Bergamo FIlm Meeting 2011 - Trailer XXIX edizione from Bergamo Film Meeting on Vimeo.
C’è un festival in Italia che i veri cinefili aspettano con ansia, una kermesse in cui il concorso internazionale lascia spazio a delle rassegne di cinema ricercato e di difficile reperibilità, soprattutto nella sua versione in pellicola. Stiamo parlando del Bergamo Film Meeting, realizzato da Lab80 e dalla rivista Cineforum. Nonostante i tagli dei fondi imposti dall’alto, ovviamente il riferimento va al Ministero dei Beni Culturali, il BFM resiste e arriva alla sua 29ma edizione riducendo ogni fronzolo possibile, dall’esternalizzazione di certi lavori all’offerta di ospitalità (ma capiamoci, non ci sono molte alternative).
Il denso programma conta sette i film in concorso, che saranno presentati ogni giorno del festival alla stessa ora per non dare privilegi a nessuno (trovate i titoli dopo il continua), una selezione di documentari provenienti da tutto il mondo nella sezione Visti da Vicino, un omaggio all’animatrice portoghese Regina Pessoa (a cui sarà dedicato anche un volume monografico), Mondo Ex una rassegna di film dell’Europa dell’Est post-socialista (tra il 1990 e il 2010), una panoramica sul Periodo Inglese di Alfred Hitchcock, una selezione di classici Psycho Thriller e la tradizionale Fantamaratona. Insomma anche i palati più fini saranno solleticati da questa edizione, che almeno nei contenuti non sembra affatto povero (ma saremmo degli illusi a crederlo veramente).
Continua a leggere: Bergamo Film Meeting 2011 - Ecco il programma
True Grit: 1969 vs 2010 from Amfidiusz on Vimeo.
Il grinta (True Grit) è stato snobbato di peso agli Oscar 2011: 10 nominations e nessun premio. Non è la prima volta che un film non riceve nessuna statuetta nonostante le tante candidature ma non è un problema. Cineblog ama i fratelli Coen a prescindere, premi o non premi (voglio dire, Alfred Hitchcock non ha mai preso l’Oscar come regista!).
Oggi però vogliamo parlare del film e della sua pellicola originale, del 1969 con John Wayne diretto da Henry Hathaway. Il video qui sopra mostra i due film a confronto con un montaggio che rende bene l’idea delle differenze e delle somiglianze. Leggetevi poi la recensione de Il Grinta, se non l’avete ancora fatto. E diteci la vostra opinione sul film!
ATTENZIONE: pericolo SPOILER!

Il Noir in Festival, in sinergia con Nexo Digital, ieri sera a mezzanotte ha regalato al pubblico di Courmayeur Psycho, capolavoro del 1960 firmato Alfred Hitchcock e approdato nelle sale italiane cinquant’anni fa. Norman Bates torna quindi sul grande schermo, e lo fa con gran classe, spogliandosi della celluloide per rivestirsi di definizione.
Dopo il successo di oltre 50.000 spettatori per il ritorno sul grande schermo di Ritorno al Futuro, continua l’appuntamento del Legend Film Festival, mostra cinematografica itinerante che, con la direzione artistica di Filippo Mazzarella, (ri)proporrà capolavori senza tempo come quelli di Hitchcock, Billy Wilder, Martin Scortese, Francis Ford Coppola, Frank Capra, Mel Brooks (e non solo), per la prima volta al cinema in digitale 2k. Una manifestazione culturale che riporterà sugli schermi cinematografici i titoli che hanno fatto grande il cinema. Per il primo ciclo Nexo Digital ha selezionato i film più amati dal pubblico (Via col vento, Rocky, Il padrino, Frankenstein Jr., Grease, A qualcuno piace caldo, La vita è meravigliosa), i film più premiati dalla critica (American beauty, Voglia di tenerezza), i film che sono stati in grado di fermare il tempo (La febbre del sabato sera, Wall street) e quelli in grado di segnare un’epoca (Colazione da Tiffany, Psyhco, Ritorno Al Futuro), i film capaci di anticipare un cambiamento (La calda notte dell’ispettore Tibbs, Un uomo da marciapiede). I film che hanno sbancato il botteghino (Cocoon, Jesus Christ Superstar, Gli intoccabili) e quelli la cui poesia è emersa luminosa soltanto anni dopo (Edward mani di forbice), quelli premiati con una pioggia di Oscar (Forrest Gump) e quelli che si sono contraddistinti per la propria originalità (Irma la dolce, Hollywood party). Trentasei titoli fondamentali, trentasei modi di amare il cinema, trentasei motivi per tornare a frequentare il buio di una sala lasciando parlare l’incanto e l’emozione.
Cineblog abbraccia l’attualità prendendo spunto da Wikileaks e da Julian Assange, accusato di spionaggio. Oggi vi elenchiamo 10 film che parlano proprio di spie:
- Il terzo uomo (The Third Man - 1949) di Carol Reed
- Intrigo Internazionale (North by Northwest - 1956) di Alfred Hitchcock
- L’uomo che sapeva troppo (The Man Who Knew Too Much - 1956) di Alfred Hitchcock
- Due sotto il divano (Hopscotch - 1980) di Ronald Neame
- Ipcress (The Ipcress File - 1965) di Sidney J. Furie
- Agente 007 Casino Royale (per citarne uno di James Bond) - 2006 di Martin Campbell
- The Bourne Identity (la saga) - 2002 di Doug Liman
- True Lies (1994) di James Cameron
- I tre giorni del Condor (Three Days of the Condor - 1975) di Sydney Pollack
- Il sipario strappato (Torn Curtain - 1966) di Alfred Hitchcock
Aggiungete e togliete qualcosa, intanto ripassate la parte “seria” di Julian Assange su Polisblog.
Julian Assange e il caso Wikileaks: 10 migliori film di spionaggio










Siete appena tornati dal pranzo vero? Per alleggerire quel panino sullo stomaco oggi vi regaliamo delle caricature dell’artista tedesco Patrick Strogulski che ha dedicato molto del suo lavoro di caricaturista agli abitanti di Hollywood. I disegni sono salvati con il nome ma, senza guardare, riuscite a riconoscerli tutti?
Le caricature di Hollywood firmate Patrick Strogulski





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E se Nolan fosse nato cinquanta anni prima, come sarebbe stato il suo Inception?
Un fan del film e, probabilmente, dei thriller in puro stile Alfred Hitchcock ha realizzato in casa un trailer che sembra uscito da una fumosa sala cinematografica degli anni ‘50. Che ne dite, sarebbe stato ugualmente affascinante?
Stan Lee ci sta prendendo gusto. Le sue apparizioni, spesso fugaci, all’interno di film (soprattutto ispirati da comics) ormai non si contano più. Nel video qui sopra potete infatti vedere un montaggio delle sue apparizioni aggiornate fino a Iron Man 2.
Ma non è certo finita la carriera da “comparsa” per Stan Lee, sono state infatti confermate sue presenze sui set di almeno tre film firmati Marvel, nei prossimi Capitan America, I Vendicatori e Dr. Strange, di cui si sente parlare in forma ufficiale per la prima volta. Lee stesso ha infatti confermato il progetto ma nulla ancora si sa su chi dirigerà il film e quale sarà il cast.
Fonte: AICN
Il 10 agosto del 1960 usciva nei cinema americani Psycho, capolavoro indiscusso di Alfred Hitchcock. Costato 800,000 dollari, il film incassò ben 40 milioni, ottenendo 4 nomination all’Oscar, per regia, fotografia, attrice e scenografie. Tratto da un romanzo di Robert Bloch, adattato da Joseph Stefano e musicato magnificamente da Bernard Herrmann, Psycho negli anni è diventato un film leggenda, tanto da avere 3 sequel ed in rifacimento totalmente fedele, ad opera di Gus Van Sant.
50 anni e non sentirli, per un film entrato da subito nella storia del cinema.
Oggi dedichiamo un post con galleria alle foto di Harry Benson che ha immortalato diversi attori di Hollywood e musicisti di fama mondiale. Nelle foto potete riconoscere:
- Jack Nicholson
- Alfred Hitchcock
- Mickey Rourke
- Ashton Kutcher e Demi Moore
- Woody Allen
- Roman Polanski
- Greta Garbo
- Brad Pitt
- Clint Eastwood
- Francis Ford Coppola, Al Pacino e Diane Keaton sul set de Il Padrino (1971)
- Marlon Brando e Francis Ford Coppola sul set de Il Padrino (1971)
- Mia Farrow e Frank Sinatra
- Kevin Spacey
- Marcello Mastroianni
- Michael Jackson
Hollywood secondo il fotografo Harry Benson








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Le società di produzione FilmNation e A Bigger Boat stanno sviluppando il progetto House at the End of the Street, un horror thriller che ha come intenzione quello di aggiornare il capolavoro di Alfred Hitchcock Psycho, come Disturbia ha fatto per La finestra sul cortile.
Il film si concentra su una teenager, Jennifer Lawrence, che si trasferisce con la madre in una nuova città e viene a sapere che la casa è poco distante da una lugubre villa dove è in passato stato compiuto un duplice omicidio. L’unico sopravvissuto a quell’inspiegabile massacro è un ragazzo con cui ha fatto amicizia.
La storia è stata scritta da Jonathan Mostow, regista di Terminator 3 e Il mondi dei replicanti ed è stata adattata allo schermo da David Loucka. La produzione dovrebbe iniziare a metà di luglio in Canada.