Midsommar: il regista di Hereditary definisce il suo nuovo film "un Mago di Oz per perversi"

Il regista Ari Aster parla del suo nuovo film "Midsommar" e avverte gli spettatori che sarà qualcosa di molto diverso da "Hereditary".

Ill regista Ari Aster ha recentemente parlato al sito Vulture del suo nuovo lungometraggio Midsommar, avvertendo gli spettatori di non attendersi un altro Hereditary. I dettagli sul nuovo film sono scarsi e trama e trailer ufficiali hanno fornito più domande che risposte, anche se è abbastanza chiaro che Aster esplorerà il cosiddetto genere folk-horror, vedi il classico The Wicker Man.

Alla domanda se il nuovo film sarà il suo Mamma Mia, Aster ha concordato, suggerendo che "Midsommar" è fondamentalmente un "Mago di Oz per perversi". Il regista ha rivelato anche qualche altro dettaglio su cosa possiamo aspettarci dal film, suggerendo che sarà horror in alcune parti, ma non necessariamente un film horror a tutto tondo.

È un film di rottura, nello stesso modo in cui Hereditary è una tragedia familiare,. E' meno apertamente un film horror, ma funziona ancora in quello stesso spazio. E' molto macabro, ma la gente non dovrebbe aspettarsi Hereditary".

 

"Midsommar" segue la coppia formata da Dani (Florence Pugh, L'uomo sul treno - The Commuter) e Christian (Jack Reynor, Transformers 4 - L'era dell'estinzione) che si reca in vacanza in una piccola città svedese che ospita il proprio festival estivo. Mentre i festeggiamenti vanno avanti, Dani inizia ad essere sospettosa riguardo alle inclinazioni del bizzarro culto celebrato dagli abitanti del villaggio. Il cast include anche William Jackson Harper, Will Poulter, Vilhelm Blomgren, Ellora Torchia e Archie Madekwe.

Ari Aster è meglio conosciuto per aver scritto e diretto "Hereditary", che è diventato un successo acclamato dalla critica dopo la premiere al Sundance dello scorso anno. Interpretato da Toni Collette, Alex Wolff, Milly Shapiro e Gabriel Byrne, l'acclamato film horror si concentra su una famiglia ossessionata dalla morte della loro nonna che celava un segreto che porterà ad un complotto di stampo satanico. Il passaparola molto positivo sulla qualità del film ha portato "Hereditary" ad incassare oltre 79 milioni di dollari nel mondo da un budget di soli 9 milioni. La performance di Collette nel film è stata ampiamente elogiata tanto che in molti, Aster compreso, hanno considerato un'ingiustizia la mancata candidatura dell'attrice agli Oscar. "Certo che è stata snobbata!" ha affermato Aster suggerendo che la sua omissione aveva più a che fare con il genere del film rispetto alla performance di Collette, e sappiamo quanto l'Academy sia snob e prevenuta rispetto ai film horror. "È un film horror, del tipo tradizionalmente stigmatizzato dall'industria" ha sottolineato Aster.

Amante dell'horror da tutta la vita, la carriera cinematografica di Aster è iniziata nel 2011 con il cortometraggio The Strange Thing About the Johnsons. Concentrandosi su un diverso tipo di orrore, il film di mezz'ora esplora una relazione di abusi sessuali tra un padre e un figlio nel corso di dieci anni. Nella storia è il padre in realtà la vittima di abusi sessuali per mano di suo figlio, e cerca di porre fine all'abuso facendo chiarezza su tutto ciò che è accaduto raccontandolo in un libro di memorie. Il corto culmina in tragedia e il compromettente libro di memorie non vedrà mai la luce.

"Midsommar" uscirà nelle sale americane il 9 agosto 2019 e naturalmente la critica attende Aster al varco per scoprire se "Hereditary" è stato un exploit isolato o se il regista ha ancora molto da regalare al genere horror.

 

 

Fonte: Vulture

 

 

 

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