E’ oramai alle porte l’uscita de Il Figlio di Babbo Natale, film d’animazione targato Aardman e Sony Pictures che qui da noi sarà possibile vederlo a partire da questo venerdì (23 Dicembre). Sulle nostre pagine, tra l’altro, potete già trovare la nostra recensione, pubblicata qualche giorno fa. Quanto alla notizia di oggi, beh, date da voi uno sguardo alla clip che trovate in apertura.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore.
Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
E’ il 2006 quando gli inglesi della Aardaman Animation, geni della plastellina, ‘osano’ unire la propria forza in campo animato con i tecnici della Dreamworks per dar vita a Giù per il Tubo. Costato uno sproposito, il film si rivela un clamoroso flop al botteghino, tanto da cancellare con un colpo solo le meritate gioie per il trionfo agli Oscar dello splendido Wallace & Gromit - La maledizione del coniglio mannaro. Passati 5 anni, in casa Aardman hanno deciso di riprovare i ‘brividi’ di quell’esperienza, passando dalla Dreamworks alla Sony Animation, recentemente applaudita con Piovono Polpette. Ed è così che nasce Arthur Christmas, diventato per i cinema nostrani Il figlio di Babbo Natale.
Immeritatamente snobbato al box office americano, con poco meno di 40 milioni di dollari incassati fino ad oggi, il film è giustamente riuscito a strappare una nomination ai Golden Globes 2012 come Miglior Cartoon dell’anno. Perché semplicemente delizioso. A Sarah Smith, qui al suo esordio nella doppia veste di regista e sceneggiatrice, va dato il merito di aver preso tutto ciò che è tradizionalmente ‘natalizio’, per costruirci sopra qualcosa di incredibilmente originale e straordinariamente divertente, tanto da trasformare l’intera pellicola nel titolo perfetto del Natale 2011. Sempre più animato e soprattutto sempre più qualitativamente elevato, grazie ad un film tanto gradevole quanto tecnicamente sorprendente.
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Imbattibile. Dopo il mercoledì ecco arrivare anche il giovedì. Il tradizionale giorno del Ringraziamento a stelle e strisce ha visto premiare loro, i vampiri ormonosi di Breaking Dawn - Parte 1, ancora una volta in testa al botteghino americano. Poco meno di 8 i milioni di dollari incassati dal film in 24 ore, per un totale casalingo che segna 180 milioni di dollari in 7 giorni. New Moon nello stesso lasso di tempo era arrivato ai 188.
Ad uscirne sconfitto, per il secondo giorno consecutivo, i Muppet. Calo pericoloso per il film Disney, con un inatteso - 10.6% sugli incassi, ed altri 6 milioni messi in cassaforte. Per ora siamo a quota 12 e mezzo in 24 ore, per 5 giorni che potrebbero portare nelle tasche dei celebri pupazzi meno di 50 milioni di dollari. Deludente, almeno in questi primi due giorni di programmazione, Arthur Christmas. Solo 4 milioni di dollari incassati in 48 ore per il cartoon della Sony, lanciato in ben 3,376 copie. Ci si aspettava tutt’altri numeri. A convincere, invece, Hugo di Martin Scorsese. Solo 1,277 copie per il film della Paramount, riuscito comunque a far sua la seconda miglior media per sala, dopo Twilight, con poco più di 2 milioni incassati e un confortante +41% sugli incassi rispetto alla giornata di mercoledì. 4 i milioni di dollari raccolti in 2 giorni, per un titolo penalizzato dalla zavorra della bassa distribuzione.
123, infine, le sale a disposizione per My Week with Marilyn, riuscito a raccogliere 311,000 dollari in 48 ore, per un lungo weekend che promette poche sorprese, ed un vincitore annunciato. Breaking Dawn - Parte 1.

I vampiri non mollano la presa. Weekend lungo del Ringraziamento per gli americani, chiamati ad assaltare i cinema del Paese, vista l’incredibile abbondanza a cui andranno incontro in questi giorni. Con una prima sorpresa. Breaking Dawn - Parte 1 ha resistito all’invasione dei Muppet, promosso dal 97% delle critiche su Rotten Tomatoes, tanto da aver incassato oltre 12 milioni di dollari nella giornata di ieri, con i pupazzi della Disney sotto i 7 milioni. Poco meno di 2 milioni per Hugo di Martin Scorsese, promosso dal 97% di recensioni positive su Rotten ma uscito in ’solo’ 1,277 copie, mentre Arthur Christmas si è fermato poco sotto i 3 milioni. Previsioni alla mano, Breaking Dawn dovrebbe incassare 60 milioni in 5 giorni, con i Muppet fermi a quota 50, Arthur Christmas 3D ancorato ai 22, e Hugo 3D agli 11. Ma sarà davvero così? A domenica sera per i risultati definitivi.
In uscita il 23 Dicembre, anche in 3D, Il Figlio di Babbo Natale (Arthur Christmas in originale) si mostra in un nuovissimo trailer italiano. Diretto da Sarah Smith, si tratta di una commedia d’animazione per la famiglia che svela finalmente l’arcano mistero che si nasconde dietro alla domanda fatidica posta da tutti i bambini del mondo: “Come fa Babbo Natale a recapitare tutti quei regali in un’unica notte?”. La risposta è semplice: le straordinarie officine ultra-high-tech nascoste nel sottosuolo del Polo Nord.
Al centro del film, una storia con i tipici ingredienti di un classico natalizio: una famiglia in un comico stato di ‘anomalia disfunzionale’ ed un eroe sui generis, Arthur. Quando durante la sua straordinaria missione notturna, Babbo Natale dimentica il regalo di uno dei suoi milioni di bambini, il giovane Arthur si imbarca in una divertente ed appassionante missione contro il tempo per consegnare quest’ultimo regalo prima che arrivi la tanto attesa mattina di Natale.
Un Natale animato. Uscirà il 23 dicembre nei cinema italiani Il Figlio di Babbo Natale, cartoon targato Sony diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, e con James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe al doppiaggio. Oggi, grazie a Collider che le ha gentilmente ‘accorpate’, ecco arrivare 5 scene inedite, decisamente intriganti e divertenti.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Il Figlio di Babbo Natale (titolo italiano affibbiato al cartoon Arthur Christmas) approderà nelle sale della Penisola il prossimo 23 dicembre, appena in tempo per le festività natalizie. Diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, il film - ovviamente in 3D - vanta nella versione originale un variegato cast vocale composto da James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe. Qui il trailer italiano.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Il Figlio di Babbo Natale - i character poster di Arthur Christmas
In Italia arriverà poco prima del Natale, ovvero il 23 dicembre, per una settimana di ‘feste’ animata e decisamente variegata. Nuovo trailer nella nostra lingua per Arthur Christmas, diventato per i cinema nostrani Il Figlio di Babbo Natale. Diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, il film potrà contare su doppiatori d’eccezione come James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Atteso nei cinema italiani a partire dal prossimo 23 dicembre, Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale torna quest’oggi a concederci gustose novità grazie a due trailer, uno per il mercato americano ed uno per il mercato inglese, da vedere e commentare insieme a noi dopo aver cliccato su continua. Diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, il film potrà contare su doppiatori d’eccezione come James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.
Continua a leggere: Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale - doppio trailer in arrivo
Siamo in piena estate ma in casa Aardman Animation già pensano al Natale, grazie all’arrivo di un secondo teaser trailer e di un nuovo poster targati Arthur Christmas: il figlio di Babbo Natale. Atteso nei cinema italiani a partire dal prossimo 23 dicembre, il film, diretto a quattro mani da Sarah Smith e Barry Cook, potrà contare su doppiatori d’eccezione come James McAvoy, Bill Nighy, Hugh Laurie, Jim Broadbent, Imelda Staunton, Ashley Jensen e Miggie Donahoe.
La domanda di ogni bambino: come può Babbo Natale fare il giro del mondo in una sola notte? La risposta è un’operazione tecnologicamente avanzata al Polo Nord con un esercito di un milione di elfi in campo, un’enorme slitta supersonica e un vasto centro di controllo sotto i ghiacci del Polo. Ma anche la più sofisticata tecnologia ha un margine di errore. Quando la consegna anche di un solo regalo su seicento milioni viene meno, Babbo Natale e il suo efficientissimo figlio Steve lo ritengono un accettabile margine di errore. Ma non per Arthur Christmas, l’eccentrico figlio più piccolo. Il ragazzino mette su una sgangherata e folle missione per consegnare l’ultimo regalo dall’altra parte del globo a due ore dall’alba del Natale. Questa comica impresa riunisce la famiglia di Babbo Natale e salva il futuro stesso del Natale.