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Tutti gli articoli con tag 127 hours

2010 Internet Movie Poster Awards: votate la miglior locandina dell'anno

pubblicato da Carla Cigognini

miglior locandina 2010

Come ogni anno si tiene il concorso Internet Movie Poster Awards per votare le locandine cinematografiche, sfida lanciata dal sito IMP Awards. Oggi giochiamo con Best Poster Nominees:

- Black Swan (Cigno Nero)
- 127 ore
- I’m still here
- Sepolto (Buried)
- Rabbit Hole

Votate qui, a colpi di mouse! I vincitori sul sito ImpAwards saranno annunciati il 24 gennaio. Vediamo su Cineblog chi vince!

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127 ore: 2 nuove clip dal film di Danny Boyle con James Franco

pubblicato da Gabriele C.

127 ore: 2 nuove clip dal film di Danny Boyle con James FrancoPotrebbe essere uno dei protagonisti degli Oscar l’ultimo film di Danny Boyle, almeno per quel che riguarda le nomination. 127 ore arriva in Italia già con varie standing ovation a festival importanti e molte lodi da parte della critica, ma è senza dubbio un film che potrebbe far storcere nasi o lasciare a bocca aperta, senza troppe sfumature. In ogni caso si tratta della prova che consacra definitivamente, se ce ne fosse stato bisogno, il talento di James Franco, adesso sulla cresta dell’onda.

Il film, come saprete, è tratto da un’incredibile storia vera. L’alpinista Aron Ralston decide di fare un’escursione in un canyon dello Utah. Dopo aver aiutato e passato un po’ di ore assieme a due ragazze disperse nel canyon, finisce intrappolato: dopo una caduta, un macigno gli tiene imprigionato il braccio. Per cinque giorni il ragazzo deve riuscire a sopravvivere, fino ad arrivare ad una tragica decisione…

Presentato in anteprima italiana al Festival di Torino, 127 ore uscirà in Italia il 18 febbraio. In attesa di poterlo vedere, dopo il salto trovate due clip del film. Qui invece trovate la nostra recensione in anteprima.

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127 Seconds: la parodia del trailer di Danny Boyle

pubblicato da carloprevosti

127 Ore, il nuovo film di Danny Boyle, con James Franco, è sicuramente uno dei titoli che più ci incuriosiscono tra quelli in arrivo nella prossima stagione cinematografica.

Mentre da noi è stato presentato di recente al Festival di Torino (qui potete leggere la recensione in anteprima), in rete è diventato un fenomeno tanto da poter vantare già le prime parodie!

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127 Ore di Danny Boyle: teaser trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

In Italia arriverà il 18 febbraio prossimo, a ridosso degli Oscar, 127 Ore, atteso ritorno in sala di Danny Boyle a due anni dai trionfi di The Millionaire. Visto in questi giorni al Festival di Torino, e recensito in anteprima dal nostro inviato speciale Gabriele, 127 Hours ci regala oggi il primo teaser trailer italiano, finalmente da vedere insieme a noi.

127 Hours porta in sala la storia vera dell’alpinista Aron Ralson, interpretato da James Franco. Anni fa il braccio di Aron rimase intrappolato sotto una roccia che aveva ceduto sotto il suo peso. La sua agonia durò ben cinque giorni, fino a quando preso dalla disperazione riusci ad amputare l’arto con un coltello che portava con se. La via per la salvezza era ancora lunga poco più di venti metri, un’enormità però per via della fatica accumulata e del dolore della ferita…

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Anne Hathaway e James Franco presenteranno l'83a Notte degli Oscar

pubblicato da Simona

Anne Hathaway OscarSaranno Anne Hathaway e James Franco a fare gli onori di casa sul palco del Kodak Theatre domenica 27 Febbraio 2011, in occasione dell’83a Notte degli Oscar. Lo hanno annunciato poche ore fa i produttori Bruce Cohen e Don Mischer.

James Franco ed Anne Hathaway, sono la personificazione della nuova generazione di icone di Hollywood - fresca, eccitante ed eclettica. Ci auguriamo di creare una trasmissione in cui entrambi potranno mostrare il proprio incredibile talento e divertire il mondo“, hanno detto Cohen e Mischer. “Siamo assolutamente entusiasti del fatto che James e Anne uniranno le forze con la nostra brillante squadra di creativi.”

James Franco potrebbe, tra l’altro, essere fra i candidati all’Oscar come migliore attore protagonista. Sia per il ruolo di Allen Ginsberg in Howl, biografia del poeta statunitense; sia per 127 Hours, il film diretto da Danny Boyle visto al Festival di Torino e recensito in anteprima dal nostro Gabriele proprio ieri.

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Torino 2010: 127 Ore - Recensione in anteprima di 127 Hours

pubblicato da Gabriele C.

127-Hours-Poster-USA127 Ore (127 Hours, Usa - Regno Unito - 2010, drammatico) di Danny Boyle con James Franco, Kate Mara, Lizzy Caplan, Amber Tamblyn, Clémence Poésy, Kate Burton, Darin Southam, Elizabeth Hales, Norman Lehnert.

L’alpinista Aron Ralston decide di fare un’escursione in un canyon dello Utah. Dopo aver aiutato e passato un po’ di ore assieme a due ragazze disperse nel canyon, finisce intrappolato: dopo una caduta, un macigno gli tiene imprigionato il braccio. Per cinque giorni il ragazzo deve riuscire a sopravvivere, fino ad arrivare ad una tragica decisione…

127 Hours lo si ama o lo si odia. Ma iniziamo dall’inizio. Il prologo del nuovo film di Danny Boyle la dice lunga: immagini velocissime e impazzite, immagini di metropoli e immagini con gente che corre (che caso!), split-screen e multi-screen, con la musica di A.R. Rahman che pulsa sopra ai colori accesissimi della fotografia.

Il collegamento con The Millionaire finisce qui, con le musiche del celebre compositore, ma entra in gioco un’altra fetta di filmografia del regista: che pare essere tornato alla cifra stilistica di una volta. Lo stile di 127 Hours richiama quella di film come Trainspotting, e forse addirittura più di tutti The Beach. Ma lì dove le esagerazioni, le intuizioni videoclippare e l’uso del grottesco finivano per risultare fuori luogo, in 127 Hours si sposano perfettamente alle intenzioni del racconto.

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Harry Potter 7 e Rapunzel dominano il box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Harry Potter 7 e Rapunzel dominano il box office americano

Con Il Principe Mezzosangue aveva dovuto subire un pesante -62.1%, con 29 milioni di dollari incassati ed un totale di 221,295,818 dollari, grazie anche ai due giorni in più di programmazione, essendo uscito di mercoledì. Lasciato ’solo’ dal 3D, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 è comunque riuscito ad abbattere il totale toccato dal precedente capitolo in 10 giorni di programmazione, avendo raggiunto i 220 milioni di dollari. -59.7% sugli incassi e 50 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore, che diventano 78 considerando il fine settimana ‘lungo’ dovuto al Giorno del Ringraziamento, per un 7° e (pen)ultimo capitolo che abbatte tutti i record toccati dai predecessori. Cadranno sicuramente i 317 milioni di dollari raccolti dal primo Potter targato Columbus, con il tetto dei 350 milioni casalinghi indubbiamente a portata di mano. Deve così accontentarsi della 2° posizione, ma con risultati a dir poco stupefacenti, Rapunzel. Esordio più che roseo per il cartoon Disney, arrivato finalmente al cinema a termine di una lavorazione infinita. Oltre 6 anni di produzione ed un film fatto praticamente ripartire da zero per volontà di Lassater, con un budget ulteriormente gonfiato, tanto da arrivare a sfiorare i 200 milioni di dollari, considerando tutte le riscritture e i lavori ripresi e stravolti nell’arco degli anni. Promosso dalla critica Rapunzel ha decisamente conquistato il botteghino americano, grazie anche al 3D, incassando 49 milioni di dollari nel weekend, ai quali bisogna aggiungere i 20 incassati nelle 48 ore precedenti, con la media per sala più alta della Top10, pari a 13,628 dollari, ed un totale di 69 milioni di dollari. La Principessa e il Ranocchio, per fare un esempio recente, lo scorso anno dopo 5 giorni di programmazione ‘reale’ arrivò ai 29 milioni di dollari. Rapunzel potrebbe abbattere il tetto dei 200 milioni, ridando fiato alle principesse Disney, a quanto pare, per volontà della Major, date per morte con questo 50° lungometraggio animato.

Scivola così in 3° posizione un altro cartoon, questa volta targato Dreamworks, ovvero Megamind. 13 i milioni di dollari incassati dal film in quest’ultimo fine settimana, riuscito a resistere alla novità Disney con un accettabile -19.8% sugli incassi, per un totale che supera di poco i 130 milioni di dollari, dopo esserne costati esattamente 130. Considerando i successi a cui ci aveva ultimamente abituato la Dreamworks, possiamo parlare di un mezzo passo falso. Altro esordio atteso era quello di Burlesque. Lanciato in pompa magna attraverso una delle sue protagoniste, Christina Aguilera, apparsa praticamente in quasi tutte le trasmissioni d’America nelle ultime due settimane, il musical della Sony non ha sfondato, ma neanche deluso. Costato poco più di 50 milioni di dollari, ne ha incassati circa 17 in 5 giorni di programmazione, con una media per sala di 3,885 dollari. Considerando il primo posto su iTunes della colonna sonora, e gli incassi in arrivo dai mercati esteri, farà presto a macinare utili, anche se le critiche americane, in certi casi pesantissime, rimarranno. Partito male ed in sordina, Unstoppable di Tony Scott sta sorprendentemente reggendo benissimo (-9.7% al 3° fine settimana, stupefacente), tanto da aver raggiunto i 60 milioni di dollari, dopo esserne costati 100, seguito dal non esaltante Love And Other Drugs. Performance deludente per il film della Fox, lanciato come ‘commedia sexy’ quando in realtà fortemente drammatico, riuscito ad incassare circa 14 milioni in 5 giorni di programmazione. Ultima new entry di peso in 7° posizione, con The Rock e il suo Faster incapaci di sfondare il box office. Circa 12 i milioni di dollari incassati dall’action cazzuto della Cbs, dopo esserne costati però solo 24.

A chiudere la Top1o troviamo Due Date, più che soddisfatto con i suoi 85 milioni di dollari, e due autentici flop come The Next Three Days, atroce ritorno in sala di due Premi Oscar come Paul Haggis e Russell Crowe, riuscito ad incassare appena 16 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, e Morning Glory con Harrison Ford, costato 40 milioni di dollari e arrivato ai 27. Da segnalare infine la scalata alla chart di 127 Hours di Danny Boyle, arrivato a superare i 4 milioni di dollari con poco più 200 sale sparse lungo tutto il paese, dopo esserne costati ’solo’ 18, e il disastroso esordio de Lo Schiaccianoci 3D, massacrato dalla stampa americana (0% di recensioni positive su Rotten) e una media per sala di 1,619 dollari. Misteriosamente ‘leggero’ il prossimo weekend, lasciato praticamente in mano ad una sola new entry, ovvero The Warrior’s Way, oltre allo sbarco in 19 sale di Black Swan e al lungamente atteso arrivo, in appena 6 copie, di I Love You, Phillip Morris. La sfida, in sostanza, sarà ancora una volta tra Potter e Rapunzel. Chi vincerà?

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Oscar 2011: partono i pronostici

pubblicato da dr. apocalypse

Oscar 2011: partono i pronostici

Il 27 febbraio del 2011 si terranno gli Oscar 2011, direttamente dal Kodak Theatre di Hollywood. Il 27 dicembre prossimo ci sarà lo scrutinio delle candidature inviate, il 14 gennaio la chiusura della votazioni delle nomination, mentre il 25 dello stesso mese ci sarà la presentazione delle nomination al Samuel Goldwyn Theater (alle 5.30 del mattino), a cui seguirà il 2 febbraio la spedizione delle schede per il voto e la chiusura delle votazioni (alle 5:00 del pomeriggio), datata 22 febbraio. A poco meno di tre mesi dalla Notte delle Notti è indubbiamente prematuro fare pronostici, ma un ragionamento, portato avanti da Collider, è fattibile.

Dalla scorsa edizione, con l’aumento delle candidature a Miglior Film, passate da 5 a 10, sono raddoppiati i film che puntano alla candidatura, diminuendo l’apertura delle ‘forchette dei pronostici’ degli addetti ai lavori. Secondo questi ultimi i veri film favoriti sono 3, ovvero The King’s Speech, The Social Network e 127 Hours, con altri 11 titoli chiamati a scannarsi per i restanti 7 posti. Per i premi maggiori tutto ruota attorno agli stessi film, con Danny Boyle e David Fincher strafavoriti per la corsa alla Miglior Regia, con Christopher Nolan, Darren Aronofsky e Tom Hooper invitati alla cena ma non come semplici comparse. Chi vince l’Oscar come Miglior Film, 60 volte su 82, è la storia che parla, vede premiato anche il regista. Fincher, da questo punto di vista, è il vero favorito di quest’anno, visto quanto vinto da Boyle con The Millionaire. Lotta all’ultimo sangue anche tra gli attori, con Leonardo DiCaprio che potrebbe clamorosamente finire ancora una volta fuori dalla Top5, lasciando a James Franco e a Colin Firth, già lo scorso anno arrivato ad un passo dall’Oscar con A Single Man, il sogno di una vita.

Apertissima la sfida anche nel campo femminile, con una Natalie Portman clamorosamente snobbata a Venezia ma pronta a far suo il Primo Oscar di una carriera ormai più che decennale, senza perdere di vista la resuscitata Nicole Kidman, e soprattutto il duo Annette Bening/Julianne Moore, mai premiate e con il dente avvelenato grazie alla loro superba prova ne I Ragazzi Stanno Bene. Se per i non protagonisti uomini la guerra sembra giocarsi tra il trasformato Christian Bale di The Fighter, il Geoffrey Rush di The King’s Speech, il Michael Douglas malato di Wall Street 2, e la coppia Garfield/Hammer di The Social Network, tra le donne potrebbe per la prima volta spuntarla Helena Bonham Carter, sempre per The King’s Speech, a meno che in casa Fox non si decidano a dividere la doppia candidatura femminile de I Ragazzi Stanno Bene, ’spostando’ la Moore tra le non protagoniste. Pronostici, pronostici, pronostici, che non sbaglia mai solo chi non fa. Dove vedere un riassuntino di tutto ciò che ci siamo detti? Dopo il saltino, ringraziando Collider e chiedendovi… che ne pensate di questa ‘prima’ previsione agli Oscar 2011? Chi vorreste vedere tra i nominati e chi no? A voi la parola…

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Torino Film Festival 2010: svelato il ricchissimo programma, con la sorpresa 127 Hours di Boyle

pubblicato da Gabriele C.

Torino Film Festival 2010: svelato il ricchissimo programma, con la sorpresa 127 Hours di Boyle

Non tratterremo affatto l’entusiasmo, perché quel che abbiamo tra le mani è una cosa talmente ovvia che rimanere cauti e pacati non ha (più) senso: quello del Torino Film Festival numero 28 è un programma magnifico. Perché quello che Emanuela Martini e i suoi organizzatori sono riusciti a fare quest’anno è proprio quello che ci attendiamo da Torino: avere un programma ricco di sorprese e titoli acclamati dalla critica e dal pubblico in giro per il mondo, in un calderone che ha il suo senso nella varietà della scelta.

Iniziamo dal concorso ufficiale, che al solito vede 16 opere prime, seconde e massimo terze. In testa a livello di titoli per nazione troviamo a sorpresa l’Inghilterra con tre pellicole, seguita dall’America con due titoli (tra cui l’acclamato Winter’s Bone con Jennifer Lawrence) e dal Canada. Tra Giappone, Belgio, Argentina, Sud Africa, Romania e Francia sbuca anche l’unico italiano in competizione, ovvero Henry di Alessandro Piva, un noir notturno ambientato a Roma.

Festa Mobile è il fuori concorso di Torino, ed è qui che troviamo le perle inedite in Italia dell’anno che faranno la gioia dei cinefili accaniti. A parte i già ampiamente citati Contre Toi e Hereafter (apertura e chiusura), si comincia con 127 Hours, nuova, applaudita fatica di Danny Boyle con James Franco protagonista, e si continua con il già anticipato Burlesque con Cher e la Aguilera, ambientato nello stesso mondo di Tournée di Amalric.

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Megamind e Parto col Folle volano al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Megamind e Parto col Matto volano al box office americano

Un mese da incorniciare per la Paramount Pictures. Prima il boom di Jackass 3-D, poi quello di Paranormal Activity 2, ed ora il primato di Megamind, nuovo cartoon Dreamworks che ha immediatamente fatto suo il box office americano. Terzo titolo in testa alla chart, e con un’apertura sempre superiore ai 40 milioni di dollari, per la Major, sicuramente soddisfatta dei 47,650,000 dollari incassati dalla pellicola animata (12,082 dollari la media per sala). Battuto così l’esordio del primo Madagascar, riuscito 5 anni fa ad incassare 47.2 milioni di dollari, anche se in quel caso la pellicola uscì in 2D, ovvero con nessun sovrapprezzo sul ticket d’ingresso. Su 3.944 cinema a disposizione, infatti, 2.634 per Megamind erano in 3D. Seconda piazza decisamente non indifferente per Due Date, diventato Parto col Folle per il mercato italiano. 33 i milioni di dollari stimati in questo primo weekend per la commedia della Warner (9,985 dollari la media per sala), ovvero ’solo’ 13 in meno rispetto al boom di Una notte da Leoni, riuscito lo scorso anno a chiudere a quota 277 milioni di dollari. Una piacevole conferma per Todd Phillips, per un film che punta ora ai 100 milioni di dollari.

Medaglia di bronzo per For Colored Girls di Tyler Perry, stranamente ‘deludente’. Considerando l’esiguo costo’, pari a 20 milioni di dollari, l’esordio per il 10° film di Perry può ritenersi più che soddisfacente (9,450 la media per sala), considerando i 20 milioni di dollari incassati, se non fosse che in precedenza era riuscito a fare decisamente di meglio (29, 23 e 41 milioni di dollari all’esordio con i suoi ultimi tre titoli). Scivola così in 4° posizione il sorprendete Red (appena il -17.4% sugli incassi), arrivato ai 72 milioni di dollari, con Saw 3D crollato dalla prima alla 5° posizione. Addirittura -63.6% degli incassi per il 7° ed ultimo capitolo della saga della Lionsgate, arrivato ai 38 milioni di dollari. Solo l’ultimo ‘episodio’ era riuscito a fare peggio, per un film che dovrebbe fermarsi a quota 46/49 milioni di dollari.

Tenuta nettamente maggiore rispetto a Saw 7 per Paranormal Activity 2 (-55.8% sugli incassi), arrivato ai 77 milioni di dollari, con Jackass 3D incapace di fermarsi, tanto da toccare quota 111 milioni di dollari. A chiudere la top10 troviamo Secretariat, con 51 milioni di dollari in tasca, Hereafter di Clint Eastwood, arrivato ai 28 milioni di dollari, e The Social Network di David Fincher, pronto ad abbandonare la chart con 85 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine l’esordio boom di 127 Hours di Danny Boyle, lanciato in appena 4 cinema. Lunghe code e spettacoli sold out per la pellicola della Fox, capace d’incassare la bellezza di 266,000 dollari, con una strepitosa media per sala, pari a 66,500 dollari. Decisamente ricco il prossimo fine settimana, con la commedia della Paramount Morning Glory, in arrivo mercoledì, seguita da Unstoppable e soprattutto da lui, Skyline! Riuscirà Megamind a mantenere la testa del box office?

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