
Ci risiamo. Dopo aver più volte annunciato il suo addio al mondo del cinema (mai concretizzatosi), Steven Soderbergh è tornato a paventarne un altro. Quello al mondo del genere ‘action’. Perché dopo Knockout, suo ultimo film riuscito ad incassare 9 milioni di dollari al debutto americano, il regista di Traffic non farà mai più film d’azione. A confessarlo lo stesso Soderbergh:
“Non posso immaginare di farne un altro, un altro film d’azione, perchè sento che questo è come l’avrei voluto fare, lo farei di nuovo e non saprei cos’altro potrei aggiungere.”
Atteso in Italia il prossimo 23 febbraio, Haywire, questo il titolo originale, vede sul set Michael Douglas, Antonio Banderas, Channing Tatum, Ewan McGregor, Michael Fassbender e soprattutto Gina Carano, campionessa di arti marziali chiamata a vestire i panni di Mallory Cane, super soldatessa che dovrà scoprire chi l’ha incastrata nel corso della sua ultima missione.
Dopo aver liberato un giornalista cinese tenuto in ostaggio, Mallory viene tradita da qualcuno del suo stesso reparto e data per morta. Divenuta improvvisamente il bersaglio di esperti assassini che conoscono ogni suo movimento, la donna deve capire dove si trova la verità per sopravvivere, e usando le sue conoscenze concepisce un’ingegnosa e pericolosa trappola. Ma quando le cose vanno all’aria, Mallory capisce che sarà uccisa in un batter d’occhio a meno che non trovi un modo per ribaltare le cose a sfavore dei suoi spietati avversari…
Fonte: Playlist
A quanto pare Antonio Banderas è in trattativa per interpretare il ruolo di Fidel Castro nel film Castro’s Daughter (via Screen Daily). La pellicola è tratta dalla vera storia di Alina Fernandez, figlia illegittima del dittatore cubano, che nel 1993 lasciò Cuba fingendosi una turista spagnola. Peraltro Alina ha sempre manifestato aspre critiche nei confronti del regime comunista instaurato dal padre.
Questo è quanto dichiarato dalla diretta interessata in merito al coinvolgimento di Banderas nei panni di Castro:
Da anni sono una grandissima fan di Antonio, e spero di vedergli interpretare il ruolo di mio padre. […] Penso che abbia un carisma fenomenale, nonché la forza giusta per interpretare perfettamente questo ruolo […] Sarei davvero entusiasta se prendesse in considerazione questa possibilità.
Insomma, l’amo è stato lanciato, e Banderas, da par suo, sembra già essersi seduto sul tavolo delle trattative per capire cosa la Mankind Entertainment ha da offrirgli.
Sono visibili on line, in anteprima, i 5 minuti iniziali di Knockout di Steven Soderbergh, in originale Haywire. La storia è uno spy-thriller con protagonista la lottatrice Gina Carano e i navigati Ewan McGregor, Michael Douglas, Channing Tatum, Michael Fassbender, Antonio Banderas e Bill Paxton. Insomma, un drappello di uomini di tutto rispetto…
Un’agente speciale donna sotto copertura, al lavoro un’agenzia super segreta, cerca una vendetta personale dopo aver scoperto che nell’agenzia un doppio giochista ha tramato contro di lei.
Il film sarà diretto da Steven Soderbergh e uscirà nei cinema il 20 gennaio 2012.
Diventato Knockout - Resa dei conti per i cinema nostrani, Haywire di Steven Soderbergh torna a regalarci novità grazie a tre clip inedite, gentilmente ‘accorpate ‘da Collider, e al poster ufficiale italiano. Diretto dal regista Premio Oscar di Traffic, il film vede sul set Michael Douglas, Antonio Banderas, Channing Tatum, Ewan McGregor, Michael Fassbender e soprattutto Gina Carano, campionessa di arti marziali chiamata a vestire i panni di Mallory Cane, super soldatessa che dovrà scoprire chi l’ha incastrata nel corso della sua ultima missione.
Dopo aver liberato un giornalista cinese tenuto in ostaggio, Mallory viene tradita da qualcuno del suo stesso reparto e data per morta. Divenuta improvvisamente il bersaglio di esperti assassini che conoscono ogni suo movimento, la donna deve capire dove si trova la verità per sopravvivere, e usando le sue conoscenze concepisce un’ingegnosa e pericolosa trappola. Ma quando le cose vanno all’aria, Mallory capisce che sarà uccisa in un batter d’occhio a meno che non trovi un modo per ribaltare le cose a sfavore dei suoi spietati avversari…
L’uscita nei cinema italiani? Il 16 marzo. Qui il trailer nella nostra lingua.
Un nuovo lungo trailer, per un action-thriller atteso nei cinema americani il prossimo 20 gennaio. Haywire di Steven Soderbergh, diventato Knockout - Resa dei Conti per i cinema nostrani, continua a regalarci materiale inedito. Come al solito per Soderbergh ricco il cast, composto da Michael Douglas, Antonio Banderas, Channing Tatum, Ewan McGregor, Michael Fassbender e soprattutto Gina Carano, campionessa di arti marziali chiamata a vestire i panni di Mallory Cane, super soldatessa che dovrà scoprire chi l’ha incastrata nel corso della sua ultima missione. Dopo aver liberato un giornalista cinese tenuto in ostaggio, Mallory viene tradita da qualcuno del suo stesso reparto e data per morta. Divenuta improvvisamente il bersaglio di esperti assassini che conoscono ogni suo movimento, la donna deve capire dove si trova la verità per sopravvivere, e usando le sue conoscenze concepisce un’ingegnosa e pericolosa trappola. Ma quando le cose vanno all’aria, Mallory capisce che sarà uccisa in un batter d’occhio a meno che non trovi un modo per ribaltare le cose a sfavore dei suoi spietati avversari…
Quando l’arrivo nei cinema italiani? Il prossimo 16 marzo.
Entrare in mondi oramai sommersi e farsi travolgere dalla loro forza: questa è sempre stata l’aspirazione di Jean-Jacques Annaud. Che si tratti dell’Africa all’epoca della Prima Guerra Mondiale (Bianco e nero a colori), di un’Abbazia benedettina nel Medioevo (Il nome della rosa), oppure ancora di un grizzly nelle zone montuose del Canada di fine ‘800 (L’orso), il comune denominatore che lega la maggior parte delle sue opere è il tentativo di immergere in un contesto.
Il Principe del Deserto non esula da tali premesse. Tratto da un romanzo di Hans Ruesch, Paese delle ombre corte, il film si svolge a cavallo tra gli anni ‘20 e ‘30 del secolo scorso. Siamo in un’Arabia ancora divisa tra molte fazioni. Due, in particolare, quella di Nesib (emiro di Hobeika) e quella di Amar (sultano di Salmaah), si contendono la cosiddetta Striscia Gialla. Zona di confine e terra di nessuno, più che di una contesa è bene parlare di differenti vedute.
Per colmare questo gap, appianando ogni incomprensione, l’accordo raggiunto dai due sovrani è il seguente: Amar (Mark Strong) consegna i propri figli in custodia permanente a Nesib (Antonio Banderas). Quest’ultimo, in cambio, s’impegna a non fare guerra per l’appropriazione di questa sconfinata distesa di terra. I due crescono senza alcun problema, ognuno assecondando la propria indole. Saleeh anela alla vita da guerriero, mentre il fratello più piccolo, Auda, coltiva velleità da studioso. Finché la loro gabbia dorata non muta in ciò che è realmente: una prigione politica.
Continua a leggere: Il Principe del Deserto: recensione in anteprima del film di Jean-Jacques Annaud
Incassati 284 milioni di dollari in tutto il mondo, Il Gatto con gli Stivali si appresta a sbancare anche il botteghino nostrano. Atteso in sala a partire da questo venerdì, il cartoon Dreamworks torna quest’oggi a regalarci novità grazie ad un nuovo, lungo ed esilarante trailer nella nostra lingua. Diretto da Chris Miller, il film, qui da noi recensito in anteprima, vedrà presto sorgere un capitolo 2.
Ancor prima di incontrare Shrek, il famigerato rubacuori e fuorilegge Gatto con gli Stivali diventerà un eroe quando, insieme alla furba e caparbia Kitty Zampe di Velluto e alla mente geniale Humpty Dumpty, partirà per all’avventura con l’obiettivo di rubare la famosa papera dalle uova d’oro, salvando la città. Questa è la vera storia del Gatto, del Mito, della Leggenda…
Manca ormai poco all’uscita nei cinema nostrani de Il Gatto con gli Stivali 3D, spin-off di Shrek qui da noi già recensito. Incassati 230 milioni di dollari in tutto il mondo, il cartoon della Dreamworks torna quest’oggi di attualità grazie a tre spassosi spot nella nostra lingua, per un titolo chiamato ad impreziosire il Natale animato del Bel Paese. Diretto da Chris Miller, il film, finalmente trascinato da una splendida terza dimensione, proverà a far nascere un altro ricco franchise. A doppiare il gatto in italiano sarà sempre lui, Antonio Banderas.
Ancor prima di incontrare Shrek, il famigerato rubacuori e fuorilegge Gatto con gli Stivali diventerà un eroe quando, insieme alla furba e caparbia Kitty Zampe di Velluto e alla mente geniale Humpty Dumpty, partirà per all’avventura con l’obiettivo di rubare la famosa papera dalle uova d’oro, salvando la città. Questa è la vera storia del Gatto, del Mito, della Leggenda…
Continua a leggere: Due spot tv in italiano per Il Gatto con gli Stivali 3D
Far dimenticare il pessimo Shrek 4, dando vita ad un nuovo ipotetico franchise. Questo l’arduo compito affidato a Chris Miller, regista de terzo capitolo dedicato all’Orco verde e qui chiamato a far ‘nascere’, cinematograficamente parlando, Il Gatto con gli Stivali. Visto per la prima volta in Shrek 2, titolo campione d’incassi e secondo solo a Toy Story 3 in campo animato, l’esilarante micio spadaccino dagli occhioni dolci ha innegabilmente contribuito ad ‘allungare’ la vita in sala di Ciuchino&Co, tanto da meritarsi un suo spin-off, riuscito fino ad oggi a racimolare circa 180 milioni di dollari in tutto il mondo. Bazzecole rispetto ai numeri dell’orchetto, per una pellicola che potrebbe avere futuro. Perché decisamente gradevole, volutamente più infantile rispetto ai classici Dreamworks, tecnicamente ineccepibile e finalmente accompagnata da una terza dimensione ‘notevole’, tanto da meritarsi il titolo di ‘miglior 3D animato’ visto fino ad oggi in sala.
Chi è realmente il Gatto con gli Stivali? Perché indossa dei vestiti? Per quale motivo è ricercato? Dov’è nato? E chi sono i suoi genitori? Ha mai avuto degli amici prima di incontrare Shrek? E delle micie con cui crogiolarsi? Domande che Chris Miller e i ‘guru’ animati della Dreamworks si sono posti, finendo per trovare delle risposte riuscite a dare concretezza e senso ad uno spin-off simile, alla vigilia tanto affascinante quanto rischioso.
Continua a leggere: Il Gatto con gli Stivali: Recensione in Anteprima

La notizia è piuttosto secca, oltre a rappresentare un vero e proprio scoop. Stando a quanto dichiarato da Antonio Banderas, intervenuto all’evento organizzato per l’anteprima italiana de Il Gatto con gli Stivali, pare si stia concretizzando un progetto che porterà l’attore spagnolo ad essere diretto da Paolo Sorrentino.
Stando alla trama, per il regista napoletano potrebbe trattarsi di un’ulteriore trasferta negli States dopo This Must Be The Place. La storia sembra infatti essere incentrata su “un cubano che lascia Cuba per cercare il figlio in Usa, ma che viene ucciso a Washington prima di intervistare Barack Obama“.
Da notare che la fonte da cui attingiamo la notizia parla di produzione in merito alla partecipazione di Sorrentino, espressione che allo stato attuale dice poco. Tuttavia resta questa interessante collaborazione, di cui speriamo si riesca a sapere di più quanto prima.