Lei vive con suo figlio e suo marito in un appartamento prestigioso di fronte agli eleganti Giardini del Lussemburgo… Lui vive con suo figlio nel retro di un furgone. Lei dirige una importante fondazione per l’arte contemporanea… lui sbarca il lunario con lavoretti saltuari e con i sussidi dell’assistenza sociale. Lei ha fatto 7 anni di università… lui 7 di galera. Lei ha rapporti stretti con il Ministero della Cultura e delle Arti… lui ha rapporti stretti con ogni singola bevanda alcolica che gli capiti a tiro. A lei piace il dibattito intellettuale… a lui piace il sesso occasionale con donne dai grossi seni. Sono agli antipodi… e non sopportano la vista l’uno dell’altro. Per di più non avrebbero mai dovuto incontrarsi, ma i loro figli sono inseparabili… Alla fine, capiranno una volta per tutte il perché…
Questa clip e la trama non lasciano molti dubbi sul grado di ilarità che promette di dispensare la commedia francese Il mio migliore incubo (Mon Pire Cauchemar) diretta da Anne Fontaine, con tutta la verve di Isabelle Huppert e Benoît Poelvoorde, André Dussollier e Virginie Efira, da venerdì 30 marzo anche nelle nostre sale.
Se li avete persi potete approfittare anche:
- La nostra recensione in anteprima dall’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma
- Il trailer italiano
- Tre clip
- La locandina italiana e le foto ufficiali
Già visto e recensito in anteprima per voi in occasione del Festival Internazionale del Film di Roma, approderà presto nelle sale italiane Il mio Peggior Incubo. Della divertente commedia francese, diretta da Anne Fontaine (già regista di Coco Avant Chanel), ci regala oggi il proprio poster italiano ed una manciata di foto. Cliccate sulle anteprime per visualizzare le immagini in maggiore risoluzione. Isabelle Huppert, Benoît Poelvoorde, André Dussollier e Virginie Efira vestono i panni dei protagonisti.
Lei vive con suo figlio e suo marito in un appartamento prestigioso di fronte agli eleganti Giardini del Lussemburgo… Lui vive con suo figlio nel retro di un furgone. Lei dirige una importante fondazione per l’arte contemporanea… lui sbarca il lunario con lavoretti saltuari e con i sussidi dell’assistenza sociale. Lei ha fatto 7 anni di università… lui 7 di galera. Lei ha rapporti stretti con il Ministero della Cultura e delle Arti… lui ha rapporti stretti con ogni singola bevanda alcolica che gli capiti a tiro. A lei piace il dibattito intellettuale… a lui piace il sesso occasionale con donne dai grossi seni. Sono agli antipodi… e non sopportano la vista l’uno dell’altro. Per di più non avrebbero mai dovuto incontrarsi, ma i loro figli sono inseparabili… Alla fine, capiranno una volta per tutte il perché…
Dal 30 marzo 2012 nei cinema. Qui il trailer italiano.
Update: il film uscirà in Italia con il titolo Il Mio Migliore Incubo.
Un artista idolatrato dalla critica e “abbonato” al concorso francese “relegato” alla Quinzaine des réalisateurs. Tra le tante “sorprese” del programma del 64. Festival di Cannes, una delle più curiose è l’assenza di Impardonnables di André Téchiné nella competizione per la Palma d’Oro. Anche perché il regista, in fondo, non ne ha mai vinta una (anche se fu premiato come miglior regista nell’85 con Rendez-vous). Fatto sta che oggi critica e pubblico a Cannes potranno vedere la nuova fatica di Téchiné, interpretata da André Dussollier, Carole Bouquet, Mélanie Thierry, Adriana Asti e Mauro Conte.
Francis arriva a Venezia per cercare pace e quiete per scrivere il suo nuovo libro. In cerca di un’appartamento in affitto, incontra Judith, agente immobiliare: per l’uomo è amore a prima vista. La donna insiste nel fargli vedere una casa lontana, sull’isola di Sant’Erasmo. Francis si sbilancia e dice che la prenderà solo se la donna andrà a vivere con lui. Inizia così la loro vita di coppia. Ma preso dall’euforia, l’uomo non riesce più a scrivere: mentre Judith è via, che cosa fa durante il giorno? Francis decide quindi di pagare Jeremie, giovane appena uscito di galera, per pedinarla…
Impardonnables uscirà in Francia il 17 agosto. Nel giorno della sua presentazione sulla Croisette, vi proponiamo oggi ben cinque clip del film: l’ultima è parlata anche in italiano.
Continua a leggere: Cannes 2011: 5 clip di Impardonnables di André Téchiné
L’esplosivo piano di Bazil (Micmacs à tire-larigot) Regia di Jean-Pierre Jeunet, con Dany Boon, André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau, Julie Ferrier, Omar Sy, Dominique Pinon, Michel Crémadès
Bazil ha poca fortuna con le armi: quando ancora era in tenera età una mina gli porta via il padre nel mezzo del deserto del Marocco e, una volta diventato adulto, una pallottola vagante gli si conficca nella testa. Trascorso un lungo periodo in ospedale, durante il quale viene dato per morto, Bazil si risveglia quasi in piena forma per scoprire che la sua casa è stata data in affitto, le sue cose sono state rubate e il suo lavoro è stato affidato a un’altra persona. Solo e senza un soldo Bazil inizia a vivere come un clochard per strada.
A questo punto Bazil non ha più niente da perdere ma due fatti cambiano la sua vita. Per caso scopre che il responsabile di tutti i suoi problemi è una fabbrica di armi e munizioni, poi altrettanto per caso viene come adottato da una banda di strani personaggi che vivono in una discarica, un po’ rigattieri e un po’ talenti da circo. In compagnia dei suoi nuovi amici, Bazil prepara un piano (che definire esplosivo è perfetto) per vendicarsi di tutte le angherie che è stato costretto a subire per colpa della perfida industria bellica. Sarà una guerra all’ultimo colpo!
Continua a leggere: L'esplosivo piano di Bazil - La recensione in anteprima
Jean-Pierre Jeunet, regista di Il Favoloso Mondo di Amelie, torna al cinema con L’Esplosivo Piano di Bazil, in ucita nelle nostre sale il prossimo venerdì, 17 dicembre. Con Dany Boon (sceneggiatore, regista e protagonista di Giù al Nord), André Dussollier, Nicolas Marié, Jean-Pierre Marielle, Yolande Moreau e Dominique Pinon, Micmacs a Tire-larigot (questo il titolo originale) ci regala oggi una ricca fotogallery e la locandina italiana (bruttina, ad essere sinceri). Se non lo avete visto, qui vi attende il trailer italiano.
Una mina esplode in mezzo al deserto del Marocco e, qualche anno dopo, un proiettile vagante gli si conficca nel cervello… Bazil non ha grande fortuna con le armi: la prima l’ha reso orfano, la seconda avrebbe potuto ucciderlo all’istante. Quando viene dimesso dall’ospedale, Bazil non ha una casa. Fortunatamente, il nostro sognatore dal cuor gentile, viene adottato da una banda di feroci rigattieri, dai talenti e dalle aspirazioni tanto sorprendenti quanto diversificati, che vivono in una sorta di caverna di Ali Babà; sono Remington, Calculator, Buster, Slammer, Elastic Girl, Tiny Pete e Mama Chow. Un giorno, mentre cammina accanto a due enormi edifici, Bazil riconosce il logo dei fabbricanti di armi, che hanno causato tutte le sue sofferenze. E così, aiutato dalla fedele combriccola di strambi compagni, decide di prepararsi per la vendetta. Soli contro tutti - perdenti che lottano contro spietati giganti industriali - rivivono, con un’immaginazione e una fantasia degne di Buster Keaton, la celebre battaglia di Davide contro Golia…
L’Esplosivo Piano Di Bazil di Jean-Pierre Jeunet - locandina e fotogallery
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Gli amori folli (Les Herbes Folles) Regia di Alain Resnais, con Sabine Azéma, André Dussollier, Anne Consigny, Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric, Michel Vuillermoz, Edouard Baer, Annie Cordy.
Marguerite, appena uscita da una boutique di scarpe, viene rapinata da uno scippatore che dopo averne preso i pochi valori abbandona la borsa e il resto del suo contenuto in un parcheggio. Georges, un uomo dall’apparenza tranquilla, la raccoglierà e, trovati i documenti nel portafogli, sarà ossessionato dall’idea di restituirli alla proprietaria. Marguerite e Georges possono immaginare la folle storia a cui stanno andando in contro.
L’erba selvatica, quella cattiva, cresce un po’ dappertutto: lo si percepisce fin dalla prima immagine del film dove la cinepresa scivola sinuosa su una strada in cui da una crepa nell’asfalto fa capolino un po’ di verde. La natura riesce a prosperare anche dove meno te lo aspetti, spesso con dei risultati disastrosi per quello che c’è intorno. Le radici di un albero possono smuovere il manto stradale, ma anche dei piccoli e semplici fili d’erba possono logorarne la stabilità dall’interno. Les Herbes Folles che Resnais ha scelto per il titolo originale del film (tradotto, ahimè, in modo semplicistico con Gli amori folli in italiano) sono quelle persone che hanno un’apparenza semplice e umile, come un filo d’erba, ma che rischiano di logorare il mondo che li circonda.
Continua a leggere: Gli amori folli - La recensione in anteprima

Gli amori folli (Les Herbes Folles) è un film drammatico firmato da Alain Resnais (produzione italo-francese), interpretato da André Dussollier, Sabine Azéma, Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric, Michel Vuillermoz, Anne Consigny, Jean-Noël Brouté, Cédéric Deruytère, Emilie Jeauffroy, Patrick Mimoun.
Trama: Marguerite viene rapinata fuori dal supermercato. Il ladro prende i soldi dalla borsa e butta il resto. Georges lo raccoglie e… non ha la minima idea di cosa lo aspetta…
Dopo il salto trovate il trailer italiano, qui sopra invece la locandina originale e quella italiana. Nelle nostre sale dal 30 aprile 2010.
Continua a leggere: Locandina e trailer italiano del film Gli Amori Folli

Bazil da bambino ha perso il padre per lo scoppio di una mina. I colpevoli? Alcuni fabbricanti d’armi. Anni dopo Bazil è cresciuto: vive come un clochard e la sua vita è distrutta. Il suo unico scopo è quello di vendicarsi degli uomini che gli hanno rovinato l’esistenza…
C’è la criminalità nel nuovo film di Jean-Pierre Jeunet, certo, ma i toni da commedia sono quelli dell’autore de Il favoloso mondo di Amelie. E guardando il teaser trailer ci vengono in mente gli altri lavori del regista, sospesi in un’atmosfera tutta loro. Micmacs à tire-larigot uscirà in Francia il 28 ottobre (una data appetibile per Venezia, o no?), e vede nel cast Dany Boon, ancora reduce dal successo di Giù al nord, e André Dussollier, per la terza volta col regista.
Il nostro lettore Orpheus ci segnala che AlloCiné ha postato la locandina ufficiale del film e una pioggia di teaser trailer. Noi di questi ve ne proponiamo uno (gli altri li trovate qui): per vederlo, assieme alla locandina, andate dopo il salto.
Continua a leggere: Micmacs à tire-larigot: locandina e pioggia di teaser trailer del nuovo Jeunet

Come abbiamo letto poco fa, oggi torna sulla Croisette dopo quasi trent’anni il grande regista Alain Resnais con il suo ultimo lavoro, Les Herbes Folles.
Il film, ispirato dal romanzo L’incident di Christian Gailly, si preannuncia di grande impatto visivo, come testimoniano queste immagini provenienti dal set di Resnais. In attesa di sapere come la critica accoglierà Les Herbes Folles, gustatevi questa bella gallery fotografica.
Continua a leggere: Les Herbes Folles - Le foto dal nuovo film di Alain Resnais

Torna per la quarta volta in competizione, ma l’ultima volta fu nel 1980 con Mon oncle d’Amerique, col quale ottenne il Gran Premio della Giuria. Parliamo del grande Alain Resnais, che ritorna con un nuovo lungometraggio dopo il bellissimo Cuori, presentato a Venezia tre anni fa.
Tratto dal romanzo L’incident di Christian Gailly, Les Herbes Folles narra la storia di un’imprevista reazione a catena. Tutto parte da Marguerite a cui rubano la borsa. La borsa viene buttata via dal ladro. La borsa viene raccolta da Georges, che non poteva prevedere nulla di ciò che sarebbe avvenuto dopo aver raccolto l’oggetto…
Con Les Herbes Folles, Resnais ritrova ancora una volta i suoi attori feticcio, ovvero André Dussollier e Sabine Azéma, rispettivamente assieme al regista sette e otto volte. Ma nel cast troviamo anche Michel Vuillermoz (già in Cuori), e per la prima volta col regista Emmanuelle Devos, Mathieu Amalric e Anne Consigny. In Italia il film uscirà distribuito dalla Bim.
Il film sarà proiettato al Grand Théâtre Lumière alle 16.