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Tutti gli articoli con tag Andrea Molaioli

Il Gioiellino di Andrea Molaioli: photocall e trascrizione della conferenza stampa romana

pubblicato da dr. apocalypse



Presentato ieri mattina alla stampa romana, che l’ha accolto con un tiepido applauso, Il Gioiellino di Andrea Molaioli uscirà venerdì in 170 copie. Da noi già recensito in anteprima, il film torna a far parlare di se’ grazie all’interessante conferenza stampa tenutasi proprio ieri, con protagonista proprio il regista, qui al suo secondo film dopo il boom de La Ragazza del Lago. Questa la trascrizione, con annesso photocall.

- Può parlarci dell’idea dietro questo progetto?
Andrea Molaioli: Ho iniziato ad interessarmi ai temi finanziari durante le prime fasi dell’ultima crisi di livello mondiale, quindi ho cercato di approfondire la materia della gestione allegra della finanza. Insieme agli sceneggiatori abbiamo studiato molti casi di crac finanziari dell’ultimi anni e quello che ci ha colpito del caso Parmalat è stato il fatto che vi abbiamo trovato dentro una filosofia di gestione aziendale non solo di stampo italiano, ma direi di tutto l’Occidente. A quel punto abbiamo solo dovuto trovare la chiave drammaturgica e, per questo, abbiamo deciso di puntare sui personaggi di questa vicenda, cercando di tralasciare la parte di semplice inchiesta giornalistica.

- I personaggi di questa vicenda sono molto religiosi. Può spiegarci quanto ha influenzato l’elemento religioso sui loro comportamenti?
Andrea Molaioli: L’elemento religioso è molto importante per questi personaggi, lo definirei quasi mistico. La cosa che mi ha particolarmente colpito è come esso sia usato come facciata da chi professa determinati valori per poi comportarsi in tutt’altra maniera.

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Il Gioiellino - di Andrea Molaioli: Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Il Gioiellino - di Andrea Molaioli: Recensione in AnteprimaIl Gioiellino (Ita, 2011) di Andrea Molaioli; con Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum, Lino Guanciale, Fausto Maria Sciarappa, Jay O. Sanders, Lisa Galantini, Vanessa Compagnucci, Maurizio Marchetti, Adriana De Guilmi, Gianna Paola Scaffidi, Alessandro Adriano, Igor Chernevich, Renato Carpentieri

A parte quei 14 miliardi di buco, l’azienda è un gioiellino“. Parole attribuite anni fa a Callisto Tanzi, fondatore della Parmalat, ex ‘colosso’ finanziario letteralmente crollato in una voragine che ha fagocitato migliaia di investitori, truffati da bilanci gonfiati, plusvalenze calcistiche, inciuci politici/bancari e giochi di prestigio economico tanto illegali quanto all’ordine del giorno finanziario.

Prendendo spunto dal crac più famoso dell’economia nazionale degli ultimi anni, Andrea Molaioli torna finalmente in sala quattro anni dopo il meritato boom di critica e di pubblico de La Ragazza del Lago con Il Gioiellino. Nel farlo pennella un’Italia di provincia, riuscita in pochi anni a sbarcare in Borsa e a tenere in scacco i mercati mondiali grazie a un inesistente conto realizzato con scanner e bianchetto. Nascondendosi dietro i ‘valori’, tanto sbandierati quanto avvelenati da una gestione aziendale da galera, e perfettamente rappresentati da una ‘Bibbia’ di plastica che fa bella mostra nella sala d’attesa della casa privata del Presidente del Consiglio, il Gioiellino di Molaioli a tratti annoia, angoscia ed inquieta, perché maledettamente reale e fastidiosamente attuale, ponendo al centro della scena non tanto il ‘Presidente’ dell’azienda, bensì l’irrequieto, stakanovista e solitario ‘ragioniere’, autentica ‘mente’ del crac che ha lo straordinario volto di un Toni Servillo sempre più monumentale.

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Il Gioiellino di Andrea Molaioli: prima clip inedita

pubblicato da dr. apocalypse

“Scusi ragioniere, mi domandavo. Se lei avesse un milione di euro, chiederebbe un prestito per comprare una macchina? Ma dov’è che li insegnano questi indovinelli, alla Bocconi?”.

Clip inedita e decisamente in ‘linea’ con il film per Il Gioiellino di Andrea Molaioli, titolo che porterà in sala il ‘caso Parmalat’, ovvero uno dei crac finanziari più roboanti nella storia d’Italia. A 4 anni dal boom d’esordio de La ragazza del lago, riuscito ad aggiudicarsi nel 2007 10 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro e ad incassare ben 3 milioni di euro al botteghino, Molaioli torna così al cinema, a partire dal prossimo 4 marzo. Sceneggiato dallo stesso Molaioli, Gabriele Romagnoli e Lodovica Rampoldi, coproduzione Indigo Film e Babe Films, in collaborazione con Rai Cinema e distribuito dalla BIM, Il Gioiellino, che a breve vi recensiremo in anteprima, ha come protagonisti Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum e Fausto Maria Sciarappa.

Una grande azienda agro-alimentare ramificata nei cinque continenti, quotata in Borsa, in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori: quello che si dice un gioiellino. Il suo fondatore, Amanzio Rastelli, padre padrone dell’azienda, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti: il figlio, la nipote, più alcuni manager di provata fiducia, malgrado i loro studi si fermino al diploma in ragioneria. Un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. E infatti il gruppo s’indebita. Sempre di più. Non basta falsificare i bilanci, gonfiare le vendite, chiedere appoggio ai politici, accollare il rischio sui risparmiatori attraverso operazioni di finanza creativa sempre più arditi. La voragine è diventata troppo grande e si prepara a inghiottire tutto…

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Il gioiellino di Andrea Molaioli: ecco il trailer

pubblicato da dr. apocalypse

Ieri vi abbiamo mostrato foto e locandine, oggi ecco arrivare il primissimo trailer. Novità in casa Il Gioiellino, atteso ritorno in sala di Andrea Molaioli, a 4 anni dal boom d’esordio de La ragazza del lago, riuscito ad aggiudicarsi nel 2007 10 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro e ad incassare ben 3 milioni di euro al botteghino.

Sceneggiato dallo stesso Molaioli, Gabriele Romagnoli e Lodovica Rampoldi, coproduzione Indigo Film e Babe Films, in collaborazione con Rai Cinema e distribuito dalla BIM, Il Gioiellino uscirà in sala il prossimo 4 marzo. Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum e Fausto Maria Sciarappa i protagonisti, per un titolo che porterà in sala il ‘caso Parmalat’.

Una grande azienda agro-alimentare ramificata nei cinque continenti, quotata in Borsa, in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori: quello che si dice un gioiellino. Il suo fondatore, Amanzio Rastelli, padre padrone dell’azienda, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti: il figlio, la nipote, più alcuni manager di provata fiducia, malgrado i loro studi si fermino al diploma in ragioneria. Un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. E infatti il gruppo s’indebita. Sempre di più. Non basta falsificare i bilanci, gonfiare le vendite, chiedere appoggio ai politici, accollare il rischio sui risparmiatori attraverso operazioni di finanza creativa sempre più arditi. La voragine è diventata troppo grande e si prepara a inghiottire tutto…

Il Gioiellino - di Andrea Molaioli: foto e locandina ufficiale

pubblicato da dr. apocalypse

Il Gioiellino - di Andrea Molaioli: foto e locandina ufficiale

Il cinema italiano non è solo commedia. A ribadirlo nei prossimi mesi una serie di titoli d’autore particolarmente attesi. Sorrentino, Moretti, Bellocchio, ma anche Andrea Molaioli, a 4 anni dal boom d’esordio de La ragazza del lago, riuscito ad aggiudicarsi nel 2007 10 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento, 4 Ciak d’Oro e ad incassare ben 3 milioni di euro al botteghino.

Il prossimo 4 marzo il regista tornerà in sala con Il Gioiellino, sceneggiato dallo stesso Molaioli, Gabriele Romagnoli e Lodovica Rampoldi, coproduzione Indigo Film e Babe Films, in collaborazione con Rai Cinema e distribuito dalla BIM. Toni Servillo, Remo Girone, Sarah Felberbaum e Fausto Maria Sciarappa i protagonisti, per un titolo che porterà in sala il ‘caso Parmalat’. Se i soldi non ci sono inventiamoceli, recita l’inquietante e purtroppo veritiera tag line della locandina, con una bottiglia di latte in primo piano, avvolta dal nero di una vicenda giudiziaria che ancora oggi non ha trovato la parola fine. Aspettando il trailer, insieme alle locandine ecco arrivare anche una serie di foto ufficiali.

Una grande azienda agro-alimentare ramificata nei cinque continenti, quotata in Borsa, in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori: quello che si dice un gioiellino. Il suo fondatore, Amanzio Rastelli, padre padrone dell’azienda, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti: il figlio, la nipote, più alcuni manager di provata fiducia, malgrado i loro studi si fermino al diploma in ragioneria. Un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. E infatti il gruppo s’indebita. Sempre di più. Non basta falsificare i bilanci, gonfiare le vendite, chiedere appoggio ai politici, accollare il rischio sui risparmiatori attraverso operazioni di finanza creativa sempre più arditi. La voragine è diventata troppo grande e si prepara a inghiottire tutto…

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Il Gioiellino di Andrea Molaioli ha una data d'uscita: il 4 marzo

pubblicato da dr. apocalypse

Il Gioiellino di Andrea Molaioli ha una data d'uscita: il 4 marzo

4 anni dopo l’inatteso e meritato boom de La Ragazza del Lago, 3.003.000 euro incassati, 10 David e Nastri d’Argento, Andrea Molaioli tornerà a breve nei cinema nostrani con l’atteso Il Gioiellino, film che porterà in sala il ‘caso Parmalat’. Distribuita dalla BIM, la pellicola ha da oggi una data ufficiale d’uscita, ovvero il 4 marzo 2011. Sceneggiato dallo stesso Molaioli, Gabriele Romagnoli e Lodovica Rampoldi, il film, coproduzione Indigo Film e Babe Films, in collaborazione con Rai Cinema, avrà come protagonista Toni Servillo, che torna così a farsi dirigere da Molaioli dopo il premio Pasinetti al miglior attore vinto a Venezia nel 2007. Al suo fianco Remo Girone, Sarah Felberbaum e Fausto Maria Sciarappa.

Una grande azienda agro-alimentare ramificata nei cinque continenti, quotata in Borsa, in continua espansione verso nuovi mercati e nuovi settori, quello che si dice un gioiellino. Il suo fondatore, Amanzio Rastelli, padre padrone dell’azienda, ha messo ai posti di comando i suoi parenti più stretti: il figlio, la nipote, più alcuni manager di provata fiducia - malgrado i loro studi si fermino al diploma in ragioneria. Un management inadeguato ad affrontare le sfide che pone il mercato. E infatti il gruppo s’indebita. Sempre di più. Non basta falsificare i bilanci, gonfiare le vendite, chiedere appoggio ai politici, accollare il rischio sui risparmiatori attraverso operazioni di finanza creativa sempre più ardite… La voragine è diventata troppo grande e si prepara a inghiottire tutto.

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Trailer internazionale per La ragazza del Lago di Andrea Molaioli

pubblicato da dr. apocalypse

Trailer internazionale per La ragazza del Lago di Andrea Molaioli

Si chiamerà Girl By The Lake e parteciperà all’IFC Festival lo splendido La ragazza del Lago di Andrea Molaioli. Autentico caso tutto italiano del 2007, vincitore a Venezia, trionfatore ai David di Donatello, con ben 10 statuete portate a casa, e capace d’incassare ben 3.003.000 euro, grazie ad un costante passaparola, che l’ha portato a decollare dopo lo stentato esordio, con poco più di 300,000 euro incassati, il film di Molaioli ci regala oggi il suo primo trailer di stampo internazionale.

Un trailer da vedere con attenzione, anche per paragonare i diversi stili relativi al montaggio che caratterizzano i trailer nostrani e quelli di stampo internazionale. Curiosi di vederlo? Cliccate su continua… è li che vi aspetta.

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La doppia ora di Filippo Timi e Ksenia Rappoport

pubblicato da Simona

La doppia ora di Filippo Timi e Ksenia Rappoport

La doppia ora, opera prima di Giuseppe Capotondi, è un po’ la storia di un amore nato dall’incontro di due solitudini e un pò thriller psicologico con qualche risvolto horror. Producono Medusa ed Indigo Film, società che ha finanziato pellicole pluripremiate come Il Divo di Paolo Sorrentino e La ragazza del lago di Andrea Molaioli. Protagonisti della pellicola Ksenia Rappoport e Filippo Timi, nei panni di un ex poliziotto di nome Guido.

Nessuna anticipazione sulla trama del film, che è stato realizzato fra ottobre e dicembre a Torino, dove la storia è ambientata, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte. La pellicola dovrebbe essere pronta per l’estate, ma non si conosce ancora la data di uscita nelle sale. Chissà che magari non venga presentato alla prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Dopo il salto vi attende una ricca galleria di immagini scattate sul set del film. Che ne pensate?

La doppia ora di Filippo Timi e Ksenia Rappoport

La doppia ora di Filippo Timi e Ksenia RappoportLa doppia ora di Filippo Timi e Ksenia RappoportLa doppia ora di Filippo Timi e Ksenia Rappoport

Fonte: Torino 2.0

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Nastri d'Argento 2008: i vincitori

pubblicato da Gabriele C.

Nastri d'Argento 2008 - Tutta la vita davanti

Verranno consegnati il 14 giugno al Teatro Antico di Taormina, ma i vincitori si conoscono già da oggi. Stiamo parlando dei Nastri d’Argento edizione 2008, che vedono il trionfo di Tutta la vita davanti di Paolo Virzì. I giornalisti però hanno premiato Caos calmo di Antonello Grimaldi quattro volte, facendolo risultare così il film più votato di questa edizione.

Andrea Molaioli, col suo La ragazza del lago, è il miglior regista esordiente, lasciando a bocca asciutta gli avversari, tra cui Giorgio Diritti col suo ottimo Il vento fa il suo giro, ancora poco conosciuto dal grande pubblico ma sicuramente meritevole. Da segnalare il premio per il miglior soggetto ad uno dei film più “dimenticati” dai premi italiani, ossia La giusta distanza di Mazzacurati.

Biùtiful càuntri è il miglior documentario (tra quelli usciti regolarmente nelle sale: e quelli che non sono usciti e fanno il loro duro “tour”? Si potrebbe pensare ad una menzione speciale…). Migliori film stranieri sono risultati Irina Palm (che ha già un David alle spalle) e Onora il padre e la madre.
Dopo il salto troverete tutti i premi.

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Il Cinema Italiano ospite dei più importanti Festival Internazionali.

pubblicato da Agata A.

In questo periodo sono davvero tanti i film italiani invitati nei vari Festival Internazionali.
Al Festival di Toronto, per esempio, sono state tre le anteprime mondiali: il nuovo film di Silvio Soldini, Giorni e Nuvole, La Terza Madre di Dario Argento e il film di Alessandro Capone L’Amour Caché. Nella sezione Master ha partecipato il film Centochiodi di Ermanno Olmi, mentre in Contemporary World Cinema altri 3 film italiani: L’Ora di Punta di Vincenzo Marra, Mio Fratello è Figlio Unico di Daniele Luchetti ed In Memoria di Me di Saverio Costanzo. Numerosissime poi le co-produzioni.

Per quanto riguarda Mio fratello è figlio unico, che proprio ieri ha perso contro La Sconosciuta per la corsa alle nomination all’Oscar, c’è una notizia importantissima: la straordinaria accoglienza da parte della stampa internazionale ai Festival di Cannes e Toronto, ha spinto, infatti, la ThinkFilm ad acquistarne i diritti per gli Stati Uniti dove Mio fratello è figlio unico uscirà a Marzo, mentre in Francia ha riscosso un ottimo riscontro di critica.

Andiamo in Corea del Sud: quasi in concomitanza con l’ Asian Film Festival di Roma (che seguirò) si terrà a Pusan (dal 4 al 12 ottobre), il Pusan International Film Festival dove sono stati selezionati 4 titoli italiani Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, Centochiodi di Ermanno Olmi, La ragazza del lago di Andrea Molaioli e Nessuna qualità agli eroi di Paolo Fran, in più ci saranno anche le coproduzioni It’s a Free World… di Ken Loach e Il sole nero di Krzysztof Zanussi.

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