
Il 5 marzo del 1982, esattamente trenta anni fa, poche ore dopo aver partecipato a una festa a cui erano presenti anche Robert DeNiro e Robin Williams, moriva il grande comico John Belushi a causa di problemi legati alla sua dipendenza dalla droga.
I miei personaggi dicono che va bene essere incasinati. La gente non deve necessariamente essere perfetta. Non deve essere intelligentissima. Non deve seguire le regole. Può divertirsi. La maggior parte dei film di oggi fa sentire la gente inadeguata. Io no.
Genio e sregolatezza, in 33 anni di vita John Belushi ci ha regalato personaggi indimenticabili come quelli di Bluto in Animal House e di Jake Blues in The Blues Brothers.
Noi lo ricordiamo così, nelle sue migliori interpretazioni. Dopo il continua potete vedere il celebre discorso motivazionale di Animal House, il suo provino al Saturday Night Live e un documentario (da vedere gratis online) che ricostruisce le sue ultime 24 ore di vita.
E se ve le siete perse:
25 curiosità che forse non sapevate su Belushi
Continua a leggere: John Belushi: 30 anni fa moriva il grande Bluto
Cineblog dedica oggi un post speciale e affettuoso a John Belushi, in onore della sua nascita, avvenuta il 24 gennaio del 1949 a Chicago. John è sempre nei nostri cuori anche se ci ha lasciato il 5 marzo 1982, troppo troppo presto.
“Non ti ho tradito. Dico sul serio. Ero… rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C’è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!”
- Era alto 1,73m.
- Figlio di un proprietario di ristorante, immigrato albanese. La madre era una farmacista.
- Amava la musica, a 12 anni comincia a prendere lezioni di batteria.
- Era fan di Elvis Presley e dei Rolling Stones.
- Da piccolo era una peste ma divenne un bravo ragazzo durante gli anni del liceo dove è stato co-capitano della squadra di calcio della Wheaton Central High School.
- In quel periodo si è interessato alla recitazione ed è apparso in uno spettacolo scolastico. Viene incoraggiato dal suo insegnante di recitazione e decide di mettere da parte il progetto di diventare un allenatore di calcio per inseguire la carriera di attore.
Continua a leggere: 25 curiosità che forse non sapevate su John Belushi

Dopo una serie di intoppi incontrati nell’assicurarsi i diritti, Todd Phillips è nuovamente al lavoro. Il produttore e regista sta sviluppando un biopic dedicato a John Belushi, scomparso nel 1982 a soli 33 anni. Alexandra Milchan e Bonnie Timmerman si uniranno Phillips come produttrici; Steven Conrad si occuperà di scrivere la sceneggiatura, basandosi sulla biografia pubblicata dalla vedova dell’attore, Judy Belushi Pisano. La Pisano figura anche come produttrice esecutiva del progetto.
Trovare un attore in grado di riportare in vita sullo schermo un’icona cinematografica come Belushi, non sarà affatto facile. Probabilmente il favorito potrebbe essere il greco Zach Galifianakis, che ha già lavorato con Todd Phillips sia in Una Notte da Leoni che nell’imminemìnente Due Date. Come i colleghi di Riskybusiness non mancano di sottolineare, però, il commediante greco ha già 40 anni, un po’ troppo maturo per incarnare Belushi durante i primi anni della sua carriera. Un altro papabile candidato potrebbe essere Jack Black, che però un paio di anni fa aveva pubblicamente dichiarato che avrebbe declinato qualsiasi offerta di interpretare John Belushi. “La sua vita non è stata tanto divertente quanto i suoi personaggi e guardare me che lo imito sullo schermo, di sicuro non sarebbe tanto divertente quanto guardare lui in qualche vecchio filmato del Saturday Night Live“.
Fra gli altri attori suggeriti da Riskybusiness e Collider ci sono Jonah Hill, Seth Rogen, Ethan Suplee, Tyler Labine e Bobby Moynihan, quest’ultimo attualmente nel cast di Saturday Night Live. Voi che dite? Chi di loro potrebbe essere all’altezza del compito? Nel frattempo, direi di seguire il saggio suggerimento di Jack Black e rivedere - oltre a The Blus Brothers, Animal House, 1941: allarme a Hollywood e agli altri film interpretati dal comico albanese - qualche suo divertentissimo sketch televisivo. Noi di Cineblog ve ne regaliamo uno dopo il salto…
Scuola Per Canaglie (School for Scoundrels) Regia di Todd Phillips, con Billy Bob Thornton, Michael Clarke Duncan, Ben Stiller, Jon Heder, Jacinda Barrett, Sarah Silverman, Joanne Baron, Luis Guzmàn
Roger è un ragazzo un po’ sfigato, senza alcuna fiducia in se stesso e impacciatissimo con le ragazze, come se non bastasse lavora come ausiliario del traffico. Sogna di conquistare la ragazza che gli piace ma riesce solo a svenire mentre prova a parlarle. Dietro il consiglio di un istruttore di ginnastica si iscrive a un corso, alquanto misterioso, dove dovrebbe imparare a essere più sicuri di se stesso e saper approfittare delle proprie capacità. Roger si rivela un ottimo studente, capace di imparare tanto in fretta da suscitare la rivalità del suo stesso insegnante. Il gioco diventerà sempre più duro.
Il cinema americano ha sfornato un’infinità di titoli dedicato al mondo dei nerd, gli adolescenti imbranati, incapaci di rapportarsi con l’altro sesso, appassionati di computer, fumetti e videogiochi, assolutamente fuori forma. I celeberrimi La rivincita dei Nerds e Animal House sono i due capisaldi della cinematografia da college degli anni ottanta, più di recente abbiamo conosciuto al vena di follia di Napolen Dynamite, i primi bollori di Suxbad (non così pessimo come il titolo italiano suggerirebbe) e non abbiamo visto (grazie a un clamoroso buco di distribuzione) lo splendido Eagle vs Shark. Mutuando un altro titolo “adolescenziale”, potremmo dire che che questa non è la solita stupida commedia americana sui Nerd, ma una commedia sulla rivincita di “un” nerd che in alcuni tratti sembra un piccolo thriller (o una parodia del genere).
Incombe sul cast la presenza dei Billy Bob Thorthon nei panni del maestro di vita capace di rivoltare come un calzino i suoi studenti. Il percorso di sopravvivenza dei suoi discepoli, tra aule pseudo scolastiche e boschi dove sparare con il paintball, li trasforma effettivamente in individui migliori e capaci di fare fronte alla propria paura più grande (che spesso coincide con la causa della loro prolungata verginità). Roger (Jon Heder difficilmente riconoscibile senza gli occhiali di Napoleon) è uno studente modello, tanto che dopo poche lezioni riesce a ottenere un appuntamento con la ragazza dei suoi sogni.
Continua a leggere: Scuola Per Canaglie - La recensione in anteprima
Animal House (National Lampoon’s Animal House - Commedia, USA 1978) Regia di John Landis, con John Belushi, Tom Hulce, Tim Matheson, John Vernon, Verna Bloom, Cesare Danova, Kevin Bacon, Karen Allen, Donald Sutherland.
Questa notte su Italia 1 all’1:35
Siamo nel 1962, Larry e Kent, due giovani matricole, sono impazienti di iscriversi ad una delle varie fratellanze del college. Rifiutati dalla Omega, composta da studenti ricchi, ‘allineati’, e snob, vengono accettati dalla sgangherata Delta, da cui è bandita ogni regola sociale, composta solo da studenti ripetenti con voti infimi ed una condotta disastrosa. Quando i ragazzi della Omega decidono di accanirsi contro il gruppo Delta, per farli espellere, Bluto ed i suoi compagni non ci stanno, e decidono di ribellarsi.
Animal House è stato il primo esempio di commedia scolastica, ambientata in un college americano, arrivato ben prima dei i vari Porky’s e, in tempi recenti, American Pie. Film goliardico che esaspera a livelli grotteschi e demenziali la vita del college e che inaugura la collaborazione tra il regista John Landis e l’attore John Belushi, che due anni più tardi, nel 1980, daranno vita insieme a Dan Aykroyd al mito dei Blues Brothers. E’ anche il primo film di Kevin Bacon e, come sceneggiatore, di Harold Ramis, futuro ‘papà’ Ghostbusters. Un cult imperdibile.