Postal (Postal, USA 2007) Regia di Uwe Boll, sceneggiatura di Uwe Boll e Bryan C. Knight, con: Zack Ward, Dave Foley, Jackie Tohn, Chris Coppola, Michael Benyaer, Erick Avari, Larry Thomas, Brent Mendenhall.
Un giorno nella vita di quello che sembra essere un pacato cittadino di Paradise, Postal Dude. Proprio quando il nostro pensa di aver toccato il fondo, le cose iniziano ad andare peggio. Dopo aver sopportato i tradimenti della moglie, dopo un disastroso colloquio di lavoro, dopo un viaggio umiliante all’ufficio di collocamento, il poveraccio si ritrova nella comune hippy di zio Dave - praticamente l’ultima spiaggia. Nonostante sia il capo di una promiscua setta religiosa, Dave è però anch’egli in difficoltà finanziarie. È così che Dude e Dave si alleano per mettere illegalmente le mani su qualcosa di prezioso: un carico di richiestissime bambole, valutate centinaia di migliaia di dollari.
Postal è ispirato all’omonimo videogame (uno “sparatutto”) uscito nel 1997. Si legge sul press-book: “Alcune commedie esagerano. Questa va oltre. Perché privarsi di tutto il meglio che il presente può offrire? Sparatorie, esplosioni, terrorismo! Finalmente una storia irriverente, delirante, politicamente scorretta… senza nessuna inibizione!” Sul fatto che questo film vada “oltre”, non posso che trovarmi pienamente d’accordo. Oltre anche alla mia comprensione, ma questa è un’altra storia.
Uwe Boll ha fatto molto parlare di sè in quest’ultimo periodo e non propriamente per meriti artistici. Perciò devo dire di essere andata al cinema preparata a vedere qualcosa di delirante almeno quanto il suo creatore. Ma a “Postal” non ero davvero pronta. Passa dall’essere una commedia grottesca e demenziale che pesca a piene mani dalla comicità più becera, ad un delirio assoluto e quasi incomprensibile. Boll ha buttato indiscriminatamente nel calderone nazisti, poliziotti corrotti, terroristi islamici, influenza aviaria, bombe atomiche, belle ragazze poco vestite e molto disponibili, santoni hippy, Osama Bin Laden e il suo compagno di merende un po’ tonto George W. Bush, un nano (Verne Troyer, meglio conosciuto al pubblico come Mini Me) violentato da un gruppo di scimpanzè…e chi più ne ha più ne metta. Ci mancavano giusto Babbo Natale e Cappuccetto Rosso. Il tutto con un costante sottofondo di spari ed esplosioni (e relativi ettolitri di sangue) che nemmeno in tutti i film di Rodriguez concentrati in uno! Due scene, confesso, sono riuscite a steapparmi un sorriso. Quella che vede protagonista lo stesso Uwe Boll (se non altro per la fine che fa!) e quella finale. Decisamente, non è il mio genere.
Il film è stato presentato in anteprima al MIFF - Milano International Film Festival lo scorso sabato pomeriggio e sarà sugli schermi americani (secondo la volontà di Boll) in contemporanea con “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo”, da noi arriverà a giugno.
Voto Simona: mi astengo!
Ero-Sennin
15 apr 2008 - 09:38 - #1leggere in una recensione ‘non è il mio genere’ devo ammettere che non mi mette in una buona disposizione d’animo. nei confronti dell’autore della rece ovviamente. non del film.
è una frase che in bocca al cosiddetto pubblico mainstream in cerca di promesse univoche e uniformità di genere, suona anche giustificabile, ma in bocca a qualcuno che dovrebbe avere una visione più analitica del cinema .. beh… ecco. punto.
il film è bello o no?! emoziona o diverte o no? chissenefrega se l’autore della rece non si sente portato per il gore, lo splatter, il trash, la commedia demenziale, la parodia o per l’ibridazione di tutti questi generi.
non ci mandate una ragazza la prossima volta. sono notoriamente delle bacchettone
Carla - Cineblog
15 apr 2008 - 09:45 - #2leggere che ‘le ragazze sono bacchettone’ mi mette decisamente di umore nero.
Vincenzo
15 apr 2008 - 09:58 - #3uwe boll deve andare a zappare la terra.
ash_evildead
15 apr 2008 - 10:26 - #4si a zappare la terra… su un campo pieno di mine…
non so perchè ma ho come l’impressione che una vera e propria storia il film non l’abbia, ma sia solo un accozzaglia di scene idiote che sparano nel mucchio, tirando in ballo i temi importanti così a buffo…
Vincenzo
15 apr 2008 - 11:04 - #5rovina la cinematografia con le sue opere
Simona M
15 apr 2008 - 11:13 - #6@Ero-Sennin: carissimo, eccomi qui. Al di là del fatto che non credo proprio che le ragazze siano bacchettone e che nel mio piccolo posso dire di essere ‘onnivora’ in campo cinematografico, credo anche che tu non abbia compreso l’ironia dietro il mio “non è il mio genere”. Ti posso assicurare che non si è trattato di una proiezione privata a mio unico beneficio. Al cinema c’era tanta altra gente, fra cui molti giornalisti (anche uomini, se questo ti fa stare più tranquillo) e i commenti che ho sentito erano molto simili a quelli espressi da Vincenzo e da Ash Evildead qui sopra.
A mio avviso, per poter apprezzare una (cito Ash perchè ha usato i termini perfetti) accozzaglia di scene idiote che sparano nel mucchio, non ci vuole qualcuno con una visione analitica del cinema…ci vuole qualcuno a cui la natura abbia dato in “dono” un cervello affine a quello di Uwe Boll.
Vincenzo
15 apr 2008 - 11:31 - #7grande simo ti sei incazzate eh
Ero-Sennin
15 apr 2008 - 11:32 - #8sì ora sono più tranquillo. il mio sciovinismo maschilista non è più in allarme rosso.
Stex
15 apr 2008 - 11:49 - #9Sul fatto che questo film vada “oltre”, non posso che trovarmi pienamente d’accordo. Oltre anche alla mia comprensione, ma questa è un’altra storia.
Sono morto……… dal ridere (effetto che i film Uwe non mi fanno…)… riguardo al mandarlo a zappare la terra… ho i miei dubbi sul fatto che riuscirebbe a farlo come si deve… probabilmente si farebbe una petizione per mandarlo a casa anche dai campi…… :P
Marco Vega
15 apr 2008 - 11:49 - #10se vedò questo film , sarà una versione scaricata in modo da creare danno a uwe boll e non fargli vedere neanche un mio centesimo!! uwe boll lo riempirei di mazzate e poi lo abbandonerei in mezzo all’oceano stile open water!!
anonymouse
15 apr 2008 - 11:55 - #11@ero-sennin
hai decisamente ragione, ma fanno bene a sommergerti di -1
quanto sei spocchioso?!
Tachikoma
15 apr 2008 - 13:57 - #12Cara Simona, riporto qui la domanda dell’altro post: era la versione tagliata (109 minuti) o quella integrale (131 minuti)? E’ davvero riuscito a portare sullo schermo lo spirito del gioco? Volgarità eccessive a parte (in Postal 2 si potevano espletare i propri bisogni fisiologici mirando alle facce dei passanti) mi confermi la presenza dei gatti-silenziatore?
JC
15 apr 2008 - 14:09 - #13Adesso, questo accanimento contro una persona che fa film, anche se sono orrendi, non la capisco. Se fanno così schifo perché andate a vederli? Se un regista non ti piace lo eviti, ma insultare o augurare la morte perché uno esprime sé stesso (intendetelo in senso ampio, per carità) mi pare esagerato. C’è bisogno forse di abbassare i toni, proprio nella vita di tutti i giorni e nelle piccole cose. Tra l’altro non è certo l’unico regista a fare film brutti, visto che questi non mi pare scarseggino nella storia del cinema…
lk
15 apr 2008 - 14:46 - #14@JC
hai ragione in parte xò pensa che questo non è un semplice regista che fa brutti film…già quelli è normale che vengano presi in giro su un blog di appasionati cinematografici ma lui supera ogni limite,si crede un genio incompreso,ha distrutto con i suoi film alcuni dei migliori marchi di videogiochi ha promosso una petizione contro se stesso,e chi più ne ha più ne metta…insomma l’anello mancante nella catena evolutiva…
Simona M
15 apr 2008 - 14:51 - #15@Tachikoma: ti confermo la presenza di un solo gatto silenziatore. Il tiro al bersaglio ‘poco profumato’ di cui parli non c’era (per fortuna)…però il creatore del video-game ha un piccolo ruolo cammeo, perciò credo che sia stato consenziente sui tagli e i cambiamenti. Non sono certa sulla durata, non ho fatto caso all’orario di uscita dalla sala. Devo controllare sul press-book, ma sarei più propensa a dirti che era la versione tagliata…Sarò più precisa domani.
valek
15 apr 2008 - 15:23 - #16Anche io ero presente alla proiezione e devo ammettere, da appassionato di film trash, demenziali, idiozie varie….che questo non rientrava in nessuno dei generi,credo che simona abbia detto bene e espresso un giudizio adeguato su una perdita di tempo..
Ero-Sennin, dovresti andare condelle ragazze a vedere dei film splatter, ma film veramente di serie b, non le cose di “gusto” come hostel, mi sa che ci resteresti male.
Simona M
16 apr 2008 - 14:58 - #17@Tachikoma: niente, non c’è scritto nemmeno sul press-book. Resto cmq dell’idea che fosse la versione tagliata.
Simona M
16 apr 2008 - 15:00 - #18@Tachikoma: niente, non c’è scritto nemmeno sul press-book. Proprio perchè non è specificato che si tratta della versione integrale, sono portata a pensare che fosse quella tagliata.
cali89
27 giu 2010 - 21:39 - #19questo film è un capolavoro…ero sennin ha torto non sono le donne a essere bacchettone, ma voi pseudo esperti di cinema.