Cannes 2019, chi ci sarà: Bellocchio per l'Italia, poi Dolan, Tarantino, Dardenne e Malick?

Marco Bellocchio rappresenterà quasi certamente l'Italia al Festival di Cannes 2019.

Giovedì il Festival di Cannes presenterà al mondo il Concorso della 72esima edizione, ma Variety prova a giocare d'anticipo, quest'oggi, spifferando alcuni titoli che parrebbero essere più che probabili.

Parliamo di “Matthias & Maxime” di e con Xavier Dolan, “Pain & Glory” di Pedro Almodovar, “Sorry We Missed You” di Ken Loach, "Radegund" di Terrence Malick (un tempo titolato “A Hidden Life”), “Parasite” di Bong Joon-ho, “Il Traditore” del nostro Marco Bellocchio (film su Tommaso Buscetta), “Ahmed” dei fratelli Dardenne e "Nighthawk" del brasiliano Kleber Mendonça Filho. In corsa, sottolinea Variety, troviamo anche "Ema" di Pablo Larrain, "It Must Be Heaven" di Elia Suleima, "Beanpole" del russo Kantemir Balagov, lo sci-fi "Little Joe" di Jessica Hausner e "Wet Season" di Anthony Chen.

Tra i possibili film in Concorso anche "Frankie", del regista statunitense Ira Sachs, e "Portrait of a Lady on Fire", della regista francese Celine Sciamma. "C'era una volta a Hollywood" di Quentin Tarantino, con Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie, è ancora in post-produzione e potrebbe saltare la conferenza stampa di giovedì, per poi essere annunciato successivamente, quando il montaggio sarà finalmente completato. Secondo quanto riferito, Tarantino è ansioso di presentare la sua ultima fatica a Cannes, il 21 maggio, per celebrare il 25° anniversario della premiere mondiale di "Pulp Fiction", nel 1994 Palma d'Oro.

Nel caso in cui non ce la dovesse fare, la Sony si potrebbe giocare un'altra carta, ovvero Piccole Donne di Greta Gerwig. Tra i francesi in corsa per il Concorso troviamo Abdellatif Kechiche con "Mektoub, My love: Canto Due", "Oh Mercy" di Arnaud Desplechin, "Proxima" di Alice Winocour e "The Specials" di Olivier Nakache e Eric Toledano.

Giovedì, come detto, tutto sarà svelato.

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