
Tempo di novità per Bret Easton Ellis, che si dedica sempre più al cinema. Dopo l’arrivo nelle sale americane di The Informers, trasposizione pare non troppo fedele della sua bella raccolta di racconti brevi Acqua dal sole, e dopo il rumor che vorrebbe Benicio del Toro come interprete dello stesso Ellis nella trasposizione cinematografica del falso autobiografico Lunar Park, ecco che lo scrittore ex minimalista ha pronto uno script per il grande schermo.
Il film non ha ancora un titolo, ma si sa che sarà un thriller e s’incentrerà sulla figura di un uomo che tiene in ostaggio alcune persone che tempo prima lo avevano umiliato. Ted Hartley della casa di produzione Roseblood Movie Co. ha dichiarato che Ellis ha fatto un ottimo lavoro e che la pellicola sarà un puro e divertente film di genere.
Il film porterà la firma di Brad Furman. E’ la prima volta che Bret Easton Ellis scrive e cura da solo una sceneggiatura originale per il cinema. Fino ad ora, infatti, sono solo stati portati sul grande schermo alcuni suoi libri: oltre al già citato The Informers e all’atteso (entro il 2011?) Lunar Park, hanno visto il buio della sala Meno di zero (il film era Al di là di tutti i limiti), American Psycho e Le regole dell’attrazione. Molti fan sono comunque tuttora in attesa di Glamorama…
Ogni volta che salta fuori la news di un nuovo progetto di Quentin Tarantino bisogna prendere le dovute precauzioni. Armati di pinzette, andiamo a vedere quale sarebbe il nuovo film che il regista di Kill Bill avrebbe intenzione di dirigere. Leggo su NotAnExit, blog curato da un fan di Bret Easton Ellis, che Tarantino vorrebbe dirigere il remake di Al di là di tutti i limiti, pellicola diretta da Marek Kanievska tratta dal primo romanzo dello scrittore (ex) minimalista, ossia Meno di Zero (in originale Less Than Zero).
Tra tutti i film tratti finora dai romanzi di Ellis, Al di là di tutti i limiti è sicuramente il meno riuscito, perché non riesce neanche a capire un minimo d’essenza del romanzo d’origine, al contrario di un American Psycho che qualcosa di decente l’aveva (il protagonista per primo). Figurarsi se lo compariamo a Le regole dell’attrazione di Avary: ne esce demolito! Se c’è un buon motivo per recuperarsi il film, è quello di vedere Robert Downey jr., grande anche se in una delle sue primissime apparizioni cinematografiche.
Ovviamente la notizia del remake di Tarantino non è stata ancora né ufficializzata né smentita. Se fosse vera, Tarantino potrebbe dare un tocco personale alla storia di questi giovani borghesi sbandati e annoiati, cosa che mancava senza dubbio in Al di là di tutti i limiti. Tra l’altro, Meno di Zero è un romanzo profondamente eighties: chissà che l’unione delle ossessioni di Ellis e delle follie di Tarantino non dia un risultato al di sopra delle aspettative, con un ritratto degli anni ‘80 acido e originale.