Esce oggi nelle nostre sale Sandrine nella pioggia, una co-produzione Italia - Germania. Diretto da Tonino Zangardi, il film vede nel cast Sara Forestier, Adriano Giannini, Goya Toledo, Luca Lionello, Monica Guerritore, Alessandro Haber, Elsa Mollien, Gaetano Carotenuto, Marco Zangardi e Lucia Loffredo. Questa la sinossi ufficiale:
Mantova. Una pioggia violenta si abbatte sulla città. Una ragazza (Martine) si appresta ad uscire dopo aver parlato al telefono con una voce femminile che le annuncia che sta arrivando in città. Martine esce, raggiunge la vicina banca, nel chiudere l’ombrello la borsa si apre lasciando cadere i documenti in essa contenuti. Una macchina la scorge all’ultimo istante, frena su una grossa pozzanghera, bagnandola. In lontananza si sente il suono delle sirene della polizia. Improvvisamente, dalla banca, escono tre uomini armati e con i passamontagna. Martine rimane immobile terrorizzata. Arrivano le macchine della polizia, urtano violentemente la macchina dei rapinatori, il guidatore sfonda con il capo il parabrezza e rimane inerme. Gli altri 3 si trovano in trappola, scendono dall’auto sparando all’impazzata. I poliziotti rispondono al fuoco. Martine tenta di spostarsi proprio nel momento che un proiettile la colpisce in pieno petto. Uno dei poliziotti (Leonardo) la vede, la raggiunge tentando di soccorrerla. Ma è troppo tardi, lei spira tra le sue braccia. Dopo la perizia balistica della rapina viene fuori la terribile verità: Martine è stata uccisa dal proiettile sparato dalla pistola di Leonardo. Da questo momento la vita dell’agente non sarà più la stessa..
Il film è stato prodotto nel 2009, ma solo oggi trova distribuzione nel proprio paese. Qui sopra potete vedere il trailer, mentre di seguito nella nostra gallery trovate la locandina ed una selezione di immagini del film.
Continua a leggere: Sandrine nella pioggia: trailer, locandina e foto del film di Tonino Zangardi
Lo abbiamo visto e recensito in anteprima per voi nell’ambito del Festival Internazionale del Film di Roma; oggi - a poco più di una settimana dal debutto nelle sale, il prossimo 11 novembre - vi regaliamo il trailer e le foto ufficiali di Il Cuore Grande delle Ragazze, nuovo lavoro di Pupi Avati, con Micaela Ramazzotti, Cesare Cremonini, Andrea Roncato, Gianni Cavina, Erica Blanc, Manuela Morabito, Marcello Caroli, Gisella Sofio, Sara Pastore, Massimo Bonetti, Sydne Rome, Alessandro Haber, Rita Carlini.
Prima metà degli anni ‘30, in una cittadina dell’Italia centrale immersa nella campagna. La famiglia contadina dei Vigetti ha tre figli: il piccolo Edo, Sultana e Carlino, giovanotto molto ambìto dalle ragazze. Gli Osti invece sono proprietari terrieri che hanno fatto fortuna e vivono in una casa padronale con le loro tre figlie, tutte da maritare: le più attempate, Maria e Amabile, e la giovane e bellissima Francesca. Facendo buon viso a cattiva sorte, Sisto e Rosalia Osti accettano che il giovane contadino Vigetti corteggi le due sorelle maggiori con l’intento di sistemarne almeno una. Inizia un periodo di incontri con le due ragazze nel salotto di casa Osti, turbato però un giorno dall’arrivo improvviso di Francesca dalla città in cui è stata mandata a studiare. Tra i due è colpo di fulmine. Tutti i piani vanno in fumo: Carlino non vuole più corteggiare le due sorelle bruttine, e Francesca, la perla della famiglia, non vuole sposare altri che lo spiantato contadino. Dopo l’iniziale contrarietà gli Osti devono cedere: Francesca, disperata, forza loro la mano con tutti i mezzi. Si prepara il matrimonio, ma nella concitazione che lo precede ci si dimentica di avvisare il prete: tutti gli invitati con l’abito della festa e gli sposi felici di fronte alla chiesa si trovano davanti una porta chiusa! La cerimonia salta. Passa poco tempo e stavolta tutto sembra davvero pronto per lo sposalizio….
Il Cuore Grande delle Ragazze - foto, trailer e sinossi completa del film di Pupi Avati
Sotto gli occhi del Prete, la sua chiesa viene semi-distrutta. Una notte arrivano delle persone. Sono decine e decine, una moltitudine: clandestini in fuga che si rifugiano all’interno della chiesa e cominciano a rifugiarsi. Ma restano clandestini, e prima o poi chi deve far rispettare la legge li troverà: ci sarà qualcuno disposto ad aiutarli?
80 compiuti da poco, il 24 luglio, tanti quanti circa i suoi lavori, tra lungometraggi, corti, documentari, lavori per la tv. Una Palma d’Oro per il capolavoro L’albero degli zoccoli, “qualche” David di Donatello, un Pardo d’Onore, un Leone d’Argento per Lunga vita alla signora! e un Leone d’Oro per La leggenda del santo bevitore. Si sente vecchio per il concorso, Ermanno Olmi, e quindi ha rinunciato a concorrere, lasciando lo spazio ai più giovani: il premio maggiore al Lido lo ha già vinto. E tre anni fa Müller gli ha consegnato anche il Leone d’Oro alla carriera.
Nel 2007 con Centochiodi, discussa parabola umanista in cui un professore di storia delle religioni abbandona tutto per rifugiarsi sulle rive del Po, Olmi annunciava di volersi ritirare definitivamente dalla fiction per dedicarsi soltanto al documentario. Quindi, perché Il villaggio di cartone? Molto più “scontato” di quel che si può credere: per due mesi il regista si è trovato immobilizzato a letto per colpa di una caduta, e per non “andar fuori di testa” ha pensato ad un film, cosa naturale per un autore. Chi cercava chissà quali risposte intellettuali e complesse si è ritrovato davanti Olmi e la sua disarmante semplicità.
E’ nella sezione Fuori Concorso il film drammatico Il Villaggio di Cartone di Ermanno Olmi con Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich, Alessandro Haber, John Geroson, El Hadji Ibrahima Faye, Samuels Leon Delroy, Irma Pino Viney, Fatima Alì. Vi copio la trama ufficiale:
Come un mucchio di stracci buttato là, sui gradini dell’altare. È il vecchio Prete, per tanti anni parroco in quella chiesa che ora non serve più e viene dismessa. Gli operai staccano dalle pareti i quadri dei santi e gli oggetti sacri più preziosi. Un lungo braccio meccanico stacca il grande Crocefisso a grandezza d’uomo appeso alla cuspide per calarlo a terra come uno sconfitto. È inutile opporsi: nulla potrà fermare il corso degli eventi che l’incalzare delle nuove realtà impone alla storia. Tuttavia, di fronte allo scempio della sua chiesa, il Prete avverte l’insorgere di una percezione nuova che lo sostiene. Gli pare che solo ora quei muri messi a nudo rivelino una sacralità che prima non appariva. Da questo momento di sconforto avrà inizio una resurrezione in spirito nuovo della missione sacerdotale. Non più la chiesa delle cerimonie liturgiche, degli altari dorati, bensì la Casa di Dio dove trovano rifugio e conforto i miseri e i derelitti. Saranno costoro i veri ornamenti del Tempio di Dio. E pure la vita del vecchio Prete troverà nuove vie della carità, della fratellanza e persino del coraggio di compiere quegli atti d’amore che chiedono anche il sacrificio estremo, quale alto significato della consacrazione sacerdotale. Ha inizio un tempo in cui il mondo ha bisogno di uomini nuovi e giusti per smascherare l’ambiguità delle parole con l’oggettività degli atti.
Il Villaggio di Cartone sarà nelle sale italiane dal 7 ottobre 2011. Qui sopra il trailer, nella galleria trovate foto e locandina.
Il villaggio di cartone - foto e trailer del nuovo film di Ermanno Olmi




A Cannes ormai iniziato, e mentre si litiga ancora tra Lido e Roma, Venezia ha iniziato a fare il suo lavoro anche nel campo della selezione dei film italiani. Come avevamo previsto, la 68. Mostra del cinema di Venezia vorrebbe avere in programma l’ultima fatica di Ermanno Olmi, ovvero Il villaggio di cartone. Lo ha annunciato il regista stesso all’Accademia dei Lincei di Roma. Queste le sue parole:
A Venezia vorrebbero il mio nuovo film, Il villaggio di cartone, ma deciderò solo quando lo vedrò finito. Comunque se andasse al Festival non sarà in concorso, alla mia età cosa volete che mi metta a correre.
La possibilità però di un eventuale fuori concorso pare nasca anche da altre convinzioni di Olmi, riguardanti il panorama generale odierno dei festival cinematografici. Secondo l’autore de L’albero degli zoccoli bisogna rivedere la loro formula, perché sono troppo spesso sovrastati dal concorso, che resta poi elitario. Al di là di ciò, Il villaggio di cartone (con Michael Lonsdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich e Alessandro Haber), che racconta le ondate migratorie degli ultimi decenni, si avvicina sempre di più al Lido.

Debutterà nelle sale cinematografiche il 14 gennaio Un giorno della vita, film drammatico scritto e diretto da Giuseppe Papasso ed interpretato, fra gli altri, da Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Pascal Zullino ed Ernesto Mahieux. Qui c’è il trailer.
Corre l’anno 1964 e siamo in Basilicata. Salvatore ha 12 anni e finisce in riformatorio per colpa della sua passione per il cinema. Ogni giorno, con gli amici Alessio e Caterina, salvatore va in bicicletta fino paese vicino al suo per poter assistere alle proiezioni di una saletta di terza visione. E ogni giorno si trova ad affrontare il padre, un contadino comunista che non vede decisamente di buon occhio la passione del figlio. Un giorno, un vecchio proiettore 16 mm viene messo in vendita e a Salvatore viene l’idea di creare un piccolo cinema. C’è un problema però: dove trovare il denaro necessario? I soldi raccolti dalla locale sezione del Partito comunista per inviare una delegazione ai funerali di Togliatti, potrebbero fare il caso suo…
Un giorno della vita è diretto da Giuseppe Papasso, uscirà il 14 gennaio 2011 e vede nel cast Maria Grazia Cucinotta, Alessandro Haber, Ernesto Mahieux, Mia Benedetta, Domenico Fortunato, Francesca D’Amico, Daniele Russo, Matteo Basso, Pascal Zullino, Amedeo Angelone.
Ecco la trama: siamo in Basilicata nel 1964. Salvatore ha 12 anni e ogni giorno, per andare al cinema, va in bicicletta con gli amici Alessio e Caterina, nella saletta di terza visione del paesino vicino. Il padre, contadino comunista, disprezza questa sua passione. Il ragazzino vuole fondare un piccolo cinema ma non ha soldi e decide di rubare dalle casse della sezione locale del Partito comunista.
Qui sopra trovate il trailer.
Dopo avervelo recensito in anteprima pochi giorni fa torniamo a parlarvi di Una notte blu Cobalto, in uscita venerdì nei cinema italiani, grazie all’arrivo del primo trailer. Diretto da Daniele Gangemi, e interpretato da Corrado Fortuna, Regina Orioli, Valentina Carnelutti, Alessandro Haber e Vincenzo Crivello, il film sbarca nei cinema nostrani dopo aver ricevuto il Platinum REMI Award come Miglior Opera Prima al Worldfest di Houston lo scorso anno.
Dino, studente fuori corso, sta per vivere gli eventi più importanti della sua vita. Cio’ che accadrà durante questa lunga sola notte è un’avventura destinata a stravolgere tutto. Dino non ha vita facile nella sua città: i tentativi di riconciliazione con Valeria, suo grande amore, falliscono sempre più miseramente, l’università è un disastro e sarebbe davvero necessario prendere la situazione in mano e ricominciare. Ma da dove? Mentre passeggia per le strade di Catania, viene attratto da un strana luce blu cobalto, trova così l’insegna di una pizzeria da asporto che non aveva mai notato e legge un cartello messo in bella mostra: “Cercasi ragazzo per consegne a domicilio” ,questa è la “Blu Cobalto“. Ha inizio da qui la sua lunga notte, che attraversa la città passando in rassegna una girandola di personaggi sempre più strani e a tratti inquietanti, a cominciare dal proprietario della pizzeria. Dino avrà una sola notte a disposizione, in cui tutto sarà possibile, persino scegliere se essere felici…
Una Notte Blu Cobalto (Ita, 2009) di Daniele Gangemi; con Corrado Fortuna, Regina Orioli, Valentina Carnelutti, Alessandro Haber, Vincenzo Crivello
Dopo aver ricevuto il Platinum REMI Award come Miglior Opera Prima al Worldfest di Houston, Una Notte Blu Cobalto dell’esordiente Daniele Gangemi arriva finalmente in sala. Un’opera prima coraggiosa, onirica, magica, visionaria e a tratti convincente. Se registicamente il film stupisce, perchè originale, solido e ricco di idee, è invece lo script a scricchiolare, poggiando le proprie debolezze e le proprie confusioni su una storia esplicitamente surreale, in cui sogno e realtà si intrecciano costantemente, dal primo all’ultimo minuto, perdendo troppo spesso pezzi lungo la strada.
Protagonista assoluto quel Corrado Fortuna esploso 8 anni fa con Virzì e il suo My name is Tanino, affiancato da un’altra scoperta del regista toscano, ovvero Regina Orioli, esordiente nel 1997 con Ovosodo e impegnata poco o nulla al cinema negli ultimi anni, a causa anche di una recitazione da 13 anni uguale a se stessa, incapace di maturare ed ancorata all’immagine della solita venticinquenne sfatta e anticonformista che davvero non le si addice più. Ad aggiungere peso alla coppia un criptico e filosofico Alessandro Haber, oltre ad una serie di strampalati personaggi, sinceramente spesso poco credibili ed estremamente forzati, musicalmente accompagnati dal potente tema musicale scritto e cantato da Giuliano Sangiorgi, leader dei Negramaro.
Continua a leggere: Una Notte Blu Cobalto: Recensione in Anteprima
Stefania Sandrelli prende in mano la macchina da presa e gira Christine Cristina, film dove recitano Amanda Sandrelli, Alessio Boni, Alessandro Haber, Paola Tiziana Cruciani, Blas Roca-Rey, Antonella Attili, Naomi Marzullo, Roberto Herlitzka.
Ecco la trama: l’italiana Cristina da Pizzano, conosciuta anche come Christine de Pisan (interpretata da Amanda Sandrelli) vive alla corte di Francia durante il regno di Carlo V. La sua vita cambia completamente dopo l’incontro con Charleton, un cantastorie da osteria, il teologo Gerson.
La figura della poetessa Cristina da Pizzano è poco conosciuta nella letteratura italiana e le due Sandrelli cercano di darle il rilievo che merita. Dopo il salto trovate il trailer mentre qui potete vedere le foto. Nelle sale dal 7 maggio 2010.
Continua a leggere: Christine Cristina: Locandina e trailer del film di Stefania Sandrelli