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I peggiori film del 2007 secondo Cineblog

Pubblicato: 01 gen 2008 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori

peggiori film 2007E dopo aver postato i migliori film del 2007 eccoci con i più brutti. A volte parliamo di pellicole che veramente ci hanno raccapricciato, a volte si tratta di ’semplici’ delusioni ma che sempre hanno lasciato l’amaro in bocca.

Fate caso a Grindhouse e a INLAND EMPIRE, sono in entrambe le classifiche. Mistero del cinema. Non vediamo l’ora di leggere i vostri film odiati ed amati. Ne vedremo delle belle.

Ed ora sotto con i nostri film peggiori. Voi siete d’accordo, gente? Avete visto roba più brutta? Ma soprattutto: INLAND EMPIRE e Grindhouse come li considerate? In o Out?

death of a president

Secondo Fabio:
1. Frank Gehry creatore di sogni. Il mio errore è stato quello di aver visto in precedenza My achitect. Quindi il film-intervista di Pollack l’ho trovato più una chiacchierata tra amici (molto autoreferenziale) che non un documento sull’arte di Gehry.

2. La strada di Levi. Digressione in forma di road-movie nell’Europa orientale, tra macerie sovietiche e naziste. A tratti ho avuto l’impressione che i protagonisti del film assomigliassero a quei curiosi che si fermano sull’autostrada per vedere gli incidenti.

3. Death of a president. La delusione più colossale degli ultimi tempi: il mockumentary più ingessato che si potesse ideare. Se il nostro immaginario è questo, siamo rovinati!!!

number 23 jim carrey

Secondo Davide:
1. Giorni e nuvole: pregevole l’intento di analisi sociale ma il film Soldini non è all’altezza delle aspettative; sceneggiatura scontata e personaggi troppo caricaturali.

2. Number 23: un thriller confusionario e illogico, il numero 23 compare ovunque in modo forzato ed arbitrario e la storia si dipana malamente, anche il versatile Jim Carrey risulta poco credibile nel ruolo del paranoico Walter Sparrow e del suo doppio.

3. Hostel Part II: in questo secondo episodio la regia zoppica, la sceneggiatura è totalmente inverosimile ed ogni genere di tortura od efferatezza risultano fini a loro stessi. Solo per appassionati del genere.

epic movie 3

Secondo Gabriele:
Ce ne sarebbero anche altri, filmacci d’autore o blockbuster improponibili, costosi e stupidi. Ma questi…
1. Stay Alive / Maial Zombie: sarebbe anche inutile attaccarli, poveretti: qui si spara sulla croce rossa. Ma sono tediosamente inguardabili.

2. The covenant: la solita porcata di Renny Harlin, che abbiamo perso da tempo (se mai è stato un buon mestierante). Alcune belle facce non salvano qualcosa di improponibile.

3. Epic Movie: la parodia al suo peggio. Non si salva niente.

4. Seta: quando il cinema è noioso, pomposo e freddissimo. Fotografia da cartolina, attori ahimè fuori parte (anche il bravo Pitt), musica di Sakamoto abusatissima.

5. The messengers: come non si fa un horror. Gli stereotipi ci sono tutti, le citazioni (in realtà idee rubate) non mancano mai: manca però la paura.

borat bandierine

Secondo Michele:
1. Borat. Misogino, antisemita e razzista, semina il panico e lascia il segno a ogni suo passaggio, scardinando di volta in volta le certezze e le ipocrisie di una cultura carica di pregiudizi e oscenità… ma con cattivo, anzi pessimo gusto.

2. Last Minute Marocco. A parte qualche battuta di Mastrandrea il film vacanziero sprigiona tutta la mediocrità del cinema italiano pensato per il “popolo”. Luoghi comuni, sceneggiatura scontata.

3. Un’ottima annata. Totalmente fuori dai canoni di Ridley Scott, va bene la commedia, va bene il film di “mantenimento” ma quando è troppo è troppo, commedia mediocre e scontata.

4. Grindhouse di Robert Rodriguez. L’amico di Tarantino prova a stupirci con un horror-fanta-commedia. Risultato noioso, strabordante e caciarore. A piccole dosi potrebbe anche risultare divertente, tutto assieme irritante.

5. Saw 3 di Darren Lynn Bousman. Basa, basta, basta. Ma è mai possibile fare la trilogia di ogni stupidata cinematografica? Per lo meno cambiate la faccia del protagonista e cambiate titolo, almeno sembrerà qualcosa di nuovo!

un'impresa da dio 6

Secondo il Dottor Apocalypse:
1) Pathfinder: impossibile spiegare a parole quanto possa essere brutto, un vero e proprio scempio.

2) Ho voglia di Te: L’unica Voglia che viene all’uscita della sala è quella di picchiare tutto il cast, uno per uno.

3) La Terza Madre: Attesa eccessiva, cocentissima delusione.

4) Leoni per Agnelli: Noiosissimo, pretenzioso, qualunquista, quasi fastidioso vero pugno nell’occhio.

5) Un’impresa da Dio: come buttare nel water 170 milioni di dollari, roba che il cinema italiano ci campava un quinquennio!

ghost rider nicolas cage

Secondo Infamous:
1. INLAND EMPIRE. Una cosa non sopporto quando vado al cinema: essere preso in giro da chi ha fatto il film, se poi questo è uno dei registi più importanti degli ultimi 25 anni la cosa fa ancora più male. C’è chi lo ha esaltato come massima forma di cinema e chi ha sbattuto gli occhi titubante, io lo considero robaccia arty buona solo per aumentare l’autostima di chi lo guarda credendosi intelligente e in comunella con Lynch.

2. La città proibita - The curse of the golden flower. E’ bello avere delle certezze confermate, a distanza di tempo non cambierei una virgola della mia stroncatura, non ho niente da aggiungere e niente da ritrattare, questo film è cheap.

3. Ghost Rider. Quando un film è brutto e indifendibile c’è poco da fare, non è questione di gusti o di punti di vista (che per esempio posso accettare sui due film mistrattati sopra) qui siamo proprio di fronte ad un film scritto male e diretto in modo confuso, che non riesce a emozionare o “prendere” nemmeno nelle scene di maggiore tamarritudine, e ne faranno anche un sequel, che diamine!

4. Resident Evil Extinction: Povera Milla Jovovich, costretta ancora una volta ad ammazzare zombi, prutroppo però è talmente tutto troppo fake e di serie z per essere un minimo appetibile, anche per chi ha amato gli altri episodi e voleva in tutti i modi farselo piacere è rimasto deluso da un’ora e quaranta di film e si è divertito solo in quei 5 minuti dove la sexy Milla Jovovich affetta gli zombi con il suo kukri, troppo poco.

una notte al museo ben stiller

Secondo Carla:
1. Una notte al museo: idea carina e strampalata si trasforma in un film che non coinvolge e non divertente. Il meglio è tutto nel trailer.

2. Shrek 3: ma dove è finito l’orco verde scorbutico, anticonformista e simpatico del primo episodio? Grossa grossa delusione.

3. Un’impresa da Dio: stesso discorso di Una notte al museo. Idee sfruttate male. Ma ci prendono per stupidi?

4. The Protector: voglio dire, non bastano arti marziali per realizzare un film. O forse ho solo visto un’edizione (quella italiana) che non rende giustizia (infamous dixit). Lo spero.

5. I fantastici quattro e Silver Surfer: dov’è l’adrenalina, il divertimento, lo stupore? Un film che vedi e che dopo cinque minuti ti dimentichi.

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56 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di drugo

    drugo

    01 gen 2008 - 16:55 - #1
    2 punti
    Up Down

    secondo me è difficile premiare il film più brutto. perchè in genere già parti prevenuto verso un certo tipo di film e quindi non lo vai a vedere. o lo guardi con scarsa attenzione. forse sarebbe più corretto dire film più deludente. cioè film che ha deluso di più lo spettatore in base alle aspettative.

    per me per esempio il film più deludente è stato borat: perchè leggendo le recensioni mi aspettavo un capolavoro. invece dopo 20 minuti mi era già insopportabile. alvaro vitali e bombolo e cannavale erano più comici e meno scurrili.

    da altri film tipo ghost rider, resident evil, una notte al museo, non mi aspettavo niente: solo un po’ di svago. e quello ho avuto.

  • Buro

    01 gen 2008 - 17:24 - #2
    0 punti
    Up Down

    con Ghost rider concordo per me forse è anche il più brutto in assoluto. forse però su questo mio giudizio influisce anche il modo in cui l’ho visto: al cinema Adriano di Roma in prima fila con tutto il resto della sala occupata da centauri che in confronto quelli che occupano la casa dei simpson erano dei lords… poi Eva mendes non sa recitare cavolo, meglio la Bellucci!!!!

    Bruttissimo e non nominato Catacombs con Pink che recita, osceno.
    E quando ce vo’ ce vo’ era inguardabile anche Spiderman3 con Sam Raimi che forse non si aspettava un successo così strepitoso non solo di pubblico ma anche di critica per i due episodi precedenti e allora ha detto”ma si ma sai che me ne frega è l’ultimo episodio che chiude la trilogia, facciamo una boiata intanto me ne batto gli zebedei perchè la gente lo viene comunque a vedere”.

    Stesso ragionamento ha fatto Verbinski con Pirati dei caraibi, altra vaccatona che però ha in più Depp che regge un film con dei buchi di sceneggiatura incredibili, ma forse la disney in quel periodo stava pensando di più ad accorciare il vestito di hanna montana piuttosto che riguardare una sceneggiatura con più falle del titanic…

    ed ultimo, non veramente brutto, ma una delusione incredibile L?albero della vita di Aronofsky, di certo non mi potevo aspettare un’altro Requiem for a Dream, o un Pi però… la vignetta di Disegni su ciak spiega tutto. Non c’è da aggiungere altro.

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    01 gen 2008 - 17:27 - #3
    1 punto
    Up Down

    “Inland Empire: io lo considero robaccia arty buona solo per aumentare l’autostima di chi lo guarda credendosi intelligente e in comunella con Lynch.”

    Quanto sono d’accordoooo. E’ un film noioso, ma questo è opinabile. E’ un film fatto male e questo non è opinabile. Ma c’è sempre qualcuno pronto a gridare al capolavoro grazie a qualche inquadratura fuori fuoco o alla fotografia trascurata.
    Ma se fosse solo un brutto film? O peggio, se Lynch ci stesse beatamente prendendo per i fondelli?

  • Profilo di glorfindel

    glorfindel

    01 gen 2008 - 17:29 - #4
    1 punto
    Up Down

    PS: anche Borat è in entrambe le classifiche

  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    01 gen 2008 - 17:59 - #5
    0 punti
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    Considerando i film “delusione” e non quelli brutti (perché li dovrei vedere? :D) dico:
    L’albero della vita. sicuramente. Grandi aspettative, film buono in partenza ma in sostanza davvero mal riuscito;
    una settimana da dio. Io non lo accosterei a “una notte al museo”, il film di ben stiller non è un capolavoro ma è ben fatto, il film di carrell è solo una schifezza.

    Altri non mi vengono in mente al momento…

    Su INLAND EMPIRE: non mi ha convinto in pieno ma non direi mai che sia uno dei film peggiori dell’anno.
    È un “maxipippone” e questo è ed era scontato. Sicuramente non adatto a chi nel cinema cerca canoni ma come esperienza visiva (è questo il cinema, no?) e tecnica è magistrale.

  • Profilo di Carla - Cineblog

    Carla - Cineblog

    01 gen 2008 - 18:12 - #6
    2 punti
    Up Down

    vero vero, anche borat.

  • Profilo di mascal

    mascal

    01 gen 2008 - 18:45 - #7
    3 punti
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    Difficile stabilire i film peggiori dell’anno. Come ha fatto saggiamente notare un lettore tempo fa, oggi anche i film meno riusciti sono tecnicamente ineccepibili (o quasi), per cui riesce difficile bollarli semplicemente come ‘brutti’ (un tempo i film brutti avevano fotografie pessime, effetti speciali risibili e cast da operetta. Oggi no. Apparentemente tutto è perfetto, ma il film comunque non va). Credo che l’aggettivo più giusto per queste pellicole sia ‘loffio’ :D
    Io ho trovato loffi: Pirati dei Caraibi ai confini del mondo, I Fantastici Quattro e Siver Surfer, Spiderman 3, Una notte al museo e altri come Ghost Rider (dal quale però non m’aspettavo niente di che). Film non bruttissimi (oddio, Ghost Rider un po’ sì ;-), ma comunque imperfetti.
    Così come non ho trovato brutto ma sicuramente sopravvalutato 300.
    Quanto alla delusione più grande, a malincuore devo dire Grindhouse - A prova di morte (secondo me, il meno riuscito dei film di Tarantino).
    Non concordo invece coi giudizi negativi su Borat e Hostel 2 (che, anzi, ho trovato più riuscito del primo capitolo).

    Poi, ovviamente, tutto quanto va preso col beneficio dell’IMHO :-)

  • Simone Tagliaferri

    01 gen 2008 - 18:48 - #8
    2 punti
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    Arty… cheap…
    ma gente che scrive così non viene abbattuta per decreto alla nascita?

  • Profilo di mascal

    mascal

    01 gen 2008 - 18:53 - #9
    4 punti
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    “Arty… cheap…
    ma gente che scrive così non viene abbattuta per decreto alla nascita?”

    Forse a Sparta.

  • Commento #10 (-10 punti) - 01 gen 2008 - 18:53 - Apri commento
  • giox22

    01 gen 2008 - 19:21 - #10 (nascondi)
    -10 punti
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    SECONDO ME:
    MICHELE ,CARLA,APOCALYPSE SIETE IMBE.CILLI IFILM DA VOI CITATI SONO QUASI TUTTI I MIGLIORI E HANNO INCASSATO MOLTISSIMO
    IO AL
    1 POSTO TUTTI I FILM ITALIANI VERAMENTE UNA MER.DA
    2 BORAT,EPIC MOVIE
    3 NUMER 23

  • Profilo di INDASTRIA

    INDASTRIA

    01 gen 2008 - 19:24 - #11
    3 punti
    Up Down

    Effettivamente anche l’ultimo pirati dei caraibi non era un granché

  • Profilo di Lula QUEEN Girl

    Lula QUEEN Girl

    01 gen 2008 - 19:35 - #12
    0 punti
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    Epic Movie (uno skifooooooooo) e Pirati dei caraibi ai confini del mondo (dopo 5 minuti facevano la lotta con le noccioline, era più divertente!)

  • Profilo di vale83

    vale83

    01 gen 2008 - 19:42 - #13
    2 punti
    Up Down

    “Ho voglia di te”…ORRENDO! Anch’io picchierei tutto il cast se potessi…;)

  • |Sera|

    01 gen 2008 - 19:54 - #14
    0 punti
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    OT x Michele:
    si chiama Mastandrea non mastRandrea

  • L.S.S. Snake

    01 gen 2008 - 19:55 - #15
    1 punto
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    odio ammetterlo xchè sono un suo fan,ma spider-man 3 è il film che mi ha deluso di più.L’unica cosa che si salva sono le scene d’azione e ovviamente gli effetti speciali e la bellezza di Kirsten Dust,ma tolti questi che cosa ci resta?Credevo che Raimi ci desse una trilogia perfetta su 1 supereroe e invece.

  • stellina88

    01 gen 2008 - 20:07 - #16
    2 punti
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    @mascal
    “un tempo i film brutti avevano fotografie pessime, effetti speciali risibili e cast da operetta. ”

    La terza madre penso rispecchi proprio la tua definizione di film brutto :)

  • Profilo di Anti-Fan

    Anti-Fan

    01 gen 2008 - 20:12 - #17
    1 punto
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    Per una volta son concorde con Dottor Apocalypse, la sua classifica è quella che condivido di più. Borat, proprio nell’irriveranza ha avuto il suo successo più clamoroso!!!! Shrek 3 è una porcheria di sdolcinatezza infinita…addio vecchio Shrek…
    Cmq aggiungerei Potter 5, dove in due non succede una mazza….praticamente, se dovesse riassumere questo film, che direste? Alla fine nn hanno concluso nulla…
    Su grindhouse bastonerei più Tarantino che Rodriguez, quest’ultimo c’ha già abituati al suo NonSenso con i remkae/seguito del mariachi, ma da Tarantino ci si aspettava decisamente di più, specialmente quando è uno dei miei registi preferiti….

  • Marco vega

    01 gen 2008 - 20:20 - #18
    1 punto
    Up Down

    CAPTIVITY: è una vera presa per il culo dell’intelligenza dello spettatore, roba da sentirsi offesi! veramente troppo!

    BORAT: completamente inutile dal primo all’ultimo secondo.

    INLAND EMPIRE: confermo tutto quello detto nei post precedenti da altri.

    PATHFINDER : un occasione bruciata in pieno

    UN IMPRESA DA DIO: sceneggiatura ingiustificabile

    SPIDER MAN 3: anche qui una sceneggiatura scritta non male, peggio!
    buchi, esagerazioni e brutta chiave di lettura

  • Profilo di mascal

    mascal

    01 gen 2008 - 20:44 - #19
    2 punti
    Up Down

    @stellina88:
    Beh, nella mia disamina ho volutamente escluso il cinema italiano. Attaccare film come ‘Ho voglia di te’ o ‘La terza madre’ è come sparare sulla croce rossa
    …con un bazooka! :D

  • Profilo di Armalazz

    Armalazz

    01 gen 2008 - 21:14 - #20
    1 punto
    Up Down

    “La città proibita - The curse of the golden flower. E’ bello avere delle certezze confermate, a distanza di tempo non cambierei una virgola della mia stroncatura, non ho niente da aggiungere e niente da ritrattare, questo film è cheap”

    Infamous, passi per Inland Empire, che la sensazione di presa per i fondelli la suscita un po’ a tutti, chi più chi meno, ma non è che adesso qualsiasi film tu non capisca diventa in automatico una porcata. La Città Proibita è costruito su un’architettura formale à peu près perfetta. Le colorimetrie e le geometrie fotografiche raccontano l’andamento del dramma e lo spiegano passo passo, come dimostra la sequenza finale che è la chiave di volta di tutto il racconto. L’immagine viene rigorosamente motivata da un sostrato concettuale perfettamente coerente, che a me personalmente ha ricordato molto il grande cinema che fu, quello di Eizenstejin per intenderci. Insomma non è roba che tu o chiunque altro possa mettere alla stessa stregua di un Ghost Raider fra i pacchi della stagione. Va bene che c’e’ libertà di espressione e ognuno puo’ dire la sua, ma prima di sparare sentenze su un’opera, bisognerebbe chiedersi se siamo stati in grado di capirla pienamente. Altrimenti….

  • Mr.Check

    01 gen 2008 - 21:22 - #21
    0 punti
    Up Down

    E “Hitman” dove lo avete lasciato???

  • Profilo di Joe80

    Joe80

    01 gen 2008 - 22:19 - #22
    -1 punto
    Up Down

    A me Hitman è piaciuto, e anche tanto! :D

    Quello che alla fin fine, mi ha deluso è stato Spider-man 3, sono uscito fomentato dal cinema, ma poi torno a pensarci e mi rendo conto che è assai deludente. La pubblicità chissà che mi aveva fatto credere, la parte dark si confina nel balletto cretino di Peter, belli li effetti, ma troppa carne a fuoco, e poi un Cattivo come Venom, meritava più spazio oltre la mezz’oretta incasinata finale.
    Mary Jane è sempre più odiosa- insomma.. manca qualcosa.

  • Marco vega

    01 gen 2008 - 23:03 - #23
    -1 punto
    Up Down

    hitman poteva essere molto meglio di quel che è stato, l’ho trovato troppo sulla falsa riga dei vari bourne, ma senza riuscire a raggiungere il risultato sperato, c’era troppa attesa per quel film per essere liquidata con un prodotto del genere…

  • Profilo di The Eraserhead

    The Eraserhead

    01 gen 2008 - 23:27 - #24
    1 punto
    Up Down

    Di pessimi film ce ne sono stati in quantità indistriale quest’anno…io i miei tre li ho inviati…
    riguardo il quesito su INLAND EMPIRE e Grindhouse…potrei solo dire che il primo è nei miei tre preferiti dell’anno, e Grindhouse, che a tutti gli effetti è due film, è squilibrato tra lo stupendo Tarantino e il mediocre Rodriguez (il che segna un pò anche la differenza in generale tra i due autori)…

    un solo quesito: perchè La Strada di Levi? può non essere un grandissimo film, ma spesso anche film medi diventano “necessari”. Questo lo è. Se questo è brutto, allora La Tregua cosa diventa?

  • unoqualunque

    02 gen 2008 - 00:07 - #25
    3 punti
    Up Down

    1)”Borat. Film Misogino, antisemita e razzista”
    Di fronte a una simile ignoranza c’è da restare basiti.
    C’è ancora chi scambia UN PERSONAGGIO per una PERSONA.
    Il protagonista del film (che peraltro non trovo
    affatto un film eccelso) DEVE incarnare necessariamente
    tutti questi difetti, perchè il suo interprete e creatore
    (ebreo) possa fare una satira delle evidenti, e non
    tanto sotterranee, correnti di sessismo, razzismo e
    antisemitismo di cui si mette in luce la presenza in America. Bisogna proprio spiegarvi tutto, eh, diamine. acciderbolina. per la barba di Giove. (avevo scritto il termine di uso comune che indica il fallo, ma un ridicolo filtro anti volgarità me lo ha censurato).

    2)”INLAND EMPIRE. Una cosa non sopporto quando vado al cinema: essere preso in giro da chi ha fatto il film”
    Questo luogo comune del regista cattivello che prende in giro l’onesto pubblico è uno dei meno digeribili e più
    fastidiosi luoghi comuni che si possano leggere.
    “ah, ma io sono furbo, a me non me la fa!” ma cosa credete,
    che girare un film sia come mandare avanti un quiz a premi
    creato per lobotomizzare i cervelli già lobotomizzati
    del suo pubblico pagante, che investe in merendine e divani
    da televendita? credete che un artista debba girare un film
    ponendosi il problema di un pubblico medio dai neuroni atrofizzati che vuole la pappa pronta e la storiella lineare, o non ha il sacrosanto piacere e diritto di girare un film in base anche solo alle sue personali ossessioni? ve lo meritate muccino. capre. (capre non è una volgarità, me lo fa scrivere il vostro simpatico filtro. eppure capre è piu’offensivo di “fallo”.

    3)Arty… cheap…e aggiungo: in..out..
    gente che scrive così DOVREBBE essere abbattuta per decreto alla nascita. Concordo.

  • best of

    02 gen 2008 - 00:08 - #26
    2 punti
    Up Down

    STRA QUOTO LA SCALETTA D CARLAAAAAAAA!! IN TT E X TTT!!

  • paolo123 66655

    02 gen 2008 - 00:28 - #27
    0 punti
    Up Down

    Dottor Apocalypse sui migliori film abbiamo gusti diversi ma sulle cagate ci troviamo perfettamente d’accordo, su Inland Empire lascio giudicare ai professori di cinema, forse nemmeno un critico normale ne ha le competenze.

    Io non ho ancora deciso se mi è piaciuto o no

  • Profilo di Schwarzkrieg

    Schwarzkrieg

    02 gen 2008 - 03:24 - #28
    2 punti
    Up Down

    Che dire… di film peggiori purtroppo ne esistono sempre troppi e diventano ancor di più peggiori quando dietro ad essi ci sono investimenti più o meno colossali… tanto per citare ” Un impresa da Dio “, ” Ghost Rider ” ecc.ecc.
    Non voglio esprimermi su Transformers… nulla di catastrofico, però speravo di rivivere un attimo solo d’infanzia ed invece l’unica cosa emozionante è la Chevrolet Camaro 2009…
    Inoltre mi chiedo chi è che ha avuto il coraggio di finanziare un progetto come Hostel Part 2… cioè rendiamoci conto che la sceneggiatura è penosa, i dialoghi… ne vogliamo parlare? La recitazione???
    E poi ancora con quei bambini delinquenti… nemmeno nelle periferie più povere e malfamate del sudamerica esistono delle baby gang così organizzate e dedite al crimine.
    Comunque vedo che molti hanno citato appunto film come Inland Empire, Grindhouse e Borat…
    Adesso preciso che a me Borat non è piaciuto, qualche scena divertente ok, però l’ho trovato noioso… fatto sta che l’ironia ed il sarcasmo va talvolta individuato e carpito… il fatto stesso dell’antisemitismo così marcato è da ricercare nella grossa autoironia degli ebrei, anzi è cosa risaputa che spesso amano scherzare su certi loro clichè…
    Per quanto riguarda Grindhouse… prova buona per Tarantino, non tanto eccelso da poter gridare al miracolo, però per me è stato piacevole, una buona dose di insanità, di pulp, di muscle car e di donne cazzute ed “arrapanti”.
    Planet Terror… direi che in primis, andrebbe capita la chiave di lettura di un film… a parer mio, molti non ci sono arrivati.
    Anche qui c’è l’ironia a far da padrona, che forza sui clichè classici dei film horror/splatter ecc.ecc. esagerandone all’inverosimile i tratti, andando a colpire i punti nevralgici di certe scene madri. Secondo me è stato molto appagante, un ottimo risultato… poi non so, io da ragazzino i film presi in giro da Planet Terror me li divoravo e mi ha fatto sorridere vederli prendere in giro così, quasi con una sorta di devozione. Poi va bhe c’è chi al mondo è perennemente serio ed incazzato e soffre di onnipotenza ed onniscenza e non riesce più a ridere, ma questi sono affari loro.
    Poi volevo spendere anche due parole su Inland Empire…
    E’ un po’ la storia della volpe e l’uva, o la storia di quello che non ha e disprezza appunto tutto quello che non ha…
    I film di Lynch non hanno fronzoli ipermoderni di post-produzioni mozzafiato, sono molto più genuini e talvolta, abituati alle produzioni colossali, quasi imbarazzanti.
    Però io non mi sento di giudicare ciò che ha un valore artistico, certi film, come certe opere letterarie o certi quadri, vanno osservati più volte, cercare di capirli, se si possono capire, non sempre c’è una cognizione di causa immediata in tutto. Non penso che Lynch si metta a prendere per i fondelli i suoi estimatori e non penso che una persona del genere voglia ribadire certi concetti di superiorità intellettiva con dei polpettoni di film. Le sue ultime produzioni sono introspettive ed oniriche, quindi totalmente irrazionali, ognuno ci trova il significato che vuole, però non è come guardarsi ” Elisa di Rivombrosa ” siamo chiari.

  • Mattelan

    02 gen 2008 - 03:40 - #29
    -1 punto
    Up Down

    Concordo con quelli detto da Carla per me i film brutti sono questi
    Epic Movie: Idea ottima ma cast tremendo uno schiffo al confronto Scary Movie è un capolavoro.
    Una notte al museo:Questo è il film più infantile e odioso dell’anno ancora più infantile di Come D’Incanto anzi è incredibile come la Fox e altre aziende vogliono copiare lo stile Disney ma lo copiano male o copiano la Disney tremenda di Eisner!!!
    Surf’s Up:Povera Sony ho guardato sto film per mezz’ora e mi sono annoiato una cosa immonda dopo il bellissimo corto (inserito nel dvd di Men in black 2) la Sony finalmente si è lanciata anche lei sull’animazione risultato pessimo due flop consecutivi beh questo Surf’s up non si ride quasi mai pinguini surfisti e manco umanizati sembrano addirittura dei coatti una parodia di Baywatch e di Giorni da Leone mal riuscita insomma da vedere e da dimenticare.Consiglio alla Sony un corso accelerato alla Pixar.
    Shrek Terzo: Mi dispiace inserirlo ma di questo film vale solo i minuti finali quando Shrek prende in giro Azzurro e basta per il resto Capitan Uncino che non sembra manco lui,Arthur come un monelaccio peccato Adamson manca
    Una moglie bellissima:Il film è divertente ok critica la sioscietà odierna vipezata ok,critica la politica di certi leggi sopratutto di Destra ok ma non può dire Pieraccioni in conferenza stampa che difende calendari e reality quando li critica nel film come palar bene e razzolar male!!!
    Salvo Borat non è sato capit dei film italiani io non li boccio tutti Mi fido di te di Ale e Franz è stato bellissimo un film che parla proprio della società italiana e non è solo da ridere ci sono molte parti drammatiche ma si sà che gli italiani preferscono le commedie
    Purtroppo Mr Bean Holiday,Bee Movie,Matrimonio alle Bahamas (mi sembra una porcheria),Sturdust e Natale in crociera devo ancora guardarli

  • Profilo di angydepp °__°

    angydepp °__°

    02 gen 2008 - 11:12 - #30
    1 punto
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    anche secondo me ci sono stati film del tutto deludenti… quoto la scaletta di carla… ma io metto
    1 stardust, se non fosse stato per de niro e la pfeiffer, sarebbe stato totalmente da cestinare…
    2 gost rider… ke pizza… insomma per un film della marvel si poteva fare moooolto di più
    3 shrek 3 l’ho trovato monotematico e non divertente come i primi 2

  • Profilo di marco.p3

    marco.p3

    02 gen 2008 - 12:55 - #31
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    ma dai planet terror nn è x niente inferiore ad a prova di morte, ke a me è piaciuto ma in certi tratti mi ha fatto annoiare, mentre in planet terror c’era di tutto, davvero!!!
    io l’ho adorato e nn sl x la presenza della mcgowan.
    sn daccordissimo con ki dice ke epic movie è la parodia meno riuscita, ragazzi fa davvero cag**e!!!

  • Mattelan

    02 gen 2008 - 14:53 - #32
    0 punti
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    Ecco inserisco tra i peggiori Natale In Crociera anche se non l’ho ancora visto tutto il cast ha parlato del film come un lungo spot a Costa Crocieree incassa 25 milioni d’euro assurdo anzi lo metto primo al posto di Epic Movie e anche meno peggio

  • Profilo di MrTFM

    MrTFM

    02 gen 2008 - 16:06 - #33
    2 punti
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    Ce ne sono di porcherie al cinema, e purtroppo stiamo peggiorando…

    Comunque, io in classifica ci metto
    Borat
    Shrek 3
    Fantastici 4…
    Il primo è un film che non si capisce perché sia stato fatto..
    Il secondo, non si capisce come abbia fatto ad incassare tanto
    Il terzo perché è un sequel brutto, inutile e mal fatto, in pratica il classico sequel…

    Comunque ci sono una serie di film citati nel post che meritano di stare nella classifica…………

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 16:18 - #34
    -2 punti
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    @armalazz il fatto che non mi sia piaciuto la città proibita non deriva dal fatto che non l’ho capito (questo lo dici tu), nella mia recensione mi sembrava di aver espresso bene i punti per cui il film è pessimo. Comunque sia, visto che mi citi Eizenstejin dovresti anche sapere che per lui l’impianto formale doveva tendere alla drammatizzazione, all’emozione, dove il film di Zhang Yimou secondo me fallisce.
    Sbagli poi tu a considerarlo come un film d’autore per un pubblico di nicchia, in Cina i film di Zhang Yimou fanno un successo di botteghino clamoroso paragonabile ai nostri cinepanettoni o drammi amorosi adolescenziali.

    @unoqualunque Non è tanto un problema di lobotomizzazione, è che quando si fa un film lo si fa per il pubblico pagante, se uno vuole fare l’artista c’è la videoarte e le installazioni. Che Lynch sia bravo e abbia un immaginazione fra le più feconde del cinema degli ultimi 20-30 anni è cosa ormai attestata, ma non per questo può credere di lasciare da parte la forma e la narrazione in favore di una sua presunta superiorità visiva. Poi può anche essere l’opera d’arte più importante del nuovo secolo, ma come film per me vale poco.

    a chi mi dice che usare arty e cheap è cheap, beh…

  • V-chan

    02 gen 2008 - 16:19 - #35
    0 punti
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    Un applauso per Infamous!
    Sono assolutamente d’accordo con te per quanto riguarda quella roba di INLAND EMPIRE!

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 16:24 - #36
    -2 punti
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    non mi fa mettere il player di youtube…cmq sia per chi dice che usare arty e cheap è cheap concordo assolutamente con voi…

    perchè li uso allora? Beh per economia, sono due parole che esprimo subito un concetto che italiano andrebbe srotolato in più parole, che io non avrei voglia di scrivere e voi credo nemmeno di leggere. la semplicità e l’immediatezza funziona sempre, se si deve passare sopra l’eleganza e l’italiano a me importa poco.

  • V-chan

    02 gen 2008 - 16:48 - #37
    1 punto
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    Mi meraviglio che nessuno abbia nominato 300 e Transformers. Due film, tanti perché.

  • Profilo di neodie

    neodie

    02 gen 2008 - 17:04 - #38
    1 punto
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    Concordo con la classifica di Carla!

  • Profilo di Schwarzkrieg

    Schwarzkrieg

    02 gen 2008 - 17:09 - #39
    0 punti
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    @Infamous…
    ” il film lo si fa per il pubblico pagante ” … affermazione da poveri… degna di un muratore di 22anni con i denti grigi ed un X5 del 2002 con 260.000 km…

  • unoqualunque

    02 gen 2008 - 17:13 - #40
    1 punto
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    “la semplicità e l’immediatezza funziona sempre, se si deve passare sopra l’eleganza e l’italiano a me importa poco” non si tratta di galateo o di eleganza o di Accademia della Crusca. Che ottusità, maledizione. si tratta di non assumere il linguaggio deviante e ridicolo delle “giornaliste” di Lucignolo. cosi’per fare un esempio. chiaro? anche il modo in cui si parla è una scelta.
    Quanto alla videoarte e alle videoinstallazioni, ogni volta che un regista non vi spiattella una sceneggiatura che vi spiega chi, come, quando, perchè, o peggio, utilizza comunque sfocature e strategie formali e digitale, ma in funzione di un’estetica totalmente digerita e stradigerita spacciata pero’per cultura pop, subito scatta “questo non è cinema, questa è videoarte”. bisogna concludere che se INLAND EMPIRE non vi ha messo in crisi come mulholland drive,come lost highway, come tutti i film di lynch che non sono affatto di forma (accusa ridicola per inland empire, che non sfoggia certo una fotografia barocca e rileccata, ma casomai riproduce le riprese imperfette dei filmini di famiglia), se non vi ha dato angoscia rispetto alla vostra posizione nel mondo, è evidente che dovete conservarla. Comunque un regista non solo è libero, ma ha il dovere morale di seminare il panico in un pubblico pagante che paga perlopiu’per farsi tranquillizzare e non per farsi dire che MORIRA’.

  • unoqualunque

    02 gen 2008 - 17:19 - #41
    1 punto
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    e a questo livello di discussione ci starebbe benone, vista la mediocrità dei concetti, anche un bel “cioè lynch è visionario cioè non si capisce niente però è bello” certamente, chi non vuole interrogarsi su nulla, figuriamoci se può capire qualcosa di un testo, che si tratti di un saggio complesso di filosofia o di un film semplice e senza pretese. e tra l’altro anche la distinzione tra film (o letteratura, o musica) di intrattenimento e film d’autore è inesistente, salvo ovviamente che nei salottini inoffensivi in cui ci si atteggia tanto a onesti fruitori di genuino cinema popolare quanto a spocchiosi intellettuali che mandano giù cinema colto. atteggiamenti entrambi RIDICOLI, ma che poggiano sulle medesime basi

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 17:32 - #42
    -2 punti
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    @unoqualunque fermo restando che non credo siano le parole in se ma stia nel discorso la possibile lucignolità di un pezzo se sai dirmi una parola che mi esprima il concetto “arty” in italiano sarò felice di usarla la prossima volta.
    Cheap te lo passo, ma mi piace come suona, quindi lo uso senza farmi troppi problemi.

    Riguardo a Lynch, ho amato tantissimo (e considero Mulholland drive il film più bello dal 2000) i suoi film, ma questo INLAND EMPIRE sembrava (aldilà dei discorsi sulla forma e dell’antagonismo all’immagine contemporanea) Lynch che faceva il verso a se stesso.

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 17:36 - #43
    -2 punti
    Up Down

    @unoqualunque sul fatto che la distinzione fra cinema d’autore e cinema di consumo non esista che nella spocchia di chi la fa siamo d’accordo, meno sul fatto che un regista abbia il dovere morale di seminare il panico tra il pubblico, meno ancora che il regista debba essere libero di fare quello che gli pare (è vero ci sono i geni, ma sono pochi e il genio non dura per sempre) e ancor meno che il pubblico pagante stia morendo.

  • Profilo di Armalazz

    Armalazz

    02 gen 2008 - 20:15 - #44
    0 punti
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    infamous, citandoti

    “tutta quella ridondanza d’oro e di colore, che oltre a stancare, diviene un mero orpello a basso grado di significazione, che come unico scopo ha quello di meravigliare lo spettatore: io ho smesso di meravigliarmi ben presto.”

    se dici che la magnificenza degli scenari di quel film è “a basso grado di significazione” vuol dire proprio che non hai capito il concetto fondamentale su cui si fonda il messaggio di questo dramma, ovvero il legame intrinseco fra la perfezione dell’essere incarnata dal regnante nella cultura orientale e la sua apparenza formale. L’andamento emotivo, di cui nella tua “recensione” hai lamentato la mancanza, è proprio sostenuto e raccontato dalle perfezioni e imperfezioni geometriche, dalla tessitura e dagli strappi, dal disordine che lentamente serpeggia e poi invade la reggia, per poi essere finalmente sedato e riassorbito nella perfezione del tutto. Quindi l’impianto formale qui determina e come l’andamento drammatico.
    Per ciò che poi concerne la fortuna al botteghino francamente non vedo cosa possa contare nella valutazione di un’opera, nè in negativo nè in positivo, in patria ha avuto grande successo di pubblico? ne deduco che in Oriente capiscano di cinema più di noi…

    per il resto l’uso inappropriato di terminologie da rotocalco in merito a certe valutazioni artistiche è decisamente riprovevole, ma in fondo non è un problema nostro: la figura ridicola la fai tu e al massimo la redazione che ti lascia scrivere certe cose. Poi per carità, c’è di peggio in giro che lo slang geek.

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 21:06 - #45
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    @armalazz è vero quello che dici in merito alle strutture geometriche e al caos della reggia ma questo non mi giustifica che :

    1. non mi emoziono e non sono partecipe dei drammi dei cortigiani perchè il film non me ne da la possibilità, tuttalpiù posso capire che inizia a esserci del marcio, ma il dramma non funziona.

    2. nel pezzo della mia recensione da te citato mi limitavo a dire che tutto quell’oro e quei colori psichedelici significavano poco, erano ridondanti e anche di cattivo gusto, sei tu che lo hai allargato erroneamente a tutto l’impianto formale del film.

    3. quale è la “perfezione del tutto” nel film secondo te?

    4. non è che ho lo slang da geek, è che sono un nerd. quando poi mi spieghi “l’uso inappropiato dele terminologie da rotocalco” magari ne riparliamo.

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 21:08 - #46
    -1 punto
    Up Down

    ah mi ero dimenticato.

    il successo di questo (anche se in misura minore) e degli altri film di Zhang Yimou in Cina è per dire che non è quel film autoriale come lo si vuol far passare in europa e quindi “trattarlo alla stregua di un ghost rider” è imho più che giustificato.

  • Profilo di Armalazz

    Armalazz

    02 gen 2008 - 21:32 - #47
    1 punto
    Up Down

    infamous,
    1 se tu non ti emozioni non vuol dire che il film non sia emozionante, io l’ho trovato molto emozionante. Ma credo che nè le mie nè le tue impressioni a pelle incuriosiscano chi legge.

    2 sei tu che hai parlato di “stroncatura” su tutta la linea e a più riprese, che poi per stroncare qualcosa bisognerebbe avere degli strumenti, questo tuo stroncare mi sembra un po’ cercare di tagliare l’albero più grande della foresta con un’aringa (se non cogli la citazione te la spiego :) )

    3 intanto una precisazione il “del tutto” era riferito all’assorbimento cioè “per poi essere finalmente sedato e riassorbito nella perfezione del tutto” non è un complemento di specificazione di perfezione, è inteso nel senso di “completamente”. In ogni caso come ti ho già scritto prima, la perfezione in questo film è lo status del regnante, la cui figura manifesta la propria semidivinità proprio nell’ostentazione del fasto, dell’ordine della perfezione e che nel corso del dramma viene sconvolta e gettata nel caos del sangue, la famiglia apparentemente legata dai più nobili ed elevati sentimenti, diventa teatro stesso del massacro. Ma alla fine quando il potere prevale e si riafferma, l’ordine si ristabilisce e i fiori vengono pazientemente stesi sul sangue per coprirlo e cancellarlo, per riconsegnare al regnante la sua aura di perfezione sovrannaturale. E’ l’apoteosi del dramma, per molti versi una lucida metafora dell’oblio in cui il potere getta le proprie atrocità, cancellandole dalla coscienza cosi come dalla forma.

    4 cosa c’è da spiegare, sul serio? a parte che io ho scritto “l’uso inappropRiato dI terminologie da rotocalco”, davvero non ti rendi conto che quello che hai scritto circa alcuni film, sembra il testo di un servizio di Studio aperto?

    Suvvia.

  • Profilo di Armalazz

    Armalazz

    02 gen 2008 - 21:35 - #48
    0 punti
    Up Down

    ma cosa c’entra, scusa allora se un film ha successo significa che non è autoriale?
    Quindi secondo questo principio Blade Runner è una porcheria commerciale, Shining idem, Apocalypse Now altrettanto?

    infamous per carità.

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 21:57 - #49
    -1 punto
    Up Down

    1 beh trattandosi di melodramma dovrebbe emozionare e come, un melodramma che non emoziona è un melodramma che vale poco. E non si tratta di emozioni a pelle ma di dramma scritto male.

    2. infatti la mia era una stroncatura su tutta la linea, Stavo solo prendendo in esame la frase del mio post da te citata dicendo che non aveva il significato che gli avevi dato te.

    3. ok. riconosco che a livello formale il discorso filmico è giustificato. Ora per favore mi spieghi dove sta la grandezza del film? Perchè continuo a non capire dove sia la forza drammatica, la potenza delle immagini e l’importanza linguistica del film e mi sembra che nemmeno tu sai dirmi (eccetto spiegarmi la trama) dove i meriti del film risiedano.
    Io ho solo visto un melodramma che non fa emozionare, pacchiano, ridondante e con della cg fatta male.

    4. linkami una recensione dove ho il linguaggio da studio aperto e fammi degli esempi pratici.
    Fatti un giro anche sul mio blog così ti sbizzarrisci

    http://murdamoviez.blogspot.com

    ah e visto che ci sei dai una controllata anche agli errori di ortografia perchè ho il brutto vizio di non controllare quello che scrivo.

  • Profilo di infamous

    infamous

    02 gen 2008 - 22:01 - #50
    -1 punto
    Up Down

    @armalazz no, non era in quel senso. Era per dire che Yimou qui in Europa è recepito in modo molto diverso che in patria e che una lettura autoriale dei sui film secondo me è fuorviatne. tutto li.

    detto questo non nascondo il fatto che non sono mai riuscito ad amare blade runner.

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