23 dic 2007 - 21:10 - #6Ennesima porcheria made in Italy….
litx88
23 dic 2007 - 21:27 - #7L’unica cosa che mi rende felice è la canzone di Skin. Non aspetto altro.
deneil
23 dic 2007 - 22:56 - #8ma si alla fine un po’ di curiosità ce l’ho..son curioso di vedere se dopo qualche anno (quanti anni è che non fa un film?) riesce ancora a far lo stesso identico personaggio di sempre..secondo me ci riuscirà…e non è un complimento!
Dr.Apocalypse
23 dic 2007 - 23:04 - #9pessimo come attore ma buon sceneggiatore a mio avviso il Muccino Jr… curioso di vederlo dietro la macchina da presa… non vedo perchè sparare per partito preso senza aver mai visto nulla di suo… come attore sappiamo che è un cane, come regista chi lo sa…
paolino
24 dic 2007 - 00:04 - #10E poi non dimentichiamoci che avrà sicuramente potuto contare sui consigli del fratellino… non scordiamolo quando vedremo il film…
petauro
24 dic 2007 - 00:38 - #11Non sarebbe da fucilare solo per la semplictà nel farlo, dopodichè mi sembra abbastanza incredibile dover attendere un lavoro palesemente scontato di un attore già giudicato oggettivamente come cane. Se Muccino Jr avesse investito il patrimonio accumulato in film penosi per provare a far qualcosa di assolutamente alternativo (non convenzionale), non avrei scommesso un centesimo ma non avrei sparato a zero, ma con ‘parlami d’amore’… 3 metri sopra il cielo, un abbraccio all’orizzonte, santo idDio, devo anche aspettare che mi sorprenda… Non bastano le porcherie fatte fin’ora… Torniamo lì, forse uno prima dovrebbe soprendere, per far vedere che è in grado di farlo, poi magari potrebbe anche deludere…
Mr.Smog
24 dic 2007 - 02:21 - #12Ammazza che stronz@t@.
Muccino va’ in fabbrica a curvare cucchiaini, che è meglio.
Dr.Apocalypse
24 dic 2007 - 02:46 - #13sempre a sparare sul cinema italiano, sempre a lamentarsi… ma gli americani che fanno incassare 90milioni di dollari in 10giorni ad Alvin Superstar no è… su quelli non si dice nulla?
deneil
24 dic 2007 - 11:42 - #14ma va alvin è intoccabile..e anche quella schifezza de lo spaccacuori che i cinepanttoni gli fanno un baffo..ora ce la prendiamo con muccino che è alla sua prima regia e qui più o meno tutti hanno detto delle sue prove attoriali senza nemmeno leggere il post ma solo vedendo la foto..mmm..
paolino
24 dic 2007 - 14:55 - #15d’accordo con apocalypse. è uno sport ormai logoro.
petauro
24 dic 2007 - 16:17 - #16Ma cos’è il circolino di protezione del peggio? No perchè se così fosse, potete sostenere tutti gli attoruncoli che fanno 117 film, uno più brutto dell’altro, diretti da Ligabue magari, che magari vi siete dimenticati essere un pessimo cantante oltre a un agghiacciante regista. Incredibile, ma voi quando andate a guardare un film volete vedere facce da universitari cicca e brufoli o facce di attori che quando stanno zitti è un piacere guardarli??? Ma vi rendete almeno conto che la peggiore serie del piccolo schermo (heroes, lost, ecc..) contiene attori ben più credibili… Poi ci sono i lo cascio e i rubini, che sono dei signori attori, aspetta, forse sono dei signori attori perchè non sembrano commessi, impiegati, benzinai.
Tenetevi muccino, Zeroh, proot.
E per piacere, onde evitare di stimolare menti performanti che fremono nel mostrare tutta la loro cultura cinematografica, quì si sta parlando con semplicità della differenza tra spazzatura e piacevolezza, nulla di più.
petauro
24 dic 2007 - 16:19 - #17P.S. veramente affasciannte Muccino sulla sedia vestito come un italiano medio impegnato che pensa alla rata del mutuo, ma va là, và.
giuly20_G
12 gen 2008 - 01:25 - #18io ho preso il libro..con un po’ di scetticismo visto l’autore….ma devo dire la verità l’ho letto praticamente subito… in effetti il protagonista è praticamente simile a tutti i personaggi che ha interpretato fino ad ora.. ma mi sembrate tutti un po’ prevenuti… il libro ne vale la pena. Dopo tutto ci sono attori-attrici molti più conosciuti-e .. che sono molto peggio..vedi l’Arcuri…
frepistock
31 gen 2008 - 17:55 - #19guardo il trailer, memorizzo la storia, e so già come andrà a finire. trama scontata. scene di sesso e situazioni poco credibili si susseguono, in un mix di banalità e superficialità che Silvio Muccino spaccia per film.
no comment sugli attori, un branco di ragazzini sparuti dai volti anonimi. al posto di recitare, si mangiano le parole.
..salviamo, invece, la colonna sonora: una gran bella canzone, quella di skin; l’unica cosa per la quale vale la pena di pagare il biglietto.
insomma, la classica operazione commerciale. non vedo nulla di così scandaloso perchè ormai ci ho fatto l’abitudine. lo colloco al secondo posto nella classifica “film più brutti del 2008″, dopo “ho voglia di te”; seguito da “scusa ma ti chiamo amore” che, guarda a caso, sbanca i botteghini.
..M@r!4nNa...
05 mar 2008 - 17:25 - #20…ho visto il film ed è il film più bello che abbia mai visto fin ora, molto forte e reale, nn è il solito film sdolcinato e patetico a mo di federico moccia, qst è un SIGNOR FILM… grande Muccino….
HeyNow
21 mar 2008 - 23:48 - #21Al di là dei pregiudizi e dei falsi buonismi…io ero curiosa di vedere il film - sono incline a tutti i film d’amore ultimamente causa ennesima delusione ma vabbè è un altro paio di maniche - per questo e solo per questo prima di vederlo ho deciso di farmi prestare il libro da una collega. Lungi dal trattarsi di solida e rassicurante narrativa - se è questa che cerco non leggo certo Muccino e su questo siamo tutti d’accordo - l’dea di fondo non è nè banale nè stupida. La storia tra Sasha e Nicole è molto intrigante e originale per le modalità con cui si dipana lungo il libro. E il bello del libro è proprio questo: l’affinità elettiva, il filo rosso che lega subito Sasha e Nicole. Sì perchè i protagonisti della storia in effetti sono solo loro due. Benedetta è solo una comparsa, un prosnaggio funzionale al binario principale del libro ovvero l’educaizone sentimentale di Sasha e il ritorno alla vita di Nicole, donna cui passato ha spezzato il cuore e il presente ha dato un algido marito. Il libro, dunque la storia VERA (almeno per me) è tutto ciò che poi si perde nel film! Il film è frutto di una macellazione insensata di tre/quarti del libro e se un giorno incontrerò il Silvio non esiterò a chiedergli ‘perchè? perchè hai rovinato, tagliato massacrato l’idea giusta?’
Scommetto per esigenze commerciali. Secondo me questa volta la sceneggiatura non è AFFATTO farina del suo sacco perchè chiunque partorisca una storia non si presta spontaneamente a massacrarla così, nella sua essenzialità. Sì perchè invece di fare pulizia delle fronde inutili, ha lavorato di accetta sul tronco. Non lo capirò mai. Avrei dovuto immaginarlo già dalla locandina dove il suo faccione spunta accanto alla Crescentini e non a quello della brava ed elegante Aitana Sánchez-Gijón.
Insomma: Muccino ha sprecato un’occasione. Spero per lui non si debba rimpoverare di aver sbagliato per scelte non sue.