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Il perchè di Samara & Co.

Pubblicato: 30 ago 2005 da Carla Cigognini


Non ho mai visto The Ring o The Grudge o film jappo horrorifici perchè, lo ammetto, ho troppo paura. Mi sono spesso chiesta, però, il perchè di tutte queste ragazzine con capelli neri davanti alla faccia e che compivano movimenti strani. Voi non ve lo siete mai chiesto? CineBlog vi dà la risposta, grazie a Paolo Motta che dal CiakSiGira ci spiega:

Ringu, Ju-On e affini hanno insegnato anche a noi occidentali a conoscere una strana figura che è il fantasma della tradizione giapponese. In realtà nel paese del Sol Levante lo spettro ha caratteristiche molto meglio delineate di quelle dei trapassati
nostrani. In questo li potremmo paragonare ai nostri vampiri e lupi manniri, di cui ormai tutti conoscono elementi distintivi ed ovviamente i punti deboli. Per i giapponesi, ciò è talmente chiaro, che non sentono nemmeno il bisogno di riassumerli quando girano un
film del terrore, danno per scontato che il pubblico li conosca.
Come il vampiro si distingue per i canini aguzzi, il fantasma giapponese ha dei lunghi capelli che gli coprono la faccia. Persino in alcuni fumetti manga si
possono vedere gli spettri contraddistinti da questo particolare. Addirittura esiste la variante del Mujina che è sprovvisto del tutto di faccia e tende magari a
disegnarsela con del trucco. (…) Cosa strana per gli orecchi di noi occidentali, lo
spettro giapponese di fatto ha un corpo, ma è un corpo corrotto dalla morte, le cui ossa sono messe in posizioni sbagliate e provocano strani rumori (ecco i
famosi suoni che si sentino persino in The Grudge) e spesso si trova costretto a cammianare a quattro zampe. Si riflette negli specchi e, a quanto sembra,
può pure essere ripreso dalle telecamere, ma un punto debole ce l’ha: per aver potere su un vivo, e quindi ucciderlo, deve prima essere visto dal malcapitato (se
ci fate attenzione è proprio ciò che succede in The
Grudge e in Ringu). Quindi per difendersi da uno di questi spettri basta tenere gli occhi chiusi. Non a caso nella tradizione giapponese i cacciatori di
fantasmi sono ciechi. Quindi se capitate a Tokyo, vi consiglio di andare in
una casa abbandonata, bendarvi e dare inizio ad una fruttuosa caccia.

Paolo Motta

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mac

    30 ago 2005 - 12:07 - #1
    0 punti
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    Wow, veramente interessante, è una cosa che non sapevo. Grazie :-)

  • mmciak

    30 ago 2005 - 17:54 - #2
    0 punti
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    Veramente interessante questo messaggio su Samara,poi ringrazio Carla che ha segnalato il mio gruppo,dove è stato pubblicato questo messaggio.Chi volesse venirmi a trovarmi,l’aspetto.Complimenti comunque per il Cineblog!

  • Profilo di Alessandro

    Alessandro

    30 ago 2005 - 18:34 - #3
    0 punti
    Up Down

    yeah finalmente so il perche’!!! Grazie a Paolo e Carla!
    Ale

  • Profilo di carlac

    carlac

    31 ago 2005 - 07:10 - #4
    0 punti
    Up Down

    sono contenta vi sia piaciuto questo post! :-)

  • °Dark Soul°

    03 ott 2005 - 13:02 - #5
    0 punti
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    interessante veramente :)
    l’oriente e le sue tradizioni sono sempre affascinanti :D

  • carmen

    18 ott 2005 - 18:16 - #6
    0 punti
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    interessante! ciò non toglie che almeno the grudge e le due sorelle non mi siano piaciuti affatto. L’humour asiatico è di difficile comprensione e tutti questi fantasmi coi capelli spioventi, gli scricchiolii sinistri, i rumori improvvisi, i fantasmi sotto le gambe dei mobili, talora scatenano l’ilarità al posto dell’adrenalina.

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