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Tutti gli articoli con tag American Reunion

Dark Shadows fa suo il botteghino italiano ma senza strafare: meno di 2 milioni di euro

pubblicato da dr. apocalypse

Dark Shadows fa suo il botteghino italiano ma senza strafare: meno di 2 milioni di euro

Primato doveva essere e primato è stato. Ma se senza strafare. Dark Shadows ha fatto suo il botteghino tricolore, incassando ’solo’ 1.986.938,97 euro, ovvero come indovinato dal 30% di voi al FantaBoxOffice. Solo 2 anni fa di euro all’esordio Alice ne incassò 8.155.000, ma il paragone non regge, tanto in Italia quanto negli Usa, dove il film ha ‘deluso’. 290.357 gli spettatori andati a vedere il nuovo Tim Burton, a questo punto certo di arrivare poco sopra i 5 milioni e fermarsi. Chi invece brinda, dopo 10 giorni di programmazione, è American Pie: Ancora Insieme, arrivato ai 4 milioni e mezzo, con The Avengers in evidente caduta libera. Dopo il boom dei primi giorni tutti noi avevamo dato per scontato il traguardo dei 20 milioni di euro per il titolo Marvel, che ha invece tirato il freno a mano tirato. Sono infatti 16 i milioni di euro incassati fino ad oggi dai Vendicatori, ormai quasi ‘certi’ di non abbattere l’agognata soglia. 1.873.208 i ticket staccati fino ad oggi.

Flop confermato, se paragonato al successo americano, per Hunger Games, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro e già con il fiato corto, così come si può definire disastroso l’esordio in sala di Chronicle. 300 copie a disposizione per l’ottimo titolo Fox e solo 455.113,23 euro incassati in 72 ore, con 69.309 spettatori paganti. Altra new entry ed altro risultati deludenti per Special Forces, 117.855,20 euro d’incasso. Sono invece 7 milioni e mezzo gli euro incassati da To Rome With Love, da cui si aspettavano tutt’altri risultati, con Ho cercato il tuo nome arrivato al milione e mezzo, Seafood ai 300,000 e Gli Infedeli ancora sotto i 400.000.

Fine settimana variegato il prossimo, grazie alle uscite de Il Pescatore di Sogni, Margin Call, La Fredda Luce del Giorno e soprattutto il sorprendente Quella casa nel bosco.

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American Pie: Ancora Insieme batte The Avengers al botteghino italiano - delude Hunger Games

pubblicato da dr. apocalypse

American Pie: Ancora Insieme batte The Avengers al botteghino italiano - delude Hunger Games

Il risultato che nessuno si sarebbe mai aspettato. Con solo ‘320′ copie a disposizione, American Pie - Ancora Insieme ha fatto suo il botteghino tricolore, battendo addirittura The Avengers. 2.375.596,07 gli euro raccolti dalla commedia Universal, a dir poco straordinaria in quanto a media per sala e di un niente davanti al cinecomic Marvel, sconfitto in volata per una manciata di euro. 335.974 i ticket staccati per American Reunion, contro il 1.626.468 spettatori paganti che fino ad oggi hanno ammirato I Vendicatori, arrivati ai 14.058.220,29 euro incassati in 12 giorni di programmazione. Il muro dei 20 è ancora esplicitamente alla portata, anche se il calo rispetto al weekend scorso è stato superiore alle attese. Altro esordio e tutt’altra musica in casa Hunger Games. Uscito martedì, il film della Warner si è dovuto accontentare di 1.818.261,32 euro in 6 giorni di programmazione. Un risultato povero, per non dire deludente, considerando l’hype e il numero di copie a disposizione, superiore alle 500 unità. Il ‘fenomeno’ Hunger Games, ormai è ufficiale, in Italia non ha attecchito.

Sono invece 7.196.658,69 gli euro incassati fino ad oggi da To Rome with Love, con Ho cercato il tuo nome ad un passo dal milione e mezzo e The Rum Diary - Cronache di una passione poco sopra il milione. Altra nuova entrata e 240.986,80 euro in cassa per Gli Infedeli, con Battleship vicino ai 4 milioni e mezzo e Il Castello nel Cielo arrivato al mezzo milione di euro. Settimana ricca di uscite quella in arrivo, grazie a Chronicle, atteso mercoledì, e al nuovo Tim Burton, ovvero Dark Shadows, da venerdì in sala.

American Pie: Ancora Insieme - vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

American Pie: Ancora Insieme - vi è piaciuto?

Finalmente uscito anche nei cinema italiani, dopo aver incassato 130 milioni di dollari in tutto il mondo, American Pie: Ancora Insieme è ora a caccia della vostra opinione. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto la ‘reunion’ ideata dalla Universal? Dovendo fare un paragone con i primi capitoli ‘ufficiali’ della saga, in che posizione classifichereste questo quarto episodio? Quale dei vecchi personaggi ha mantenuto inalterate le caratteristiche che lo contraddistinsero oltre 10 anni fa? Pregi e difetti principali della pellicola? Vorreste vedere anche un American Pie 5? E se sì, con quale evoluzione della trama? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

80 milioni di dollari in 24 ore per The Avengers al box office Usa: resiste Harry Potter

pubblicato da dr. apocalypse

Poco più di 70 milioni di dollari in 24 ore per The Avengers al box office Usa: resiste Harry Potter

UPDATE - ore 19:30: 80,517,000 dollari (oltre 400 worldwide). Tanto avrebbe incassato The Avengers in 24 ore, ’smentendo’ in parte i numeri firmati Deadline, che ne aveva previsti tra i 70 e i 74. Lo stesso Deadline aggiorna le proprie previsioni per il weekend, parlando di 175 milioni. Se così fosse, The Avengers entrerebbe nella storia, diventando di fatto il film dal miglior esordio di sempre al box office americano.

Poco meno di 19 milioni di dollari con le anteprime della mezzanotte. Battuto Il Cavaliere Oscuro, ma ben al di sotto del record firmato Harry Potter. The Avengers ha fatto il suo esordio al botteghino americano, raccogliendo circa 70/74 milioni di dollari in 24 ore (91,071,119 $ per l’ultimo Potter). Secondo Deadline, il weekend dovrebbe fruttare più o meno 160 milioni per il titolo Marvel, ’salvando’ il primato de I Doni della Morte - Parte 2 (169,189,427 $). Il film di Whedon dovrebbe così diventare il secondo titolo più visto di tutti i tempi all’esordio (inflazione esclusa), abbattendo il muro dei 500 milioni di dollari worldwide in poco più di una settimana. Numeri importanti, per quello che potrebbe diventare il cinecomic dagli incassi più alti di sempre (grazie anche al sovrapprezzo 3D).

Tutt’altra musica invece in Italia, visto e considerato che nella giornata di ieri I Vendicatori sono stati battuti dalla new entry American Pie – Ancora Insieme. 468,000 euro per la commedia Universal, lanciata in ’solo’ 320 sale, contro i 413,000 di The Avengers, arrivato ai 12 milioni di euro. Domani sera, come al solito, scopriremo i dati finali made in Usa, mentre lunedì mattina quelli relativi al botteghino tricolore. Stay tuned.

TOP SINGLE DAY - Box Office Usa
- Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 - 91,071,119 dollari
- The Twilight Saga: New Moon - 72,703,754 dollari
- The Twilight Saga: Breaking Dawn Parte 1 - 71,642,526 dollari
- The Twilight Saga: Eclipse - 68,533,840 dollari
- Hunger Games - 67,263,650 dollari

BEST OPENING WEEKEND - Box Office Usa
- Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2 - 169,189,427 dollari
- The Dark Knight - 158,411,483 dollari
- Hunger Games - 152,535,747 dollari
- Spider-Man 3 - 151,116,516 dollari
- The Twilight Saga: New Moon - 142,839,137 dollari

American Pie: ancora insieme - la recensione in anteprima

pubblicato da Cleaned

Dopo quasi dieci anni dall’ultimo capitolo, e diversi spin-off indirizzati al mercato dell’home-video, la saga di American Pie torna al cinema per rimettere in riga tutte le “stupide commedie americane” uscite nel frattempo. La formula scelta per la trama è quella del raduno degli ex compagni di scuola, organizzato con il mezzo di comunicazione del momento: Facebook.

L’ultima volta abbiamo lasciato Jim (Jason Biggs) e Michelle (Alyson Hannigan) sull’altare. Ora sono alle prese con un figlio e stanno trascurando la loro vita di coppia. Kevin (Thomas Ian Nicholas) sembra felicemente sposato, ma si è trasformato in una sorta di casalinga per compiacere la moglie. Il donnaiolo Stifler (Seann William Scott) ha finalmente trovato un lavoro, che non sta prendendo seriamente: soffre di solitudine e sente la mancanza dei tempi in cui la vita era tutta una festa.

Oz (Chris Klein) è quello che ha avuto più successo di tutti: lavora come cronista sportivo ed ha anche partecipato ad un reality che lo ha reso famoso in tutta l’America, ma anche lui ha qualche problema a livello sentimentale. Finch (Eddie Kaye Thomas) rappresenta invece quel compagno che tutti abbiamo avuto al liceo: un tipo imprevedibile che potrebbe saltare o non saltare la rimpatriata.

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American Pie – Ancora insieme: intervista esclusiva a Mena Suvari, Chris Klein e Jason Biggs

pubblicato da Cleaned

American Pie – Ancora insieme: Chris Klein, Mena Suvari e Jason Biggs

Nove anni dopo il capitolo dedicato al matrimonio di Jim e Michelle, i ragazzi di American Pie tornano insieme con una rimpatriata che fa il punto della situazione con American Pie: Ancora Insieme. Come se la cava oggi la generazione degli anni novanta? Gli attori Jason Biggs, Mena Suvari e Chris Klein, sbarcati in Italia per il tour promozionale della commedia che uscirà il 4 maggio, ci raccontano il loro punto di vista.

Cosa avete provato nel ricomporre la squadra dopo tanto tempo?
(Biggs) Il fatto che ritorni tutto il cast originale è ovviamente importante. È stata una sorta di riunione di classe anche per noi. Un’occasione per rivederci dopo tanto tempo. I primi tre film li abbiamo girati tutti a raffica e da un certo punto di vista è stato anche giusto far passare qualche anno, per sottolineare i cambiamenti e giocare con la nostalgia.

Cosa ricordate principalmente dei tempi del liceo?
(Biggs): I primi anni ho lavorato e quindi sono rimasto indietro anche a livello sociale. Ovviamente ricordo con affetto la prima ragazza e l’arrivo della patente a 16 anni, che ti dà l’indipendenza regalandoti quella finta sensazione di essere diventato già adulto. Per la cronaca, si trattava di una Toyota Corolla, modello che ricompare anche in un film della serie.

Cosa vi ha lasciato questa saga?
(Suvari): Una bellissima esperienza. Inizialmente non avevo capito in quale progetto mi fossi imbarcata, ma la serie di American Pie ha influenzato la mia carriera e anche la mia vita.

American Pie – Ancora insieme: Chris Klein, Mena Suvari e Jason BiggsAmerican Pie – Ancora insieme: Chris Klein, Mena Suvari e Jason BiggsAmerican Pie – Ancora insieme: Mena SuvariAmerican Pie – Ancora insieme: Mena SuvariAmerican Pie – Ancora insieme: Mena Suvari

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Imbattibile Hunger Games: stracciati I Tre Marmittoni e The Cabin in the Woods

pubblicato da dr. apocalypse

Imbattibile Hunger Games: stracciati I Tre Marmittoni e The Cabin in the Woods

Ancora lui, sempre lui, solo lui. Hunger Games non molla la presa del box office americano, confermando il primato per il quarto fine settimana consecutivo. L’ultimo film a riuscire nell’impresa fu Avatar, rimasto in testa per 7 weekend di fila tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 (inarrivabile Titanic, primatista per 15 fine settimana consecutivi). Perdendo solo il -35% sugli incassi, il film di Gary Ross ha così aggiunto 21 milioni di dollari e mezzo al già ricco bottino, arrivando ai 337 milioni di dollari incassati. Battuto il totale del primo Harry Potter, che nel 2001 chiuse la propria corsa a quota 317 milioni. Il muro dei 400, incredibile ma vero, è ancora alla portata del titolo Lionsgate, costato 70 milioni e arrivato ai 531 worldwide. Ad uscire sconfitti dall’ovvio confronto le due new entry forti del fine settimana americano.

Seconda piazza e 17 milioni di dollari incassati per I tre Marmittoni, ritorno in sala dei fratelli Farrelly. Costato 30 milioni, il film della Fox si è comportato egregiamente, facendo segnare il miglior esordio dal lontano 2001 (Amore a prima svista) per i registi di Tutti pazzi per Mary. Critica entusiasta e medaglia di bronzo per The Cabin in The Woods. Clamorosamente rimasto nei cassetti della distribuzione per due lunghi anni, l’horror della Lionsgate ha raccolto poco meno di 15 milioni di dollari in 72 ore, con una media per sala di 5,283 dollari. Costato ’solo’ 30 milioni, il film di Drew Goddard dovrebbe facilmente trasformarsi in un successo. Calo di un 33% sugli incassi e altri 11 milioni di dollari messi in banca per Titanic 3D, arrivato ai 44 milioni di dollari incassati in 12 giorni di programmazione. Costata 20 milioni, la riconversione ha ovviamente colpito nel segno, grazie anche ai ricchi mercati esteri (146 milioni di dollari, per un totale che sfiora i 200).

Brusco calo e quinto posto per American Reunion, scivolato del 50% sugli incassi e arrivato ai 40 milioni, dopo esserne costati 50. Inutile negare che dalla commedia Universal si attendessero numeri più ‘importanti’ e massicci, mentre in sesta posizione troviamo Biancaneve, arrivato ai 50 milioni casalinghi, dopo esserne costati 80, seguito da 21 Jump Street, sorpresa di stagione con i suoi 120 milioni, e La Furia dei Titani, deludente in patria con ’solo’ 71 milioni di dollari in cassa (222 worldwide). Difficile, se non impossibile, che la Warner dica si al terzo capitolo. Esordio negativo in nona posizione per il fantascientifico Lockout. Poco meno di 7 milioni di dollari per la pellicola prodotta da Luc Besson, ‘frenata’ da una media per sala di 2,708 dollari, con Lorax decimo e felice grazie ai 204 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Fine settimana ‘leggero’ il prossimo, grazie alle uscite del documentario Disney Chimpanzee, alla commedia Sony Think Like a Man e al drammone Warner The Lucky One. Riuscirà Zac Efron a spodestare dal trono il fenomeno Hunger Games?

Inarrestabile Hunger Games: battuti Titanic 3D ed American Reunion

pubblicato da dr. apocalypse

Inarrestabile Hunger Games: battuti Titanic 3D ed American Reunion

E sono 3. Terzo weekend consecutivo in testa al botteghino per Hunger Games, sempre più film ‘fenomeno’ dell’anno. -42,8% sugli incassi ed altri 33 milioni portati a casa per il titolo della Lionsgate, arrivato all’incredibile cifra di 303 milioni di dollari. Twilight ha abbattuto il muro dei 300 milioni solo al terzo tentativo, e senza bissare il risultato con l’arrivo del quarto, mentre Harry Potter ci riuscì da subito, con il primo capitolo arrivato ai 317 milioni, per poi ripetere l’impresa solo al quinto e alla seconda parte dell’ultimo episodio. Costato poco meno di 80 milioni, il film di Gary Ross punta così ai 400 milioni, muro tetto tutt’altro che impossibile da raggiungere, vista l’incredibile tenuta della pellicola. Fuori dagli Usa Hunger Games ha invece raccolto 115 milioni, arrivando così ai 418 milioni incassati worldwide. Fenomenale, anche se nel resto del mondo la ‘febbre’ da Hunger Games non sembra aver attecchito. Ad uscire sconfitti, a sorpresa, le due new entry forte del fine settimana pasquale. Ovvero American Reunion e Titanic 3D.

21 milioni e mezzo di dollari per la commedia della Universal, costata 50 milioni e riuscita a far peggio di American Wedding, ultimo capitolo ufficiale della saga che nel 2003 arrivò ai 33 milioni. Altro esordio particolarmente atteso per Titanic 3D. 17 i milioni di dollari incassati dalla riconversione del capolavoro di James Cameron, così arrivato ai 26 milioni di dollari raccolti in 5 giorni. Essendo costata poco meno di 20 milioni, la riconversione ha già quasi ricoperto i costi di produzione, visto e considerato il boom estero. Rispetto alle altre riconversioni di questi ultimi mesi, Titanic ha perso la sfida con chiunque, ovvero Il Re Leone 3D (30 milioni all’esordio), Star Wars Episodio 1 (22 milioni all’esordio) e La Bella e la Bestia 3D (poco più di 17 milioni in 2 giorni). Calo preoccupante (-55.1%) e solo 59 milioni di dollari in tasca per La Furia dei Titani, costato 150 milioni e lontanissimo dai numeri del primo capitolo. Al suo secondo fine settimana americano Scontro tra Titani aveva toccato quota 110 milioni. Qui siamo alla metà quasi esatta. A salvare il film i mercati esteri, con un box office worldwide arrivato ai 135 milioni. Tenuta maggiore (-39.3%) e 37 milioni di dollari in cassa per Biancaneve, costato 85 milioni e arrivato ai 50 worldwide. Per la pellicola della Relativity un risultato in parte inaspettato e decisamente sottotono. Continua invece ad incassare il sorprendente 21 Jump Street, arrivato ai 110 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 42, mentre Lorax arriva ai 198, con il muro dei 200 ormai certo di cadere.

Chi si avvicina ai 5 milioni di dollari è Salmon Fishing in the Yemen, con John Carter nono e con solo 68 milioni di dollari in tasca. Sono invece 188 i milioni di dollari raccolti fuori dagli States, per un botteghino arrivato 256 milioni incassati worldwide. Essendo costata esattamente questa cifra, la pellicola Disney è praticamente a metà strada per poter iniziare a fare utili. Chiusura di Top10 con Safe House, arrivato ai 125 milioni. Esordio più che interessante infine per Nanni Moretti e il suo Habemus Papam. Proiettato in appena 3 cinema, We Have a Pope ha infatti raccolto 31,500 dollari, con una media per sala superiore ai 10,000 dollari. Fine settimana ‘pregno’ il prossimo, grazie agli arrivi dell’horror The Cabin in the Woods, del fantascientifico Lockout e del comico I Tre Marmittoni, ritorno in sala dei fratelli Farrelly. Ma siamo proprio così sicuri che Hunger Games mollerà tanto facilmente il trono del box office?

American Pie: Ancora insieme - nuovo trailer da bollino rosso

pubblicato da Antonio

In arrivo nelle nostre sale il 4 Maggio, la truppa di American Pie si riunisce nel nuovo American Pie: Ancora insieme. A distanza di tredici anni dal fenomeno che fece breccia nei cuori degli allora teenager di mezzo mondo, Seann William Scott, Jason Biggs, Eugene Levy, Thomas Ian Nicholas, Tara Reid, Chris Klein, Mena Suvari, Jennifer Coolidge e Allyson Hannigan tornano con la loro spinta goliardia. In apertura trovate il nuovo trailer americano, con tanto di bollino rosso. In cabina di regia Jon Hurwitz e Hayden Schlossberg, con Paul e Chris Weitz nei panni di produttori.

E’ l’estate del 1999 quando quattro giovani ragazzi di paese provenienti dal Michigan iniziano il loro viaggio per perdere la verginità. Negli anni ormai trascorsi, Jim e Michelle si sono sposati, mentre Kevin e Vicky si sono lasciati. Oz e Heather sono cresciuti divisi, mentre Finch è ancora legato alla mamma di Stifler. Ora questi amici di lunga data tornano a casa come adulti per ricordare i bei tempi in cui erano dei teenager in preda agli ormoni e trarre ispirazione.

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American Pie: Ancora Insieme - nuovo trailer in italiano

pubblicato da dr. apocalypse

<a href='http://video.it.msn.com/?mkt=it-it&#038;vid=c1ff4157-0c86-4164-9805-99695940420e&#038;from=it-it_fblike&#038;src=FLPl:embed::uuids' target='_new' title='American Pie: Ancora insieme - il trailer in esclusiva' >Video: American Pie: Ancora insieme - il trailer in esclusiva</a>

Un nuovo trailer in italiano, introdotto dai due co-protagonisti, ovvero Jason Biggs e Seann William Scott, per una delle commedie più ‘calde’ della stagione. A meno di un mese dall’uscita americana, datata 6 aprile, American Reunion torna a mostrarsi grazie ad un lungo trailer nella nostra lingua. In arrivo nei cinema italici il 4 maggio, American Pie: Ancora Insieme segnerò il ritorno al cinema dei ‘vecchi’ protagonisti del primo indimenticato capitolo, ovvero Seann William Scott, Jason Biggs, Eugene Levy, Thomas Ian Nicholas, Tara Reid, Chris Klein, Mena Suvari, Jennifer Coolidge e Allyson Hannigan. A dirigere la ‘reunion’ Jon Hurwitz e Hayden Schlossberg, con i registi dell’originale, ovvero Paul e Chris Weitz, in cabina di produzione.

E’ l’estate del 1999 quando quattro giovani ragazzi di paese provenienti dal Michigan iniziano il loro viaggio per perdere la verginità. Negli anni ormai trascorsi, Jim e Michelle si sono sposati, mentre Kevin e Vicky si sono lasciati. Oz e Heather sono cresciuti divisi, mentre Finch è ancora legato alla mamma di Stifler. Ora questi amici di lunga data tornano a casa come adulti per ricordare i bei tempi in cui erano dei teenager in preda agli ormoni e trarre ispirazione…