L’uscita di High School nelle sale americane, anche se a distanza di due anni, è già stata fissata al primo Giugno. Dopo il trailer mostratoci qualche settimana fa, oggi abbiamo modo di pubblicarne un altro, stavolta non censurato - da bollino rosso, insomma. Diretto da John Stalberg, nel cast troviamo Matthew Bush, Sean Marquette, Colin Hanks, Michael Chiklis ed Adrien Brody.
Il film racconta di un brillante studente che, dopo aver fatto uso per la prima volta di stupefacenti, scopre di doversi sottoporre ad un test antidroga. Per levarsi dall’impiccio, non trova soluzione migliore se non quella di far assumere sostanze illegali anche a tutti gli altri allievi dell’istituto, in modo che tutti risultino positivi e nessuno superi il test. Per farlo, chiede aiuto a Psycho Ed.
Le prime foto ufficiali di High School ve le abbiamo mostrate nel lontano novembre del 2009. La commedia è stata poi presentata a qualche festival cinematografico nel 2010 e dimenticata nel cassetto dei distributori per più di due anni. Finalmente il 1° giugno 2012 High School (il gioco di parole del titolo è purtroppo intraducibile) debutterà sugli schermi americani ed il primo trailer ha fatto la propria comparsa in rete.
il film racconta di un brillante studente che, dopo aver fatto uso per la prima volta di stupefacenti, scopre di doversi sottoporre ad un test antidroga. Per levarsi dall’impiccio, non trova soluzione migliore se non quella di far assumere sostanze illegali anche a tutti gli altri allievi dell’istituto, in modo che tutti risultino positivi e nessuno superi il test. Per farlo, chiede aiuto a Psycho Ed…
Matthew Bush, Sean Marquette, Colin Hanks, Michael Chiklis ed Adrien Brody danno vita ad una divertente e squinternata commedia indipendente, diretta da John Stalberg (che, insieme a Stephen Susco, ha anche firmato la sceneggiatura).
High School - primo trailer e due poster per la commedia con Adrien Brody
The Courier segna il ritorno all’azione di Jeffrey Dean Morgan (Watchmen, The Losers), Til Schweiger (Bastardi senza gloria) e Mickey Rourke (Immortals). La trama dell’action-thriller diretto dal palestinese Hany Abu-Assad segue la giornata tipo di un corriere impegnato in consegne “speciali”, sempre in lotta con agenti federali, concorrenza e doppiogiochisti.
Jeffrey Dean Morgan è il “transporter” della situazione, Til Schweiger l’agente F.B.I. che si mette sulle sue tracce, mentre il grande Rourke interpreta il boss malavitoso Maxwell. Anche se si parla di questo film dal lontano 2008, manca ancora una data d’uscita. Inizialmente il ruolo del protagonista doveva andare ad Adrien Brody.
Henry Barthes è un insegnante che ama il suo lavoro, ma che non riesce a rimanere nello stesso luogo abbastanza per affezionarsi alle persone e ai luoghi. Tre donne, una studentessa, una insegnante e una teenager scappata di casa, riusciranno però fargli cambiare prospettiva sul mondo.
Detachment è stato uno dei film più amati dalla critica allo scorso Tribeca Film Festival, e uscirà nelle sale americane il prossimo 24 febbraio 2012. Affianco al protagonista Adrien Brody ci sono Bryan Cranston, Christina Hendricks, Lucy Liu, James Caan, Marcia Gay Harden, Blythe Danner, William Petersen, Tim Blake Nelson, Betty Kaye e Sami Gayle.
Quello che potete vedere qui sopra è il nuovo trailer internazionale, qui invece potete vedere i primi pubblicati in rete.
Presentato con grande successo di critica al Tribeca Film Festival, Detachment debutterà sugli schermi a stelle e strisce il prossimo 24 febbraio 2012. Sceneggiato da Carl Lund e diretto da Tony Kaye (American History X), il film vede nel cast Adrien Brody, Bryan Cranston, Christina Hendricks, Lucy Liu, James Caan, Marcia Gay Harden, Blythe Danner, William Petersen, Tim Blake Nelson, Betty Kaye e Sami Gayle.
Qui sopra e dopo l’interruzione potete vedere due trailer di stampo internazionale della pellicola e tre clip. Che ve ne pare? Ecco la sinossi ufficiale:
Henry Barthes insegna nelle scuole, vaga di scuola in scuola, impartendo modelli di vita e conoscenza, senza però stare mai così a lungo da attaccarsi ai nuovi ambienti. Un giorno incontra tre donne che gli faranno cambiare la sua visione della vita: una studentessa, una collega insegnante e una teenager scappata di casa. Ognuna di queste donne, come Henry, combatte una battaglia tra la vita e la morte per trovare la bellezza in un mondo imperfetto e senza amore.
Continua a leggere: Detachment - Trailer e clip del film di Tony Kaye con Adrien Brody

1 dicembre 2011: Woody Allen compie oggi 76 anni. Volevo proporvi un sondaggio sulla sua filmografia ma è talmente vasta che non ci sta tutta sull’home page di Cineblog. Volevo fare una selezione delle sue battute migliori ma mi sono persa dopo averne trovate un centinaio. A questo punto ho deciso di parlarvi del suo ultimo film, Midnight in Paris. La nostra recensione è già online ma vediamo come i critici americani hanno accolto il film.
Ok: amo Woody, amo Parigi. Il film è mio.
Midnight in Paris (Usa 2011 - Commedia 94′) regia di Woody Allen con Owen Wilson, Marion Cotillard, Adrien Brody, Rachel McAdams, Kathy Bates, Michael Sheen, Carla Bruni, Alison Pill, Léa Seydoux, Tom Hiddleston. Dal 2 dicembre 2011 al cinema, ecco il trailer italiano.
Una giovane coppia di americani, Gil e Inez, si trova a Parigi al seguito dei genitori della ragazza, John e Helen. Mentre per John si tratta di un viaggio d’affari, per Gil, uno sceneggiatore stanco del mondo di Hollywood, la vacanza è invece un’occasione per trovare l’ispirazione per il suo primo romanzo. La fidanzata cerca però di scoraggiarlo, ritenendo che la carriera di sceneggiatore sia molto più remunerativa. Ma il fascino della capitale francese, che aveva già ammaliato Gil quando da ragazzo vi aveva trascorso un periodo, non tarda a farsi sentire nuovamente: conquistato dalla notte parigina, lo sceneggiatore si troverà a vivere negli anni Venti, incontrando i suoi più amati scrittori e artisti dell’epoca.
Che autore è, oggi, Woody Allen? A dare un’occhiata ai suoi film dell’ultimo decennio viene da domandarselo (ancora). Pare un regista in costante ricerca d’ispirazione. Un’ispirazione che non sempre è arrivata. L’altalenante incontro con Londra (la presunta “trilogia” inglese Match Point, Scoop, Sogni e delitti), il discusso incontro con Barcellona (Vicky Cristina Barcelona). Poi il ritorno a New York con Basta che funzioni, uno dei suoi risultati più alti degli ultimi anni (ma lo script era degli anni 70). Poi torna a Londra, con Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, e si va ancora giù in questa giostra impazzita in cui neanche il regista sembra essere convinto di ciò che vuole.
Arriva così un nuovo territorio da esplorare, ovvero Parigi. Con tutta la sua storia, la sua magia, la sua atmosfera. Terra di cinema, di arte, di letteratura: c’è forse un posto migliore per ritrovare quindi l’ispirazione? Allen fa un po’ quello che aveva fatto con La rosa purpurea del Cairo (uno dei suoi più bei capolavori): invece di giocare con il cinematografo, gioca con la letteratura e l’arte. L’intuizione di partenza: ogni giorno a mezzanotte Gil prende un taxi che lo trasporta direttamente nella sua epoca preferita, ovvero nella Parigi degli anni 20.
Continua a leggere: Torino 2011: Midnight in Paris di Woody Allen - la recensione in anteprima
Un uomo (Adrien Brody) si risveglia in un auto distrutta, finita in una scarpata in mezzo a un bosco. Una gamba incastrata sotto il lunotto, la portiera bloccata, il volto tumefatto e ricoperto di sangue, un cadavere sul sedile posteriore e un altro scaraventato in mezzo agli alberi, poco distante, ma soprattutto, nessun ricordo di come sia finito lì, né di chi sia lui stesso.
L’uomo trova una pistola e una carta di credito con sopra quello che sembra essere il suo nome e apprende dalla radio ancora in funzione di essere un rapinatore in fuga. Dopo mezz’ora di film, riesce a uscire dall’auto e strisciare in giro per il bosco alla ricerca di aiuto e della sua identità.
Esordio nel lungometraggio di Michael Greenspan, dopo il fortunato cortometraggio The legend of Razorback, Wrecked parte bene, da un’idea intrigante (anche se non particolarmente originale e alla base, in realtà, anche di un altro, terribile film presentato al TFF di quest’anno, The Oregonian, dove poi la trama si svilupperà nei territori del volevoessereunfilmdidavilynchmapoièfinitachesembrocinicotv), ma si sgonfia molto presto.
Continua a leggere: Torino 2011: Wrecked - Trailer e recensione del thriller con Adrien Body

L’attore Adrien Brody si confida a Panorama Icon:
“Il Pianista? Quel film mi spaventa. Mi disturba. E in un certo senso mi distrugge. Dopo averlo girato non ho mangiato per mesi. Non lo vedo da dieci anni, da quando fu presentato a Cannes. (…) Come regista mi piacerebbe girare un film intimo, una storia di famiglia incentrata sulla complessità delle relazioni umane e che abbia sullo sfondo un forte tema di rilevanza sociale. (…) Mi sono fratturato il naso due volte, sul set di Summer of Sam e facendo sport. Il bello è che c’è gente convinta che mi sia rifiutato di aggiustarlo per ottenere una faccia più interessante. La verità è che mi sono semplicemente accettato nella nuova versione cubista”.
Il pianista (The Pianist) è un film del 2002 diretto da Roman Polanski, tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Władysław Szpilman. La pellicola vinse tre Oscar: film sceneggiatura, regia, miglior attore Adrien Brody.
Uscita al cinema da non crederci con tanto di campagna pubblicitaria per alcuni già scult per Giallo, l’ultimo film di Dario Argento, ribattezzato per l’occasione Giallo/Argento… Il film sarà distribuito dalla Lumière Group da domani, venerdì 1 luglio, dopo circa 8 mesi dalla distribuzione in dvd. E sia negli spot tv che nel trailer cinematografico si fa uso della voce over di Alfred Hitchcock, che ci avverte che “il maestro ha esaurito il rosso, e ricomincia dal giallo”. Ecco quindi il nuovo “capolavoro” di Argento Dario che approda nelle sale italiane.
Giallo/Argento racconta di un terribile serial killer che tortura e uccide delle modelle. Gli sta alle calcagna l’ispettore Enzo Avolfi (Adrien Brody), che si mette alla ricerca del killer assieme a Linda (Emmanuelle Seigner), una donna che ha appena denunciato la scomparsa della sorella Celine (Elsa Pataky). L’assassino potrebbe averla infatti rapita: la lotta contro il tempo si fa sempre più serrata…
Il film ha avuto un percorso travagliato, soprattutto per colpa delle incomprensioni tra Argento, Brody e i produttori del film. L’attore ha portato il film in tribunale ed è riuscito a bloccarne la distribuzione in suolo americano, a causa dei 640000 dollari a lui garantiti per contratto ma mai pagati dai produttori. Intanto Giallo(/Argento…) arriva ora nelle nostre sale: nella nostra recensione in anteprima dicevamo, quando era certa solo la distribuzione in dvd, che era un peccato che Argento non trovasse spazio nelle sale del suo paese: sì, ok, ma una campagna pubblicitaria del genere, e con questi tempi di distribuzione, è quantomeno discutibile.
Qui sopra trovate il trailer cinematografico italiano. Qui sotto trovate la locandina italiana (giudicate voi), mentre dopo il salto trovate due spot tv.