Stasera in tv: "The Wolf of Wall Street" su Rai 2

Rai 2 stasera propone "The Wolf of Wall Street", film biografico del 2013 diretto da Martin Scorsese e interpretato da Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie e Matthew McConaughey.

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Cast e personaggi


Leonardo DiCaprio: Jordan Belfort
Jonah Hill: Donnie Azoff
Margot Robbie: Naomi Lapaglia
Matthew McConaughey: Mark Hanna
P.J. Byrne: Nicky "Tappetino" Koskoff
Kyle Chandler: Patrick Denham
Rob Reiner: "Mad" Max Belfort
Cristin Milioti: Teresa Petrillo
Jon Bernthal: Brad Bodnick
Jon Favreau: Manny Riskin
Jean Dujardin: Jean-Jacques Saurel
Joanna Lumley: Zia Emma
Christine Ebersole: Leah Belfort
Shea Whigham: Cap. Ted Beecham
Katarina Čas: Chantalle Bodnick
Ethan Suplee: Toby Welch
Brian Sacca: Robbie "Pinhead" Feinberg
Henry Zebrowski: Alden Kupferberg
Barry Rothbart: Peter Diblasio
Jake Hoffman: Steve Madden
Madison McKinley: Heidi Azoff
Spike Jonze: Dwayne
Aya Cash: Janet
Kenneth Choi: Chester Ming
Jordan Belfort: presentatore Auckland Straight Line

Doppiatori italiani

Francesco Pezzulli: Jordan Belfort
Simone Crisari: Donnie Azoff
Domitilla D'Amico: Naomi Lapaglia
Francesco Prando: Mark Hanna
Edoardo Stoppacciaro: Nicky "Tappetino" Koskoff
Alberto Angrisano: Patrick Denham
Carlo Valli: "Mad" Max Belfort
Federica De Bortoli: Teresa Petrillo
Roberto Draghetti: Brad Bodnick
Paolo Marchese: Manny Riskin
Marco Rasori: Jean-Jacques Saurel
Aurora Cancian: Zia Emma
Stefanella Marrama: Leah Belfort
Fabrizio Pucci: Cap. Ted Beecham
Barbara De Bortoli: Chantalle Bodnick
Andrea Lavagnino: Toby Welch
Alessandro Quarta: Robbie "Pinhead" Feinberg
Luigi Ferraro: Alden Kupferberg
Marco Vivio: Peter Diblasio
Andrea Mete: Steve Madden
Gemma Donati: Heidi Azoff
Christian Iansante: Dwayne
Ilaria Latini: Janet

 

Trama e recensione


 

Mi chiamo Jordan Belfort. L’anno in cui ho compiuto 26 anni, ho guadagnato 49 milioni di dollari, cosa che mi ha fatto incazzare, perché ne mancavano solo tre e avrei ottenuto una media di un milione a settimana.

 

Basato su una storia vera, The Wolf of Wall Street segue l’impressionante ascesa e la caduta di Jordan Belfort (Leonardo DiCaprio), il broker di New York che conquista una fortuna incredibile truffando milioni di investitori. Il film segue la folle cavalcata di Belfort, un giovane “nuovo arrivato” a Wall Street che si trasforma via via in un corrotto manipolatore dei mercati e in un cowboy della Borsa. Avendo conquistato rapidamente una ricchezza enorme, Jordan la utilizza per comprarsi un’infinita gamma di afrodisiaci: donne, cocaina, automobili, la moglie supermodella e una vita leggendaria fatta di aspirazioni e acquisti senza limiti. Ma mentre la società di Belfort, la Stratton Oakmont, è sulla cresta dell’onda e sguazza nella gratificazione edonistica più estrema, la SEC e l’FBI tengono d’occhio il suo impero contrassegnato dagli eccessi.

 

 

Curiosità




  • Il film è stato candidato a 5 Premi Oscar (miglior film, regista, attore protagonista, attore non protagonista e miglior sceneggiatura non originale) con nessuna statuetta vinta. In compenso Leonardo DiCaprio ha vinto un Golden Globe come Miglior attore in un film commedia o musicale.

  • La pellicola, adattamento dell'omonima autobiografia pubblicata negli Usa nel settembre 2007, edita in Italia da Rizzoli Editore nel gennaio 2014 col titolo "Il lupo di Wall Street".

  • Le scena in cui Matthew McConaughey si batte il pugno sul torace e canticchia era improvvisata e si tratta in realtà un rituale di riscaldamento che l'attore esegue prima di recitare. Quando Leonardo DiCaprio lo ha visto durante le riprese, la breve inquadratura che lo vede palesemente a disagio guardare verso macchina da presa, era in realtà l'attore che guardava Martin Scorsese in cerca di approvazione. DiCaprio li ha incoraggiati ad includerlo nella loro scena e in seguito ha affermato che quella scena alla fine ha "fornito il tono" al resto del film.

  • Leonardo DiCaprio parla del ruolo e di Jordan Belfort: "Il protagonista di questa storia mi sembrava un Caligola moderno”, racconta Leonardo DiCaprio, l’attore principale del film; come produttore ha lottato diversi anni per realizzare The Wolf of Wall Street. DiCaprio paragona le vicende di Jordan Belfort all’imperatore romano più depravato e folle di tutti i tempi, ma è comunque rimasto colpito nel vedere la lussuria e la passione per l’illegalità trasferirsi dalla Roma antica a una società di broker di New York, piena di venditori del Queens. Proprio l’ambientazione tra i fuorilegge della finanza di New York che si godono la vita senza preoccuparsi delle conseguenze, lo ha attirato verso il progetto.“Alla fine degli anni ottanta e all’inizio dei novanta, Wall Street non aveva regole, sembrava il selvaggio West”, sottolinea DiCaprio. “E Jordan Belfort era uno di quei lupi che approfitta della mancanza di controlli per guadagnare una fortuna immensa. A mio avviso, la storia incarna perfettamente quel periodo in cui le istituzioni finanziarie erano molto disattente”.

  • Gli attori hanno "sniffato" pastiglie schiacciate di vitamina B per le scene che hanno coinvolto la cocaina. Jonah Hill dopo tanto aspirare alla fine si è ammalato di bronchite ed è finito ricoverato in ospedale.

  • Volendo lavorare assolutamente con Martin Scorsese, Jonah Hill ha accettato una riduzione del suo compenso accettando il salario sindacale minimo di 60.000$.

  • Durante una visita di routine, Steven Spielberg ha trascorso una giornata sul set, guardando le riprese del discorso di Steve Madden. Martin Scorsese afferma che Spielberg ha essenzialmente collaborato alla scena, dando consigli agli attori e suggerendo angoli di ripresa.

  • La maggior parte del film è stata improvvisata, come spesso incoraggia a fare Martin Scorsese.

  • Margot Robbie ha affermato che la sua scena di sesso con Leonardo DiCaprio su un letto pieno di soldi era estremamente scomoda, in quanto le banconote false avevano bordi taglienti che gli hanno provocato numerosi tagli alla schiena.

  • In origine, Martin Scorsese aveva chiesto a Margot Robbie di apparire con un accappatoio durante la scena di seduzione tra lei e Leonardo DiCaprio. Robbie ha rifiutato e ha insistito per fare la scena completamente nuda, la prima della sua carriera. Secondo Robbie: "Il nocciolo della questione di Naomi è che il suo corpo è la sua unica forma di valuta in questo mondo...Deve essere nuda, posa le sue carte sul tavolo". Robbie ha detto di aver bevuto tre shot di tequila in successione prima di girare la scena allo scopo di rilassarsi. Dopo che le riprese furono completate Robbie aveva pensato di indorare la pillola alla sua famiglia e ai suoi amici sostenendo in principio che CG era stata utilizzata per sovrapporre la sua testa al corpo di una controfigura. Alla fine cambiò idea e racconto la verità una volta che il film è uscito nelle sale.

  • Durante la scena del bacio tra Leonardo DiCaprio e Joanna Lumley, DiCaprio era talmente nervoso che la scena ha richiesto un totale ventisette riprese.

  • In uno dei discorsi di Jordan Belfort viene menzionata la frase "Non c'è nobiltà nella povertà". Stava citando Charlie Sheen dal film Wall Street (1987).

  • Leonardo DiCaprio è stato pagato 25 milioni di dollari per il suo ruolo, un quarto del budget del film.

  • La parola "fuck" e le sue numerose coniugazioni sono pronunciate nel film un totale di 569 volte.

  • Proprio come i loro personaggi nel film, anche Jonah Hill (Donnie Azoff) e Jake Hoffman (Steve Madden) sono amici d'infanzia.

  • Olivia Wilde ha fatto un provino per il ruolo di Naomi Lapaglia, ma è stata ritenuta troppo vecchia per interpretare la moglie di Leonardo DiCaprio, anche se in realtà lui ha dieci anni in più di lei.

  • Il vero socio in affari di Jordan Belfort si chiamava Danny Porush, non Donnie Azoff. Porush ha minacciato di denunciare la Paramount Pictures se fosse stato raffigurato in questo film.

  • La scena in cui Brad picchia Donnie è reale, infatti Jon Bernthal ha colpito Jonah Hill così forte che i denti protesici che indossava si sono staccati e gli sono volati fuori dalla bocca. Martin Scorsese ha poi continuato a filmare la reazione sulla faccia di Hill in tempo reale.

  • Jonah Hill indossava un pene protesico quando Donnie vede Naomi mentre si masturba alla festa. Le reazioni sorprese degli attori e delle comparse sono genuine.

  • Margot Robbie ha rivelato di aver schiaffeggiato involontariamente Leonardo DiCaprio più violentemente di quanto volesse durante le audizioni. Si è un po' persa nel momento, così si è schiaffeggiata la faccia da sola e ha detto "Fan**lo". Ci fu un silenzio attonito sul set e poi tutti scoppiarono a ridere, ma temeva che DiCaprio gli avrebbe fatta causa per l'accaduto. Lei si scusò, ma lui fu talmente colpito dal suo coraggio che le chiese di colpirlo di nuovo.

  • Sebbene il vero Jordan Belfort fosse di supporto al film, e accettasse il suo ritratto negativo, ha contestato la rappresentazione del film della fine del suo secondo matrimonio. Anche se ha ammesso di aver colpito sua moglie durante un litigio, sostiene che l'episodio è successo prima, durante l'apice della sua tossicodipendenza, e che la loro rottura avvenne invece senza incidenti e in seguito in un momento in cui era pulito e sobrio.

  • Jonah Hill voleva mangiare davvero un vero pesce rosso perché voleva che tutto fosse reale. Tutti lavoravano così duramente per questo film che non voleva essere da meno. Ovviamente le normative non lo permettevano. Sul set avevano un vero pesce rosso con tanto di supervisori. Hill poteva tenere il pesce rosso in bocca per tre secondi alla volta e poi doveva rimetterlo in acqua illeso.

  • Con un ammontare di 392 milioni di dollari incassati in tutto il mondo (a fronte di un budget di 100 milioni), questo è il film di maggior successo dell'intera carriera di Martin Scorsese.


 

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I termini del film


 

Blue Chip: azioni, normalmente di una grande azienda, note per i profitti importanti e affidabili in qualsiasi momento, quelle che la Stratton Oakmont vende all’inizio per entrare nel campo dei grandi investitori.
IPO: Offerta pubblica iniziale, le prime azioni messe in vendita da una società, di solito una giovane azienda pronta a espandersi, un’opportunità di ingannare il pubblico sulla situazione economica della società e sul suo potenziale.
Lemmon: soprannome della più potente forma di methaqualone – più conosciuto come Quaalude – il sonnifero molto utilizzato negli anni ottanta e noto per il suo effetto rilassante e ipnotico. Preso in grande quantità, può provocare forme di delirio e convulsioni. La Lemmon Pharmaceuticals ha interrotto la produzione negli anni ottanta e alla fine le scorte si sono esaurite.
Riciclaggio di denaro: prendere grandi quantità di denaro proveniente da attività criminali e farlo apparire legale.
Penny Stock: azioni dal basso prezzo e dai rischi alti, che sono sottoposte a una regolamentazione superficiale. Storicamente, sono quelle più sensibili ai piani “pump and dump”.
Pump and Dump (“Pompa e sgonfia”): Una tipica truffa finanziaria, in cui una società “pompa” delle azioni con false promesse e dati più accattivanti rispetto al reale, fino a quando la domanda non si alza e fa aumentare il prezzo, per poi ‘sgonfiare’ le proprie azioni e farne crollare il valore. Un modello molto utilizzato nell’attività di Jordan Belfort.
Pink Sheets (“Fogli rosa”): I fogli rosa pubblicati ogni giorno e che indicano i prezzi delle penny stocks. Il termine viene utilizzato anche per indicare una prostituta economica.
Talpa: Un prestanome utilizzato da investitori poco onesti, per acquistare azioni che non possono comprare direttamente per motivi legali. Conto su una banca svizzera: celebri per la loro sicurezza, i conti delle banche svizzere sono stati un rifugio per tanti guadagni illegali, ma recentemente alcune banche svizzere sono state prese di mira per gli scandali finanziari.

 

 

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La colonna sonora




  • Nel film sono state utilizzate più di 60 canzoni, ma solo 16 sono state incluse nella colonna sonora ufficiale, tra queste ci sono brani di Billy Joel, Eartha Kitt, Elmore James e Lemonheads.

  • Alcune delle canzoni blues del film, come "Spoonfull" e "Smokestack Lightning", sono state eseguite da Howlin 'Wolf (vero nome: Chester Arthur Burnett).


 

TRACK LISTINGS:

1. Mercy, Mercy, Mercy - Cannonball Adderley
2. Dust My Broom - Elmore James
3. Bang! Bang! - Joe Cuba
4. Movin' Out (Anthony's Song) - Billy Joel
5. C'est Si Bon - Eartha Kitt
6. Goldfinger - Sharon Jones and the Dap Kings
7. Pretty Thing - Bo Diddley
8. Moonlight In Vermont (Live At The Pershing Lounge/1958) - Ahmad Jamal
9. Smokestack Lightning - Howlin' Wolf
10. Hey Leroy, Your Mama's Callin' You - The Jimmy Castor Bunch
11. Double Dutch - Malcolm McLaren
12. Never Say Never - Romeo Void
13. Meth Lab Zoso Sticker - 7Horse
14. Road Runner - Bo Diddley
15. Mrs. Robinson - The Lemonheads
16. Cast Your Fate To The Wind - Allen Toussaint

 

 

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