9 anni dopo l’Oscar per City of God e 3 anni dopo il sottovalutato Blindness - Cecità, Fernando Meirelles torna in cabina di regia con 360. Atteso al prossimo London Film Festival, il film, nell’attesa che sforni trailer e locandina, ci regala oggi la prima clip inedita. Sceneggiato da Peter Morgan, 360 si basa sulla pièce teatrale del 1900 Reigen (Girotondo), che ha ispirato anche il francese La Ronde. Girotondo è un’amara critica all’impossibilità umana di amare, o meglio alle difficoltà che un amore puro implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti.
L’intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l’attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale che tuttavia non viene mai mostrato o agito in scena. Uno dei due personaggi è poi protagonista anche del quadro successivo, in modo da creare un concatenarsi di atti sessuali che legano le sorti della vicenda, di cui non esiste una effettiva trama.
Protagonisti di 360 Rachel Weisz, Jude Law, Anthony Hopkins e Ben Foster. Per Meirelles è il secondo film girato con la Weisz, Premio Oscar nel 2005 grazie al suo The Constant Gardener - La cospirazione.
Anthony Hopkins è salito a bordo di 360, nuovo progetto cinematografico di Fernando Meirelles. Del cast fa già parte Rachel Weisz, pronta a lavorare nuovamente con il regista che nel 2005 l’ha diretta nel drammatico The Constant Gardener, pellicola per la quale l’attrice vinse un Oscar. Secondo quanto riportato da Production Weekly, Frances McDormand ed Eminem sono in trattative per unirsi al cast. Beh, questa sì che è una curiosa scelta di casting.
Sulla sceneggiatura della pellicola è al lavoro Peter Morgan. Il film sarà basato sulla pièce teatrale del 1900 Reigen (Girotondo), che - rappresentata per la prima volta solo nel 1920 - ha ispirato anche il francese La Ronde. Girotondo è un’amara critica all’impossibilità umana di amare, o meglio alle difficoltà che un amore puro implica nel realizzarsi. I contatti umani sono ridotti a mero comportamento sessuale, pura furia negli istinti e negli intenti.
L’intreccio si basa sugli incontri tra dieci personaggi di dieci differenti condizioni sociali e umane: la prostituta, il soldato, la cameriera, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l’attrice, il conte. In una serie di dieci quadri i personaggi dialogano due alla volta, per poi concludere immancabilmente il dialogo con un atto sessuale che tuttavia non viene mai mostrato o agito in scena. Uno dei due personaggi è poi protagonista anche del quadro successivo, in modo da creare un concatenarsi di atti sessuali che legano le sorti della vicenda, di cui non esiste una effettiva trama.
La bella Rachel Weisz è in procinto di tornare a lavorare con il regista Fernando Meirelles, che nel 2005 l’ha diretta nel drammatico The Constant Gardener, pellicola per la quale l’attrice vinse un Oscar. I due si riuniranno sul set del dramma psicosessuale 360, sulla cui sceneggiatura è al lavoro Peter Morgan (ma quanti film in contemporanea sta scrivendo qest’uomo?!?)
Secondo quanto riportato da Variety, il film si basa sulla pièce teatrale del 1900 Reigen, che ha ispirato anche il dramma francese La Ronde. Cercando in rete, scopriamo che la ’scandalosa’ (per l’epoca in cui venne concepita) opera teatrale di Arthur Schnitzler è composta da dieci atti unici, ogni atto ha due personaggi che ruotano per tutta la pièce: nel primo atto la prostituta adesca il soldato, nel secondo il soldato conquista la cameriera, nel terzo la cameriera cede al giovane signore, e poi il signore si incontra con la giovane signora, la signora con il marito e così via, finché, nel decimo atto l’ultimo personaggio, il conte, incontra la prostituta. (Maggiori informazioni qui)