The Rise of Skywalker: alcune teorie sul ritorno dell'Imperatore Palpatine in Star Wars 9

Il primo trailer di "Star Wars 9" ha confermato il ritorno di Palpatine, scopriamo alcune teorie sulla sua inattesa resurrezione.

Il primo trailer di The Rise of Skywalker è approdato online e i fan di Star Wars stanno cercando di capire in che modo possa essere tornato in gioco il defunto Imperatore Palpatine. La risata malvagia del personaggio ha chiuso il primo trailer di Star Wars 9 lasciando di stucco i fan presenti alla Star Wars Celebration, che sono stati ulteriormente sorpresi dalla successiva comparsa dell'attore Ian McDiarmid sul palco che ha lanciato una seconda proiezione del trailer.

Come è possibile che Palpatine sia il burattinaio nascosto nell'ombra degli eventi di questa nuova trilogia dopo che Darth Vader lo ha ucciso ne "Il ritorno dello Jedi" per salvare la vita di Luke Skywalker?

Nel corso degli anni un potenziale ritorno di Palpatine è stato al centro di molti dibattiti tra i fan di Star Wars e a quanto pare la quarta stagione di Star Wars: Rebels potrebbe averci dato un indizio su come l'iconica nemesi tornerà sul grande schermo dopo la sua dipartita e le successive apparizioni nella trilogia prequel. Il Mondo tra i Mondi nel Tempio Jedi nascosto su Lothal era qualcosa che Palpatine ha cercato di manipolare per poter viaggiare nel tempo usando la Forza. Tuttavia è stato fermato da Ezra Bridger e cosa più importante entrambi i portali di Lothal sono stati distrutti.

Nei prequel Palpatine durante la sua manipolazione del giovane Anakin Skywalker fa riferimento a Darth Plagueis affermanod che è "così potente e saggio da poter usare la Forza per influenzare i midi-clorian e creare la vita". Plagueis pare potesse sconfiggere la morte, potere che però poteva usare sugli altri ma non su se stesso. È del tutto possibile che Palpatine abbia avuto successo laddove Plagueis aveva fallito, preparando una resurrezione o un trasferimento della sua coscienza in un clone. Teoria intrigante, peccato che i cloni di Palpatine, parte dell'Universo Esteso, oltre a presentare problemi di "durata" non sono più parte del canone ufficiale di Star Wars.

C'è anche la teoria che l'Imperatore Palpatine in realtà potrebbe non essere fisicamente in "The Rise of he Skywalker". Se Kylo Ren è così ossessionato dalla figura di Darth Vader, potrebbe aver escogitato un modo per creare una specie di clone o qualcosa di simile per avere una nuova guida. J.J. Abrams però dice che la Resistenza nell'Episdio IX si scontrerà con la loro più grande minaccia, che sembra proprio un riferimento al ritorno di Palpatine che a questo punto potrebbe non essere mai realmente morto, vedi il suo allievo Darth Maul.

C'è anche la possibilità che Abrams metta in gioco un qualche artefatto che possa contenere i ricordi di Palpatine o la sua coscienza. A questo scopo, opportunamente modificati/potenziati, possono essere usati gli holocron, dispositivi usati dai Sith e deai Jedi che erano in grado non solo di contenere informazioni, ma nel caso dei Sith anche una forza oscura e molto potente. Palpatine alias Darth Sidious era in possesso di un holocron Sith che usava per insegnare la via del Lato Oscuro ai futuri apprendisti. Un altro holocron noto racchiudeva un'intelligenza artificiale chiamata "La Presenza". È possibile che Palpatine sia sempre stato presente nell'ombra impartendo ordini a Snoke delle Regioni Sconosciute attraverso questi holocron. Abbiamo appreso che Snoke aveva una connessione con Palpatine, ci riferiamo al suo anello con i Quattro Saggi di Dwartii. I saggi presenti sull'anello di Snoke sono Braata, Faya, Sistros e Yanjon. Palpatine collocò le statue di bronzo di questi controversi Quattro Saggi nel suo ufficio, nel Palazzo dell’Esecutivo su Coruscant, statue che in precedenza appartenevano a Darth Plagueis.

 

Fonte: Gamespot

 

 

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