
Una news inaspettata, a pochi giorni dall’inizio del Festival di Roma, ma oggi il Torino Film Festival 2011 ha deciso di lanciare una grande carta: quella del film d’apertura. Che sarà uno dei film più attesi dei prossimi mesi, per molti uno di quelli che faranno la differenza ai premi che contano. Presentato a Toronto ed acclamato dalla critica, Moneyball (tradotto da noi come L’arte di vincere) è diretto da Bennett Miller (Truman Capote - A sangue freddo), scritto da Steven Zaillian e soprattutto Aaron Sorkin, ed interpretato da Brad Pitt, Jonah Hill, Robin Wright e Philip Seymour Hoffman.
Tratto da una storia vera, raccontata nel bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game di Michael Lewis, L’arte di vincere narra le vicende di Billy Beane, general manager dell’Oakland A che riuscì a mettere insieme una squadra di baseball con un budget bassissimo. Questo grazie all’impiego di un sofisticato software in grado di analizzare le caratteristiche dei giocatori… Il film uscirà in Italia a gennaio 2012, dopo che la Warner aveva annunciato una distribuzione italiana entro l’anno.
Il Torino Film Festival 29 partirà il 25 novembre con l’anteprima de L’arte di vincere al Teatro Regio, per poi concludersi il 3 dicembre (il film di chiusura dev’essere ancora annunciato). Ieri vi abbiamo già anticipato qualche titolo del programma. Scopriremo tutto comunque il 10 novembre. Le premesse, tuttavia, non possono essere che positive.
Dimenticare Venezia, ecco cosa ci viene da dire. The Social Network saluta la Mostra del Cinema di Venezia (ma anche Toronto…) per approdare al 48th Annual New York Film Festival. Il film di David Fincher è stato infatti scelto per aprire il festival all’Alice Tully Hall del Lincoln Center venerdì 24 settembre. Ecco le motivazioni della commissione nella scelta del film:
È davvero raro scoprire un film che catturi lo spirito del suo tempo in modo così potente; The Social Network è quel tipo di film. David Fincher e Aaron Sorkin sono un regista e uno sceneggiatore che formano una squadra, così come Lumet e Chayefsky prima di loro, che riesce a rendere la pellicola non solo un prodotto del momento, ma anche a far sì che rifletta su questioni culturali più ampie, e confermano la loro posizione in prima linea nel cinema contemporaneo.
The Social Network narra della nascita di Facebook e quindi della storia dei suoi creatori Mark Zuckerberg, Sean Parker ed Eduardo Saverin, interpretati rispettivamente da Jesse Eisenberg, Justin Timberlake ed Andrew Garfield. Il film uscirà il 1 ottobre negli States. Per ora la campagna di lancio è misteriosa, con un primo teaser trailer dove si sentono praticamente solo voci ed un secondo, nuovissimo teaser trailer dove alle voci si aggiunge una “chattata” tra i protagonisti del film.
Fonte: Hit Fix
Dopo lo stop alle riprese imposto lo scorso anno dalla Columbia (che non era soddisfatta della sceneggiatura firmata da Steve Zaillian e Steven Soderbergh), lo script di Moneyball è stato riscritto da Aaron Sorkin; e Bennett Miller è pronto a prendere posto in cabina di regia al posto di Soderbergh.
Philip Seymour Hoffman (che è già stato diretto da Miller in Capote, portandosi a casa l’Oscar per la miglior interpretazione maschile) e Robin Wright Penn sono attualmente in trattative per entrare nel cast, di cui fanno già parte Jonah Hill e Brad Pitt nei panni del protagonista Billy Beane, general manager dell’Oakland A, che riuscì a mettere insieme una squadra di baseball con un budget bassissimo grazie all’impiego di un sofisticato software in grado di analizzare le caratteristiche dei giocatori.
Le riprese della pellicola, tratta dal bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game, dovrebbero prendere l’avvio il prossimo mese di luglio a Los Angeles.
Fonte: Variety

Il sito EndOfShow ha riportato la notizia “bomba” che la Columbia Pictures avrebbe dato il via libera all’inizio della preproduzione del film The Social Network, scritto da Aaron Sorkin e che sarà diretto da regista David Fincher (Fight Club, Il Curioso Caso di Benjamin Button).
Il tema centrale del film, che arriva dopo il “nostro” Fesibum e l’anime Summer Wars (presentato a Locarno) avrà come tema centrale proprio il più celebre fra i social network e potrà disporre di un budget che sfiora i 50 milioni di dollari.
Altro non si sa a proposito del progetto, ma con un regista come David Fincher c’è da aspettarsi molto. Chissà, intanto aggiorno lo status del mio profilo…
Sembra che il sipario non sia definitivamente calato su Moneyball e che non tutto sia perso. Dopo lo stop alle riprese imposto dalla Columbia, (la major non approvava la sceneggiatura del film), Aaron Sorkin (autore fra l’altro della sceneggiatura di La guerra di Charlie Wilson) è stato messo sotto contratto per riscrivere da capo il film, tratto dal bestseller Moneyball: The Art of Winning an Unfair Game.
La prima stesura dello scrip era opera di Steve Zaillian e la pellicola avrebbe dovuto essere diretta da David Frankel. Il posto in cabina di regia è successivamente passato a Steven Soderbergh che ha rimaneggiato e modificato lo script, facendolo suo. Alla luce degli ultimi avvenimenti, Soderbergh ha abbandonato il progetto, che è attualmente alla ricerca di un regista.
Nulla però sembra essere cambiato sul fronte degli interpreti, che dovrebbero ancora essere capitanati da Brad Pitt nei panni di Billy Beane, general manager dell’Oakland A, che riuscì a mettere insieme una squadra di baseball con un budget bassissimo grazie all’impiego di un sofisticato software in grado di analizzare le caratteristiche dei giocatori.
Fonte: Entertainment Weekly
La Participant Media ha ingaggiato Ben Stiller per dirigere Help Me Spread Goodness, film drammatico con risvolti tragicomici che prende spunto da alcune e-mail truffaldine che circolano da anni e che forse sarà capitato anche a voi di ricevere.
Il film porterà in scena le vicende di un banchiere di Chicago caduto vittima di un fantasioso raggiro: ha dato i dettagli del proprio conto ad un fantomatico principe della Nigeria desideroso di donargli molto denaro. La sceneggiatura della pellicola, che Stiller si occuperà anche di produrre con i partner della Red Hour Stuart Kornfeld e Jeremy Kramer; è stata scritta da Mark Friedman.
Resta per ora ignota la data di avvio della produzione. Tutto dipende dalle riprese di The Trial of the Chicago 7, dramma firmato da Aaron Sorkin, che Ben Stiller dirigerà al posto di Steven Spielberg.
Fonte: Empire
La Warner Bros. Pictures ha messo sotto contratto lo sceneggiatore Aaron Sorkin per scrivere l’adattamento di The Challenge, dramma giudiziario di cui George Clooney ha acquisito i diritti alcuni mesi fa tramite la sua Smoke House. Sarà lo stesso Clooney, insieme al socio Grant Heslov, ad occuparsi della produzione. L’affascinante attore vorrebbe anche ritagliare per sè il ruolo dell’avvocato idealista Charles Swift, oltre a quello di regista della pellicola.
Il romanzo The Challenge: Hamdan v. Rumsfeld and the Fight Over Presidential Power, opera di Jonathan Mahler, è basato sulla lunga battaglia legale che Charles Swift, un avvocato della Marina degli Stati Uniti e Neal Katyal, un professore di legge di Georgetown, hanno combattuto per assicurare un giusto proccesso a Salim Hamdan, bodyguard ed autista di Osama bin Laden.
Il film non sarà incentrato sull’innocenza o sulla colpevolezza di Hamdan, ma sugli sforzi fatti dei due avvocati difensori, che accusarono il governo degli Stati Uniti di aver infranto la legge e violato la Costituzione.
Fonte: Variety