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Lasciami entrare (Let the right one in): il trailer

Pubblicato: 22 feb 2008 da Carla Cigognini

Commenti dei lettori

Let the right one in locandinaIl nostro lettore JackBurton ci segnala un film horror con un alto potenziale. Si tratta di Let the right one in tratto dal romanzo Lasciami Entrare di John Ajvide Lindqvist e diretto da Tomas Alfredson.

Ecco la trama, direttamente dal sito della casa editrice Marsilio: A Blackeberg, quartiere alla periferia di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell’assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola.

Ma non è l’unica novità nella sua vita, perchè Oskar ha finalmente un’amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grandi occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte…

Su continua l’interessante trailer in lingua originale.

Lasciami entrare: il trailer

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9 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di DaniB

    DaniB

    22 feb 2008 - 17:39 - #1
    2 punti
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    sembra fatto bene, anche se forse non troppo originale, però mi piacerebbe vederlo, a quando nelle sale?

  • Profilo di Carla - Cineblog

    Carla - Cineblog

    22 feb 2008 - 17:47 - #2
    1 punto
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    non si sa, in Italia perlomeno non si sa. ad aprile esce nei paesi nordici…

  • Luisa Tanzi

    22 feb 2008 - 18:33 - #3
    0 punti
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    Mi intriga. Posso ben sperare, di solito il cinema scandinavo regala belle perle, atmosfere uniche, registi e storie originali, attori poco inclini al divismo, ma molto bravi.

  • Profilo di Vincenzo

    Vincenzo

    22 feb 2008 - 19:18 - #4
    1 punto
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    mi che paura

  • Profilo di Rado

    Rado

    22 feb 2008 - 21:31 - #5
    2 punti
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    è la trama più innovativa degli ultimi dodici minuti!

  • Profilo di MiniPower

    MiniPower

    22 feb 2008 - 21:36 - #6
    0 punti
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    Il cinema europeo incomincia a far paura alla superpotenza del cinema a stelle e strisce, solo però tutte ste storie sui vampiri tutte insieme…ma si passano la voce come fanno gli stilisti di bassa lega?

  • eliset

    07 ott 2008 - 20:48 - #7
    0 punti
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    A chi critica l’originalità della trama, faccio presente che il romanzo da cui è tratto il film è stato scritto 5 anni fa…

  • yubook

    23 nov 2008 - 16:09 - #8
    0 punti
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    figata!

  • Antonio Regoli

    28 feb 2009 - 02:14 - #9
    0 punti
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    Ahinoi il film è uscito per una settimana (!) all’inizio di Gennaio in una decina di città, ma recuperatelo in dvd (dal 10 Marzo se non vado errato). Il film è un vero e proprio gioiello, uno di quei pochissimi film che trascendono il genere cui dovrebbero appartenere: tutto, dalla sceneggiatura di Lindqvist, alla regia di Alfredson, alla fotografia di Hoyte van Hoytema, alla colonna sonora di Soderqvist, alla strepitosa recitazione dei bambini protagonisti e degli adulti comprimari,tutto conferisce al film un tono sommesso, dove i silenzi comunicano più che i dialoghi, e i campi lunghi e le inquadrature statiche sono importanti come i primi e primissimi piani. C’è come un pudore di far vedere sentimenti e verità, lasciando allo spettatore il compito di ricostruire quello che succede (fuoricampo o intravisto fugacemente). E’ come se Bergman o Kieslowsky avessero deciso di girare un film di passaggio dall’infanzia all’adolescenza in cui uno dei protagonisti è accidentalmente un vampiro. Definirlo un film horror o una storia d’amore tra bambini è una diminutio capitis : film così fanno genere a sè e se ne vedono ormai pochissimi. Questo è Cinema, signori; in altre parole, i vidioti che si aspettano un altro Twilight non meritano nemmeno di avvicinarsi a un film del genere (e infatti sospetto lo bolleranno di film palloso, nella loro beata ignoranza). Gli altri lo vadano a vedere come si vedrebbe un film di Tarkowsky o di Truffaut o di uno degli altri signori citati in alto. 40 premi vinti in festival in giro per il mondo: Tribeca, Torino, Chicago … 8,2/10 su Imdb. 82 % su Metacritic. 97 % di recensioni positive su RottenTomatoes. Ma il film è molto, molto di più. Andatelo a vedere, in sala o in dvd. Non credo serva dire altro.