
La nostra recensione di Baciami Ancora ha creato un po’ di scalpore. Vediamo cosa ne pensano invece i critici della autorevole carta stampata.
Roberto Nepoti - La Repubblica: (…) Ora la posta in gioco è diventare finalmente persone più mature. Muccino lo racconta, saltando come gli piace fare, da un personaggio all’altro. Un po’ inventario di luoghi comuni, arcilogori ma anche veri, dell’amicizia e dell’amore. Ma va bene, Muccino è così, anche se con un po’ di freschezza in meno.
Alessio Guzzano - City: Stella, Accorsi non ha perso il vizio: anni di corna hanno messo in fuga la moglie de “L’ultimo bacio”, così in fuga da essersi trasformata in Vittoria Puccini, pittorica coi lucciconi di rabbia o di passione. Pasotti invece non ha perso il pelo, anzi. E va bene che Muccino è stato lontano dal made in Italy, ha fatto amicizia con Will Smith (citato) e dato spessore yankee al suo stile sempre alla ricerca della felicità in cui ci si identifica, ma truccare come Johnny Glamour (by Giovanni) un ex carcerato in Colombia che ritrova il figlio, è un autogol. O forse è l’emblema del suo smuccinare in patria: piccole tragedie che non ce la fanno a restare serie e romanticismo in subbuglio che sai sempre come va a finire perché quelli che si erano tanto amati si ameranno sempre. Il ‘generazionale’ Muccino agita bene il cocktail piacione, tra porte che si aprono e prati che si schiudono. Quello che non gli riesce è il dolore vero (altro autogol: ricalcare il lutto di “Saturno contro”). Santamaria sclera, il bravo Favino quasi, la bravissima Sabrina Impacciatore, unico personaggio non bamboccio, paga con l’esclusione dal lietofine collettivo. Le fontane all’Eur sono secche come i sogni dei brontosauri 40enni, immaturi Jovanotti. E c’è sempre quello che parte…
Continua a leggere: Baciami Ancora: le recensioni dei critici
Baciami Ancora (id. - drammatico, Italia 2010) Regia di Gabriele Muccino, con Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Giorgio Pasotti, Marco Cocci, Sabrina Impacciatore, Daniela Piazza, Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi.
Che direzione avranno preso le vite di Carlo e di Giulia, di Paolo, Adriano ed Alberto, indimenticabili personaggi de L’ultimo bacio? Gabriele Muccino torna sul “luogo del delitto” con l’atteso sequel del film che lo ha rivelato al grande pubblico e ci riporta a Roma, dieci anni dopo, per curiosare nelle vite degli ex trentenni protagonisti della storia. Si torna così a parlare delle loro storie d’amore, delle amicizie, delle delusioni e degli ostacoli che il destino ha voluto mettere sulle loro strade. Carlo e Giulia si sono amati, sposati, traditi e lasciati. Hanno avuto una splendida bambina, Sveva, che ora vive con Giulia ed il suo nuovo compagno Simone. Carlo invece fa il quarantenne single, con tante donne intorno ma sentimentalmente insoddisfatto, nonostante Anna lo ami veramente. Adriano torna dal suo lunghissimo viaggio, dopo aver scontato anche due anni di carcere a Cuba. Ora è intenzionato a recuperare il rapporto perduto con suo figlio Matteo, che vive con la mamma Livia e che non ha mai conosciuto. Livia ha una storia con Paolo, ma non riesce a fidarsi di lui a causa dei suoi grossi problemi di depressione e del suo scarso impegno nel curarsi per uscirne. Marco sta perdendo sua moglie Veronica, alla quale non riesce a dare un figlio. Per questo, la donna lo tradisce con il giovane ed affascinante artista Lorenzo. L’unico per il quale il tempo non sembra essere passato è Alberto, che continua a fare lavori occasionali e ad avere ogni giorno una ragazza diversa…
Dare un seguito ad un film che è stato - a torto o ragione - etichettato quale specchio e fedele ritratto di una generazione, comporta sicuramente numerosi rischi. Primo fra tutti quello, enorme, di deludere le aspettative del pubblico che ha amato e si è identificato nei personaggi de L’Ultimo Bacio. Sarà riuscito Gabriele Muccino nell’impresa? Oppure avrà avuto ragione Giovanna Mezzogiorno a non accettare di tornare a far parte del cast del film perchè, leggando la sceneggiatura, non le era piaciuto lo sviluppo del suo personaggio?
L’ultimo bacio non era l’ultimo. Il seguito si intitola Baciami ancora ed è diretto ancora da Gabriele Muccino, nel cast Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino, Giorgio Pasotti, Sabrina Impacciatore, Adriano Giannini, Daniela Piazza, Marco Cocci, Primo Reggiani.
Sono passati dieci anni da L’ultimo bacio (2000) e da quando abbiamo visto Carlo (Stefano Accorsi) e Giulia (Vittoria Puccini). Cosa succederà questa volta?
Il film sarà nelle sale il 29 gennaio. Ne L’Ultimo Bacio Giulia era interpretata da Giovanna Mezzogiorno. Di seguito alcune foto, qui il trailer.
Baciami Ancora: foto del film di Gabriele Muccino




Continua a leggere: Baciami Ancora: foto del film di Gabriele Muccino
Non manca ancora molto all’uscita di Baciami ancora, il sequel che Gabriele Muccino ha voluto dirigere tornando in Italia dopo le trasferte americane de La ricerca della felicità e Sette anime. Del suo L’ultimo bacio, Muccino riprende tutti i personaggi per vedere in che situazione stanno una decina d’anni dopo.
Tornano quindi Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Marco Cocci, Giorgio Pasotti, Sabrina Impacciatore e Daniela Piazza, a cui si aggiungono Valeria Bruni Tedeschi, Adriano Giannini e Primo Reggiani. Ricordiamo tuttavia che le vere novità sono l’ingresso di Vittoria Puccini al posto di Giovanna Mezzogiorno, che ha rifiutato perché non ha gradito lo sviluppo del suo personaggio, e la mancanza di Martina Stella.
Baciami ancora verrà distribuito da Medusa a partire dal 29 gennaio. Dopo il salto potete vedere il secondo trailer ufficiale del film, quello che sta circolando in questi giorni in sala. In più regaliamo agli appassionati il video della canzone omonima di Jovanotti che fa parte della colonna sonora del film. Su Facebook trovate la fan page ufficiale del film.
Dopo il teaser trailer che ha già fatto discutere i nostri lettori, ecco che arriva il trailer ufficiale di Baciami ancora, il sequel de L’ultimo Bacio che riporta Gabriele Muccino in Italia, dopo le prove americane de La ricerca della felicità e Sette anime, per riprendere il discorso sui suoi personaggi dieci anni dopo il precedente episodio.
Tornano quindi Stefano Accorsi, Claudio Santamaria, Pierfrancesco Favino, Marco Cocci, Giorgio Pasotti, Sabrina Impacciatore e Daniela Piazza, a cui si aggiungono Valeria Bruni Tedeschi, Adriano Giannini e Primo Reggiani. Ma la vera novità è l’ingresso di Vittoria Puccini al posto di Giovanna Mezzogiorno, che ha rifiutato perché non ha gradito lo sviluppo del suo personaggio.
Nel film non ci sarà neanche Martina Stella (ricordate la querelle?). Prodotto da Domenico Procacci e distribuito da Medusa, Baciami ancora uscirà nelle nostre sale il 22 gennaio 2010.
Dopo il salto trovate il trailer.
Continua a leggere: Baciami ancora: nuovo trailer del film firmato da Gabriele Muccino

A dieci anni di distanza da L’ultimo Bacio, il prossimo 29 gennaio 2010 debutterà nelle sale Baciami Ancora, nuovamente scritto e diretto da Gabriele Muccino ed interpretato dal medesimo cast di attori (con l’eccezione di Giovanna Mezzogiorno, sostituita da Vittoria Puccini).
Baciami ancora vede di nuovo insieme Stefano Accorsi, Claudio Santamaria (Paolo), Pierfrancesco Favino (Marco), Marco Cocci (Alberto), Giorgio Pasotti (Adriano), Sabrina Impacciatore (Livia), Daniela Piazza (Veronica). Nel cast anche alcune new entry: Valeria Bruni Tedeschi, Adriano Giannini e Primo Reggiani. Produce Domenico Procacci per Fandango.
Cliccate su continua per vedere il teaser trailer della pellicola e poi, mi raccomando, fermatevi un momento per dirci cosa ne pensate…
Continua a leggere: Baciami Ancora - il teaser trailer del sequel de L'Ultimo Bacio
Apriamo la fotogallery di oggi con le immagini del red carpet di Brooklyn’s Finest di Antoine Fuqua, comparso sul tappeto rosso in compagnia di Ethan Hawke, Wesley Snipes e la splendida Shannon Kane. Archiviata la parentesi dedicata a George Clooney ed Ewan McGregor, le fans apprezzeranno senz’altro gli occhi verdi di Riccardo Scamarcio, presente al Lido assieme a Jasmine Trinca e numerosi altri membri del cast artistico e tecnico, per la premiere - in programma questa sera - di Il Grande Sogno di Michele Placido. Vedremo anche Valeria Golino in passerella? Tornate a vedere la foto galleria fra qualche ora, in serata aggiungeremo le nuove immagini.
Fra i protagonisti della giornata troviamo i registi George A. Romero ed Abel Ferrara; Franco Battiato, Toni Servillo ed il cast di Deserto Rosa, Adriano Giannini e le protagoniste di Women without Men.
Forza, cliccate su continua!
Cartoline da Venezia 66 - Ethan Hawke, Riccardo Scamarcio e George Romero
Uscirà questo fine settimana nelle sale cinematografiche italiane il film spagnolo Le 13 rose (di cui potete leggere la recensione in anteprima), la ricostruzione della vera storia di un gruppo di donne attive per solidarietà durante la Guerra Civile spagnola e unite da una fortissima amicizia fino alla morte, accusate di aver fatto parte di un complotto per assassinare il generale Franco.
Un film in costume, non perfetto, ma che racconta un momento storico difficile e un sacrificio di innocenti che non deve essere dimenticato. Le 13 rose è una coproduzione tra Italia e Spagna e nel cast ci sono anche i “nostri” Enrico Lo Verso e Adriano Giannini. Qui sopra potete vedere il trailer italiano del film.
Le 13 rose (Trece Rosas) Regia di Emilio Martínez Lázaro, con Fernando Pardo, Pilar López de Ayala, Veronica Sánchez, Gabriella Pession, Marta Etura, Nadia de Santiago, Teresa Hurtado de Ory, Bárbara Lennie, Alba Alonso, Cèlia Pastor, Silvia Mir, Sara Martín, María Cotiello, Miren Ibarguren, Carmen Cabrera, Adriano Giannini, Enrico Lo Verso
La fine della guerra civile spagnola è alle porte e l’esercito del generale Franco si sta avvicinando alla città di Madrid. E’ il 1939 e tredici giovani volontarie pacifiste della Brigata Socialista, organizzazione umanitaria per l’aiuto alle persone che maggiormente hanno sofferto le violenze degli scontri, vengono arrestate con una terribile accusa: avrebbero fatto parte di un complotto teso a organizzare l’assassinio di Franco. Le ragazze vengono imprigionate e fatte parlare con ogni mezzo necessario. Nonostante le torture subite, il loro legame e la loro amicizia non si rompe. La loro condanna le trasformerà in martiri per un bene superiore contro una feroce dittatura.
L’ultimo lavoro di Emilio Martínez Lázaro, ispirato a fatti storici realmente accaduti, richiama alla mente anche solo per il suo titolo le vicende di Sophie Scholl raccontante nel film La Rosa Bianca di Marc Rothemund. Racconti di giovani donne capaci di morire per un ideale e di lottare contro la dittatura nazifascista. La storia ci insegna che non fu tanto differente quello che accadde in Spagna durante la Guerra Civile e la dittatura franchista dalla realtà che si poteva vivere in Germania con l’avanzata del partito Nazional Socialista o in Italia coi fascisti di Mussolini. L’anima nera d’Europa si diffondeva con la forza attraverso il consenso forzato. Il rifiuto di un saluto romano veniva punito con la violenza, impossibile quindi esprimere solidarietà e umanità anche solo attraverso un pacifico volantinaggio.
E’ stato annunciato ufficialmente il programma di Corto Cortissimo, la rassegna competiviva del Festival di Venezia che inizierà lunedì 7 settembre. Ad aprire la sezione di cortometraggi sarà Plastic Bag, un cortometraggio firmato da Ramin Bahrani, di cui l’altr’anno abbiamo visto in Orizzonti il suo bellissimo Goodbye Solo. Ma lasciamo adesso spazio al comunicato ufficiale, subito di seguito.
“Con la bizzarra epopea geo-esistenziale di una busta di plastica, vero simbolo universale e trans-culturale della globalizzazione dei consumi e delle menti, si apre – lunedì 7 settembre, fuori concorso – la programmazione di Corto Cortissimo, curata da Stefano Martina con la collaborazione di Giuliana La Volpe, sezione cortometraggi della 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (2 - 12 settembre 2009), diretta da Marco Müller e organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.
L’anteprima mondiale di Plastic Bag (che ha per protagonista un sacchetto di plastica, la cui voce sarà un’interessante novità, e sorpresa, per il pubblico veneziano…), visionario cortometraggio firmato da Ramin Bahrani (il regista statunitense reduce dal successo ottenuto al Lido nel 2008 con Goodbye Solo e membro quest’anno della giuria del Premio Venezia Opera Prima), guiderà una policroma parata di 26 piccoli-grandi film scelti (tra quasi 1.600) privilegiando quelli più impregnati dell’emozione della scoperta – per chi li ha selezionati non meno che per quanti li hanno realizzati.
Continua a leggere: Venezia 66: il programma di Corto Cortissimo