
Che il collegamento fra Gus Van Sant e Twilight non sia del tutto campato in aria sarà chiaro a molti: ricordate infatti quando ancora si pensava che il regista di Elephant potesse dirigere i due episodi di Breaking Dawn? Alla fine la regia andò a Bill Condon, ma Van Sant avrà la possibilità di lavorare con uno dei componenti del “terribile trio”: Taylor Lautner.
Il lupetto avrebbe deciso di contattare in prima persona Van Sant e Dustin Lance Black, lo sceneggiatore Premio Oscar per Milk, per produrre un film indipendente tratto da un articolo del New Yorker che avrebbe letto. Per ora questo è tutto quel che si sa, ma la produzione del film dovrebbe già iniziare all’inizio del prossimo anno.
Per quel che riguarda Van Sant, il regista deve riprendersi dalle critiche negative ricevute con L’amore che resta, mentre Lautner deve ancora dimostrare qualcosa al di fuori dalla saga di Twilight, visto che con Abduction non è andata benissimo. Ce la farà questo insolito team a partorire qualcosa di convincente? Il tutto deve ancora essere ufficializzato, anche se indieWIRE presume possa succedere in fretta: ma certo che neanche a raccontarlo ci si crede fino in fondo…
01 può iniziare a festeggiare. E con lei i fratelli Vanzina, ‘risorti’ al box office grazie ad un sequel ‘atipico’ come Ex: Amici come Prima. La pellicola si è infatti portata a casa 1.813.453,98 euro in 72 ore di programmazione, come indovinato dal 6% di voi al FantaBoxOffice. 271.265 gli italiani corsi in sala a vederla, per un risultato tutt’altro che deludente. Il primo capitolo firmato Brizzi arrivò ai 3.596.000 euro, ma questo è tutt’altro film, con una nuova regia e un cast totalmente diverso. L’obiettivo minimo dei 5 milioni appare alla portata. Per i Vanzina, come detto, una bella boccata d’ossigeno. Solo a marzo avevano toccato il fondo con Sotto il Vestito Niente, incapace di andare oltre i 259.000 euro all’esordio, per quello che possiamo etichettare come il loro miglior esordio al botteghino da 5 anni a questa parte, ovvero dai 3 milioni di euro incassati nel 2006 da Eccezzziunale veramente - Capitolo secondo… me.
La commedia tricolore straccia così la concorrenza americana. Solo 818.039,72 gli euro incassati da Final Destination 5, con annesso sovrapprezzo 3D, mentre non si può lamentare Abduction, riuscito ad incassare 672.068,16 euro in 3 giorni con ’solo’ 190 sale (sua la media più alta, pari a 3.633 euro). Chi è arrivato ad un passo dallo straordinario traguardo dei 10 milioni di euro è I Puffi, mentre Baciato dalla fortuna si conferma una cocente delusione, perché ancora sotto i 2 milioni di euro. Interessante l’incasso di A Dangerous Method, che ha visto pagare la scelta di un aumento delle sale a disposizione, con il muro del milione e mezzo di euro ad un passo, mentre si conferma non esaltante il risultato ottenuto da Drive, poco sopra il milione e 200,000. Deludente anche Blood Story, lanciato con eccessivo ritardo e costretto ad accontentarsi di un milioncino di euro e poche altre briciole, con Carnage di Roman Polanski che agguanta finalmente i 3 milioni. Stesso identico risultato, incredibile ma vero, per L’alba del pianeta delle scimmie, qui da noi tutt’altro che esaltante.
Weekend combattutissimo il prossimo, grazie alle uscite di Cowboys & Aliens, I tre Moschettieri, Amici di letto, Arietty e soprattutto This Must Be the Place. Riuscirà Sorrentino a sbancare il botteghino nazionale?

Massacrato dalla stampa americana, Abduction è ‘finalmente’ uscito nei cinema nostrani (366.851,44 euro incassati). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Taylor Lautner, protagonista assoluto della pellicola, ha superato l’esame post Twilight? E la sua giovane compagna, Lily Collins? Credete che i due possano ambire a chissà quale futuro dorato nel mondo di Hollywood? Pregi e difetti del film? Vi ha convinto la regia di John Singleton? E i due co-protagonisti, ovvero Sigourney Weaver e Alfred Molina? Pensate che da questo film possa nascere un franchise ‘alla Jason Bourne’? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

Leggerezza. È un termine che ritorna spesso nelle recensioni che si leggono di due film che attendiamo molto (e che qualcuno in redazione ha già visto ed apprezzato). Il primo è Restless. Ovvero, in modo molto italiano, L’amore che resta. Il nuovo film di Gus Van Sant, poco amato in patria ma molto di più all’estero, racconta la storia d’amore tra due ragazzi “particolari” (lei è l’eccezionale Mia Wasikowska, anche in Jane Eyre, dove c’è il “nostro preferito”, Michael Fassbender), come sempre al limite. Ma con un tocco, appunto, leggero. Così come sembra essere leggera la mano della bravissima Céline Sciamma in Tomboy, qui all’opera seconda (recuperate il suo pazzesco esordio Naissance des pieuvres). Ci voleva il suo talento per mettere d’accordo tutti con una storia molto originale quanto rischiosa. La leggerezza non è comunque qualità per tutti, e ne sa qualcosa purtroppo Ermanno Olmi. Lo ripetiamo: il suo Il villaggio di cartone, un film comunque da vedere, è soffocato dalle metafore e dagli aforismi. Certo, la sua visione sarà sempre meglio di un Ex: Amici come prima! o di un Abduction: anche qui la leggerezza non è di casa, ma forse mancano ben altre qualità principali.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
Abduction - Riprenditi la tua vita: in un sito dedicato alle persone scomparse, Nathan trova una foto che lo ritrae bambino scoprendo così che quelli che l’hanno cresciuto non sono i suoi veri genitori. Questa scioccante verità porterà Nathan, tra inseguimenti e alto spionaggio, a dover ricostruire il puzzle della sua vera vita pezzo per pezzo… Action thriller diretto da John Singleton; con Taylor Lautner, Lily Collins, Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello e Sigourney Weaver. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
L’amore che resta: la storia d’amore tra Enoch Brae, un ragazzo che ha da poco perso i genitori, e Annabel Cotton. Lui ha la “passione” per i funerali, e parla con un kamikaze giapponese morto durante la Seconda Guerra Mondiale (!), lei è una malata terminale… Arriva in sala il nuovo film di Gus Van Sant. Con Henry Hopper e Mia Wasikowska. Film d’apertura dell’Un Certain Regard a Cannes 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
L’amore fa male: Germana è un’attrice disoccupata e madre di una ragazzina, Monica. Amante del maturo Massimo, ricco avvocato romano, per caso incontra l’affascinante Gianmarco, col quale intreccia una coinvolgente storia d’amore. Intanto l’amica Elisabetta, giovane medico in crisi col marito Aldo, invita Germana a fare un viaggio in Sicilia. Durante la vacanza, tra le due donne, pur nelle rispettive diversità di vita, si rinsalda il rapporto di amicizia, proprio mentre affiorano per entrambe una serie di risvolti inaspettati e crude verità… Commedia italiana di Mirca Viola; con Stefania Rocca, Nicole Grimaudo, Paolo Briguglia e Diane Fleri. Qui il trailer italiano.
Cara, ti amo…: Rosario, Stefano, Paolo e Raffaele, amici sulla quarantina, sono reduci da storie affettive che hanno lasciato strascichi e cicatrici nella loro vita quotidiana. Per capire in cosa hanno sbagliato e conoscere meglio quell’enigmatico mondo che è l’universo femminile, danno vita a una girandola d’incontri con donne d’ogni tipo: dalla fedifraga, alla cocainomane, a colei che fa sesso solo nelle notti di luna piena. Incontri che mettono in evidenza le nevrosi che attanagliano il gentil sesso agli inizi del Terzo Millennio. Opera prima di Gian Paolo Vallati, ed è interpretata da Angelo Orlando, Luciano Scarpa, Alessandro Procoli, Massimiliano Franciosa e Gianmarco Tognazzi. Vincitore del Roma Independent Film Festival 2011. Qui il trailer italiano.
Ex: Amici come prima!: accordi e disaccordi, crimini e misfatti, amori in corso di coppie allo sbaraglio che per incredibili scherzi del destino incroceranno le loro esistenze per un momento, o forse per sempre, in questa romantica commedia degli equivoci dove niente è come sembra… Sequel più o meno ufficiale del film di Fausto Brizzi, diretto questa volta con Carlo Vanzina. Con Enrico Brignano, Anna Foglietta, Alessandro Gassman, Teresa Mannino, Ricky Memphis, Gabriella Pession, Paolo Ruffini, Vincenzo Salemme, Liz Solari, Natasha Stefanenko, Tosca D’Aquino e Veronica Logan. Qui il trailer italiano.
Final Destination 5: la Morte è onnipresente come sempre, e si scatena dopo la premonizione di un uomo capace di salvare un gruppo di colleghi dal terribile crollo di un ponte. Ma questo gruppo di anime ignare non sarebbe mai dovuta sopravvivere e, in una corsa terrificante contro il tempo, lo sfortunato gruppo di persone cerca freneticamente di scoprire un modo per sfuggire alla sinistra agenda della Morte. Arriva anche in Italia il quinto capitolo del franchise horror, diretto questa volta da Steven Quale. Con Nicholas D’Agosto, Emma Bell ed Arlen Escarpeta. Qui il trailer italiano.
Jane Eyre: Inghilterra, XIX secolo; Jane Eyre lascia precipitosamente la dimora di Thornfield Hall, una tenuta enorme ed isolata dove lavora come istitutrice per Adèle Varens, di cui è tutore l’opprimente padrone di casa, Edward Rochester. La maestosa dimora - e il carattere autoritario di Rochester – hanno messo a dura prova la sua resistenza. Jane non ha un posto dove andare e viene accolta dal pastore St. John Rivers e dalla sua famiglia. A Moor House, la residenza dei Rivers, Jane si riprende e ripercorre con la mente i tumultuosi eventi che l’hanno spinta a fuggire, domandandosi se il passato sia davvero passato… Nuova trasposizione cinematografica del romanzo di Charlotte Bronte, diretta da Cary Fukunaga. Con Mia Wasikowska, Michael Fassbender, Jamie Bell e Judi Dench. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Tomboy: Laure ha 10 anni ed è appena arrivata in un nuovo quartiere di Parigi con i genitori e la sorella più piccola, Jeanne. Un po’ per gioco, un po’ per realizzare un sogno segreto, Laure decide di presentarsi ai nuovi amici come fosse un maschio, Mickaël: il modo in cui si veste e si pettina, l’impeto con cui si azzuffa e gioca a calcio, non sembrano lasciar dubbi sulla sua identità e Mickaël è accettato nella comitiva. L’inizio della scuola però è dietro l’angolo e il gioco dei travestimenti si complica, tanto più che i genitori sono all’oscuro di tutto e Laure/Mickaël ha stretto un legame speciale con la coetanea Lisa… Il nuovo acclamato film di Céline Sciamma. C0n Zoé Héran, Malonn Lévana e Jeanne Disson. Vincitore del Teddy Award all’ultimo Festival di Berlino e trionfatore del 26° Torino GLBT Film Festival. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Il villaggio di cartone: sotto gli occhi del Prete, la sua chiesa viene semi-distrutta. Una notte arrivano delle persone. Sono decine e decine, una moltitudine: clandestini in fuga che si rifugiano all’interno della chiesa e cominciano a rifugiarsi. Ma restano clandestini, e prima o poi chi deve far rispettare la legge li troverà: ci sarà qualcuno disposto ad aiutarli? Il nuovo film di Ermanno Olmi. Con Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich e Alessandro Haber. Fuori concorso a Venezia 2011. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

550 schermi. 01 invade le sale d’Italia con Ex - Amici come prima!, sequel del fortunato titolo di Fausto Brizzi. Stracciato Final Destination 5, con solo 300 copie (di cui 272 in 3D), così come Abduction, lanciato in 190 copie da Moviemax. Quasi umiliati titoli autoriali come L’amore che resta, di Gus Van Sant, con appena 29 copie, e Tomboy, costretto ad accontentarsi di sole 29 copie. Con un quadro simile quanto riuscirà ad incassare il film dei Vanzina in queste prime 72 ore di programmazione? 3 anni fa il film di Brizzi esordì con 3.596.000 euro, per poi chiudere poco sopra i 10. Aspettando i vari Vi è Piaciuto? domenicali, a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo 1 milione e 425,000 euro.

Una stagione iniziata in sordina, tanto da iniziare a preoccupare. La crisi sembra aver colpito il box office nazionale, andato incontro ad un mese di settembre, solitamente particolarmente ricco dopo la forzata pausa estiva, in rosso negativo. Perché weekend dopo weekend sono più i titoli a doversi lamentare, e a piangere esordi sottotono, rispetto a quelli che possono permettersi di esultare. Esclusi I Puffi, ancora in testa al box office, c’è infatti da piangere. Il film di Raja Gosnell tocca quota 8 milioni di euro, confermandosi un clamoroso e forse inaspettato successo. Gli omini blu di Peyo guardano tutti dall’alto da oltre 20 giorni, con il sogno dei 10 milioni ormai certo di cadere. A non sorridere, neanche in questo primo fine settimana di ottobre, le new entry. Se il buongiorno si vede dal mattino l’annata d’oro della commedia tricolore 2010 difficilmente potrà ripetersi in questo 2011. Con quasi 400 copie a disposizione il primo titolo di genere è infatti andato incontro ad una brusca partenza. Sono solo 856.490,05 gli euro raccolti in 72 ore da Baciato dalla Fortuna, come indovinato dal 65% di voi al FantaBoxOffice. 132.620 gli italiani corsi in sala a vedere la pellicola targata Medusa, che sicuramente sperava in tutt’altro esordio.
Ma peggio è andata alle altre novità. 537.865,28 gli euro incassati da Drive, lanciato in ben 331 copie. Ci troviamo quindi ad una media per sala inferiore ai 2000 euro, con solo 80.822 ticket staccati. Un disastro. Sono invece 513.586,25 gli euro intascati da Blood Story, mentre per Cronenberg e il suo A Dangerous Method si può festeggiare. Perché dinanzi a ’solo’ 120 copie il film della Bim ne ha comunque incassati 438.556,30 euro, con 67.139 spettatori paganti in 72 ore.
Per il resto conferma lo scarso appeal con il nostro paese l’ottimo L’alba del pianeta delle scimmie, riuscito a superare di poco i 2 milioni di euro totali, con La pelle che abito di Almodovar poco sopra il milione. Sono invece 2 e mezzo i milioni di euro incassati da Carnage, con Super 8 finalmente sopra i 3 milioni e Ma come fa a far tutto? ancora sotto la soglia minima del milione. Il primo weekend di ottobre dello scorso anno andammo incontro al boom di Benvenuti al Sud, capace di incassare 3.876.988 euro in 3 giorni, per poi chiudere a quota 29.868.000 euro. Fu quello il via di una stagione trionfale per la commedia tricolore, quest’anno partita con tutt’altri numeri. Che ci sia da preoccuparci? Per avere una risposta non dovremo aspettare a lungo, visto l’arrivo di Ex: amici come prima, in sala da venerdì, insieme a Final Destinaion 5, L’amore che resta, il magnifico Tomboy e Abduction. Chi riuscirà a ridar fiato all’agonizzante botteghino nazionale? Si accettano scommesse…

Un altro fine settimana a sorpresa. Perché nessuna delle 4 new entry del weekend è riuscito a balzare in testa al botteghino statunitense, tanto da lasciare lo scettro a Dolphin Tale, uscito 10 giorni fa. Al film della Warner sono invece bastati ’solo’ 14 milioni di dollari per far suo il primato, arrivando così ad un totale di 37 milioni di dollari. Ne è costati 37, dovrebbe abbattere il muro dei 50. Un discreto risultato, grazie anche al sovrapprezzo della terza dimensione. Chi resiste in seconda posizione, perdendo pochissimo, è invece Moneyball. Poco meno di 13 i milioni di dollari incassati dal titolo della Sony, arrivato ad un passo dai 40 milioni. Ne è costati 50, e dovrebbe facilmente far cassa anche con i mercati esteri, grazie ad un Brad Pitt a quanto pare superlativo. Dopo due sorprendenti weekend passati in testa al boxoffice, Il Re Leone 3D scivola invece in 3° posizione. Considerato lo straordinario successo di pubblico in casa Disney hanno prolungato la permanenza in sala della pellicola, inizialmente prevista per solo 14 giorni, con altri 11 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore. Il totale aggiornato ha così toccato quota 80 milioni. Un’enormità, per un film ‘nato’ 17 anni fa e già campione d’incassi a suo tempo. Potenza del 3D? No, più che altro della nostalgia nei confronti di uno splendido classico animato, capace di abbattere il muro dei 408 milioni di dollari raccolti solo sul suolo americano, diventando così il 10° titolo di questa speciale classifica, dopo aver spodestato Spider-Man.
Sono così rimasti tutti fuori dal podio i 4 film ‘inediti’ del fine settimana, usciti quasi tutti con le ossa rotte dal riscontro con il pubblico. Quarta piazza per 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment incapace di raggiungere i 9 milioni di dollari. Stupisce invece in positivo Courageous, sequel di quel Fireproof capace nel 2008 di incassare la bellezza di 33 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 500,000. Scritto e diretto dal pastore battista Alex Kendrick, il film è riuscito ancora una volta a far leva sulle associazioni ultra-cattoliche d’America, incassando quasi 9 milioni di dollari (7,580 dollari la media per sala), dopo esserne costati poco meno di 2. Battuto l’esordio di Fireproof, grazie anche ad un maggior numero di sale a disposizione, per un titolo che punta con forza ai 30/35 milioni finali, confermando il ‘fenomeno cattolico’ cinematografico di Kendrick. In sesta posizione troviamo invece Dream House. Esordio ‘horror’ per il film della Morgan Creek/Universal, con poco più di 8 milioni di dollari raccolti in 72 ore (3,085 dollari la media per sala). Considerando il cast, ovvero il 6 volte candidato all’Oscar Jim Sheridan in cabina di regia e i due protagonisti Daniel Craig e Rachel Weisz, c’era da attendersi tutt’altro risultato.
Altra nuova entrata, altra commedia R-Rated e altro risultato deludente con What’s Your Number?. Costato 20 milioni di dollari, il film della Fox si è fermato a quota 5 milioni e mezzo, con la disastrosa media per sala di 1,865 dollari. Calo importante (-48.3%) e 19 milioni di dollari incassati fino ad oggi da. Abduction, dopo esserne costati 35, con Contagion arrivato ai 64 e Killer Elite ai 17, dopo essere crollato di un pesante -48.1%. Weekend meno affollato il prossimo, grazie alle uscite de Le idi di Marzo, di e con George Clooney, e soprattutto di Real Steel. Riusciranno i robottoni picchiatori di Jackman a rivitalizzare un botteghino apparso agonizzante in questi ultimi 3 giorni?
Un progetto inizialmente interessante, tanto da sborsare la bellezza di 10 milioni di dollari per riuscire ad accaparrarsi il ‘nuovo che avanza’, ovvero quel Taylor Lautner diventato un autentico divo nel giro di 24 mesi grazie al boom di Twilight. Se non fosse che Abduction si sia poi trasformato in uno degli action/thriller più ridicoli della storia recente di Hollywood. Massacrato dalla stampa americana e uscito con le ossa rotte dal box office, il film della Lionsgate è un concentrato involontario di gag, a causa di uno script sconvolgente. Per quanto brutto.
Come sia possibile che John Singleton, entrato nella storia dell’Academy come il più giovane regista candidato agli Oscar, alla tenera età di 24 anni, sia potuto finire in questo concentrato di atrocità resta un mistero. Così come attori del calibro di Sigourney Weaver e Alfred Molina possano aver fatto altrettanto, affiancando la più improponibile coppia di protagonisti dell’ultimo decennio. Perché Taylor Lautner con questo titolo è riuscito a far diventare Zac Efron Orson Welles, mentre la sua dolce compagna, Lily Collins, non ha fatto altro che aumentare i già ingombranti dubbi sulla sua prossima pellicola, ovvero Biancaneve di Tarsem Singh.

Esce il 7 ottobre il film thriller Abduction - Riprenditi la tua vita diretto da John Singleton con Taylor Lautner, Lily Collins, Alfred Molina, Jason Isaacs, Maria Bello, Michael Nyqvist, Sigourney Weaver, Antonique Smith, Denzel Whitaker, Nickola Shreli, Allen Williamson, William Peltz. Vi copio la trama ufficiale e poi vi lascio alle parole di John Singleton e di Taylor Lautner (il lupacchiotto di Twilight):
“Da quando riesce a ricordare, Nathan Harper (Taylor Lautner) ha sempre avuto la strana sensazione di vivere la vita di qualcun altro. Fino a quando un giorno, casualmente, vede l’immagine di se stesso da bambino su un sito web di persone scomparse. Da quel momento in poi, tutte le sue paure più recondite si materializzano. Capisce che suo padre e sua madre non sono i suoi veri genitori e che la vita che ha vissuto fino a quel momento non è altro che una grossa menzogna, accuratamente fabbricata per nascondere qualcosa di più oscuro e pericoloso di quanto non avrebbe mai osato immaginare”.
Il regista John Singleton ha raccontato:
Continua a leggere: Abduction: parlano Taylor Lautner e il regista John Singleton

Dopo la sorpresa del weekend passato la conferma in questi ultimi 3 giorni. Il Re Leone 3D continua a dominare il box office americano, sorprendendo analisti e dirigenti Disney. Perché nessuno si sarebbe aspettato un boom simile, per un film tanto amato da riuscire nell’impresa di riportare al cinema migliaia di spettatori, 17 anni dopo l’uscita originale. Il cartoon ha infatti incassato altri 22 milioni di dollari, perdendo appena il 26% degli incassi, con tanto di sbalorditiva media per sala, pari a 9,498 dollari. Un risultato strepitoso, pari a 61 milioni di dollari raccolti in 10 giorni, che potrebbe portare la ‘riconversione’in 3D’ a sognare l’impensabile traguardo dei 100 milioni casalinghi (ad oggi, a box office aggiornato, siamo a quota 858,117,776 milioni worldwide). Esordisce invece in seconda posizione Moneyball. Accolto trionfalmente dalla critica americana, che in alcuni casi l’ha già definito il miglior titolo sullo sport mai realizzato, il film della Sony / Columbia ha incassato ben 20 milioni di dollari, dopo esserne costati 50, con un’ottima media per sala, pari a 6,883 dollari. Parte così con largo anticipo la corsa di un acclamato Brad Pitt verso gli Oscar, con un Leonardo DiCaprio da battere a suon di dollari e consensi, raccolti tanto in sala quanto sui giornali. E pensare che il film ha avuto una lavorazione travagliatissima, con Steven Soderbergh inizialmente coinvolto e solo a fine corsa sostituito da Bennett Miller, assente dal grande schermo dai trionfi in casa Academy di Capote.
Terza posizione per un’altra new entry, ovvero Dolphin Tale. Promosso a sorpresa dalla critica americana, il film per famiglie della Warner. ha incassato circa 20 milioni, dopo esserne costati 37, stracciando l’altra nuova entrata forte del fine settimana, ovvero Abduction. Massacrato dalla stampa di casa, con un misero 3% di recensioni positive su Rotten, e una media voto di 3.1, l’action thriller della Lionsgate non è riuscito ad andare oltre gli 11 milioni di dollari (3,592 dollari la media per sala). Costato 37 milioni, il film era l’atteso banco di prova per Taylor Lautner, chiamato a ripetersi dopo il boom di Twilight. Un banco evidentemente saltato, per una pellicola chiamata ora a far cassa con i mercati esteri. La presunta ’stella’ di Lautner, ovviamente, inizia ad incrinarsi.
Altra new entry e quinta posizione per Killer Elite. Cast ricchissimo e budget importante (70 milioni) per l’action della Open Road Films, fermatosi poco sotto i 10 milioni di dollari, con una media per sala di 3,182 dollari. Poco, pochissimo, considerando i nomi dei protagonisti, che vanno da Robert De Niro a Jason Statham e Clive Owen. Sono invece 57 i milioni di dollari incassati da Contagion, seguito dall’acclamato Drive, calato di un importante -49.1% e arrivato ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Se The Help arriva ai 154 milioni, Straw Dogs crolla del 59% sugli incassi, arrivando appena ai 9 milioni, con Ma Come fa a far Tutto? (-53.4%) flop confermato, essendo ad un passo dall’abbandonare la Top10, con appena 8 milioni di dollari in cassa, dopo esserne costati 24. Weekend variegato e combattuto il prossimo, grazie agli arrivi di 50/50, commedia R-Rated della Summit Entertainment con Joseph Gordon-Levitt protagonista, il dramma Courageous, il thriller della Universal Dream House, con Daniel Craig, Naomi Watts e Rachel Weisz protagonisti, e soprattutto What’s Your Number?, commedia R-Rated della Fox con Anna Faris e Chris Evans mattatori. Che il Re Leone sia pronto a passare lo scettro?