
Anche Cineblog rende omaggio alle Olimpiadi di Pechino con un post che ha come tema proprio la maggiore manifestazione sportiva mondiale. Le olimpiadi sono un evento mediatico incredibile, ed è grazie al cinema e al film Olympia di Leni Riefenstahl che si sono, in certo senso, decodificate alcune modalità di ripresa degli eventi sportivi.
Le olimpiadi (anche quelle invernali) diventano, inoltre, lo scenario ideale di ambientazione di film di vario tipo: documentari drammatici, thriller politici, commedie farsesche, film di animazione e film di avventura disneyani. Altro punto d’interesse cinefilo è stata la cerimonia di Zhang Yimou… secondo voi è stata bella o brutta sotto un profilo (se è possibile) cinematografico? E Spielberg ha fatto bene ad andarsene?
Ma il personaggio che meglio rappresenta la contiguità tra due mondi apparentemente così distanti è Johnny Weismuller (vero nome Janos Weissmuller, nato in Romania) l’attore più noto che impersonò Tarzan e che riuscì a divenire anche un mito cinematografico oltre ad essere stato un grande nuotatore (5 ori olimpici). Nella pagina seguente la gallery e un elenco di film olimpici.
C’è un film in Francia che sta letteralmente facendo la storia del botteghino d’oltralpe. Parliamo di Bienvenue chez les Ch’tis, secondo film da regista dell’attore Dany Boon. La pellicola, al suo primo weekend di programmazione, ha incassato la folle cifra di 31,674,375 dollari, con 793 sale a disposizione, e l’incredibile media per sala di 40,000 dollari. Al secondo weekend di milioni di dollari ne sono arrivati 29, per un totale di 74 milioni di dollari incassati in appena 10 giorni. Mai nessun film in Francia era mai stato visto da 4 milioni e mezzo di spettatori in una settimana.
Un risultato mostruoso per questa pellicola, distribuita dalla Pathè, che punta con forza ai 100 milioni di dollari, con concrete possibilità di superare l’impensabile traguardo. Un risultato da blockbuster hollywoodiano, per un film costato 10 milioni di euro, con tanto di sostegno statale, pari a 2,4 milioni di euro.
Una commedia che gioca con i clichè, attraverso un funzionario delle poste trasferito in un piccolo villaggio, costretto a dover venire a contatto con le tradizioni locali. A conti fatti il secondo trionfo francese di questo 2008, dopo i 60 milioni di dollari raccolti in patria da Asterix alle Olimpiadi, nettamente superato da questo Bienvenue chez les Ch’tis. Per capire la portata dell’evento, basti pensare che lo scorso anno il film in assoluto più visto fu Ratatouille, con 65 milioni di dollari, e tra i film nazionali la spuntò La vie en Rose, solo 6° a fine anno, con 42 milioni di dollari.

Qui in Italia è uscito da 2 settimane, arrivando ad un totale di 2 milioni e mezzo di euro incassati al botteghino, mentre in Francia sta letteralmente spopolando. Parliamo di Asterix alle Olimpiadi, terzo capitolo della saga dei galli, obiettivamente evitabile. La pellicola ha esordito in testa al boxoffice in diversi paesi europei, facendo però la differenza in patria.
Proiettato in oltre 1000 sale, il film nei primi 3 giorni di programmazione ha incassato 23,354,658 dollari, arrivando ai 44,063,721dollari di questo weekend. Al momento il boxoffice internazionale, ancora non del tutto aggiornato, e esclusendo quindi gli Usa, segna 82 milioni di dollari portati a casa, a scapito dei 75 milioni di euro spesi per la realizzazione del film.
Considerando il mancato conteggio di diversi paesi e il tardivo aggiornamento del boxoffice, è facile prevedere attualmente un contatore che segni 100 milioni di dollari. Siamo quindi di fronte ad un brutto film, poco divertente, ma mediaticamente pompato, costato quanto un buon blockbuster statunitense, ma incredibilmente premiato dal boxoffice, con almeno un momentaneo pareggio costi/profitti. Conclusioni? Si può fare… quando ci svegliamo noi italiani?

Weekend tutto italiano all’orizzonte per il boxoffice nazionale. Se Moccia guarda tutti dall’alto da ben 2 settimane, con più di 10 milioni di euro raccolti, da oggi in 300 sale arriverà il chiacchieratissimo Moretti con Caos Calmo, qui da noi recensito, pronto a scippare lo scettro a Bova&Co. Ce la farà il Nanni nazionale a battere Moccia, Allen e Cloverfield?
Oltre a Moretti ci saranno poi anche altri contendenti. Da 30 giorni di buio a Asterix alle Olimpiadi, qui recensito, passando per La guerra di Charlie Wilson, qui recensito. Chi riuscirà a vincere la battaglia del weekend? Non vi resta che votare e dire la vostra…
Un po’ di tutto all’orizzonte. Da oggi nelle sale invaderanno le nostre sale horror, film d’autore, commedie, film francesi, film italiani: c’è pane per tutti! Subito qui sotto potrete leggere tutto sui sei film in uscita da oggi nelle nostre sale, con quattro recensioni in anteprima -troverete, come sempre, tutti i link-, per poter scegliere che film vedere al cinema nel weekend e durante la settimana.
Detto questo, preparatevi a due prossimi venerdì (15 e 22 febbraio) da urlo: usciranno infatti i nuovi, attesissimi film di P.T. Anderson, Burton, Schnabel, dei Coen e parecchi altri film notevoli.
30 giorni di buio: in una città in Alaska, il sole ogni anno non sorge più per un mese. In questo periodo una folla di vampiri si prepara ad attaccare spietatamente gli umani. Lo sceriffo Ben si mette a capo di un gruppo di sopravvissuti e si barrica in una casa: ma prima o poi gli umani dovranno fare i conti con i vampiri che fuori li aspettano… Co-produzione tra Nuova Zelanda e USA, un horror diretto da David Slade, regista di Hard Candy, e prodotto da Sam Raimi. Con Josh Hartnett e Ben Foster.
Asterix alle Olimpiadi: Alafolix è follemente innamorato della principessa Irina, promessa sposa a Bruno, figlio di Giulio Cesare. Ma i due si amano follemente, e Irina riesce a strappare al padre una promessa di matrimonio a colui che vincerà le Olimpiadi. Alafolix e i suoi amici, Obelix, Asterix e il druido Panoramix dovranno così combattere contro Roma, il perfido Bruno e gli atleti più forti del mondo per riuscire a far sposare i due innamorati. Terza pellicola tratta dalla serie a fumetti creata da René Goscinny e Albert Uderzo, diretta da Frédéric Forestier e Thomas Langmann. Con Clovis Cornillac, Gérard Depardieu e Alain Delon. Qui la nostra recensione.
Asterix alle Olimpiadi (Astérix aux jeux olympiques, Francia, Germania e Spagna, 2008) di Frédéric Forestier, Thomas Langmann; con Clovis Cornillac, Gérard Depardieu, Alain Delon, Benoît Poelvoorde, José Garcia, Jean-Pierre Cassel, Stéphane Rousseau, Vanessa Hessler, Franc Dubosc, Zinedine Zidane, Michael Schumacher.
Alafolix è follemente innamorato della principessa Irina, promessa sposa a Bruno, figlio di Giulio Cesare. Ma i due si amano follemente, e Irina riesce a strappare al padre una promessa di matrimonio a colui che vincerà le Olimpiadi. Alafolix e i suoi amici, Obelix, Asterix e il druido Panoramix dovranno così combattere contro Roma, il perfido Bruno e gli atleti più forti del mondo per riuscire a far sposare i due innamorati…
Dopo due anni di lavoro, 78 milioni di dollari spesi, che lo rendono il film in lingua francese più costoso di sempre, e i 25 milioni di francesi che hanno visto i primi due capitoli al cinema, tornano i mitici gallici, partoriti da René Goscinny e Albert Uderzo, in quella che è una pellicola dalla comicità spesso imbarazzante e avvilente, per quanto infantile e banale, volutamente e sfacciatamente vestita da Kolossal.
Continua a leggere: Asterix alle olimpiadi: Recensione in Anteprima
Sapevate voi che tra un mese esatto torneranno in sala i mitici Asterix e Obelix, per il terzo capitolo cinematografico della serie? Il sottoscritto, lo ammetto, non sapeva nemmeno che stessero girando il film…
Astérix aux jeux olympiques, questo il titolo originale, arriva così in sala 9 anni dopo il primo capitolo, che vedeva anche il nostro Roberto Benigni nel cast, e 6 anni dopo il sequel, con la nostra Monica Bellucci impegnata a fare Cleopatra. Due mega produzioni che sbancarono il boxoffice francese, comportandosi benissimo anche nel resto del mondo, Italia compresa.
Poteva quindi mancare un terzo capitolo? Assolutamente no… peccato che non se ne sapesse praticamente nulla.
Per fare le cose in grande in Francia hanno stimato un budget hollywoodiano, addirittura 115 milioni di dollari, grazie ad una co-produzione che vede impegnata la stessa Francia, la Spagna e la Germania. La pellicola, che vedrà nuovamente Gérard Depardieu vestire i panni di Obelix e la novità Clovis Cornillac , in sostituzione di Christian Clavier, vestire i panni di Obelix e Asterix, affiancati addirittura da Alain Delon, che vestirà i panni di Giulio Cesare, è diretta dalla coppia Frédéric Forestier/Thomas Langmann e uscirà nei cinema francesi il 30 gennaio, che diventerà l’8 febbraio per noi italiani.
Curiosi di vedere il trailer? Ritenetevi fortunati perchè ne arrivano ben due, dovete solo cliccare su continua…
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