
Perso per strada Gary Ross, in casa Lionsgate si sono ritrovati con il cerino in mano. Perché c’è un regista da trovare per il sequel di Hunger Games, Catching Fire, e nel minore tempo possibile. Detto, fatto, perché una prima shortlist è comparsa in rete. Sarebbero 7/8 i registi all’interno della ‘lista’, con 3 nomi di questi particolarmente quotati e autoriali. Parliamo infatti di David Cronenberg, Alfonso Cuaron e Alejandro Gonzalez Inarritu. D’altronde Suzanne Collins sarebbe stata chiara. L’autrice della serie vorrebbe un regista di grido, amato dalla critica e artisticamente impegnato, in modo da dar vita ad un altro film capace di coniugare qualità e quantità. Tratteggiate le necessità, la short list avrebbe partorito il topolino, ovvero 3 nomi particolarmente pesanti. Credibili? Probabilmente no, visto il limitato tempo a disposizione per lavorare sul sequel di Hunger Games, annunciato in sala per novembre del 2013. Ma dovendo ’sognare’, e scegliere uno di questi tre registi, a chi affidereste Catching Fire?
Fonte: Collider

Forse è la volta buona. Dopo anni di attesa, The Revenant, tratto dal romanzo omonimo di Michael Punke, potrebbe finalmente arrivare in sala. A dirigerlo, ed è questa la news di giornata, Alejandro González Iñárritu. Il progetto della Warner negli anni è passato di mano in mano. Da Park Chan-Wook a John Hillcoat, per finire ora in quelle forti e autoriali di Iñárritu, recentemente visto in sala con Biutiful.
The Revenant racconta la vera storia di Hugh Glass, cacciatore di pellicce che nel 1820 venne assalito da un orso, per poi essere abbandonato al suo destino dai suoi compagni di caccia. Creduto morto, due di loro si offrirono volontari per seppellirlo, per poi derubarlo e lasciarlo al gelo. Finalmente ripresosi, Glass partì per un viaggio lungo quasi 5000 chilometri per vendicarsi di loro.
Ma voi che ne dite, Iñárritu è l’uomo giusto per un progetto simile? E soprattutto, a chi far interpretare Hugh Glass?
Fonte: ThePlaylist
BIUTIFUL clip in italiano 3
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Da pochi giorni candidato a due Premi Oscar, come Miglior Film Straniero e per il Miglior Attore Protagonista, Biutiful di Alejandro González Iñárritu uscirà nei cinema italiani il prossimo 4 febbraio 2011. Dopo i tentennamenti iniziali, in casa Universal hanno fortunatamente deciso di fare uscire la pellicola in sala, che non ha fatto faville ai botteghini spagnoli e messicani, incassando rispettivamente 4 e 3 milioni di dollari, sfruttando così la sponda positiva dell’Academy. Qui da noi recensito in anteprima, il film torna quest’oggi a far sua la nostra attenzione grazie a tre clip in italiano, capaci di sottolineare la strepitosa prova attoriale di Javier Bardem, probabilmente mai così bravo. Oltre alle clip, dopo il saltino, troverete anche un lungo intervento dello stesso Alejandro González Iñárritu, presentato alla stampa attraverso il pressbook ufficiale del film, estremamente interessante.
Biutiful narra la storia di un uomo in caduta libera. Sulla strada verso la redenzione, l’oscurità illumina la sua via. In comunicazione con la vita nell’aldilà, Uxbal è un eroe tragico e padre di due figli che sente il pericolo della morte, lotta contro una realtà corrotta e un destino che lavora contro di lui per perdonare, per amare e per sempre.

Una notizia clamorosa, che non è ancora ufficiale, ma che possiamo darvi per certa, grazie a quanto saputo in serata dalla Universal Italia. Biutiful di Alejandro Gonzalez Inarritu non uscirà nei cinema italiani. Atteso in sala per il prossimo 4 febbraio, il film dell’acclamato regista messicano, qui da noi recensito in anteprima, salterà l’uscita al cinema per arrivare direttamente in home video. Una scelta, quella presa dalla Universal, alquanto discutibile, vista la qualità del film, la possibilità ancora reale che Javier Bardem venga nominato per gli Oscar e l’attesa, montata nei mesi, di vedere la nuova fatica di Inarritu finalmente al cinema, ma purtroppo concreta. Per il momento non si conoscono tutte le motivazioni di una così clamorosa svolta, se non l’incredibile ritardo con cui il film sarebbe arrivato nei cinema nostrani, praticamente gli ultimi al mondo a proiettarlo. Il ‘problema’ è stato così risolto tagliandolo direttamente alla radice. Niente cinema, ma solo dvd. Ed è un peccato.
UPDATE: Contrordine. Il film uscirà nei cinema italiani il 4 febbraio.
Biutiful (Usa, Spagna, 2010) di Alejandro Gonzalez Inarritu; con Javier Bardem, Maricel Álvarez, Eduard Fernández, Diaryatou Daff, Cheng Tai Shen, Luo Jin, Hanaa Bouchaib, Guillermo Estrella, Cheikh Ndiaye, Cheng Taishen, George Chibuikwem Chukwuma, Lang Sofia Lin, Yodian Yang, Tuo Lin, Xueheng Chen, Xiaoyan Zhang, Ailie Ye, Xianlin Bao, Karra Elejalde, Nasser Saleh, Tomás del Estal, Martina García, Manolo Solo, Félix Cubero, Ana Wagener, Violeta Pérez, Raul Moya Juarez, Albert Grabuleda Capdevila, Diana Aymerich, Jesus Puchol, Blanca Portillo, Rubén Ochandiano
10 anni dopo il folgorante esordio, Amores Perros, sette anni dopo la consacrazione internazionale, 21 grammi, e quattro anni dopo l’ennesima conferma, Babel, il messicano Alejandro Gonzalez Inarritu torna in sala con il devastante Biutiful, presentato all’ultimo Festival di Cannes e premiato con una Palma attoriale ex-aequo, finita non solo al nostro Elio Germano, per La Nostra vita, ma anche ad uno straordinario Javier Bardem.
In una Barcellona da inferno, sconosciuta ai nostri occhi, multietnica, sporca, povera, e delinquenziale, Inarritu abbandona gli intrecci linguistici e narrativi dell’ultimo film portato in sala per raccontarci una storia difficile, lineare, incentrata su un unico personaggio, toccando temi delicati come l’immigrazione, la paternità, la vita e soprattutto la morte, arrivando un’altra volta al cuore dello spettatore, folgorato da un mostruoso Bardem, vergognosamente dimenticato ai Golden Globes 2011.
Continua a leggere: Biutiful - di Alejandro Gonzalez Inarritu: Recensione in Anteprima
Visto a Cannes, e tra i papabili titoli in corsa per l’Oscar, Biutiful di Alejandro Gonzalez Inarritu sbarcherà nei cinema italiani il 4 febbraio del 2011. Aspettando la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, il film torna a far parlare di se’ grazie all’arrivo del primo trailer in italiano, da vedere e commentare insieme a noi. Diretto dal regista di Amores Perros, 21 Grammi e Babel, il film ruota attorno ad un immenso Javier Bardem, qui nei panni di un padre, Uxbal, che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie, mentalmente instabile. Un uomo in lotta contro la realtà corrotta e contro il proprio destino, cosciente di avere ancora solo pochi mesi di vita.
A parte un breve promo trailer, non avevamo ancora avuto modo di vedere nulla di Biutiful, ultimo lavoro di Alejandro González Iñárritu, che ha regalato a Javier Bardem la palma di migliore attore allo scorso Festival di Cannes (ex aequo con Elio Germano).
Spiazzante storia di un padre, cosciente di avere ancora solo pochi mesi di vita, che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie; Biutiful è ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto. Sulla Croisette ha diviso pubblico e critica raccogliendo lodi ed applausi, ma anche numerose aspre critiche. Da adesso possiamo giudicare con i nostri occhi - anche se dobbiamo accontentarci del trailer. Che dite?
Fonte: Empire
Era uno dei film più attesi sulla Croisette e non ha deluso le aspettative. Biutiful, di Alejandro González Iñárritu (primo film scritto e diretto senza la collaborazione di Arriaga), ha diviso pubblico e critica raccogliendo lodi ed applausi (si parla di commossa, lunghissima, standing ovation alla proiezione ufficiale), ma anche numerose critiche. Solo il talento di Javier Bardem è riuscito a mettere d’accordo tutti. Grazie alla sua intensa interpretazione viene già indicato come probabile miglior attore di Cannes 2010.
Spiazzante storia di un padre, cosciente di avere ancora solo pochi mesi di vita, che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie; Biutiful è ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto. Qui sopra un brevissimo promo-trailer, in attesa di poter vedere qualcosa in più.

Alejandro Gonzalez Inarritu, Javier Bardem, Maricel Alvarez e Diaryatou Daff hanno accompagnato sulla Croisette il drammatico Biutiful, spiazzante storia di un padre che si occupa dei suoi due bambini al posto della moglie, mentalmente instabile. Il film, ambientato in una Barcellona solitamente nascosta - quella triste e poco turistica degli emarginati, dei clandestini e dei senzatetto - verrà presentato in concorso questa sera dopo aver già emozionato e diviso, in mattinata, gli intervenuti alla proiezione stampa.
In concorso oggi al Festival di Cannes anche Outrage, ritorno di Takeshi Kitano al genere gangster-movie (qui il trailer).
Fonte: Zimbio
Hanno avuto modo di parlarne anche i cugini di ClickBlog. In oltre 40 anni di carriera, Mary Ellen Mark ha lavorato su oltre 100 set di film, scattando migliaia di fotografie di attori al lavoro o durante le pause dietro le quinte.
Seen Behind the Scene (Phaidon Press Limited, 264 pagine, oltre 200 illustrazioni b/n, testi in lingua inglese, prezzo di copertina €49,95) raccoglie fotografie che documentano la realizzazione di film capolavoro della storia del cinema, affascinanti (a volte teneri) ritratti di attori e registi e divertenti scatti rubati che rivelano il clima goliardico dei set, come Dustin Hoffman che fa le smorfie alle spalle di Laurence Olivier sul set de Il Maratoneta o Jack Nicholson, Candice Bergen e Art Garfunkel protagonisti di uno scherzoso bacio a tre sul set di Conoscenza carnale.
Si va dal Satyricon di Federico Fellini, il primo film che la Mark documentò con la sua macchina fotografica, alle produzioni leggendarie degli anni Settanta, come Apocalypse Now di Francis Ford Coppola o Qualcuno volò sul nido del cuculo di Milos Forman, per arrivare ai grandi successi di epoca più recente come Moulin Rouge di Baz Luhrmann, Babel di Alejandro Gonzalez Inarritu o Sweeney Todd di Tim Burton. Il volume è inoltre arricchito da una serie di contributi di attori, registi e professionisti del mondo del cinema che raccontano aneddoti curiosi del dietro le quinte. La sottoscritta se lo è auto-regalato per Natale e lo consiglia vivamente.