A Venezia si inizia ormai ad entrare nel vivo. Non solo della competizione, con l’apertura di Baarìa di Giuseppe Tornatore, di cui potete già leggere la nostra recensione in anteprima, ma anche delle altre sezioni.
Un po’ di commenti a caldo su questa Mostra decisamente rivoluzionata per l’inizio dei lavori del nuovo Palazzo del Cinema: i lavori nella zona del festival, come qualcuno ha già detto, sono effettivamente ancora troppo in corso, ma sembrano oggi giungere verso la loro conclusione; la Sala Perla 2 sembra una fornace, mentre la Sala Perla è il solito freezer. In più, la neonata Sala Perla 2 dalla mezzanotte si trasforma in una discoteca, vista la sua postazione di fronte ai luoghi dove il Lido by night si trasforma sulle note delle hit dell’estate… Ma veniamo ai film:
REC 2 - di Jaume Balaguerò e Paco Plaza (Fuori concorso)
La coppia Balaguerò e Plaza ha dichiarato di essere tornata dietro la macchina da presa per un secondo REC solo dopo aver palato con alcuni fan del primo film che hanno fatto luce su alcuni misteri che nemmeno loro avevano immaginato. Quindi, REC 2 è un film dedicato agli appassionati. La più bella definizione per adesso della pellicola l’ha comunque data Mauro Gervasini sull’ultimo numero di Film Tv: REC sta a REC 2 come Alien sta ad Aliens. I secondi capitoli, quindi, più action, più muscolari.
Continua a leggere: Giorno 1 a Venezia 2009: Rec 2, Apan (The Ape), Barking Water
Si amplia il programma della sesta edizione delle Giornate degli Autori - Venice Days, sezione collaterale, assieme alla Settimana della Critica, della 66. Mostra del Cinema di Venezia. La Selezione Ufficiale prevede infatti tre nuovi titoli: il ritorno dello svedese Jesper Ganslandt (già protagonista nel 2006 con Falkenberg Farewell) che presenta in prima mondiale il suo Apan, ovvero la folle giornata di un padre di famiglia reo dell’omicidio della moglie e dell’aggressione al figlio.
Vedremo poi la nuova opera, in prima mondiale assoluta, di un maestro come l’argentino Israel Adrián Caetano (Un oso rojo e Cronica de una fuga) che in Francia pedina il disastro sentimentale di una famiglia; infine l’esordio assoluto nel lungometraggio del colombiano Jorge Navas che in La sangre y la lluvia descrive l’inferno notturno di Bogotà.
Diventano così ben cinque le opere prime nel programma delle Giornate degli Autori che concorrono al Leone del Futuro – Premio Luigi De Laurentiis. Con i tre film di cui abbiamo parlato adesso, il cartellone dovrebbe essere completo. La sezione prenderà il via il 3 settembre e si concluderà il 12, assieme al festival stesso.
Fonte: Venice-Days