Atmosfere alla Stand By Me con un Matthew McConaughey in buona forma.
A ventiquattr'ore dall'uscita in sala, tentiamo di capire quale sarà il lascito…
Uscito in America mesi fa, Lorax - Il guardiano della foresta sbarca…
Diciamolo pure, spesso le parolacce nei film fanno ridere, riflettere e diventano alcuni dei momenti più riconoscibili (chi non ricorda gli insulti del Sergente Maggiore Hartman di Full Metal Jacket?).
L’inglese poi è una lingua decisamente “basic”, con poche sfumature e con un campionario di “bad words” decisamente limitato. Risulta però più divertente un Supercut che ne mette in fila una quantità infinita (o quasi).
Quanti film riconoscete attraverso i loro turpiloqui?
Ancora loro, Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, insieme, sul set di The Tomb, per un dietro le quinte che li vede ’srotolare’ decine di ricordi sulle loro strabordanti e leggendarie carriere.
Aspettando l’uscita de I Mercenari 2, i due tornano a farsi vedere su Entertainment Tonight per la gioia dei più appassionati, dopo la preview di 48 ore fa. Diretto dallo svedese Mikael Håfström, e con Vincent D’Onofrio, Vinnie Jones, Amy Ryan, Jim Caviezel e 50 Cent al fianco di Sly ed Arnold, il film porterà in sala, nel 2013, un thriller dai contorni carcerari.
Stallone andrà ad interpretare Ray Breslin, esperto in strutture carcerarie che viene incastrato e finisce sotto chiave, mentre Schwarzenegger saràSwan Rottmayer, compagno di cella dalla personalità controversa.
Fonte: Kino
Catherine Zeta-Jones torna al cinema e alla musica. Dopo aver vinto l’Oscar per Chicago (2002) si era data anima e corpo al marito Michael Douglas per aiutarlo e sostenerlo nella lotta (vinta, oh yeah!) contro un tumore. Ora Catherine sarà al cinema dal 22 giugno con Rock of Ages. Leggiamo insieme uno stralcio dell’intervista pubblicata su IoDonna, in edicola da oggi (26 maggio).
Rock of Ages parla degli anni ’80, quelli dei Poison, Def Leppard e Joan Jett. Che cosa ricorda di quel periodo?
Che avevo un gran testone di capelli cotonati e un make-up vistoso. Erano bei tempi. Lavoravo e seguivo la scena musicale di Los Angeles da lontano: vivevo tra il Galles e Londra, e in Inghilterra amavo un tipo di musica diversa, la new romantic.
Di chi era “innamorata”? Di Sting? O di un leader del rock gotico?
Mi piacevano i Duran Duran, ma non ho mai avuto il poster di una rockstar in camera.
E cosa appendeva, allora, sul muro?
Judy Garland. E poi Marilyn Monroe, Elizabeth Taylor e Rita Hayworth.
Il suo personaggio in Rock of Ages è una gran bacchettona. A chi si è ispirata per questa accanita conservatrice cristiano-evangelica?
A Michelle Bachmann, la candidata repubblicana nell’ultima campagna presidenziale che poi a gennaio ha deciso di ritirarsi.
Nel film sembra divertirsi sul serio nelle scene in cui canta, salta e balla. Com’è lavorare in un musical?
Mi sento finalmente libera: è un’esplosione di energia, di piacere, di gioia. Lo stesso mi è successo a Broadway lavorando in “A Little Night Music”.
Continua a leggere: Catherine Zeta-Jones: "In Rock of Ages era come essere in famiglia"

Ieri 4 banner, oggi due. Con l’atteso scontro Bane/Batman in primo piano. Ancora materiale inedito in arrivo da Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno, a meno di due mesi dall’uscita nei cinema americani, datati 20 luglio. Diretto da Christopher Nolan, The Dark Knight Rises è il terzo ed ultimo capitolo del regista sull’Uomo Pipistrello. Che vivrà o morirà alla fine della trilogia?
Ricco e variegato il cast, composto da Tom Hardy, chiamato ad indossare i muscoli di Bane, Marion Cotillard, che sarà Miranda Tate, Joseph Gordon-Levitt, ovvero John Blake, poliziotto di Gotham sotto il comando del commissario Gordon (Gary Oldman), Anne Hathaway (Selina Kyle / Catwoman), Juno Temple (Holly Robinson), Morgan Freeman (Lucius Fox), Josh Pence (Young Ra’s Al Ghul), Michael Caine (Alfred) e ovviamente lui, Christian Bale, indimenticato Batman.
In Italia, Il Cavaliere Oscuro - il Ritorno, uscirà il prossimo 29 agosto.

Un fulmine a ciel sereno, che sinceramente lascia sbigottiti. La Fox ha infatti posticipato l’uscita italiana di Prometheus, atteso ritorno al mondo della fantascienza firmato Ridley Scott. Dal 14 settembre inizialmente annunciato, l’ipotetico prequel di Alien è slittato al 19 ottobre, ovvero 130 giorni dopo l’uscita americana, datata 8 giugno. Una decisione apparentemente insensata ed autolesionistica, visto e considerato che la piaga pirateria, con copie home-video caricate in rete, sarà elevatissima. Se i fan italiani di Scott avevano chiesto a gran voce un’uscita anticipata della pellicola, tra le più attese dell’estate cinematografica, quest’oggi son stati letteralmente beffati.
L’Italia, ed è un colpo al cuore doverlo annunciare, sarà praticamente l’ultimo paese al mondo a poter vedere Prometheus al buio di una sala. A far concorrenza a Scott, il prossimo 19 ottobre, ci sarà Oliver Stone, con Le belve, Iginio Straffi, con Gladiatori di Roma 3D, e Studio illegale, commedia Warner con Fabio Volo protagonista.
Interpretato da Noomi Rapace, Michael Fassbender, Charlize Theron, Idris Elba, Sean Harris, Kate Dickie e Rafe Spall, il film segnerà l’esordio di Ridley Scott nel mondo della terza dimensione. Con Prometheus, come detto, Scott torna al genere che ha contribuito a definire, creando un titolo fantascientifico originale ed epico ambientato negli angoli più pericolosi dell’universo. La pellicola segue le vicende di un team di scienziati ed esploratori durante un viaggio che metterà alla prova i loro limiti fisici e mentali, e li porterà in un mondo lontano, dove scopriranno le risposte alle domande più profonde dell’uomo, e al mistero ultimo della vita.

Siamo agli sgoccioli. Stanno per spegnersi i riflettori del Festival di Cannes. Cosmopolis, fra i titoli maggiormente attesi sulla Croisette, verrà presentato questa sera in concorso. Presenti al photocall il regista David Cronenberg, il protagonista Robert Pattinson, Paul Giamatti e le attrici Sarah Gadon ed Emily Hampshire. La pellicola approda oggi anche nelle sale italiane. Se non lo avete visto, qui c’è il trailer e qui la nostra recensione. Verrà proiettato oggi, ma fuori concorso, anche Hemingway & Gellhorn di Philip Kaufman (qui il trailer) con Nicole Kidman e Clive Owen.
Alec Baldwin, Janet Jackson, Milla Jovovich, Kylie Minogue, Karl Lagerfeld, Adrien Brody, Paris Hilton e Gerard Butler: insieme a molto altri nomi celeberrimi del mondo dello spettacolo, si sono prestati ieri sera come battitori d’asta del tradizionale galà amfAR. L’evento mondano più glamour della kermesse cinematografica, Cinema Against AIDS, si è tenuto all’Hotel du Cap Eden Roc ad Antibes.
Visitate la nostra fotogallery per guardare tutte le quasi 140 immagini (non tutte le anteprime sono visibili dopo il salto: sarebbero state troppe!) ci sono anche quelle del red carpet di The Paperboy (la recensione del nostro Gabriele è qui).
Cannes 2012 - i photocall di Cosmopolis e Hemingway & Gellhorn; e le foto del party amfAR
Foto: TMnews

A spectre is haunting the world.
New York è una città in subbuglio, l’era del capitalismo si avvicina alla conclusione. Eric Packer, un “golden boy” dell’alta finanza, entra in una limousine bianca. Mentre la visita del Presidente degli Stati Uniti paralizza Manhattan, Eric Packer ha un’unica ossessione: farsi tagliare i capelli dal suo barbiere, che si trova dall’altra parte della città. Durante la giornata, il caos esplode e Packer osserva impotente il crollo del suo impero. Inoltre, è sicuro che qualcuno voglia assassinarlo. Quando? Dove? Saranno le 24 ore più importanti della sua vita.
I titoli di testa di Cosmopolis sono come dei quadri di Pollock. L’action painting è fortemente legato alla psicoanalisi, il che fa subito tornare in mente A Dangerous Method. Forse, Cosmopolis è un po’ il suo film gemello, pur essendo tematicamente e contestualmente l’opposto. Lì dove c’era un mondo “antico” levigato e perfetto, qui siamo in piena attualità hi-tech. Però in entrambi i film si parla parecchio: nel primo per forza di cose, nel secondo il fine delle parole è diverso.
Adattando molto fedelmente il freddissimo e discusso romanzo di Don DeLillo, Cronenberg ne riporta la gran parte delle situazioni e dei dialoghi. Il motivo è, per chi ha letto il libro, abbastanza evidente, visto che si tratta di battute volontariamente artificiali, di rara freddezza, stranianti e crude. Che cosa ha fatto, in più, il regista per portare sullo schermo così alla lettera un romanzo già scritto? L’ha ovviamente inserito all’interno della sua poetica, costruendone esteticamente e visivamente tutto l’apparato diegetico.
Continua a leggere: Cannes 2012: Cosmopolis - La recensione del film di David Cronenberg

Ed ecco la nostra rituale rubrica del week-end. Vediamo i titoli in uscita da oggi, 25 maggio, nei cinema.
Voi cosa andrete a vedere?
Qualcuno ricorderà probabilmente Indie Game: The Movie, di cui avevamo già parlato in occasione della sua partecipazione al Sundance Film Festival 2012. Dopo diversi mesi, il documentario dedicato alla produzione di videogiochi indipendenti è finalmente pronto per l’uscita che, vista la scarsa presenza nel film nelle sale, avverrà principalmente via Internet.
Le storie degli sviluppatori indipendenti messe insieme da James Swirsky e Lisanne Pajot arriveranno dunque attraverso tre piattaforme, al costo di 9,99$ con un piccolo sconto riservato alle prenotazioni. Indie Game: The Movie sarà scaricabile attraverso il sito ufficiale IndieGameTheMovie.com, iTunes e l’immancabile Steam, piattaforma di digital delivery che gli appassionati di videogiochi sicuramente conosceranno a dovere.
Proprio a quest’ultima categoria è naturalmente consigliata la visione di questo interessante documentario, anche se visto che il mondo delle produzioni indipendenti non riguarda solo l’industria videoludica, Indie Game: The Movie potrà probabilmente suscitare la curiosità anche in chi non è un giocatore incallito.
Via | Joystiq
Prima della trilogia di Millenium, un po’ come se fosse una versione svedese del nostro Montalbano, il commissario Wallander era il fenomeno poliziesco della scandinavia, tra libri e televisione. Ora grazie alla regista Charlotte Brandstrom diventa un film per il cinema, con Krister Henriksson, Lena Endre, Fredrik Gunnarsson, Mats Bergman nel cast. Oggi possiamo vedere il trailer, presto arriverà la versione made in Usa?
Kurt Wallander è un commissario di polizia svedese raccontato dallo scrittore Henning Mankell, il protagonista di molti romanzi. Wallander vive e lavora in una piccola cittadina, Ystad, vicino a Malmö, nella contea della Scania nell’estremo meridione della Svezia. Il film è basato sul romanzo The Revenge, in cui il commissario dovrà abbandonare il suo sogno di comprare una casa sul mare per inseguire un assassino alla ricerca della sua vendetta.
Il Washington Post lo ha definito Il padrino del crime svedese. Uscirà nelle sale il 25 maggio.