
Ethan e Joel Coen, si sa, non amano far passare più di un anno fra un film e l’altro. E così, ecco che - con A Serious Man non ancora uscito in buona parte del mondo - i due fratelli si sono già messi al lavoro sul prossimo progetto che li vedrà impegnati dietro la macchina da presa: True Grit. Josh Brolin e Matt Damon sono in trattative per affiancare Jeff Bridges sullo schermo. Nelle intenzioni di casa Paramount, la lavorazione del film dovrebbe prendere l’avvio entro il prossimo marzo per poi debuttare nelle sale alla fine del 2010.
La pellicola sarà una rivisitazione dell’omonimo film western del 1969 che regalò un Oscar a John Wayne, (in Italia lo conosciamo con il titolo Il Grinta). La versione dei Coen, però, sarà molto più fedele al romanzo di Charles Portis da cui il film fu tratto. Jeff Bridges vestirà i panni che furono di Waine e sarà il maresciallo Rooster Cogburn, assunto da Mattie Ross per dare la caccia all’assassino di suo padre. Brolin dovrebbe fare suo il ruolo di Tom Chaney, killer prezzolato che uccide Frank Ross. A Damon, invece, è stato offerto il ruolo di un uomo di legge che si unirà a Cogburn ed alla ragazza per dare la caccia all’omicida. La protagonista della vicenda, la 14enne Mattie, non ha ancora un volto.
Fonte: Variety Weblogs - la foto è di Collider

La sala è piena. Siamo lì, nella Sala Petrassi dell’Auditorium romano, per vedere uno dei film più attesi del Festival di Roma 2009, A Serious Man di Joel ed Ethan Coen, fuori concorso. Il film nel titolo indica come protagonista un “uomo serio” che è un tipo normale, persino troppo normale. Si tratta di un film serissimo con larghe aperture all’ironia, anzi ad una satira staffilante.
Sono un seguace dei Coen e ne apprezzo la duttilità, le capacità, la precisione. Il loro film che preferisco, fra i molti che hanno realizzato, è “Blood Simple”, il primo lungometraggio da loro diretto. Adoro le opere prime quando sono fatte da persone di talento.
Questo “A Serious Man” è , ripeto, un film serio, serissimo, e curioso. Racconta di un prof di fisica che vive in una landa americana sperduta, ma con università, e con un paesaggio simile ai vuoti di spazio di Giorgio De Chirico. La moglie vuole divorziare e il prof entra in crisi.
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Attesissimo al prossimo Festival Internazionel del film di Roma, fuori concorso per volere degli stessi registi, torniamo a parlarvi di A Seriuos Man dei fratelli Coen, grazie all’arrivo del primo spot tv, da vedere cliccando su continua. Uscito venerdì scorso negli Usa in appena 4 sale, con un incasso strabiliante di 252,000 dollari, il film arriverà in Italia il prossimo 4 dicembre.
Protagonista della pellicola è Larry Gopnik, professore del Midwest che vede la propria vita andare in pezzi quando la moglie decide di lasciarlo, a causa del fratello inetto dell’uomo, che non vuole saperne di andarsene da casa. C’è di più: forse la moglie lo sta tradendo da un pezzo con un collega, e anche i rapporti coi figli non vanno. Aggiungeteci una vicina tutto pepe, un anonimo che minaccia la sua carriera e uno studente che vuole comprarsi il diploma, l’unica soluzione è quella di… rivolgersi ai rabbini!
Qui vi mostrammo il trailer, mentre dopo il saltino potrete dare un’occhiata al primo spot tv. Ma voi che ne dite… i Coen saranno riusciti a riportare in sala le loro incredibili e grottesche storie dopo i trionfi ottenuti con Non è un paese per Vecchi?

Esordio folgorante e sorprendente per Zombieland al botteghino americano. Addirittura 25 i milioni di dollari raccolti nel weekend, con una media per sala di 8,235 dollari e un budget, di 23 milioni di dollari, abbondantemente recuperato in appena 72 ore. Scivola così in 2° posizione Piovono Polpette, che continua a macinare incassi, perdendo appena il 33,3% e arrivando ad un totale di 82 milioni di dollari. Medaglia di bronzo per un altro cartoon in 3D, ovvero Toy Story / Toy Story 2. Ottimo il risultato per le due pellicole della Pixar, che son tornate in sala incassando 12 milioni e mezzo di dollari, con una media di 7,163 dollari. Al 4° posto troviamo la commedia targata Warner The Invention of Lying, costata 18 milioni e mezzo di dollari e capace di recuperarne ben 7 e mezzo al suo primo weekend di programmazione.
Brusco calo invece per Surrogates, scivolato dal 2° al 5° posto, con un pesante -50% sui già non esaltanti incassi del fine settimana passato. Solo 26 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, dopo eserne costati ben 80. Un mezzo flop? Decisamente sì. Passato a quasi 1000 sale, Capitalism: A Love Story di Michael Moore non ha ’sfondat0′, incassando poco meno di 5 milioni di dollari, con una media per sala di 5,042 dollari. A chiudere il quadro delle new entry Whip It!, deludente con poco meno di 5 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati il triplo, con una media per sala di 2,820 dollari.
Si conferma non esaltante il ritorno di Saranno Famosi, già 8° e con 16 milioni di dollari in tasca, dopo esserne comunque costati solo 18, mentre a chiudere la top10 troviamo The Informant!, con 26 milioni di dollari incassati, e Love Happens, arrivato ai 19 milioni di dollari. Da segnalare infine i 252,000 dollari incassati da A Serious Man dei fratelli Coen, lanciato in appena 6 sale, con una media di ben 42,000 dollari. Weekend magro il prossimo, con la commedia Universal Couples Retreat misteriosamente unica uscita forte. Resisterà Zombieland?

Venerdì mattina ci sarà l’attesa conferenza stampa di presentazione del 4° Festival internazionale del film di Roma, con Gian Luigi Rondi, Presidente, e Piera Detassis, Direttore Artistico, a fare gli onori di casa. A 2 giorni dall’annuncio del programma ufficiale, arrivano le prime indiscrezioni sui titoli che arriveranno sul red carpet della capitale. Confermato l’evento New Moon (non si vedrà il film ma 20 minuti in anteprima mondiale, come l’anno scorso con Twilight), il Festival aprirà le porte a George Clooney, che vedremo con Up in the Air, e ai fratelli Coen, attesissimi con la loro nuova commedia A Serious Man.
Il cinema italiano sarà rappresentato da Oggi Sposi di Luca Lucini, Viola di Mare di Donatella Maiorca, Alza la Testa di Alessandro Angelini e l’Uomo che Verrà di Giorgio Diritti. Meryl Streep, premiata con il Marc’Aurelio d’Oro, chiuderà la rassegna con Julia & Julia. Grande attesa per l’eventuale annuncio di Nine, che arriverebbe in anteprima mondiale, per un Festival che ha fondamentale bisogno di risollevarsi dopo l’anonima 3° edizione. D’altronde diciamocelo… qualcuno si ricorda i titoli vincitori della passata edizione?
Manca ormai meno di un mese all’attesissimo ritorno in sala dei leggendari fratelli Coen con A Serious Man. Ambientato nel 1967, il film ha per protagonista Larry Gopnik, un professore del Midwest che vede la propria vita andare in pezzi quando la moglie decide di lasciarlo, a causa del fratello inetto dell’uomo, che non vuole saperne di andarsene da casa. C’è di più: forse la moglie lo sta tradendo da un pezzo con un collega, e anche i rapporti coi figli non vanno. Aggiungeteci una vicina tutto pepe, un anonimo che minaccia la sua carriera e uno studente che vuole comprarsi il diploma, l’unica soluzione è quella di… rivolgersi ai rabbini!
Qui vi mostrammo il trailer, mentre oggi, cliccando su continua, potete dare un’occhiata a ben 4 clip inedite della pellicola, costata appena 7 milioni di dollari, che in Italia arriverà il 4 dicembre.
Continua a leggere: 4 scene in arrivo da A Serious Man, ritorno in sala dei fratelli Coen

Dopo il primo promettente trailer siamo qui pronti per mostrarvi la prima locandina ufficiale di A Serious Man, nuova fatica di quei geniacci dei fratelli Coen. In uscita il 2 ottobre negli States, il film uscirà da noi ad inizio dicembre.
Ambientato nel 1967, il film ha per protagonista Larry Gopnik, un professore del Midwest che vede la propria vita andare in pezzi quando la moglie decide di lasciarlo, a causa del fratello inetto dell’uomo, che non vuole saperne di andarsene da casa. C’è di più: forse la moglie lo sta tradendo da un pezzo con un collega, e anche i rapporti coi figli non vanno. Aggiungeteci una vicina tutto pepe, un anonimo che minaccia la sua carriera e uno studente che vuole comprarsi il diploma, l’unica soluzione è quella di… rivolgersi ai rabbini!
Dopo una commedia grottesca all-stars come Burn After Reading, i Coen hanno scelto per la loro nuova follia un cast di attori poco conosciuti che include Adam Arkin, Michael Stuhlbarg, Fred Melamed e Richard Kind. Qui già non vediamo l’ora.
Potete vedere la prima locandina subito dopo il salto.
Continua a leggere: A Serious Man: prima locandina per il nuovo film dei fratelli Coen

Di notizie su questo nuovo lavoro di Ethan e Joel Coen ne sono trapelate ben poche. I due registi (e sceneggiatori e montatori) hanno scelto un cast di nomi poco noti, fra cui Adam Arkin, Michael Stuhlbarg, Fred Melamed e Richard Kind ed hanno girato il film in Minnesota, lo scorso autunno. A Serious Man dovrebbe debuttare oltre oceano all’inizio di ottobre, per poi approdare nel nostro Paese (secondo IMDb) il 4 dicembre.
Nel frattempo, possiamo dare un primo sguardo al trailer che, mi sembra di poter affermare, è prelude ad una commedia nera perfettamente in linea con lo spirito delle pellicole precedentemente sfornate dai Coen. Ambientato nel 1967, il film ha per protagonista Larry Gopnik (Stuhlbarg), un professore del Midwest che vede la propria vita andare in pezzi quando la moglie decide di lasciarlo, a causa del fratello inetto (Kind) dell’uomo, che non vuole saperne di andarsene da casa.
Cliccate su continua e poi daetci il vostro parere!
Continua a leggere: Ecco il trailer di A Serious Man - i fratelli Coen son tornati!
Sono due giri che i fratelli Coen colpiscono duro, prima con un noir travestito da western implacabile e terribile (Non è un paese per vecchi), e poi con una tipica, grande commedia che solo solo avrebbero potuto dirigere (Burn After Reading). I due film arrivano dopo il loro risultato più deludente, ovvero Ladykillers: un remake.
Ma l’esperimento con il rifacimento non dev’essere dispiaciuto ai Coen, visto che i due dirigeranno una nuova versione di Il “Grinta”, western crepuscolare diretto da Henry Hathaway nel 1969, interpretato da John Wayne e tratto dal romanzo Un vero uomo per Mattie Ross scritto da Charles Portis. Ma il remake dei Coen sarà più fedele al libro rispetto al film che regalò l’unico Oscar al Duca.
In un territorio di indiani ostili, una ragazzina e un anziano sceriffo inseguono gli assassini del padre di lei: chissà i Coen come se la caveranno con una base come questa che sembra non poco nelle loro corde. Intanto siamo curiosi di sapere se la loro nuova commedia, A Serious Man, sarà presentata a Cannes o se la sua lavorazione durerà ancora, facendo slittare la sua anteprima magari a Venezia.
Adam Arkin è salito a bordo del nuovo progetto cinematografico dei fratelli Coen. Farà quindi parte del cast di A Serious Man, le cui riprese sono attualmente in corso in Minnesota, al fianco di Michael Stuhlbarg e Richard Kind.
La trama della commedia nera, ambientata nel 1967, vede protagonista Larry Gopnik (Stuhlbarg), un professore del Midwest che vede la propria vita andare in pezzi quando la moglie decide di lasciarlo a causa del fratello inetto (Kind) dell’uomo, che non vuole saperne di andarsene da casa.
Oltre a dirigere la pellicola, Ethan e Joel Coen hanno anche scritto la sceneggiatura e figurano come produttori.